Degli scienziati calando un microfono a 9 miglia di distanza dalla superficie terrestre hanno scoperto provenire dal sottosuolo dei veri e propri "sound of hell", suoni infernali, la Parola di Dio ci ha sempre avvertito dell' esistenza dell'inferno, la genna, l'uomo accorto si deve allontanare dalla strada che porta alle tenebre sia sempre ringraziato nostro Signore Gesù Cristo per averci liberato dal potere delle tenebre e averci portato nella Sua meravigliosa luce! Gloria a Dio
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La venuta dello Sposo
sabato 23 settembre 2017
domenica 28 maggio 2017
Fede e speranza
Spesso il credente si sente abbattuto e triste a causa delle difficoltà della vita ma facendo cosi non si dimostra di seguire la Parola di Dio.
Bisogna credere come i tre compagni di Daniele, Shadrak, Meshak e Abed-nego (Daniele 3:13).
Loro furono gettati nel fuoco ardente dal re Nabucodonosor perché non adoravano la statua di costui.
Ma a loro non interessava se morivano o meno, loro erano fedeli al loro Dio e non avrebbero mai rinnegato l'Onnipotente.
Ecco, noi dobbiamo essere come Daniele e i suoi compagni. Dobbiamo affrontare le prove con fede e pazienza.
Dio non permetterà mai che i propri figli brucino nella brace, nessuno di noi ha prove che non può sostenere.
Non lamentiamoci sempre verso Dio, pensiamo a quello che ha affrontato nostro Signore Gesù Cristo, ma non solo, pensiamo alle difficoltà degli apostoli e dei primi cristiani.
Pensiamo inoltre ai cristiani perseguitati oggi, per esempio a Boko Haram in Nigeria, uccisi dai musulmani perché considerati infedeli. (e poi quel falso profeta di Bergoglio chiama fratelli i muslim).
Preghiamo per tutti i fratelli perseguitati e prendiamo esempio da Nostro Signore Gesù Cristo e affrontiamo le prove mettendo il nostro cuore e la nostra anima nelle mani del Padre.
Bisogna credere come i tre compagni di Daniele, Shadrak, Meshak e Abed-nego (Daniele 3:13).
Loro furono gettati nel fuoco ardente dal re Nabucodonosor perché non adoravano la statua di costui.
Ma a loro non interessava se morivano o meno, loro erano fedeli al loro Dio e non avrebbero mai rinnegato l'Onnipotente.
Ecco, noi dobbiamo essere come Daniele e i suoi compagni. Dobbiamo affrontare le prove con fede e pazienza.
Dio non permetterà mai che i propri figli brucino nella brace, nessuno di noi ha prove che non può sostenere.
Non lamentiamoci sempre verso Dio, pensiamo a quello che ha affrontato nostro Signore Gesù Cristo, ma non solo, pensiamo alle difficoltà degli apostoli e dei primi cristiani.
Pensiamo inoltre ai cristiani perseguitati oggi, per esempio a Boko Haram in Nigeria, uccisi dai musulmani perché considerati infedeli. (e poi quel falso profeta di Bergoglio chiama fratelli i muslim).
Preghiamo per tutti i fratelli perseguitati e prendiamo esempio da Nostro Signore Gesù Cristo e affrontiamo le prove mettendo il nostro cuore e la nostra anima nelle mani del Padre.
lunedì 15 maggio 2017
Il piedistallo dell'Io
L'auto commiserarsi porta l'uomo a mettersi su un piedistallo e quindi a mettere il proprio io al posto di Dio. Spesso ci lamentiamo, accusiamo Dio per le prove che nn riusciamo a superare ma nessuna prova è insuperabile.
Il diavolo è l'unico responsabile di questo comportamento. Invece di vivere nella grazia e di pregare Dio ci scagliamo contro di lui quando il responsabile è satana.
Daniele si inginocchiava e pregava almeno 3 volte a giorno quando era in difficoltà, invece noi che facciamo?
Ce la prendiamo con il Padre che ci ama e ci sostiene.
Autocommiserazione porta l'uomo al corto circuito nella grazia di Dio.
Siamo rinati in Cristo e non ci dobbiamo permettere di cadere in fallo. l' Uomo rinato deve cambiare radicalmente l'impostazione della propria vita. Basta corto circuiti, basta l'io invece di Dio, basta piedistalli.
L'autocommiserarsi é idolatria verso se stessi
Il diavolo è l'unico responsabile di questo comportamento. Invece di vivere nella grazia e di pregare Dio ci scagliamo contro di lui quando il responsabile è satana.
Daniele si inginocchiava e pregava almeno 3 volte a giorno quando era in difficoltà, invece noi che facciamo?
Ce la prendiamo con il Padre che ci ama e ci sostiene.
Autocommiserazione porta l'uomo al corto circuito nella grazia di Dio.
Siamo rinati in Cristo e non ci dobbiamo permettere di cadere in fallo. l' Uomo rinato deve cambiare radicalmente l'impostazione della propria vita. Basta corto circuiti, basta l'io invece di Dio, basta piedistalli.
L'autocommiserarsi é idolatria verso se stessi
domenica 14 maggio 2017
Fede e pazienza durante la prova
Nel vangelo di Marco, Gesù stabilisce un principio di fede che ci insegna come ricevere le benedizioni che Dio vuole donarci: "Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete" (Marco 11:24).
Il principio è questo, dobbiamo credere di avere già ricevuto (tempo passato) prima di avere l'evidenza fisica e allora riceveremo (tempo futuro). Trascorrerà tuttavia un lasso di tempo dal momento in cui crederemo e il tempo in cui ne vedremo la manifestazione tangibile. È durante questo periodo che saremmo tentati dal dubbio è dall esitazione e dovremmo esercitare la nostra fede.
La Bibbia ci dice che dobbiamo imitare coloro la cui fede e la cui pazienza ereditano le promesse di Dio (Ebrei 6:12).
La fede è una virtù spirituale che ci permette di ricevere Dio. Spesso i cristiani sono tentati di desistere dalla loro fede quando le cose non sembrano andare nella maniera prevista. È proprio allora che la fede e la perseveranza sono essenziali, privi di pazienza non saremo in grado di mantenere saldamente impegnata la ns fede fino al momento in cui assisteremo all'adempimento della promessa di Dio: "Soltanto desideriamo che ciascuno di voi dimostri sino alla fine il medesimo zelo per giungere alla pienezza della speranza, affinché non diventiate indolenti ma siate imitatori di quelli che per fede e pazienza ereditarono le promesse" (Ebrei 6:11-12).
Se Abramo non fosse stato piazente e pieno d fede egli non avrebbe mai ricevuto le promesse di Dio,ma Abramo era un uomo paziente "così, avendo aspettato con pazienza, Abramo vide realizzarsi la promessa" (Ebrei 6:15).
Molto spesso scoppia intorno a noi una vera tempesta, e vediamo svanire per sempre la ns speranza. Il nemico è un vero esperto nel tenderci insidie, la pazienza non si arrende di fronte alle circostanze e non soccombe alle prove. È nel mezzo di una prova e nelle circostanze avverse che un credente sarà tentato di cedere, nessuno sarà tentato quando tutto va per il meglio, ma quando insorgono delle circostanze che sono contrarie alla Parola e alla volontà di Dio,allora il diavolo cercherà di farci desistere dalla nostra fede nella fedeltà di Dio. Senza pazienza un credente non avrà la costanza necessaria per continuare a credere quando le cose vanno di traverso. Egli di conseguenza soccombera' nella prova e si arrendera' alle circostanze e così non riceverà la ricompensa che il Signore avrebbe voluto dargli, "Ma il giusto vivrà per fede, e se si tira indietro l'anima mia non lo gradisce". (Ebrei 10:38).
NON CEDERE! ABBI FEDE..
Ogni credente ha bisogno di pazienza, senza la quale soccomberebbe ben presto alle prove.
Abramo era convinto che Dio avrebbe onorato la Sua Parola e attese pazientemente nel mezzo di difficoltà insormontabili. Quindi anche noi dobbiamo sempre perseverare nella fede sapendo che la risposta di Dio è imminente. Perciò l'esortazione rivolta agli Ebrei vale per noi e soprattutto per la ns generazione. Non desistete dalla vostra fiducia in Dio e nella Sua Parola! Fede e costanza ricevono una grande ricompensa quando vengono saldamente mantenute e non cediamo allo scoraggiamento.
Quando siamo confrontati con le prove e le avversità, è imperativo per noi cristiani comprendere che Dio non è la causa delle nostre tribolazioni. Dio non tenta e non mette alla prova il Suo popolo con avversità e calamità:Giacomo 1:13 "Nessuno, quando è tentato, dica: 'sono tentato da Dio', perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno".
Il nostro avversario, quello che si cela dietro ogni avversità e ogni prova è il diavolo. satana è detto infatti il nostro avversario (1 Pietro 5 :8),ed è lui che c tende agguati e tranelli. Dio non è contro di noi, Dio è per noi!!! (Romani 8:31-32).
"Il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne ma contro i principati contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità che sono nei luoghi celesti.
Il ladro
Gesù dice che la Parola di Dio è seminata nel cuore dell'uomo. satana viene immediatamente per carpire ciò che è stato seminato in noi (Marco 4:15).La persecuzione e le avversità insorgono per togliere da noi la Parola di Dio (Marco 4:17) satana si avvale di prove e di avversità per minare la nostra fiducia nei confronti di Dio. I mezzi che l'avversario usa contro di noi sono armi naturali, egli non possiede né l'autorità né l'abilità di sconfiggere i cristiani in maniera soprannaturale"Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana, però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinché la possiate sopportare" (1 Corinzi 10:13).se potesse usare delle armi soprannaturale il nemico le userebbe per rubare completamente la loro fede in Dio, mentre invece è costretto ad ingannarli per indurre loro a pensare che possa distruggerli e che possa vantare su di loro un diritto di proprietà che ha perso.. Noi infatti siamo stati liberati dal nostro Signore Gesù Cristo, e per questo non dobbiamo più farci mettere in catene che ci privino della nostra fede e della nostra fiducia in Dio. È questo il motivo per il quale il diavolo tenta ogni giorno di ingannare i cristiani inducendoli a credere che egli possiede il potere d sconfiggerli, per poter rubare per sempre la loro fiducia. "Non solo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l'affiliazione produce pazienza, la pazienza produce esperienza e l'esperienza speranza" (Romani 5:3-4).la battaglia della fede è una battaglia che infuria nella mente di ogni credente. Si tratta di concentrare il nostro pensiero e la nostra meditazione su Dio e sulla sua Parola piuttosto che sulla situazione. Come abbiamo già detto, gli attacchi del nemico sono diretti ad estirpare da noi la Parola, a farci cedere e rinunciare alla nostra fiducia. Il suo vero scopo è far si che la tempesta che infuria al di fuori entri in noi rendendoci paurosi e scoraggiati. Questo è esattamente quello che che capito' ai discepoli quando incontrarono la tempesta sul lago di Galilea. La paura è il contrario della fede, essa opera in una maniera assai simile in cui opera la fede. La fede.. È la nostra fiducia nella veridicità della Parola di Dio, la paura è il nostro credere nelle menzogne del demonio. La fede è la certezza delle cose che speriamo o desideriamo. La paura è il nostro credere nelle cose che nn desideriamo. L'arena della fede è nella nostra mente e la battaglia è concentrata nel mantenere la mente sulla Parola di Dio. Il nemico cercherà di distruggere la ns fiducia seminando pensieri di fallimento, di insuccesso e di sciagure, egli vuole che la tempesta penetri in noi tramite la paura, cosi da poterci derubare della nostra fede. "Sottomettetevi dunque a Dio, ma resistete al diavolo ed egli fuggira' da voi" (Giacomo 4:7).
Il principio è questo, dobbiamo credere di avere già ricevuto (tempo passato) prima di avere l'evidenza fisica e allora riceveremo (tempo futuro). Trascorrerà tuttavia un lasso di tempo dal momento in cui crederemo e il tempo in cui ne vedremo la manifestazione tangibile. È durante questo periodo che saremmo tentati dal dubbio è dall esitazione e dovremmo esercitare la nostra fede.
La Bibbia ci dice che dobbiamo imitare coloro la cui fede e la cui pazienza ereditano le promesse di Dio (Ebrei 6:12).
La fede è una virtù spirituale che ci permette di ricevere Dio. Spesso i cristiani sono tentati di desistere dalla loro fede quando le cose non sembrano andare nella maniera prevista. È proprio allora che la fede e la perseveranza sono essenziali, privi di pazienza non saremo in grado di mantenere saldamente impegnata la ns fede fino al momento in cui assisteremo all'adempimento della promessa di Dio: "Soltanto desideriamo che ciascuno di voi dimostri sino alla fine il medesimo zelo per giungere alla pienezza della speranza, affinché non diventiate indolenti ma siate imitatori di quelli che per fede e pazienza ereditarono le promesse" (Ebrei 6:11-12).
Se Abramo non fosse stato piazente e pieno d fede egli non avrebbe mai ricevuto le promesse di Dio,ma Abramo era un uomo paziente "così, avendo aspettato con pazienza, Abramo vide realizzarsi la promessa" (Ebrei 6:15).
Molto spesso scoppia intorno a noi una vera tempesta, e vediamo svanire per sempre la ns speranza. Il nemico è un vero esperto nel tenderci insidie, la pazienza non si arrende di fronte alle circostanze e non soccombe alle prove. È nel mezzo di una prova e nelle circostanze avverse che un credente sarà tentato di cedere, nessuno sarà tentato quando tutto va per il meglio, ma quando insorgono delle circostanze che sono contrarie alla Parola e alla volontà di Dio,allora il diavolo cercherà di farci desistere dalla nostra fede nella fedeltà di Dio. Senza pazienza un credente non avrà la costanza necessaria per continuare a credere quando le cose vanno di traverso. Egli di conseguenza soccombera' nella prova e si arrendera' alle circostanze e così non riceverà la ricompensa che il Signore avrebbe voluto dargli, "Ma il giusto vivrà per fede, e se si tira indietro l'anima mia non lo gradisce". (Ebrei 10:38).
NON CEDERE! ABBI FEDE..
Ogni credente ha bisogno di pazienza, senza la quale soccomberebbe ben presto alle prove.
Abramo era convinto che Dio avrebbe onorato la Sua Parola e attese pazientemente nel mezzo di difficoltà insormontabili. Quindi anche noi dobbiamo sempre perseverare nella fede sapendo che la risposta di Dio è imminente. Perciò l'esortazione rivolta agli Ebrei vale per noi e soprattutto per la ns generazione. Non desistete dalla vostra fiducia in Dio e nella Sua Parola! Fede e costanza ricevono una grande ricompensa quando vengono saldamente mantenute e non cediamo allo scoraggiamento.
Quando siamo confrontati con le prove e le avversità, è imperativo per noi cristiani comprendere che Dio non è la causa delle nostre tribolazioni. Dio non tenta e non mette alla prova il Suo popolo con avversità e calamità:Giacomo 1:13 "Nessuno, quando è tentato, dica: 'sono tentato da Dio', perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno".
Il nostro avversario, quello che si cela dietro ogni avversità e ogni prova è il diavolo. satana è detto infatti il nostro avversario (1 Pietro 5 :8),ed è lui che c tende agguati e tranelli. Dio non è contro di noi, Dio è per noi!!! (Romani 8:31-32).
"Il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne ma contro i principati contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità che sono nei luoghi celesti.
Il ladro
Gesù dice che la Parola di Dio è seminata nel cuore dell'uomo. satana viene immediatamente per carpire ciò che è stato seminato in noi (Marco 4:15).La persecuzione e le avversità insorgono per togliere da noi la Parola di Dio (Marco 4:17) satana si avvale di prove e di avversità per minare la nostra fiducia nei confronti di Dio. I mezzi che l'avversario usa contro di noi sono armi naturali, egli non possiede né l'autorità né l'abilità di sconfiggere i cristiani in maniera soprannaturale"Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana, però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinché la possiate sopportare" (1 Corinzi 10:13).se potesse usare delle armi soprannaturale il nemico le userebbe per rubare completamente la loro fede in Dio, mentre invece è costretto ad ingannarli per indurre loro a pensare che possa distruggerli e che possa vantare su di loro un diritto di proprietà che ha perso.. Noi infatti siamo stati liberati dal nostro Signore Gesù Cristo, e per questo non dobbiamo più farci mettere in catene che ci privino della nostra fede e della nostra fiducia in Dio. È questo il motivo per il quale il diavolo tenta ogni giorno di ingannare i cristiani inducendoli a credere che egli possiede il potere d sconfiggerli, per poter rubare per sempre la loro fiducia. "Non solo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l'affiliazione produce pazienza, la pazienza produce esperienza e l'esperienza speranza" (Romani 5:3-4).la battaglia della fede è una battaglia che infuria nella mente di ogni credente. Si tratta di concentrare il nostro pensiero e la nostra meditazione su Dio e sulla sua Parola piuttosto che sulla situazione. Come abbiamo già detto, gli attacchi del nemico sono diretti ad estirpare da noi la Parola, a farci cedere e rinunciare alla nostra fiducia. Il suo vero scopo è far si che la tempesta che infuria al di fuori entri in noi rendendoci paurosi e scoraggiati. Questo è esattamente quello che che capito' ai discepoli quando incontrarono la tempesta sul lago di Galilea. La paura è il contrario della fede, essa opera in una maniera assai simile in cui opera la fede. La fede.. È la nostra fiducia nella veridicità della Parola di Dio, la paura è il nostro credere nelle menzogne del demonio. La fede è la certezza delle cose che speriamo o desideriamo. La paura è il nostro credere nelle cose che nn desideriamo. L'arena della fede è nella nostra mente e la battaglia è concentrata nel mantenere la mente sulla Parola di Dio. Il nemico cercherà di distruggere la ns fiducia seminando pensieri di fallimento, di insuccesso e di sciagure, egli vuole che la tempesta penetri in noi tramite la paura, cosi da poterci derubare della nostra fede. "Sottomettetevi dunque a Dio, ma resistete al diavolo ed egli fuggira' da voi" (Giacomo 4:7).
lunedì 24 aprile 2017
Falsi profeti
Oggi, nei tempi prima della venuta di Cristo, ci sono tanti falsi profeti.
Gente che profetizza l'ora e il giorno della venuta di Cristo, gente che profetizza l'anno del patto dei sette anni e della costruzione del tempio, gente che attraverso la propria Bibbia modificata ( testimoni di Geova e non solo) allontana il popolo di Dio dalla retta via.
Ci sono varie scritture che ci avvisano della venuta di falsi profeti che usando il nome di Dio creano confusione, scandalo e che soprattutto deviano il popolo di Dio dalla verità biblica.
Vi elenco alcuni capitoli della Bibbia e vi invito a studiarli e a farli vostri affinché non cadiate nelle mani del nemico.
Matteo 24:11/24:24/7:15
Giovanni 4:1
2 Pietro 2:1
Marco 13:22
Geremia 29:9/27:15
Cari fratelli, sta scritto di non chiedersi l'ora della venuta di nostro Signore ma di vegliare e di vivere da Cristiani secondo gli insegnamenti della Bibbia.
Sta scritto di non seguire falsi profeti, infatti profetizzano qualcosa di non biblico e che rischiano di condurvi fuori strada.
Infine, non seguite coloro che hanno modificato la parola di Dio inventando personaggi. Sta scritto infatti che non bisogna ne aggiungere ne togliere una parola alla Bibbia perché ciò non è volere di Dio e va contro Dio stesso.
Gente che profetizza l'ora e il giorno della venuta di Cristo, gente che profetizza l'anno del patto dei sette anni e della costruzione del tempio, gente che attraverso la propria Bibbia modificata ( testimoni di Geova e non solo) allontana il popolo di Dio dalla retta via.
Ci sono varie scritture che ci avvisano della venuta di falsi profeti che usando il nome di Dio creano confusione, scandalo e che soprattutto deviano il popolo di Dio dalla verità biblica.
Vi elenco alcuni capitoli della Bibbia e vi invito a studiarli e a farli vostri affinché non cadiate nelle mani del nemico.
Matteo 24:11/24:24/7:15
Giovanni 4:1
2 Pietro 2:1
Marco 13:22
Geremia 29:9/27:15
Cari fratelli, sta scritto di non chiedersi l'ora della venuta di nostro Signore ma di vegliare e di vivere da Cristiani secondo gli insegnamenti della Bibbia.
Sta scritto di non seguire falsi profeti, infatti profetizzano qualcosa di non biblico e che rischiano di condurvi fuori strada.
Infine, non seguite coloro che hanno modificato la parola di Dio inventando personaggi. Sta scritto infatti che non bisogna ne aggiungere ne togliere una parola alla Bibbia perché ciò non è volere di Dio e va contro Dio stesso.
giovedì 13 aprile 2017
Pazienza, solo virtù?
Pazienza, spesso considerata una virtù, ma non la consideriamo come un allenamento della fede.
Molte scritture ci parlano della pazienza nella fede, esempio su tutti Giobbe.
Giobbe, uomo di grande fede e timorato di Dio è stato messo alla prova più volte. Aveva perso tutto ma non ha mai ceduto al nemico. La sua pazienza è stata messa alla prova, dopo tutto era un umano pure lui con i suoi pregi e difetti.
Quanti di noi hanno tale pazienza di rimanere legati alla fede di non cadere nei giochi del nemico?
Beh molti ci arrabbiamo con Dio, vogliamo tutto e subito, me compreso.
Chiediamo sempre e non rispettiamo i tempi del Signore. Non capiamo che siamo granelli di sabbia nell'universo e che l'unica ancora di salvezza è il Padre che è nei cieli.
Cari fratelli alleniamo la nostra pazienza per accrescere la nostra fede.
Solo così possiamo sperare nella nostra salvezza.
Molte scritture ci parlano della pazienza nella fede, esempio su tutti Giobbe.
Giobbe, uomo di grande fede e timorato di Dio è stato messo alla prova più volte. Aveva perso tutto ma non ha mai ceduto al nemico. La sua pazienza è stata messa alla prova, dopo tutto era un umano pure lui con i suoi pregi e difetti.
Quanti di noi hanno tale pazienza di rimanere legati alla fede di non cadere nei giochi del nemico?
Beh molti ci arrabbiamo con Dio, vogliamo tutto e subito, me compreso.
Chiediamo sempre e non rispettiamo i tempi del Signore. Non capiamo che siamo granelli di sabbia nell'universo e che l'unica ancora di salvezza è il Padre che è nei cieli.
Cari fratelli alleniamo la nostra pazienza per accrescere la nostra fede.
Solo così possiamo sperare nella nostra salvezza.
domenica 9 aprile 2017
l'importanza di una mente rinnovata dalla Parola di Dio
Quando una persona accetta Gesù Cristo come suo Salvatore, egli nasce dalle tenebre alla luce. L’uomo nato di nuovo è liberato dal dominio di satana e trasportato nel regno di Dio! Non si tratta di un graduale sviluppo dalle tenebre alla luce e dalla morte alla vita : Dio lo ricrea ed egli diventa una nuova creatura in Cristo Gesú, immaginatevi quindi un bambino appena nato nel mondo spirituale.
Tuttavia , una crescita e uno sviluppo devono aver luogo nella sua vita cristiana, Pietro scrisse: “Crescete nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo ( 2 Pietro 3:18) “. La Parola di Dio cioè Gesù Cristo è il nutrimento, il latte spirituale indispensabile del nuovo nascituro.
É importante specificare che coloro che sono nati di nuovo non sono istantaneamente maturi nella fede, ma che sta iniziando un processo dentro di loro per condurli alla perfezione che è in Cristo Gesú, l’Apostolo Paolo la chiama “trasformazione” cambiare le nostre azioni,il nostro cammino, il nostro modo di pensare e quindi anche la nostra attitudine . Paolo scrisse a proposito di questo in (2Corinzi 3:18) e poi in ( Romani 12:2) “Non conformatevi a questo mondo ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente” in questo modo si cresce “in ogni cosa, verso colui che è il capo, cioè Cristo “( in Efesini 4:15).
Perché la nostra mente deve essere rinnovata?
Abbiamo visto che nella vita di ogni credente deve avere luogo una trasformazione, questa trasformazione al contrario della nuova nascita, comincia quando un credente ha la sua mente e le sue emozioni rinnovate che gli permettono di comprendere ciò che egli è in Cristo e ciò che Cristo ha fatto per lui.
Nel libro dei Proverbi capitolo 23:7 sta scritto riferito all’uomo:
“Poiché, nell’intimo suo, egli è calcolatore ; ti dirà : mangia e bevi, ma il suo cuore non è con te”.
Le condizioni nelle quali un uomo vive sono in buona parte determinate da quello che egli pensa di sé stesso e degli altri. Se la sua mente vede solo insuccessi e miseria, le sue esperienze saranno tali che in lui si può sviluppare una grande sfiducia in sé stesso e una sorta di depressione che può portare anche a conseguenze gravissime come il suicidio, difatti ognuno si trova almeno una volta nella vita nella stessa situazione rappresentata in Marco 4:35-41 i discepoli erano insieme a nostro Signore su una barca, Egli dormiva in poppa, e improvvisamente si erano ritrovati in mezzo alla tempesta e ormai pensavano che tutto stesse per volgere al peggio, quindi svegliarono Gesù e in preda al panico gli chiesero perché non gli importasse che stessero per perire tutti? Gesù destatosi sgridò il vento e il mare e gli disse taci e calmati,e sgridò pure i suoi discepoli discepoli per la loro paura e per la loro mancanza di fede. La mancanza di fede è rilevata dalla loro paura di fronte a quello che stava succedendo nonostante tutti i prodigi che il Signore aveva fatto dinnanzi a loro, questi non diedero una buona prova della loro fede gettandosi nella disperazione. Chi vive nella paura, ha continui pensieri negativi e perde la fede in Dio perché gli eventi non si volgono a suo favore, le preoccupazioni del mondo lo assalgono, vive il frutto di quella che non è una mente rinnovata dalla Parola di Dio, si ritrova a chiedere a Dio come i discepoli a suo tempo, perché Egli non si occupi dei suoi problemi invece di ignorarlo.. Ma Dio, Gesù gli sempre stato accanto e sarà pronto a sgridare il vento e il mare che mettono in pericolo Suo figlio.
Durante la cosiddetta ‘trasformazione’ e/o crescita spirituale il credente si ritrova a passare nella fase “tempesta”, Gesù disse che coloro che avessero voluto seguirlo sarebbero stati perseguitati, ed è vero che coloro che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù vengono perseguitati, dobbiamo sapere che il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo è sempre con noi fino alla fine dei giorni come sta scritto in 1 Pietro 5:6-9 “Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché Egli v’innalzi al tempo opportuno. Gettando su di Lui ogni vostra sollecitudine, perché Egli ha cura di voi. Siate sobri e vogliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli, stando fermi nella fede,sapendo che le stesse sofferenze si compiono nella vostra fratellanza sparsa per il mondo”.
La nostra mente carnale, che abbiamo ereditato a causa dell’infelice scelta dei nostri avi Adamo ed Eva non ci permette di comprendere le cose di Dio, a cui paiono irreali e folli “Ma L’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito Santo di Dio, perché esse sono pazzia per lui,e non le può accettare, perché devono essere giudicate personalmente (1 Corinzi 2:14).
“Or io dico: camminate secondo lo Spirito, e non adempite i desideri della carne, la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne, e queste cose sono opposte l’una all’altra,cosicché voi non fate quello che vorreste. Ora quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze (Galati 5:17,24).
La battaglia contro il nemico,la combattiamo prima di tutto nella nostra mente, è importante che questa sia rinnovata dalla Parola di Dio,come sta scritto in Efesini: “Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del *diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi ; rivestitevi della corazza della giustizia ; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal *vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi,
Lettera ai Efesini 6:11
Dio vi benedica sempre, Amen!
Tuttavia , una crescita e uno sviluppo devono aver luogo nella sua vita cristiana, Pietro scrisse: “Crescete nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo ( 2 Pietro 3:18) “. La Parola di Dio cioè Gesù Cristo è il nutrimento, il latte spirituale indispensabile del nuovo nascituro.
É importante specificare che coloro che sono nati di nuovo non sono istantaneamente maturi nella fede, ma che sta iniziando un processo dentro di loro per condurli alla perfezione che è in Cristo Gesú, l’Apostolo Paolo la chiama “trasformazione” cambiare le nostre azioni,il nostro cammino, il nostro modo di pensare e quindi anche la nostra attitudine . Paolo scrisse a proposito di questo in (2Corinzi 3:18) e poi in ( Romani 12:2) “Non conformatevi a questo mondo ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente” in questo modo si cresce “in ogni cosa, verso colui che è il capo, cioè Cristo “( in Efesini 4:15).
Perché la nostra mente deve essere rinnovata?
Abbiamo visto che nella vita di ogni credente deve avere luogo una trasformazione, questa trasformazione al contrario della nuova nascita, comincia quando un credente ha la sua mente e le sue emozioni rinnovate che gli permettono di comprendere ciò che egli è in Cristo e ciò che Cristo ha fatto per lui.
Nel libro dei Proverbi capitolo 23:7 sta scritto riferito all’uomo:
“Poiché, nell’intimo suo, egli è calcolatore ; ti dirà : mangia e bevi, ma il suo cuore non è con te”.
Le condizioni nelle quali un uomo vive sono in buona parte determinate da quello che egli pensa di sé stesso e degli altri. Se la sua mente vede solo insuccessi e miseria, le sue esperienze saranno tali che in lui si può sviluppare una grande sfiducia in sé stesso e una sorta di depressione che può portare anche a conseguenze gravissime come il suicidio, difatti ognuno si trova almeno una volta nella vita nella stessa situazione rappresentata in Marco 4:35-41 i discepoli erano insieme a nostro Signore su una barca, Egli dormiva in poppa, e improvvisamente si erano ritrovati in mezzo alla tempesta e ormai pensavano che tutto stesse per volgere al peggio, quindi svegliarono Gesù e in preda al panico gli chiesero perché non gli importasse che stessero per perire tutti? Gesù destatosi sgridò il vento e il mare e gli disse taci e calmati,e sgridò pure i suoi discepoli discepoli per la loro paura e per la loro mancanza di fede. La mancanza di fede è rilevata dalla loro paura di fronte a quello che stava succedendo nonostante tutti i prodigi che il Signore aveva fatto dinnanzi a loro, questi non diedero una buona prova della loro fede gettandosi nella disperazione. Chi vive nella paura, ha continui pensieri negativi e perde la fede in Dio perché gli eventi non si volgono a suo favore, le preoccupazioni del mondo lo assalgono, vive il frutto di quella che non è una mente rinnovata dalla Parola di Dio, si ritrova a chiedere a Dio come i discepoli a suo tempo, perché Egli non si occupi dei suoi problemi invece di ignorarlo.. Ma Dio, Gesù gli sempre stato accanto e sarà pronto a sgridare il vento e il mare che mettono in pericolo Suo figlio.
Durante la cosiddetta ‘trasformazione’ e/o crescita spirituale il credente si ritrova a passare nella fase “tempesta”, Gesù disse che coloro che avessero voluto seguirlo sarebbero stati perseguitati, ed è vero che coloro che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù vengono perseguitati, dobbiamo sapere che il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo è sempre con noi fino alla fine dei giorni come sta scritto in 1 Pietro 5:6-9 “Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché Egli v’innalzi al tempo opportuno. Gettando su di Lui ogni vostra sollecitudine, perché Egli ha cura di voi. Siate sobri e vogliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli, stando fermi nella fede,sapendo che le stesse sofferenze si compiono nella vostra fratellanza sparsa per il mondo”.
La nostra mente carnale, che abbiamo ereditato a causa dell’infelice scelta dei nostri avi Adamo ed Eva non ci permette di comprendere le cose di Dio, a cui paiono irreali e folli “Ma L’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito Santo di Dio, perché esse sono pazzia per lui,e non le può accettare, perché devono essere giudicate personalmente (1 Corinzi 2:14).
“Or io dico: camminate secondo lo Spirito, e non adempite i desideri della carne, la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne, e queste cose sono opposte l’una all’altra,cosicché voi non fate quello che vorreste. Ora quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze (Galati 5:17,24).
La battaglia contro il nemico,la combattiamo prima di tutto nella nostra mente, è importante che questa sia rinnovata dalla Parola di Dio,come sta scritto in Efesini: “Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del *diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi ; rivestitevi della corazza della giustizia ; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal *vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi,
Lettera ai Efesini 6:11
Dio vi benedica sempre, Amen!
mercoledì 5 aprile 2017
Il microchip sottocutaneo è il marchio della bestia dell'Apocalisse?
In questi ultimi anni si è parlato molto di microchip sottocutaneo, è un fatto che già circa 50.000 persone in tutto il pianeta abbiano un impianto di microchip nei loro corpi. In Svezia e in Belgio due aziende hanno, per esempio, imposto ai loro dipendenti di immettere nella loro mano un microchip grande quanto un chicco di riso per poter continuare a lavorare, con questo microchip non si presenterebbe più il problema dei furbetti del cartellino, inoltre, è possibile usare la propria mano per fare delle fotocopie, accedere alla connessione wireless aziendale aprire le porte senza l'utilizzo di alcun altro badge.
Non si fermano certo ad un mero uso aziendale le possibilità di certo allettanti di un impianto di microchip sottocutaneo, difatti, i microchip vengono spesso utilizzati durante particolari operazioni chirurgiche, come nel caso di un uomo che grazie ad un impianto di microchip sottocutaneo ha recuperato l'uso del braccio destro, da tempo paralizzato.
Si è parlato dell'uso del microchip sottocutaneo in importanti testate giornalistiche come la Repubblica e il Tg1 ha dedicato uno dei suoi servizi a questa nuova tecnologia, infatti sembra che l'uso del microchip garantisca in termini di sicurezza informatica qualcosa che le normali password non riescono a dare, il microchip impiantato nel nostro corpo ci permetterebbe di non dover portare con sé le chiavi della macchina infatti sarebbe possibile aprirle muovendo semplicemente una mano così come in un futuro non troppo lontano poter effettuare dei pagamenti direttamente presso il negozio non portandosi dietro alcun tipo di denaro contante e carte di credito in modo da poter evitare di venire rapinati, in questo caso è importante vedere cosa dice la scrittura a proposito in Apocalisse 13:16-17 "Inoltre faceva si che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi o schiavi fosse posto un marchio sulla loro mano destra o sulla loro fronte,e che nessuno potesse comperare o vendere se non chi aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome".
Ma vediamo come si è sviluppata questa tecnologia, il, Dr. Carl Sanders è uno scienziato che ha collaborato, come uno dei responsabili, al progetto per lo sviluppo del microchip, inizialmente noto anche come veri-chip.
Ingegnere elettronico dal 1968, conosce i micro-chip fin dall'inizio. Egli ha diretto un gruppo di cento fra i migliori scienziati del mondo, in uno studio che è costato allora, un milione e mezzo di dollari.
L'oggetto di questo studio era determinare il punto più appropriato all'interno del corpo umano, per inserire il micro-chip, così da poter captare al massimo i cambiamenti di temperatura, perché la batteria al litio si ricaricasse automaticamente con le fluttuazioni di temperatura.
I ricercatori diretti da Sanders, dopo molti esperimenti sul corpo umano, trovarono che il punto più adeguato si trovava proprio sotto i capelli dellafronte umana e sotto il dorso della mano destra.
Questa scoperta, corrispondeva esattamente a quello che, da duemila anni, aveva scritto l'apostolo Giovanni nell’Apocalisse, nella sua visione vide che la “bestia” che obbligava tutti a mettere il suo “marchio”, proprio sulla mano destra e sulla fronte.
La tecnologia sul microchip è molto avanzata: è al punto giusto, perché si possa realizzare la profezia biblica della ‘bestia’ che impone il suo “marchio”, cioè il micro-chip.

Come già visto, secondo gli studi fatti,il micro-chip, grande come un chicco di riso, verrà messo sulla fronte e sulla mano destra, e verrà “iniettato” sul corpo umano attraverso una siringa il cui ago sarà largo 0.75 di un mm. Ci rendiamo conto allora, che sarà estremamente facile inserire sotto pelle il micro-chip non solo a poche persone, ma anche a grandi masse di persone e a interi popoli, come fosse una specie di vaccinazione.
Riguardo al “Segno” che viene descritto dall’Apocalisse, il Dottor Sanders affermerà più tardi, che S. Giovanni in realtà nelle visioni avute a Patmos, vide un ago ipodermico che si utilizza per iniettare il micro-chip sulla mano destra e sulla fronte. Egli dichiara che la parola greca "segno", è in realtà un "graffio", una "scalfittura" dovuta ad una punta aguzza.

A questo punto, dopo la scoperta che il microchip funziona solo mettendolo sulla fronte e sulla mano destra, invitarono lo scienziato Carl Sanders, non credente, a leggere l'Apocalisse.
La sua sorpresa fu che quanto affermato dall’Apocalisse e la loro scoperta corrispondeva perfettamente.
La sua sorpresa fu che quanto affermato dall’Apocalisse e la loro scoperta corrispondeva perfettamente.
Ecco il testo dell’Apocalisse che ne parla per ben due volte del “marchio della bestia” sulla fronte e sulla mano.
(Ap13,16-17): “La ‘bestia’… faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte..!”
E ancora: (Ap.14,9-13) Poi un terzo angelo...: “Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio [il microchip] sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello. Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome” .
Dopo quella lettura, la sua mente si aprì e fu invasa dalla vera luce: egli stesso confidò che pianse per quattro giorni. Così, solo in un secondo momento, l’ingegnere elettronico aveva capito che l’uso sbagliato di questa scoperta, avrebbe portato l’umanità ad essere schiava del demonio, come dice l’Apocalisse.
Dopo quella lettura, la sua mente si aprì e fu invasa dalla vera luce: egli stesso confidò che pianse per quattro giorni. Così, solo in un secondo momento, l’ingegnere elettronico aveva capito che l’uso sbagliato di questa scoperta, avrebbe portato l’umanità ad essere schiava del demonio, come dice l’Apocalisse.
Si convertì e lui come laico iniziò un ministero di predicazione della Parola di Dio a riguardo del “segno della bestia”. Metteva in guardia tutti che il micro-chip corrisponde al "marchio della bestia", per cui accettandolo, saremmo diventati schiavi di satana con la conseguente perdizione eterna.
Da allora l’ansia di Sanders era salvare le anime dall'inganno dell’anticristo e del demonio, per liberarle da questo congegno ‘moderno’ che lui stesso aveva elaborato con la sua equipe.
Ma si accorse quasi subito di essere affetto da un cancro in metastasi, e in fase terminale.
Gli restavano pochi mesi di vita e facilmente non avrebbe superato l'intervento chirurgico da fare subito all'indomani.
Nella notte sua moglie canta e prega "l'Agnello di Dio": Sanders si trovò nella pace. Si sottopose all'operazione chirurgica, e trovarono che il cancro si era rinchiuso in una grande massa tumorale che venne asportata con successo, ed egli guarì.
Il segnale era chiaro, e così con la moglie consacrarono la loro vita ad avvertire i Cristiani di non ricevere il micro-chip, il segno della bestia che porta alla perdizione eterna.
Ma si accorse quasi subito di essere affetto da un cancro in metastasi, e in fase terminale.
Gli restavano pochi mesi di vita e facilmente non avrebbe superato l'intervento chirurgico da fare subito all'indomani.
Nella notte sua moglie canta e prega "l'Agnello di Dio": Sanders si trovò nella pace. Si sottopose all'operazione chirurgica, e trovarono che il cancro si era rinchiuso in una grande massa tumorale che venne asportata con successo, ed egli guarì.
Il segnale era chiaro, e così con la moglie consacrarono la loro vita ad avvertire i Cristiani di non ricevere il micro-chip, il segno della bestia che porta alla perdizione eterna.
Questo fratello, l’ingegnere Carl Sanders non credente, esperto nella materia del microchip, alla luce della parola di Dio dell’Apocalisse, si è convertito, e si è fatto "predicatore" di quella Parola per amore e la salvezza delle anime dei suoi fratelli:il nostro impegno è così convinto come il suo?
Ci lasciamo illuminare gli occhi della mente per intendere la Parola data su questo tema, per accoglierla e farla diventare parola di salvezza per noi e per tutti, ora che tutto va verso il suo termine (“fine dei tempi”) come descrivono le Sacre Scritture?
Non vogliamo noi ora obbedire alla richiesta del Padre che ci chiama a informare i fratelli del grave pericolo di accettare il microchip, il segno della bestia?
O mangeremo anche questa volta la mela che ci separera' per sempre dalla grazia del nostro Signore, come il frutto che Eva colse dall'albero in mezzo al giardino anche il microchip sembra essere buono, piacevole agli occhi e desiderabile per rendere uno intelligente.. Possibile che l'uomo non riesca a vedere la similitudine che lega il microchip al frutto proibito che ha causato la morte e la separazione dell'uomo e della donna da Dio. Cosa sceglierà questa volta l'uomo la vita o la morte?
venerdì 31 marzo 2017
Ricordarsi chi è Dio
Spesso ci dimentichiamo chi è veramente Dio.
Dio è, e sempre sarà, nostro Padre e in quanto tale ha dato delle leggi da seguire, che spesso non seguiamo. Diciamo Dio è misericordioso, Dio è grande, Dio qua e Dio la. Ma chi segue veramente Dio?
Spesso Satana ci attacca e spesso diamo la colpa a Dio di tutto ciò.
Ma sbagliamo cari fratelli, noi dobbiamo conquistare un posto in Paradiso, dobbiamo conquistare un posto nella nuova e santa Gerusalemme.
Se non si è coerenti con la Parola, se non si ricorda quello che Dio ha fatto per noi in passato rischiamo che tutto quello che abbiamo fatto sia vano.
Gesù si è fatto mettere in croce per noi ma quanti di noi lo farebbero per lui?
Spesso siamo bravi a parlare, spesso giudichiamo Dio, giudichiamo il suo operato. Ma noi chi siamo per fare ciò? Siamo solo polvere, anzi atomi di polvere.
Cari fratelli dobbiamo essere continui nel nostro operato nonostante gli attacchi del nemico e ricordo a molti che viviamo nell'era dell'attacco finale e noi abbiamo la spada (Parola) per vincere in nome del Nostro Signore Gesù Cristo.
Dio è, e sempre sarà, nostro Padre e in quanto tale ha dato delle leggi da seguire, che spesso non seguiamo. Diciamo Dio è misericordioso, Dio è grande, Dio qua e Dio la. Ma chi segue veramente Dio?
Spesso Satana ci attacca e spesso diamo la colpa a Dio di tutto ciò.
Ma sbagliamo cari fratelli, noi dobbiamo conquistare un posto in Paradiso, dobbiamo conquistare un posto nella nuova e santa Gerusalemme.
Se non si è coerenti con la Parola, se non si ricorda quello che Dio ha fatto per noi in passato rischiamo che tutto quello che abbiamo fatto sia vano.
Gesù si è fatto mettere in croce per noi ma quanti di noi lo farebbero per lui?
Spesso siamo bravi a parlare, spesso giudichiamo Dio, giudichiamo il suo operato. Ma noi chi siamo per fare ciò? Siamo solo polvere, anzi atomi di polvere.
Cari fratelli dobbiamo essere continui nel nostro operato nonostante gli attacchi del nemico e ricordo a molti che viviamo nell'era dell'attacco finale e noi abbiamo la spada (Parola) per vincere in nome del Nostro Signore Gesù Cristo.
sabato 25 marzo 2017
Credere non basta, bisogna OBBEDIRE alla Parola di Dio e parlare con Gesù
Credere, parola usata molto spesso e nel modo poco corretto. Tutti noi cristiani crediamo in Dio ma quanti di noi obbediscono alla Parola di Dio?
Non è facile obbedire, perché bisogna essere integri nella fede. La nostra anima e il nostro corpo devono essere allenati all'obbedienza della Parola di Dio. Per obbedire bisogna avere un rapporto con Nostro Signore Gesù. Non è solo l'evangelizzare, non è solo il leggere la Bibbia ma è soprattutto il dialogare, nella propria stanzetta, con Gesù. Un dialogo aperto e franco perché Gesù è sempre in mezzo a noi. Vuoi seguire Gesù, vuoi capire e obbedire alla Parola di Dio? Bene allora parla tranquillamente con nostro Signore, avrai le risposte che cerchi, conoscerai la bontà e misericordia del Padre. Esci fuori dagli schemi religiosi e dai tutto te stesso a Gesù.
Non è facile obbedire, perché bisogna essere integri nella fede. La nostra anima e il nostro corpo devono essere allenati all'obbedienza della Parola di Dio. Per obbedire bisogna avere un rapporto con Nostro Signore Gesù. Non è solo l'evangelizzare, non è solo il leggere la Bibbia ma è soprattutto il dialogare, nella propria stanzetta, con Gesù. Un dialogo aperto e franco perché Gesù è sempre in mezzo a noi. Vuoi seguire Gesù, vuoi capire e obbedire alla Parola di Dio? Bene allora parla tranquillamente con nostro Signore, avrai le risposte che cerchi, conoscerai la bontà e misericordia del Padre. Esci fuori dagli schemi religiosi e dai tutto te stesso a Gesù.
giovedì 23 marzo 2017
Sono ancora possibili i miracoli?
I miracoli ora ed allora..
Sono ancora possibili i miracoli?
Dietro a questa domanda si nasconde una domanda più grande Dio può venire meno alle Sue promesse? Perché le malattie e la morte nel mondo?
Dedico questo post a tutte le persone che stanno affrontando una grande malattia e alle persone che hanno un parente o un conoscente malato, che soffrono molto che non riescono a capire cosa sia successo nella loro vita, che si sentono come se un meteorite li avesse colpiti improvvisamente e per questo vivono anche un momento di debolezza nella loro fede. Io stessa ho vissuto per più di sei anni momenti di grande sofferenza a causa della malattia di mia madre e le sono stata accanto mentre combatteva il tumore fino alla fine, posso dire di essermi ripresa grazie all'aiuto di Gesù che mi ha mostrato come Lui custodisca tra le Sue braccia i nostri cari saliti in cielo, e non solo, pochi anni dopo la perdita di mia madre mio padre si ammalò di pancreatite acuta una sera ebbe dei dolori forti alla pancia chiamai l' ambulanza e poche ore dopo all'ospedale mi dissero che gli restavano 48 ore di vita inutile dire che il mondo mi stava crollando addosso, mi rinchiusi in bagno seduta a terra e piansi e chiesi a Dio perché mi stava capitando tutto questo lo implorai di lasciare vivere mio padre che non volevo diventare orfana.. All'improvviso mi calmai smisi di piangere, mi sistemai e tornai nella stanza dov'era mio padre sapevo una cosa Gesù lo stesso Gesù che più volte miracolosamente mi aveva strappato dalle grinfie del nemico pochi mesi prima è lo stesso Gesù che io sapevo per certo esistesse e che credevo avesse compiuto i miracoli di cui parlavano i vangeli, Lui solo avrebbe potuto salvare e guarire mio padre.
Ma torniamo a parlare di guarigioni, nell'antico testamento Dio, è conosciuto dal Suo popolo anche come "Yahweh - Rafa" cioè Il Signore guarisce, di questo possiamo trovare le Scritture in Deuteronomio 7:15 Dio infatti promise di togliere ogni malattia ai figli di Israele se questi gli fossero stati fedeli. Dio li Pose in effetti di fronte ad una scelta vita o morte, benedizione o maledizione. La scelta spetto' loro, ma Dio aveva messo le cose in chiaro Egli disse:"Scegliete la vita"(Deuteronomio 30:19). Poco importa quale fosse la loro scelta, il desiderio di Dio era chiaro ed è rimasto sempre lo stesso voleva che il Suo popolo avesse guarigione e vita e non malattia e morte.
La volontà di Dio è guarigione!!!! , pensateci, perché Gesù ogni volta che entrava in un villaggio guariva tutti gli ammalati e non si limitava solo a fare tre o quattro guarigioni spettacolari per ogni villaggio, se non perché è volontà di Dio che tutto il Suo popolo sia guarito?
Nella prima lettera ai Corinzi 15:21-22sta scritto:"Infatti, poiché per mezzo di un uomo è venuta la morte,così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti. Poiché come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saranno tutti vivificati;
Molti dicono che le guarigioni non sono più possibili al giorno d'oggi, ma si sbagliano Dio è lo stesso di allora e i miracoli avvengono, gloria a Dio!
Sono ancora possibili i miracoli?
Dietro a questa domanda si nasconde una domanda più grande Dio può venire meno alle Sue promesse? Perché le malattie e la morte nel mondo?
Dedico questo post a tutte le persone che stanno affrontando una grande malattia e alle persone che hanno un parente o un conoscente malato, che soffrono molto che non riescono a capire cosa sia successo nella loro vita, che si sentono come se un meteorite li avesse colpiti improvvisamente e per questo vivono anche un momento di debolezza nella loro fede. Io stessa ho vissuto per più di sei anni momenti di grande sofferenza a causa della malattia di mia madre e le sono stata accanto mentre combatteva il tumore fino alla fine, posso dire di essermi ripresa grazie all'aiuto di Gesù che mi ha mostrato come Lui custodisca tra le Sue braccia i nostri cari saliti in cielo, e non solo, pochi anni dopo la perdita di mia madre mio padre si ammalò di pancreatite acuta una sera ebbe dei dolori forti alla pancia chiamai l' ambulanza e poche ore dopo all'ospedale mi dissero che gli restavano 48 ore di vita inutile dire che il mondo mi stava crollando addosso, mi rinchiusi in bagno seduta a terra e piansi e chiesi a Dio perché mi stava capitando tutto questo lo implorai di lasciare vivere mio padre che non volevo diventare orfana.. All'improvviso mi calmai smisi di piangere, mi sistemai e tornai nella stanza dov'era mio padre sapevo una cosa Gesù lo stesso Gesù che più volte miracolosamente mi aveva strappato dalle grinfie del nemico pochi mesi prima è lo stesso Gesù che io sapevo per certo esistesse e che credevo avesse compiuto i miracoli di cui parlavano i vangeli, Lui solo avrebbe potuto salvare e guarire mio padre.
Misi la mia mano sulla sua fronte e gli chiesi se potevo pregare per lui, (l'imposizione delle mani, metodo generalmente citato nella Scrittura quando Gesù esercitava il Suo ministero di guarigione Matteo 8:14-15, Marco 1:40,7:32-35; Luca 4:40; 5:12-13) mio padre che aveva accettato Gesù come suo Salvatore pochi giorni prima acconsentì, iniziai a pronunciare Scritture di guarigione come Luca 13:10-16 "Gesù stava insegnando di sabato in una delle sinagoghe. Ecco una donna, che da diciotto anni aveva uno spirito che la rendeva inferma, ed era tutta curva e assolutamente incapace di raddrizzarsi. Gesù, vedutala, la chiamò a se e le disse:" Donna, tu sei liberata dalle tue infermità". Pose le mani su di lei nello stesso momento ella fu raddrizzata e glorificava Dio. Ora il capo della sinagoga, indignato che Gesù avesse fatto una guarigione di sabato, disse alla folla:"Ci sono sei giorni nei quali si deve lavorare, venite dunque in quelli a farvi guarire e non in giorno di sabato". Ma il Signore gli rispose:"Ipocriti, ciascuno di voi non scioglie di sabato, il suo bue o il suo asino dalla mangiatoia per condurlo a bere? E questa, che è una figlia di Abramo, che satana aveva tenuta legata per ben diciotto anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato? Continuando a pregare pochi giorni dopo gli fecero una risonanza dove risultò che non aveva più nulla che non andava neanche un calcolo in pochi giorni riuscì a riprendere colore sul viso e a sedersi sulla sedia a leggere la sua gazzetta dello sport , mi ricordo ancora di quella foto che gli scattai quando si rimise a sedere da solo sulla sedia, gloria a Dio! Salmo 107:20 "Egli mandò la sua parola e li guarì e li scampo' dalla fossa".
Uno dei comuni denominatori nelle storie di guarigione è la fede, Gesù dice spesso nella Bibbia: "La tua fede ti ha guarita" (Matteo 9:22) e "figliola, la tua fede ti ha salvata" (Mr 5:34) o "ti sia fatto secondo la tua fede" o ancora "Se aveste fede quanto un granello di senape.."(Matteo 17:20). Molti non credono che i miracoli siano possibili oggi come allora, ma il problema è che questi che non credono nei miracoli spesso sono figli di Dio che magari credono in Dio e l'hanno conosciuto personalmente ma a causa di una qualche bugia che magari il nemico ha messo nella loro testa non sono consci dall'autorità che Gesù ci ha dato anche per guarire gli ammalati da malattie e infermità causate dal nemico:"Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro il potere...di guarire qualunque malattia e qualunque infermità (Matteo 10:1). Conoscevo una persona attaccata continuamente dal nemico che gli causava sempre atroci mal di testa,quando questo succedeva riprendeva il maligno nel nome di Gesù pronunciando queste parole "Nel nome del sangue di Gesù Cristo ti ordino di andartene satana e di portarti via il tuo mal di testa!". E subito si sentiva meglio.Si avete capito bene, quella persona era consapevole della sua autorità in Cristo Gesú, quando accettiamo Gesù e gli apriamo la porta del nostro cuore Egli viene a dimorare nel nostro cuore.. Quindi noi abbiamo Dio dentro di noi, il Suo Spirito e il maligno se c è una cosa di cui ha paura è.. proprio Dio!! .e quando pronunci il nome di Gesù con fede e come se lo torturassi.. C è più forza in un piccolo cristiano che ama nostro Signore di vero cuore e ha fede e spera in Lui che in centinaia di legioni di demoni!! Statene certi.
Ma torniamo a parlare di guarigioni, nell'antico testamento Dio, è conosciuto dal Suo popolo anche come "Yahweh - Rafa" cioè Il Signore guarisce, di questo possiamo trovare le Scritture in Deuteronomio 7:15 Dio infatti promise di togliere ogni malattia ai figli di Israele se questi gli fossero stati fedeli. Dio li Pose in effetti di fronte ad una scelta vita o morte, benedizione o maledizione. La scelta spetto' loro, ma Dio aveva messo le cose in chiaro Egli disse:"Scegliete la vita"(Deuteronomio 30:19). Poco importa quale fosse la loro scelta, il desiderio di Dio era chiaro ed è rimasto sempre lo stesso voleva che il Suo popolo avesse guarigione e vita e non malattia e morte.
La volontà di Dio è guarigione!!!! , pensateci, perché Gesù ogni volta che entrava in un villaggio guariva tutti gli ammalati e non si limitava solo a fare tre o quattro guarigioni spettacolari per ogni villaggio, se non perché è volontà di Dio che tutto il Suo popolo sia guarito?
Nella prima lettera ai Corinzi 15:21-22sta scritto:"Infatti, poiché per mezzo di un uomo è venuta la morte,così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti. Poiché come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saranno tutti vivificati;
Molti dicono che le guarigioni non sono più possibili al giorno d'oggi, ma si sbagliano Dio è lo stesso di allora e i miracoli avvengono, gloria a Dio!
lunedì 20 marzo 2017
Salvezza, per opere o per grazia?
Nel mondo cattolico spesso si sente dire <<fate opere di bene se volete essere salvati>>.
Partendo dal presupposto che le opere di bene sono giuste ma la salvezza non avviene per opere ma per grazia ricevuta (efesini 2:8) e questa grazia si ha tramite la fede.
Ma quale fede? La fede della tradizione religiosa o l'accettazione nella propria vita di nostro Signore Gesù Cristo, vero Dio?
Beh, sicuramente la seconda opzione.
Il convertito deve sentire il cambiamento dentro di se e soprattutto un cambiamento nello stile di vita.
Non più vivere delle cose del mondo ma vivere "della e nella grazia di Dio".
E come si fa?
Semplicemente seguendo il Vangelo di Cristo, perché in esso vi è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque creda.
Perché in esso la giustizia di Dio è rivelata di fede in fede, come sta scritto <<il giusto vivrà per fede>>. (Romani 1:16-17)
Partendo dal presupposto che le opere di bene sono giuste ma la salvezza non avviene per opere ma per grazia ricevuta (efesini 2:8) e questa grazia si ha tramite la fede.
Ma quale fede? La fede della tradizione religiosa o l'accettazione nella propria vita di nostro Signore Gesù Cristo, vero Dio?
Beh, sicuramente la seconda opzione.
Il convertito deve sentire il cambiamento dentro di se e soprattutto un cambiamento nello stile di vita.
Non più vivere delle cose del mondo ma vivere "della e nella grazia di Dio".
E come si fa?
Semplicemente seguendo il Vangelo di Cristo, perché in esso vi è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque creda.
Perché in esso la giustizia di Dio è rivelata di fede in fede, come sta scritto <<il giusto vivrà per fede>>. (Romani 1:16-17)
domenica 19 marzo 2017
Sette chiese sette epoche? Sbagliato!
Assurdo che alcune comunità cristiane, in primis i branhamisti, possano pensare che le sette chiese menzionate nell'apocalisse di Giovanni rappresentino le sette epoche della chiesa.
Queste chiese sono chiaramente descritte ed esistevano contemporaneamente e non in epoche diverse.
Ogni chiesa è diversa dall'altra e oggi queste chiese hanno delle somiglianze con alcune chiese attuali.
Per esempio la chiesa metodista-valdese è ben descritta nella chiesa di Tiatira (apocalisse 2:18) soprattutto ai versi 20-21-22.
La lettera ai Sardi potrebbe essere la lettera ai luterani che hanno tradito la Parola di Dio, dopo averla difesa contro il papato, attraverso dogmi, riti e l'ecumenismo. (apocalisse 2:3).
Per ultima la chiesa di Filadelfia che rappresenta la Chiesa Sposa di Cristo fuori da ogni denominazione (apocalisse 2:7).
Perciò è impossibile che le sette chiese siano le sette epoche. Queste sono forzature dettate non dallo Spirito di Dio ma da spiriti immondi che tentano di deviare i membri della Chiesa Sposa.
La cosiddetta chiesa di Laodicea (chiesa prostituta) è esistita da Costantino in poi e le altre chiese sono nate criticando, giustamente, la chiesa cattolica che nascondeva la Bibbia ai credenti e usava riti pagani.
Quindi, in conclusione, non bisogna cercare di capire quando Gesù, il Signore, l'Io sono, l'alfa e l'omega ritornerà. Noi, rinati in Cristo, abbiamo il compito di evangelizzare e di portare la buona novella. Dobbiamo vivere secondo la legge che Dio ha donato al popolo eletto e secondo l'amore di Cristo. Dobbiamo limitarci a seguire la Parola di Dio.
Queste chiese sono chiaramente descritte ed esistevano contemporaneamente e non in epoche diverse.
Ogni chiesa è diversa dall'altra e oggi queste chiese hanno delle somiglianze con alcune chiese attuali.
Per esempio la chiesa metodista-valdese è ben descritta nella chiesa di Tiatira (apocalisse 2:18) soprattutto ai versi 20-21-22.
La lettera ai Sardi potrebbe essere la lettera ai luterani che hanno tradito la Parola di Dio, dopo averla difesa contro il papato, attraverso dogmi, riti e l'ecumenismo. (apocalisse 2:3).
Per ultima la chiesa di Filadelfia che rappresenta la Chiesa Sposa di Cristo fuori da ogni denominazione (apocalisse 2:7).
Perciò è impossibile che le sette chiese siano le sette epoche. Queste sono forzature dettate non dallo Spirito di Dio ma da spiriti immondi che tentano di deviare i membri della Chiesa Sposa.
La cosiddetta chiesa di Laodicea (chiesa prostituta) è esistita da Costantino in poi e le altre chiese sono nate criticando, giustamente, la chiesa cattolica che nascondeva la Bibbia ai credenti e usava riti pagani.
Quindi, in conclusione, non bisogna cercare di capire quando Gesù, il Signore, l'Io sono, l'alfa e l'omega ritornerà. Noi, rinati in Cristo, abbiamo il compito di evangelizzare e di portare la buona novella. Dobbiamo vivere secondo la legge che Dio ha donato al popolo eletto e secondo l'amore di Cristo. Dobbiamo limitarci a seguire la Parola di Dio.
Vita controllata dall'IO o vita controllata da Dio?
Molto spesso sento i discorsi di chi dice che ha accettato Gesù ma non è cambiato nulla nella sua vita e ho scritto questo post nella speranza che possa essere utile a questo tipo di persone.
Tutti coloro che hanno accettato Gesù come loro Salvatore e credono nel Suo Nome, sono diventati di diritto Figli di Dio e sono salvati mediante la fede in Lui (Giovanni 1:12, Romani 10:9,13; Efesini 2:8-9).
La vita in Cristo comporta anche fare certe scelte, come sta scritto in Tito 3:5 "Egli ci ha salvato non per opere giuste da noi compiute, ma per la Sua misericordia mediante il lavacro della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo", e ancora in Romani 12:2 Paolo scrisse di non conformarci a questo mondo ma di "trasformare" la nostra mente per conoscere la volontà di Dio la buona, gradita e perfetta volontà di nostro Signore, questo significa che la nostra mente non si è rigenerata automaticamente accettando Gesù come nostro Salvatore.
Abbiamo bisogno del rinnovamento della nostra mente?
Molte persone pensano di non averne bisogno evidentemente, ma vediamo due diversi casi di Vita controllata dall'IO e Vita controllata da Cristo.
Vita controllata dall'IO :
Questa persona anche se si professa cristiana, dirige la propria vita nel modo che preferisce non curandosi delle Sacre Scritture. Ha diversi interessi nella sua vita: famiglia, amicizie, lavoro, tempo libero, denaro,social network. Manca un rapporto personale e autentico con Dio. Questa situazione essendo controllata dall'IO produce insoddisfazione, delusione, mancanza di scopo nella vita e frustrazione.
Vita controllata da Cristo:
È Cristo a disporre della vita di questa persona, che confidando in Dio, ha accettato il perdono dei peccati e ha sottomesso a Cristo ogni suo interesse. In questo rapporto intimo con Dio realizza sempre più efficacemente lo scopo della sua vita.
In 2 Corinzi 10:3-6 sta scritto:" In realtà, sebbene viviamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, distruggendo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo obbediente a Cristo; e siamo pronti a punire ogni disobbedienza, quando la vostra obbedienza sarà completa".
In seconda lettera a Timoteo 3:16-17 "Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a educare nella giustizia".
Sempre nella seconda lettera a Timoteo 3:8 Paolo descrive un tipo di uomo dalla "mente corrotta" un tipo di uomo egoista amante del denaro, vanaglorioso, bestemmiatore, ribelle ai genitori, insensibile, ingrato, irreligioso ect. Da questa scrittura si capisce l'importanza del rinnovamento della nostra mente mediante il nutrimento spirituale che ci viene dallo studio e dall'ubbidienza della Parola di Dio.
Per concludere in Romani 8:5 sta scritto :"Infatti quelli che sono secondo la carne, pensano alle cose della carne, invece quelli che sono secondo lo Spirito pensano alle cose dello Spirito".
1Cor 2:16 infatti "chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire? " ora noi abbiamo la mente di Cristo.
Come una innamorata pensa sempre al Suo Amato, pure noi dovremmo pensare al nostro Sposo Gesù, con tale passione nello studio della Sua Parola per poter rinnovare la nostro mente e di conseguenza il nostro modo di pensare e agire nella nostra vita e con un cuore pieno di fede in Dio la vita cambia straordinariamente in positivo.
Tutti coloro che hanno accettato Gesù come loro Salvatore e credono nel Suo Nome, sono diventati di diritto Figli di Dio e sono salvati mediante la fede in Lui (Giovanni 1:12, Romani 10:9,13; Efesini 2:8-9).
La vita in Cristo comporta anche fare certe scelte, come sta scritto in Tito 3:5 "Egli ci ha salvato non per opere giuste da noi compiute, ma per la Sua misericordia mediante il lavacro della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo", e ancora in Romani 12:2 Paolo scrisse di non conformarci a questo mondo ma di "trasformare" la nostra mente per conoscere la volontà di Dio la buona, gradita e perfetta volontà di nostro Signore, questo significa che la nostra mente non si è rigenerata automaticamente accettando Gesù come nostro Salvatore.
Abbiamo bisogno del rinnovamento della nostra mente?
Molte persone pensano di non averne bisogno evidentemente, ma vediamo due diversi casi di Vita controllata dall'IO e Vita controllata da Cristo.
Vita controllata dall'IO :
Questa persona anche se si professa cristiana, dirige la propria vita nel modo che preferisce non curandosi delle Sacre Scritture. Ha diversi interessi nella sua vita: famiglia, amicizie, lavoro, tempo libero, denaro,social network. Manca un rapporto personale e autentico con Dio. Questa situazione essendo controllata dall'IO produce insoddisfazione, delusione, mancanza di scopo nella vita e frustrazione.
Vita controllata da Cristo:
È Cristo a disporre della vita di questa persona, che confidando in Dio, ha accettato il perdono dei peccati e ha sottomesso a Cristo ogni suo interesse. In questo rapporto intimo con Dio realizza sempre più efficacemente lo scopo della sua vita.
In 2 Corinzi 10:3-6 sta scritto:" In realtà, sebbene viviamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, distruggendo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo obbediente a Cristo; e siamo pronti a punire ogni disobbedienza, quando la vostra obbedienza sarà completa".
In seconda lettera a Timoteo 3:16-17 "Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a educare nella giustizia".
Sempre nella seconda lettera a Timoteo 3:8 Paolo descrive un tipo di uomo dalla "mente corrotta" un tipo di uomo egoista amante del denaro, vanaglorioso, bestemmiatore, ribelle ai genitori, insensibile, ingrato, irreligioso ect. Da questa scrittura si capisce l'importanza del rinnovamento della nostra mente mediante il nutrimento spirituale che ci viene dallo studio e dall'ubbidienza della Parola di Dio.
Per concludere in Romani 8:5 sta scritto :"Infatti quelli che sono secondo la carne, pensano alle cose della carne, invece quelli che sono secondo lo Spirito pensano alle cose dello Spirito".
1Cor 2:16 infatti "chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire? " ora noi abbiamo la mente di Cristo.
Come una innamorata pensa sempre al Suo Amato, pure noi dovremmo pensare al nostro Sposo Gesù, con tale passione nello studio della Sua Parola per poter rinnovare la nostro mente e di conseguenza il nostro modo di pensare e agire nella nostra vita e con un cuore pieno di fede in Dio la vita cambia straordinariamente in positivo.
Il Profeta Daniele e l'Interpretazione del sogno di Nabucodonosor per il tempo della fine
PROFETA
DANIELE
AUTORE
e STORIA: 1:
1-2
Il
terzo anno del regno di Ioiachim di Giuda, Nabucodonosor, re di
Babilonia, marcio' contro Gerusalemme e l'assedio'. Il Signore gli
diede nelle mani e una parte degli arredi della casa di Dio.
Nabucodonosor porto gli arredi nel paese di Scinear, nella casa del
suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio. Il
giudizio già minacciato da Dio, e annunciato dai santi profeti cadde
infine su Gerusalemme. Nell'ordine che il re Nabucodonosor diede ad
Ashpenaz, capo degli eunuchi, affinché conducesse a Babilonia dei
giovani d' Israele , di famiglia reale e principi vediamo l'adempiersi della profezia scritta più di un secolo prima dal profeta Isaia 39:7
“ Saranno presi alcuni dei tuoi figli , usciti da te e da te
generati, per farne degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia.”
Daniele,
come il Profeta Ezechiele, è stato fatto prigioniero in gioventù' a
Babilonia nel 605
a.c.
in quello definito esilio di babilonia, crebbe istruito nella lingua
e nelle scienze dai babilonesi. Tre volte l'angelo Gabriele lo
chiamo' “uomo
grandemente amato”, visse
più a lungo dei settant'anni della deportazione,
era molto vecchio quando l'Eterno, che tanto bene conosceva e che
aveva tanto onorato con la sua fede, gli fece questa promessa: “Tu
avviati verso la fine, ti riposerai e poi ti rialzerai per
ricevere la tua parte di eredità alla fine dei tempi”. (12:13).
(COLLEGAMENTO
AL LIBRO DELL'APOCALISSE)
TEMPI
DELLE NAZIONI
In
Luca 21:24 il Signore disse: “Cadranno sotto il taglio della spada,
e saranno condotti i prigionieri fra tutti i popoli; e Gerusalemme
sarà calpestata dai popoli, finché
i tempi delle nazioni siano
compiuti”.
I tempi delle nazioni non
ebbero inizio quando Gerusalemme rigettò il Signore venuto dal cielo
, l'epoca così chiamata comincio' quando Nabucodonosor condusse i
giudei in cattività a Babilonia, e la Gloria dell'eterno lasciò
Gerusalemme.
Riguardo
a questo scrisse il profeta Ezechiele in: 11:22-23 “Poi
i cherubini spiegarono le loro ali, e le ruote si mossero accanto a
loro; la gloria del Dio d' Israele stava su di loro, in alto. La
Gloria del SIGNORE s'innalzo' in mezzo alla città e si fermò sul
monte situato ad oriente della città.”
e il profeta Geremia in 27:5-8 scrisse: “Io
ho fatto la terra, gli uomini e gli animali che sono sulla faccia
della terra, con la mia gran potenza e con il mio braccio steso; io
do la terra a chi voglio. Ora io do tutti questi paesi in mano a
Nabucodonosor, re di Babilonia, mio servitore; gli do pure gli
animali della campagna perché' gli stiano sottomessi. Tutte le
nazioni saranno sottomesse a lui, a suo figlio e al figlio di suo
figlio, finché' giunga il tempo anche per il suo paese allora molte
nazioni e grandi re lo ridurranno in schiavitù. La nazione o il
regno che non vorrà sottomettersi a lui, a Nabucodonosor re di
Babilonia e non vorrà piegare il giogo sotto il re di Babilonia,
quella nazione io la punirò”, dice il SIGNORE, “ con la spada,
con la fame, con la peste, finché io non l'abbia sterminata per mano
di lui”.
INTERPRETAZIONE
DEL SOGNO DI NABUCODONOSOR:
Dan 2:1-2 Nel secondo anno del
suo regno, Nabucodonosor ebbe dei sogni che turbarono così
profondamente il suo spirito da impedirgli di dormire. Il re fece
chiamare i magi, gli incantatori gli indovini e i Caldei perché gli
spiegassero i suoi sogni tra di loro.
L'unico in tutto il regno che
vi riuscì fu il giovane Daniele, che gli racconto' il sogno ed il suo
significato:
“Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua; questa statua, immensa e d'uno splendore straordinario, si ergeva davanti a te, e il suo aspetto era terribile. La testa di questa statua era d'oro puro; il suo petto e le sue braccia erano d'argento; il suo ventre e le sue cosce di ferro e in parte d'argilla. Mentre guardavi, una pietra si staccò, ma non spinta da una mano, e colpì i piedi di ferro e d'argilla della statua e li frantumò. Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate. Il vento li portò via e non se ne trovò più traccia; ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un gran monte che riempì tutta la terra. (2:31-35).
La grande statua si componeva
di: oro, argento, rame, ferro; i due piedi con le dieci dita erano di
ferro e argilla. Queste quattro parti secondo l'interpretazione
divina rappresentano quattro grandi imperi mondiali. Qui abbiamo
davvero la storia scritta in anticipo. Quattro grandi regni o potenze
mondiali dovevano apparire cominciando da Nabucodonosor (Babilonia),
e succedendosi l'uno all'altro fino alla fine quando il dominio sarà
finalmente tolto dalle mani delle nazioni e il governo dell'Altissimo
sarà stabilito sulla terra. Questi imperi sono sorti esattamente nel modo in
cui furono mostrati nel sogno a Nabucodonosor:
*
Il giovane profeta additando Nabucodonosor disse: “La
testa d'oro sei tu”. L'oro
infatti è il simbolo della divinità. Nabucodonosor infatti aveva
ricevuto l'autorità e dominio direttamente dal Dio del cielo, per
questa ragione, l'oro
il metallo più prezioso è citato in riferimento all'impero
Babilonese.
*
Il regno che doveva seguire a quello Babilonese era quello della
vasta monarchia Medo-Persiana,
rappresentato dal petto e braccia della statua ,
in
argento.
Qui entra in scena Dario il Medo, il grande re di Babilonia, poi
sostituito da Ciro, che Isaia aveva profetizzato più di 100 anni
prima che apparisse.
*
La terza monarchia mondiale che doveva succedere, era quella fondata
da Alessandro Magno, Greco-Macedone,
rappresentava
il
ventre e le cosce di rame
della statua.
*
La quarta monarchia dei tempi delle nazioni è rappresentata dal
ferro,
l'Impero
Romano,
che ci è descritto con un tratto di superiorità caratteristica, è
detta che sarà forte: “poiché, come il ferro che spezza ed
abbatte ogni cosa, così, pari al ferro che tutto frantuma, esso
spezzerà ogni cosa”.
Questa è una descrizione
perfetta dell'impero Romano, e non c'è bisogno di altre spiegazioni.
E' ugualmente chiaro che quel
regno fu diviso in due parti: L'Impero Romano d'Occidente e l'Impero
Romano d'Oriente, perfettamente rappresentati dalle gambe della
statua.
L'impero Romano , come tale
non esiste più, l'Europa , la maggior parte della quale con Egitto ,
Asia minore e, la Siria e l'Africa Settentrionale componeva l'antico
Impero è ora divisa..
Il
ferro
e l'argilla
sono i materiali di cui sono composti i piedi. L'ultimo forma del
dominio mondiale delle nazioni pagane si vede rappresentata dalle
dieci dita dei piedi. A differenza dei metalli che rappresentano le
monarchie mondiali, l'argilla di cui sono composti i piedi della
statua è un elemento che rappresenta l'elemento terra che
rappresenta un regime democratico, queste dita sono anche la
raffigurazione di dieci re così furono interpretate da Daniele
quando scrisse:
“Al tempo di questi re...”
Anche in Apocalisse 17:12 troviamo che la quarta bestia ha dieci corna e le dieci corna sono anch'essi dieci re, sta scritto infatti: “ Le dieci corna ce hai viste sono dieci re,che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potere regale, per un'ora, insieme alla bestia”.
Allo stesso modo vediamo che il Profeta Daniele ebbe un altra visione nel capitolo 7 dal verso 1 al 14:
Nel primo anno di Baldassar, re di Babilonia, Daniele fece un sogno, mentre era a letto, ed ebbe delle visioni nella sua mente. Poi scrisse il sogno e ne fece il racconto. Daniele disse: «Io guardavo, nella mia visione notturna, ed ecco scatenarsi sul mar Grande i quattro venti del cielo. Quattro grandi bestie salirono dal mare, una diversa dall’altra.
▶️ La prima era simile a un leone e aveva ali d’aquila. Io guardai, finché non le furono strappate le ali; fu sollevata da terra, fu fatta stare in piedi come un uomo e le fu dato un cuore umano. (Babilonia)
▶️Poi vidi una seconda bestia, simile a un orso; essa stava eretta sopra un fianco, teneva tre costole in bocca fra i denti e le fu detto: “Àlzati, mangia molta carne!”(Medo-Persia)
▶️Dopo questo, io guardavo e vidi un’altra bestia, simile a un leopardo con quattro ali d’uccello sul dorso; aveva quattro teste e le fu dato il dominio. (Grecia)
▶️Io continuavo a guardare le visioni notturne, ed ecco una quarta bestia spaventosa, terribile, straordinariamente forte. Aveva grossi denti di ferro; divorava, sbranava e stritolava con le zampe ciò che restava; era diversa da tutte le bestie precedenti e aveva dieci corna. (Impero Romano)
▶️Stavo osservando queste corna, quand’ecco spuntare in mezzo a quelle un altro piccolo corno davanti al quale tre delle prime corna furono divelte. Quel corno aveva occhi simili a quelli di un uomo e una bocca che pronunciava parole arroganti. Anticristo (che sorge appunto dall'Impero Romano)
Io continuai a guardare e vidi collocare dei troni, e un vegliardo sedersi. La sua veste era bianca come la neve e i capelli del suo capo erano simili a lana pura; fiamme di fuoco erano il suo trono, che aveva ruote di fuoco ardente. Un fiume di fuoco scaturiva e scendeva dalla sua presenza; mille migliaia lo servivano, diecimila miriadi gli stavano davanti. Si tenne il giudizio e i libri furono aperti. Io guardavo ancora, a motivo delle parole arroganti che il corno pronunciava; guardai fino a quando la bestia fu uccisa e il suo corpo distrutto, gettato nel fuoco per essere arso. Le altre bestie furono private del loro potere; ma fu loro concesso un prolungamento di vita per un tempo determinato. Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figlio d’uomo. Egli giunse fino al vegliardo e fu fatto avvicinare a lui; gli furono dati dominio, gloria e regno, perché le genti di ogni popolo, nazione e lingua lo servissero. Il suo dominio è un dominio eterno che non passerà, e il suo regno è un regno che non sarà distrutto.
La
pietra staccata dal monte che percuote le dieci dita e di colpo la
statua fu stritolata e tutti i metalli rappresentati in essa
divennero come la pula sull'aia d'estate: il vento li spazzò via.
(Dan 2:44-45)
La
pietra rappresenta il regno di Cristo
in Isaia
28:16
sta scritto “Ecco,
io ho posto come fondamento in Sion una pietra provata, una pietra
angolare preziosa, un fondamento solido”.
Sta
scritto anche nel nuovo testamento che è la pietra angolare, la
pietra rigettata dai costruttori (Efesini 2 e 1 Pietro 2). Nel
vangelo di Matteo “chi
cadrà su questa pietra sarà sfracellato; ed essa stritolerà colui
sulla quale cadrà”.
Israele
inciampò su questa “pietra” non riconoscendo che Gesù era il
messia (1Pietro
2:8).
Quando colpirà la pietra?
Quando inizierà il Regno di Cristo?
Quando il Signore Gesù venne
la prima volta, l'impero Romano era unito, la divisione dell'Impero
Orientale e Occidentale, rappresentata dalle due gambe della statua,
non era ancora avvenuta, quindi ancora non esistevano né le gambe né
i piedi e quindi non si vedevano le dieci dita che saranno colpite
quando giungerà il regno di Cristo e la fine del tempo delle
nazioni.
In
Matteo 24:03 quando
i discepoli chiesero a Gesù
quale
sarebbe stato il segno della sua venuta e della fine del mondo
e Gesù nel verso (4) seguente risponde “Guardate che nessuno vi
seduca!” 15 sta scritto: “Quando vedrete l'abominazione della
desolazione predetta dal profeta Daniele, posta nel luogo santo (chi
legge intenda) (Luogo santo: Ezechiele 41 Tempio di Gerusalemme) e
al numero 21 perché allora vi sarà una grande
tribolazione
quale
non vi è mai stata dal principio dei tempi e mai più vi sarà.
Daniele
ne parla nel capitolo 11:31 sta scritto
“Forze da lui mandate si leveranno per profanare il santuario,la
fortezza, sopprimeranno il sacrificio continuo e vi collocheranno
l'abominazione
che causa la desolazione”.
Alcuni teologi e storici
erroneamente scrivono sulle bibbie e nei commentari religiosi che
l'abominio della desolazione è già avvenuta in due momenti primo
con Antioco Epifane nel 168 a.c. e poi con la distruzione di
Gerusalemme da parte del generale Tito nel 70 d.c.,
Nel 168 a.c. Antioco Epifane
(Epifane significa dio incarnato) è andato a Gerusalemme cercando di
estirpare la religione ebraica e generando ribellioni in Israele
(vd. Macabei), mise nel tempio ebraico la statua di Zeus e mise come
sacrificio nel tempio ebraico un maiale.
Come facciamo a capire che
non è Antioco Epifane l'anticristo?
E'
Gesù stesso che ci fa sapere ce non era Antioco Epifane ...Mt 24:15
.. vedrete l'abominazione della desolazione predetta dal profeta
Daniele (Gesù parlava al futuro dei tempi della fine) quello che
fece Antioco Epifane avvenne nel 168 a.c.
Non
può essere neanche Tito perché come scritto in Matteo 24:21 dopo la
collocazione della desolazione vi sarà una Grande
tribolazione.
Quanto dura la grande
tribolazione?
Come sta scritto in Daniele
12:11 e Apoc 13:5 e 11:3 dura 42 mesi (Tre anni e mezzo/1260 giorni )
e dopo come sta scritto.
La
settima e ultima tromba, che segnalerà il Rapimento della Chiesa
(1Cor 15:51-52) suonerà
alla fine dei 42 mesi della Tribolazione (Apoc 11:7-15). Questa
tromba segnalerà anche
l’inizio
del Regno di Dio.
Ma come verrà manifestato
l'iniquo, l'anticristo di cui parla sia il profeta Daniele e
l'apostolo Paolo nella seconda lettera ai Tessalonicesi 2:3-4
“L'Avversario colui che s'innalza sopra tutto ciò che è chiamato
Dio o oggetto di adorazione, tanto da porsi a sedere nel tempio di
Dio come Dio, mettendo in mostra se stesso e proclamando di essere
Dio.
7
Il mistero dell'iniquità infatti, è già all'opera aspettando solo
che chi lo ritiene al presente sia tolto di mezzo. (la
traslitterazione corretta del termine greco 'ginomai' significa
iniziare ad esistere non tolto).8 Allora sarà manifestato
quell'iniquo, che il Signore distruggerà con il soffio della sua
bocca e annienterà all'apparizione della Sua venuta (Inizio del
regno di Cristo). 9 La venuta di quell'iniquo avverrà per l'azione
di Satana, con ogni sorta di portenti, di segni e di prodigi
bugiardi. 10E con ogni inganno di ingiustizia in quelli che
periscono, perché non hanno accettato l'amore della verità per
essere salvati.
Come riconoscere
l'Anticristo?
In
Daniele 9:27 sta scritto: “Egli stabilirà pure un patto
con molti per una settimana (settimana in ebraico significa 7
anni),
ma nel mezzo della settimana farà cessare sacrificio e oblazione; e
sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore, finché la totale
distruzione , che è decretata, sarà riversata sul devastatore”.
Quindi
l'anticristo farà un patto di sette anni (tra molte nazioni di cui
farà parte certamente anche Israele perché venga ricostruito il
Tempio di Gerusalemme, il luogo santo) dopo 3 anni e mezzo
l'anticristo farà cessare sacrificio e oblazione (nel Tempio
Ebraico) e collocherà l'abominazione della desolazione e allora vi
sarà la
grande desolazione.
La
TRIBOLAZIONE
ed il regno dell’Anticristo, dura 42 mesi / 1260 giorni (Apoc
13:3-5; 11:2-3, Daniele 12).
In
Apocalisse 20:4-6:
4 Poi
vidi dei troni, e a quelli che vi si sedettero fu dato di giudicare;
e vidi le anime di coloro che
erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola
di Dio,
e che non avevano adorato la bestia, né la sua immagine e non
avevano preso il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano.
Costoro tornarono in vita e
regnarono con Cristo per mille anni.
5
Ma
il resto dei morti non tornò in vita finché furono compiuti i mille
anni. Questa è la prima
resurrezione.
6
Beato e santo è colui che ha parte alla prima resurrezione. Su di
loro non ha potestà la morte seconda, ma essi saranno sacerdoti di
Dio, e di Cristo e regneranno con lui mille anni.
1
Tessalonicesi 4:15-17: 15 Ora,
vi diciamo questo per parola del Signore:
noi viventi, che saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non
procederemo coloro che si sono addormentati.
16
perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di
arcangelo, con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che
sono morti in Cristo resusciteranno per primi,
17
poi
noi viventi, che saremo rimasti,
saremo rapiti assieme
a loro nelle nuvole, per incontrare il Signore nell'aria; così
saremo sempre col Signore.
Dopo
la Grande Tribolazione avverrà la RESURREZIONE
e poi il RAPIMENTO.
La successione quindi è
chiarissima:
1 TRIBOLAZIONE
2 RESURREZIONE
3 RAPIMENTO
In Daniele 12:11-12 sta
scritto” Dal momento in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano
e sarà rizzato l'abominio della desolazione, passeranno 1260 giorni.
Beato chi giunge a 1335 giorni”, qui vediamo che vi sono aggiunti
75 giorni in più ai 1260 della tribolazione.
Il Signore apparirà per il
rapimento della sua chiesa Apoc 14:14, Matteo 24:29-31), e alla sua
venuta distruggerà con il soffio della sua bocca l'anticristo (2 Tes
2:8), al suono della settima e ultima tromba.
I 75 giorni in più sono
necessari per rendere possibile certi avvenimenti come l'ira di Dio,
il matrimonio dell'Agnello e la battaglia di Armagheddon (Apoc,
Gioele 2, Ezechiele 38,39).
Beato chi giunge ai 1335 si intende chi, anche se non viene rapito dal Signore, riesce a sopravvivere all'Ira di Dio (Gioele cap. 2) che si abbatterà sulla terra verso la bestia e chi avrà adorato la sua immagine e si sarà fatta mettere il marchio alla battaglia di Armagheddon, e giunge ai 1335 senza aver preso il marchio della bestia e senza aver adorato la sua immagine.
I codici della Torah
fonte (http://www.benmelech.org/bibbia/bibbia-codici-torah.htm)
Introduzione
Sono stati pubblicati molti libri e articoli riguardo ai codici ELS della Bibbia. Anche Time e Newsweek ne hanno parlato. Negli USA sono anche stati oggetto di trasmissioni alla radio e alla televisione. Di che cosa si tratta?
I codici ELS della Bibbia sono una specie di sigillo, di marchio di qualità per il libro più importante dell'umanità. Sono come l'impronta digitale dell'autore che nel corso di molti secoli ha ispirato gli scrittori nella redazione del testo. Vi si possono trovare dettagli su eventi accaduti migliaia di anni dopo la redazione. Chi, se non Dio stesso, avrebbe mai potuto codificare tutti questi dettagli?
È vero che possediamo già molti indizi sulla veridicità della Bibbia. L'archeologia ne è un esempio. Il più famoso archeologo ebraico di questo secolo, dott. Nelson Glueck, ha passato la sua vita alla ricerca di reperti archeologici nella terra d'Israele. Il risultato delle sue ricerche ha permesso al dott. Glueck di affermare che la Bibbia è assolutamente precisa in ogni settore in cui è stato possibile confrontarne il contenuto con le scoperte archeologiche. Egli riassume così le migliaia di scoperte archeologiche di questo secolo: "Si può affermare categoricamente che nessuna scoperta archeologica ha confutato un testo biblico. Sono stati scoperti dozzine di reperti archeologici che confermano a grandi linee o nei minimi dettagli delle affermazioni storiche della Bibbia." (Nelson Glueck, "Rivers in the Desert: History of the Negev", 1969)
Alcune delle ricerche più affascinanti riguardo ai codici ELS sono quelle fatte da Yacov Rambsel, che in Isaia 52-53 ha scoperto i nomi di Gesù, dei Suoi discepoli, di Maria, Giuseppe e molti altri protagonisti della vita di Cristo, compresi re Erode e il sommo sacerdote Caiafa. Questi dettagli sono contenuti nei capitoli di Isaia sul Servo di Dio sofferente, scritti più di sette secoli prima che Egli nascesse!
I codici Yeshua – dal nome ebraico di Gesù – rivelano, secondo me, che Gesù di Nazaret è il vero Messia, e ne sono il "marchio di qualità".
Avvertimento
Come altri modi di studiare la Bibbia, i codici ELS biblici possono essere soggetti ad abuso. È dunque utile tenere presente che:
· I codici ELS della bibbia non possono essere usati per predire eventi futuri.
· I codici ELS della bibbia non contengono alcun messaggio teologico occulto.
Che cosa sono i codici ELS della Bibbia?
I testi antichi della Torah non hanno spazi né punteggiatura. Ecco per esempio i primi due versetti di Genesi in italiano:
1. Nel principio Dio creò i cieli e la terra.
2. La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell'abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque.
Negli antichi testi ortodossi sarebbero scritti così:
N E L P R I N C I P I O D I O C R E O I C I E L I E L A T E R R A L A T E R R A E R A I N F O R M E E V U O T A L E T E N E B R E C O P R I V A N O L A F A C C I A D E L L A B I S S O E L O S P I R I T O D I D I O A L E G G I A V A S U L L A S U P E R F I C I E D E L L E A C Q U E
Usando questo testo in italiano, vi si possono trovare codificate parole come RAME, LATO, TIRI, DARE, EST, SOLE, TERRA, LEA, eccetera. Difficilmente si trovano delle parole più lunghe, ma aumentando la lunghezza del testo è possibile trovarne.
Ecco qui un esercizio. Cerca alcune delle parole indicate sopra e trovane anche delle nuove. Per facilitare il compito si mette il testo in modo da formare una griglia. Disponendo diversamente la lunghezza delle righe diventa più facile o più difficile trovare determinate parole.
Esempio: Partendo dalla 17a lettera (R), e contando per tre volte ogni 16 lettere, si ottiene la parola RAME.
OCREOICIELIELA TERRALATERRAER AINFORMEEVUOTA LETENEBRECOPRI VANOLAFACCIADE LLABISSOELOSPI RITODIDIOALEGI AVASULLASUPERF ICIEDELLEACQUE |
Evidentemente questo testo non è l'originale, e la traduzione non mantiene le codifiche. Inoltre è un fatto che qualsiasi testo sufficientemente lungo contiene dei codici ELS. La domanda che si pone è se questi sono significativi o meno, cioè se sono presenti dei codici multipli in prossimità (vicini l'uno all'altro), e se sono in relazione con il testo "in superficie", quello che si legge direttamente.
La storia dei codici ELS
Gli ultimi anni ci hanno dato molte informazioni sui codici ELS della Bibbia. Ma già molti secoli fa sono state fatte delle scoperte riguardo a essi.
600 anni fa, Rabbi Bachya, un rabbino europeo, scrisse un libro in cui descriveva la sua scoperta di una struttura di lettere della Torah, disposte a intervalli, che formano delle parole con un senso.
Egli scoprì che iniziando dall'ultima lettera "tav" (ת) della prima parola di Genesi 1:1 – "nel principio", bereishit (תישארב) – e saltando 49 lettere, si formava la parola Torah (הרות). In altre parole, partendo dalla prima "tav" di Genesi, e contando ogni 50a lettera si forma la parola ebraica Torah, che significa "legge" o "dottrina" (per antonomasia i primi 5 libri di Mosè).
Rabbi Bachya scoprì che pure in Esodo si formava la parola Torah partendo dalla prima "tav" e contando ogni 50a lettera.
Ma non con Levitico. Esaminando il primo versetto di Levitico non trovò Torah. In sua vece scoprì che partendo dalla prima apparizione di "iod" (י), e contando ogni 8a lettera, si formava la parola ebraica HaShem, che significa "il Nome" – sottinteso, "di Dio".
Esaminando "Numeri" trovò che Torah era codificato ogni 50a lettera, ma all'inverso (haroT), mentre in "Deuteronomio" trovò Torah all'inverso, ma ogni 49a lettera, iniziando dal versetto 5.
Il dott. Daniel Michelson ha calcolato che statisticamente la probabilità che Torah sia stato codificato per caso all'inizio dei 4 libri di Mosè è di 1 a 3'000'000.
La riscoperta
Rabbi Michael Dov Weissmandl (1903-1957) fece delle ricerche simili e negli anni '40 scoprì con stupore codificati molti altri nomi. I suoi studenti continuarono il suo lavoro, che sfociò in uno studio approfondito all'Università Ebraica. Questi codici sono oggi noti con il nome di "sequenze equidistanti di lettere" (ELS). Durante gli ultimi 15 anni l'introduzione dell'uso del computer ha permesso di esplorare il testo della Torah in un modo mai immaginato. Nel 1988 tre matematici dell'Università Ebraica e dell'Istituto Tecnologico di Gerusalemme (dott. Doron Witztum, dott. Yoav Rosenberg, dott. Eliyahu Rips) hanno completato il progetto di ricerca iniziato da Rabbi Weissmandl.
Come possiamo essere sicuri della precisione dei testi oggi a disposizione?
Per trovare dei codici significativi è necessario che il testo sia preservato, senza alterazioni nelle parole e nel numero di lettere che lo compongono. Alcune lettere in più o in meno, oppure un sinonimo, possono alterare completamente la codifica ELS, rendendo il testo inutilizzabile per una parte delle ricerche e degli esperimenti. Diversi fattori contribuiscono a darci una certa garanzia sulla genuinità dei testi oggi disponibili.
L'estrema cura nella trascrizione dell'AT
Mentre per il Nuovo Testamento esistono letteralmente decine di migliaia di copie di interi brani o di NT completi, ma non sempre scritti con la dovuta cura, l'Antico Testamento ha a suo vantaggio che i testi sono stati copiati in modo estremamente meticoloso. I talmudisti dovevano seguire minuziosamente le regole per la copiatura dei rotoli della Legge (Codici). Ne riassumo alcune.
1° Ogni pergamena deve contenere un certo numero di colonne, sempre uguale per tutto il Codice.
2° La lunghezza di ogni colonna non deve essere inferiore a 48 linee né superiore a 60.
3° Un originale autenticato deve servire da riferimento e lo scriba non deve assolutamente deviare dal testo.
4° Nessuna parola né lettera, nemmeno uno iod (י), deve essere scritto da memoria, senza che lo scriba abbia guardato il codice davanti a lui.
5° Fra ogni consonante si deve lasciare lo spazio di un capello o un filo.
6° Fra un paragrafo (o sezione) e il successivo si lasci lo spazio di nove consonanti.
7° Fra un libro e il successivo si lascino tre righe.
8° Il quinto libro di Mosè deve terminare esattamente con una riga, i rimanenti non necessariamente.
9° Lo scriba deve essere vestito dell'intero abito giudaico.
10° Dev'essere lavato.
11° Non può scrivere il nome di Dio con una penna appena intinta nell'inchiostro.
12° Anche se un re gli rivolgesse la parola mentre scrive quel Nome, non deve prestargli attenzione.
Seguono poi le istruzioni per il tipo di pergamena, le corde per legarla, la ricetta per l'inchiostro. I rotoli che non venivano copiati secondo queste regole erano destinati ad esser sepolti o bruciati, oppure venivano banditi dal servizio sacro e utilizzati come libri di lettura.
I massoreti (500-900 d.C.) hanno applicato un complicato sistema di verifica dei rotoli. Per esempio contavano quante volte ogni lettera dell'alfabeto compariva in un libro. Sapevano quale lettera si trovava esattamente a metà di ogni libro, del Pentateuco, e della Bibbia (per loro era l'AT). Sapevano quanti erano i paragrafi, le parole e le lettere di ogni singolo libro; conoscevano quali versetti contenevano tutte le lettere e quali ne contenevano solo una parte, eccetera. Questi dettagli apparentemente banali erano finalizzati ad avere la massima precisione nella trasmissione del testo sacro. Si può dire con certezza che nessun altro documento dell'antichità è stato trasmetto con altrettanta cura come l'Antico Testamento.
Senza tale meticolosità nella trascrizione dei testi sacri sarebbe stato impossibile scoprire i codici ELS della Bibbia.
L'età dei più antichi manoscritti e l'intervallo fra la redazione e il più antico reperto
Fino alla scoperta dei rotoli nelle grotte di Qumran del Mar Morto negli anni '50, il più antico testo dell'AT risaliva al 900 d.C. Considerando che la redazione dell'AT era praticamente terminata nel 400 a.C., rimanevano 1300 anni d'intervallo fra la redazione e la copia più antica. Questo poteva indicare che l'AT non era più affidabile di altre opere antiche.
Con la scoperta dei rotoli del Mar Morto la situazione cambiò drasticamente. All'improvviso, per un certo numero di libri dell'AT, erano disponibili dei rotoli di 9 secoli più antichi. Il confronto fra questi rotoli e quelli fino ad allora disponibili ha permesso di confermare l'accuratezza del testo oggi a nostra disposizione. Il credente può dunque prendere in mano la sua Bibbia senza temere, sapendo di avere in mano la vera Parola di Dio, ricopiata con cura e precisione da una generazione all'altra nel corso dei secoli.
Il rotolo di Isaia trovato nelle grotte di Qumran nel 1947 era 1000 anni più antico del più vecchio manoscritto disponibile fino a quel tempo (980 d.C.). Il confronto ha rivelato una corrispondenza del 95%. Il rimanente 5% è costituito variazioni ortografiche e qualche lapsus; e il messaggio biblico non ne è minimamente alterato.
Gli esperimenti
Per cercare se i testi sacri contengono veramente informazioni codificate è stato necessario fare alcuni esperimenti.
Le 300 coppie di parole
I tre ricercatori, Doron Witztum, Yoav Rosenberg ed Eliyahu Rips, hanno fatto un esperimento nel quale hanno scelto 300 coppie di parole in relazione logica, per esempio martello – incudine, albero – foglia, uomo – donna. Avendo introdotto le coppie nel programma contenente la Genesi in ebraico, hanno chiesto di trovare le coppie di parole codificate nel testo. I ricercatori furono stupiti di trovare ogni parola della coppia in stretta vicinanza all'altra parola.
I 66 rabbini famosi
L'esperimento dei "rabbini famosi" è stato pubblicato su diverse riviste bibliche e statistiche. In questo esperimento i ricercatori israeliani hanno cercato i nomi e le date di nascita o di morte di una serie di rabbini. Inizialmente sono stati selezionati 34 rabbini vissuti fra il 90 e il 1900 d.C. Erano i rabbini con le biografie più lunghe nell'Enciclopedia degli uomini famosi d'Israele.
Hanno introdotto i nomi e le date nel programma contenente la Genesi, con il compito di cercare le codifiche. Per tutti e 34 i rabbini si sono trovati i nomi codificati in stretta prossimità con le date di nascita o di morte del rabbino. La probabilità che questi nomi si trovassero in prossimità alle rispettive date è di 1 su 700'000'000.
Per eliminare ogni possibilità di trucchi, la rivista Statistical Science chiese di ripetere l'esperimento con altri 32 rabbini (i successivi, in ordine d'importanza), prima di pubblicare l'articolo sull'esperimento. Alla sorpresa dei critici più scettici, l'esperimento fu nuovamente coronato da successo. L'esito mostrò che le date di nascita o di morte dei rabbini erano codificate in stretta prossimità con i nomi. Per cui l'editore di Statistical Science fu costretto a pubblicare l'articolo. Nel suo commento egli scrisse: "I nostri critici erano perplessi: le loro convinzioni erano che il libro della Genesi non potesse contenere riferimenti sensati a individui dell'era moderna […] L'articolo viene perciò offerto ai lettori come una sfida."
In un articolo di Bible Reviev il dott. Satinover riferisce che la probabilità matematica di ritrovare codificati i nomi di 66 saggi ebrei associati alle loro date di nascita o di morte è inferiore a 1 a 2,5 miliardi.
Quando i ricercatori hanno provato a rifare l'esperimento analizzando altri testi religiosi ebraici, come il Talmud, non hanno ottenuto risultati significativi. Perfino con il Pentateuco samaritano – che è una variante dei 5 libri di Mosè con numerose piccole differenze di testo e di dettagli – non si sono trovati risultati di valore.
Il professor Harold Gans, matematico e autore di più di 180 saggi tecnici, è stato un autorevole ricercatore al Pentagono. Quando è venuto a conoscenza di questi fatti era scettico, e dichiarava "ridicole" le affermazioni fatte. Però, avendo a disposizione dei computer, nel 1989 creò un programma per verificare le affermazioni di Witztum, Rosenberg e Rips. Durante 19 giorni e notti il programma esaminò il testo della Genesi (78'064 caratteri). Alla fine Gans concluse che i codici ELS sono effettivamente presenti nella Bibbia – e che è impossibile che vi siano apparsi per caso o per disegno umano. In seguito continuò le ricerche e scoperse che oltre ai nomi e alle date dei saggi, erano codificate anche le città dove ognuno dei 66 rabbini era nato.
Oggi il dott. Gans insegna nelle sinagoghe di tutto il mondo e condivide l'incredibile evidenza che dimostra l'autenticità divina della Bibbia.
Eminenti matematici di importanti università (Università Ebraica di Gerusalemme, Università di Tel Aviv, Università di Yale, Harvard) riconoscono e confermano la presenza di codici.
Genesi 2 – I nomi di 25 alberi, frutti o parti di piante
Questo capitolo parla della creazione di Dio e di come egli fece Adamo ed Eva, fece spuntare le piante e fece dare il nome agli animali nel giardino dell'Eden. Ecco che cosa vi si trova codificato.
Ebraico
|
Parola Codificata
|
Ebraico
| ||
Abete
|
גפר
|
Nocciolo
|
לוז
| |
Acacia
|
ש
|
Noce
|
בטן
| |
Aloe
|
אהליס
|
Pioppo
|
לבנה
| |
Cassia
|
ק
|
Pruno
|
אטד
| |
Castagna
|
ערמן
|
Quercia
|
אלון
| |
Cedro
|
ארז
|
Resina
|
אלה
| |
Dattero
|
תמר
|
Rovo
|
סנה
| |
Fico
|
תאנה
|
Salice
|
ערבה
| |
Foresta densa
|
עבת
|
Tamarindo
|
אשל
| |
Frumento
|
חטה
|
Ulivo
|
זית
| |
Limone
|
הדר
|
Uva
|
נעב
| |
Mandorlo
|
שקד
|
Vite
|
גפן
| |
Melograno
|
רמון
|
Evidentemente la codifica degli alberi non ha significato profetico. Comunque bisogna riconoscere che è estremamente complicato scrivere un testo di quella lunghezza codificandovi così tante parole che siano anche pertinenti.
Nuove scoperte
Vari ricercatori in Israele e nel Nordamerica hanno fatto nuove scoperte nei codici della Bibbia. Queste sono delle testimonianze per l'origine soprannaturale della Parola di Dio.
La morte di principessa Diana
Mentre il mondo osservava attonito la morte di Diana e di Dodi Fayed, scontratisi nell'agosto 1997 contro un pilastro di un tunnel, alcuni assistenti del gruppo di lavoro di Grant Jeffrey hanno cercato se ci fossero delle coincidenze di parole riguardo a quest'evento. Dopo averle traslitterate in ebraico (compresa la data), si sono trovate le parole riportate nella tabella. Esodo 28 parla dei paramenti sacri dei sacerdoti.
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
Diana
|
דינה
|
49
|
Esodo 28:4
|
Principessa
|
שרי
|
29
|
Esodo 28:8
|
Wales
|
לולס
|
62
|
Esodo 28:7
|
Spencer
|
ספנסר
|
29
|
Esodo 28:10
|
Fayed
|
פאד
|
36
|
Esodo 28:9
|
Morte
|
מוות
|
15
|
Esodo 28:8
|
Parigi
|
פריז
|
42
|
Esodo 28:15
|
Francia
|
צרפת
|
118
|
Esodo 27:7
|
Fiume
|
נהר
|
42
|
Esodo 28:8
|
Tunnel
|
וקבה
|
249
|
Esodo 28:4
|
Av (corrisponde ad agosto)
|
אב
|
14
|
Esodo 28:9
|
5757 (corrisponde al 1997)
|
זנשת
|
53
|
Esodo 28:12
|
L'AIDS
Il dott. Doron Witztum ha scoperto una serie di parole codificate che sono in relazione con la piaga dell'immunodeficienza acquisita (AIDS). Uno dei primi passaggi che contengono codificata la parola AIDS appare in Genesi 19:15-17, il passaggio che descrive la distruzione di Sodoma e Gomorra, quando la popolazione omosessuale cercò senza successo di attaccare i due angeli inviati da Dio a Lot e alla sua famiglia per salvarli dalla distruzione.
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
AIDS
|
אידס
|
-5
|
Genesi 5:1
|
Nel sangue
|
בדמ
|
-1
|
Genesi 5:1
|
Morte
|
טות
|
1
|
Genesi 5:1
|
Virus
|
וירוס
|
219
|
Genesi 6:12
|
Immunità
|
החיסון
|
107
|
Genesi 8:7
|
HIV
|
ההיו
|
10
|
Genesi 8:10
|
Oltre a personaggi storici come l'imperatore Francesco Giuseppe I della dinastia degli Asburgo, troviamo codificati in prossimità personaggi ed eventi più recenti come Hitler con i campi di sterminio e la persecuzione, Yitzchak Rabin, Arafat, l'OLP, il trattato di pace, Shimon Peres… Un classico è l'omicidio di Yitzchak Rabin, le cui parole connesse sono visibili nella tabella.
La morte di Rabin
Questo è forse il caso più noto nella ricerca dei codici ELS della Bibbia. Qualcuno aveva scoperto una parte di questi codici già prima dell'assassinio del primo ministro Rabin, ma non era possibile utilizzarli, poiché non si era a conoscenza di tutti i dettagli. Questo fatto dimostra che i codici ELS non possono essere usati per fare previsioni. (Qualcuno aveva pure previsto che la 3a guerra mondiale sarebbe scoppiata un paio d'anni fa, ma evidentemente si è sbagliato.)
Ecco la tabella con il nome di Rabin e del suo assassino, con la data di nascita e l'anno di morte di Rabin.
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
Yitzchak
|
יצחק
|
1
|
Genesi 48:15
|
Rabin
|
רבין
|
138
|
Genesi 48:15
|
Sarà assassinato
|
ירצח
|
85
|
Genesi 48:13
|
Ygal (nome dell'assassino)
|
יגאל
|
-241
|
Genesi 48:16
|
Amir (cognome dell'assassino)
|
עמיר
|
15
|
Genesi 48:15
|
Israele
|
ישראל
|
1
|
Genesi 48:14
|
5682 (anno di nascita di Rabin)
|
התרפב
|
-225
|
Genesi 48:14
|
1° di Adar (giorno di nascita)
|
אאדר
|
-177
|
Genesi 48:15
|
5756 (anno di morte)
|
תשנו
|
118
|
Genesi 48:19
|
Heshvan (mese della morte)
|
חשון
|
-285
|
Genesi 48:13
|
Oslo (in riferimento ai trattati)
|
אוסלו
|
182
|
Genesi 49:3
|
Anche la guerra del Golfo è codificata: sono presenti Saddam, Iraq, America, George Bush, Schwarzkopf, missili terribili, chiudere le porte, russi, Scud-B, e una data.
I codici Yeshua
Sono i codici ELS che si riferiscono a Gesù (in ebraico Yeshua). Ecco qualche esempio.
Iniziando dalla prima "iod" (י) della prima parola della Bibbia, "bereishit" (תישארב), e contando ogni 521a lettera, ne risulta la frase "Yeshua yakhol", "Gesù è capace"!
Yacov Rambsel ha fatto delle ricerche sul nome di Gesù codificato nell'Antico Testamento. Il risultato delle sue ricerche è riassunto in due libri. Rambsel ha fatto manualmente le sue ricerche e ha scoperto che il nome di Gesù è presente praticamente in ogni più importante profezia messianica dell'Antico Testamento.
Mentre la parola Yeshua è codificata abbastanza facilmente poiché conta poche lettere (עושי), è però facile trovare delle frasi contenenti con il Suo nome. Per esempio: "Yeshua è il Mio nome", "Yeshua Shmi" (ימש עושי), che si trova in Isaia 53, il capitolo che parla dell'agonia e della crocifissione di Gesù.
Il primo passaggio messianico profetico della Bibbia si trova in Genesi, quando Dio rivestì Adamo ed Eva dopo che ebbero peccato (la disubbidienza al comandamento – non il sesso!). Il testo dice: "Dio il Signore fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì" (Genesi 3:21). Le tuniche di pelle mostrano che Dio ha dovuto uccidere un animale per coprire Adamo ed Eva, che avevano vergogna. L'animale ucciso rappresenta l'agnello di pasqua che Dio ordinò agli israeliti di uccidere, affinché il suo sangue li preservasse dal giudizio.
Iniziando dall'ultima "hei" (ה) in Genesi 3:20, e contando ogni 9a lettera, troviamo la parola Yoshia, che significa "Egli salverà". In ebraico Yoshia è un nome equivalente a Yeshua.
Il riferimento parallelo nel Nuovo Testamento dice: "Tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati" (Matteo 1:21). Possiamo dunque concludere che in Genesi 3:20-21 contiene un codice che si riferisce a Gesù.
Daniele 9 – La visione profetica delle settanta settimane
Il profeta Daniele visse intorno al 600 a.C. Fu deportato da Gerusalemme a Babilonia, e divenne un importante uomo di Dio e uomo di stato sotto diversi imperatori. Ecco il testo della profezia di Daniele riguardo al futuro di Gerusalemme e al Messia (Daniele 9:23-26):
«Quando hai cominciato a pregare, c'è stata una risposta e io sono venuto a comunicartela, perché tu sei molto amato. Fa' dunque attenzione al messaggio e comprendi la visione.
Settanta settimane sono state fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la perversità, per mettere fine al peccato, per espiare l'iniquità e stabilire una giustizia eterna, per sigillare visione e profezia e per ungere il luogo santissimo.
Sappi dunque e comprendi bene: dal momento in cui è uscito l'ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino all'apparire di un unto, di un capo, ci saranno sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazza e mura, ma in tempi angosciosi.
Dopo le sessantadue settimane un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. Il popolo d'un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un'inondazione e è decretato che vi saranno devastazioni sino alla fine della guerra.»
Gli studiosi concordano nel riconoscere il Messia nell' "Unto che sarà soppresso" (versetto 25). Questi versetti contengono alcune parole chiave:
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
Yeshua
|
ישוע
|
-26
|
Daniele 9:26
|
Nazareno
|
נצרי
|
112
|
Daniele 9:23
|
Re
|
מלך
|
46
|
Daniele 9:24
|
Ramo
|
נצר
|
50
|
Daniele 9:24
|
Iesse (padre di re Davide)
|
ישי
|
10
|
Daniele 9:25
|
Messia
|
משיח
|
52
|
Daniele 9:25
|
Salmo 22 – La profezia della crocifissione di Gesù
Il salmo fu scritto da re Davide circa 1000 anni prima che Gesù nascesse. Il salmo descrive l'agonia di una persona alla quale hanno forato le mani e i piedi, in un tempo in cui non esisteva ancora questa forma di tortura. Non è soltanto pieno di profezie sulla morte di Gesù, ma anche di profezie sul Regno Messianico.
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Te ne stai lontano, senza soccorrermi, senza dare ascolto alle parole del mio gemito! Dio mio, io grido di giorno, ma tu non rispondi, e anche di notte, senza interruzione.
Eppure tu sei il Santo, siedi circondato dalle lodi d'Israele. I nostri padri confidarono in te; confidarono e tu li liberasti. Gridarono a te, e furono salvati; confidarono in te, e non furono delusi.
Ma io sono un verme e non un uomo, l'infamia degli uomini, e il disprezzato dal popolo.
Chiunque mi vede si fa beffe di me; allunga il labbro, scuote il capo, dicendo: «Egli si affida al Signore; lo liberi dunque; lo salvi, poiché lo gradisce!»
Sì, tu m'hai tratto dal seno materno; m'hai fatto riposare fiducioso sulle mammelle di mia madre. A te fui affidato fin dalla mia nascita, tu sei il mio Dio fin dal seno di mia madre. Non allontanarti da me, perché l'angoscia è vicina, e non c'è alcuno che m'aiuti.
Grossi tori mi hanno circondato; potenti tori di Basan m'hanno attorniato; aprono la loro gola contro di me, come un leone rapace e ruggente.
Io sono come acqua che si sparge, e tutte le mie ossa sono slogate; il mio cuore è come la cera, si scioglie in mezzo alle mie viscere.
Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta, e la lingua mi si attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. Poiché cani mi hanno circondato; una folla di malfattori m'ha attorniato; m'hanno forato le mani e i piedi.
Posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano e mi osservano: spartiscono fra loro le mie vesti e tirano a sorte la mia tunica. Ma tu, Signore, non allontanarti, tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi.
Libera la mia vita dalla spada, e salva l'unica vita mia dall'assalto del cane; salvami dalla gola del leone. Tu mi risponderai liberandomi dalle corna dei bufali. Io annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea.
O voi che temete il Signore, lodatelo! Voi tutti, discendenti di Giacobbe, glorificatelo, temetelo voi tutti, stirpe d'Israele!
Poiché non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del sofferente, non gli ha nascosto il suo volto; ma quando quello ha gridato a lui, egli l'ha esaudito.
Tu sei l'argomento della mia lode nella grande assemblea; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.
Gli umili mangeranno e saranno saziati; quelli che cercano il Signore lo loderanno; il loro cuore vivrà in eterno. Tutte le estremità della terra si ricorderanno del Signore e si convertiranno a lui; tutte le famiglie delle nazioni adoreranno in tua presenza. Poiché al Signore appartiene il regno, egli domina sulle nazioni.
Tutti i potenti della terra mangeranno e adoreranno; tutti quelli che scendono nella polvere e non possono mantenersi in vita s'inchineranno davanti a lui.
La discendenza lo servirà; si parlerà del Signore alla generazione futura. Essi verranno e proclameranno la sua giustizia, e al popolo che nascerà diranno com'egli ha agito.
Ecco un riassunto di dettagli che vi si trovano codificati a intervalli brevi nel salmo 22:
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
Yeshua
|
ישוע
|
1
|
Salmo 22:2
|
Ungere
|
משח
|
6
|
Salmo 22:9
|
Re
|
מלך
|
8
|
Salmo 22:10
|
Ramo
|
נצר
|
3
|
Salmo 22:11
|
Iesse (padre di re Davide)
|
ישי
|
14
|
Salmo 22:13
|
Messia
|
משיח
|
8
|
Salmo 22:14
|
Nazaret
|
צנרי
|
-7
|
Salmo 22:19
|
Salvezza
|
ישע
|
49
|
Salmo 22:24
|
Isaia 53 – Le sofferenze del Messia
Isaia visse attorno al 700 a.C. e fu profeta al tempo di Acaz e di suo figlio Ezechia. Il capitolo 53 di Isaia è uno dei testi messianici più conosciuti. Il tema centrale dell'Antico e del Nuovo Testamento è la rivelazione di Dio e del Messia – Suo Figlio Gesù. Giovanni lo conferma nella sua lettera: "Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo" (1 Giovanni 4:2-3).
I codici ELS della Bibbia glorificano Gesù Cristo quale Messia e Figlio di Dio venuto in carne e ossa come un uomo per morire per i nostri peccati.
Il fatto che Yeshua (עושי) sia un nome relativamente corto di sole 4 lettere indica che si può trovare facilmente in qualsiasi testo ebraico utilizzando degli intervalli sufficientemente grandi. Nelle profezie messianiche, però, Yeshua compare codificato ripetutamente a intervalli brevi.
Il capitolo 53 non contiene soltanto il nome di Yeshua, ma anche i suoi titoli, il nome dei suoi discepoli, dei protagonisti e degli spettatori non credenti alla crocifissione – i romani, i farisei, i leviti, i sacerdoti – e altre informazioni messianiche. Ecco la tabella con i risultati di Rambsel dei capitoli di Isaia 52 e 53. Chi vuole, può verificare che i nomi e i titoli sono effettivamente contenuti nel testo.
Parola o frase codificata
|
Ebraico
|
Inizio del codice
|
Intervallo ELS
|
Inizio parola
|
Inizio lettera
| |
Gesù
|
Dall'Agnello espiatorio
|
מכפר
|
Isaia 52:12
|
-19
|
12
|
2
|
Yeshua è il Mio nome
|
ישוע
|
Isaia 53:10
|
-20
|
11
|
4
| |
Eccelso, Yeshua è il Mio forte nome
|
מע
|
Isaia 53:11
|
20
|
9
|
5
| |
Messia
|
משי
|
Isaia 53:11
|
-42
|
1
|
1
| |
Shiloh (titolo messianico, Genesi 49:10 LND)
|
שי
|
Isaia 53:12
|
19
|
21
|
4
| |
Lampada del Signore
|
נ
|
Isaia 53:5
|
20
|
5
|
7
| |
La sua impronta
|
מחת
|
Isaia 52:7
|
49
|
8
|
4
| |
Pasqua
|
פ
|
Isaia 53:10
|
-62
|
13
|
3
| |
Il pane
|
ה
|
Isaia 53:12
|
26
|
2
|
3
| |
Vino
|
יין
|
Isaia 53:5
|
210
|
11
|
2
| |
Seme
|
ז
|
Isaia 52:15
|
-19
|
2
|
2
| |
Acqua
|
מ
|
Isaia 52:7
|
-19
|
9
|
1
| |
Nazareno
|
נ
|
Isaia 53:6
|
47
|
11
|
3
| |
Galilea
|
ג
|
Isaia 53:7
|
-32
|
1
|
2
| |
Antenati
|
Obed (nonno di re Davide)
|
ע
|
Isaia 53:7
|
-19
|
3
|
2
|
Iesse (padre di Davide)
|
ישי
|
Isaia 52:9
|
-19
|
3
|
1
| |
Maria (madre di Gesù)
|
מ
|
Isaia 53:10
|
6
|
7
|
3
| |
Giuseppe (padre adottivo di Gesù)
|
י
|
Isaia 53:2
|
210
|
1
|
2
| |
Apostoli
|
I discepoli
|
ל
|
Isaia 53:12
|
-55
|
2
|
3
|
Pietro (Cefa)
|
כפ
|
Isaia 53:10
|
-14
|
11
|
5
| |
Matteo
|
מ
|
Isaia 53:8
|
-295
|
12
|
1
| |
Giovanni
|
י
|
Isaia 53:10
|
-28
|
11
|
4
| |
Andrea
|
א
|
Isaia 53:4
|
-48
|
11
|
1
| |
Filippo
|
פ
|
Isaia 53:5
|
-133
|
10
|
3
| |
Tommaso
|
ת
|
Isaia 53:2
|
35
|
8
|
1
| |
Giacomo (figlio di Zebedeo)
|
י
|
Isaia 52:2
|
-34
|
9
|
3
| |
Giacomo (figlio di Alfeo)
|
י
|
Isaia 52:2
|
-20
|
3
|
4
| |
Simone
|
שמעו
|
Isaia 52:14
|
47
|
2
|
1
| |
Taddeo
|
תד
|
Isaia 53:12
|
-50
|
9
|
1
| |
Mattia
|
מ
|
Isaia 53:5
|
-11
|
7
|
4
| |
Donne
|
Maria (Maddalena)
|
מ
|
Isaia 53:9
|
-23
|
1
|
1
|
Maria (di Betania, sorella di Marta)
|
מ
|
Isaia 53:11
|
44
|
13
|
3
| |
La croce
|
Sia crocifisso
|
י
|
Isaia 53:8
|
15
|
6
|
2
|
Croce
|
צ
|
Isaia 53:10
|
52
|
2
|
3
| |
Trafiggere
|
ד
|
Isaia 52:10
|
-92
|
15
|
3
| |
Sion
|
צי
|
Isaia 52:14
|
45
|
6
|
1
| |
Moria (il monte di Gerusalemme)
|
ו
|
Isaia 52:7
|
153
|
4
|
5
| |
La malvagia città romana
|
ר
|
Isaia 53:9
|
-7
|
13
|
2
| |
Nemici
|
Anna
|
ע
|
Isaia 53:3
|
-45
|
6
|
5
|
Caiafa
|
כ
|
Isaia 52:15
|
41
|
7
|
3
| |
Farisei
|
פ
|
Isaia 53:9
|
-64
|
14
|
2
| |
Leviti
|
ל
|
Isaia 54:3
|
19
|
3
|
6
| |
Erode
|
ה
|
Isaia 53:6
|
-29
|
4
|
1
| |
Cesare
|
קיסר
|
Isaia 53:11
|
-194
|
7
|
4
|
Esodo 30 – Gesù di Nazaret e i Suoi discepoli
Questo capitolo contiene le istruzioni per fare l'altare e per bruciare giornalmente l'incenso davanti al Signore. Una volta all'anno il sacerdote farà l'espiazione con il sangue del sacrificio – di generazione in generazione.
Anche qui sono menzionati diversi titoli di Gesù, i nomi delle tre Marie, i nomi dei discepoli, e la crocifissione.
Altri ricercatori
Guy Cramer e Lori Eldridge hanno pubblicato su internet (http://www.cadence.bc.ca/trinity/yeshuacodes.html) una ricerca sui codici Yeshua. Eccone un riassunto. Queste frasi hanno un certo significato che è dovuto alla loro posizione nel testo. La colonna di destra indica la probabilità di ottenere questo codice – cioè in quanti testi di simile lunghezza è necessario cercare per trovarlo (s'intende l'intero Genesi, o Levitico, eccetera).
Testo codificato
|
Probabilità
| |
Genesi 1:1
|
Yeshua trionfa
|
1 / 59'394
|
Genesi 1:19
|
Yeshua aiuta (assiste)
|
1 / 367
|
Levitico 17:1
|
L'evento di Yeshua / Maestro di Giustizia
|
1 / 58'507'687
|
Levitico 21:10
|
Ecco! Il sangue di Yeshua
|
1 / 69'711
|
Deuteronomio 34:4
|
Yeshua Torah
|
1 / 99
|
Salmo 22:1-12
|
Yeshua Messia
|
1 / 480.
|
Salmo 22:14-17
|
Un segno di Yeshua
|
1 / 1'182
|
Salmo 41:9-12
|
Yeshua, il gioiello lucente
|
1 / 145
|
Osservazioni
È chiaro che qualsiasi testo contiene dei codici ELS. Gesù è codificato anche in altri libri, così come Buddha, Maometto, Lenin, Hitler eccetera. Queste sono codifiche casuali poiché la loro probabilità statistica di apparire è alta. Più un codice è complesso – per esempio nella sua lunghezza, nella combinazione di diverse parole, nella formazione di frasi oppure nella diretta relazione che ha con il testo – più difficilmente appare.
Nel testo biblico si può anche trovare "Gesù falso profeta", oppure "Gesù bugiardo", o altri ancora, ma sono: 1° rari, 2° posti a intervallo molto grande, 3° normalmente non in diretta relazione con il testo in cui si trovano. In pratica non hanno importanza dal punto di vista statistico. Sono casuali e prevedibili in qualsiasi testo.
Inoltre è da notare che la ricerca dei codici ELS è ancora allo stadio iniziale. Una certa dose di prudenza è utile.
Passaggi biblici che potrebbero riferirsi ai codici ELS
Proverbi 25:2
|
È gloria di Dio nascondere le cose; ma la gloria dei re sta nell'investigarle.
|
Daniele 12:4
|
Tu, Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro sino al tempo della fine. Molti lo studieranno con cura e la conoscenza aumenterà.
|
Daniele 12:9
|
Va' Daniele; perché queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine…
|
Domande aperte
La ricerca per codici nel Nuovo Testamento non è ancora così avanzata come per l'AT. Sembra che sia più difficile trovarne, oppure appaiono diversamente.
Conclusioni
Come agisce il Signore? Tramite la parola! Con la Sua parola ha creato l'universo (Genesi 1; Salmo 33; Salmo 148); la Sua parola è diventata carne e ha abitato fra di noi rivelandoci la natura di Dio Padre (Giovanni 1); con la Sua parola guarisce, scaccia demoni, controlla la tempesta della natura, offre il perdono dei peccati; "di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito" (Matteo 8:8), "Gesù sgridò il demone, che uscì da lui; e da quell'istante il fanciullo fu guarito" (Matteo 17:18)…
Ci sono molte testimonianze sulla veracità della Bibbia, i codici ELS ne rappresentano soltanto una. Sommando tutta l'evidenza siamo costretti a considerare seriamente la sua importanza per la nostra vita. Se non siamo indifferenti dovrebbe essere una sfida costante al nostro modo di pensare, scegliere, decidere, agire, parlare…
La Bibbia è importante per noi perché Dio si è rivelato essa. Egli ci ha dato la parola scritta affinché potessimo avere qualcosa di affidabile a cui affidare la nostra vita e il nostro pensiero, qualcosa che non cambia con il tempo.
A che cosa mi servono i codici ELS della Bibbia?
Per me personalmente, i codici ELS sono un'ulteriore dimostrazione che la Bibbia è d'ispirazione divina. Una volta accertato questo fatto devo chiedermi che cosa ne faccio di questa evidenza.
Se rimango indifferente e la mia vita non cambia, sarò maggiormente responsabile davanti a Dio. Se, invece, permetto alla Parola di Dio di cambiare il mio modo di pensare, allora si apriranno orizzonti completamente nuovi. È chiaro che le mie idee ed opinioni dovranno conformarsi a quelle che il Signore ha rivelato nella Sua Parola. E si dovranno anche poter osservare dei cambiamenti esterni: nel modo di parlare, negli atteggiamenti, nelle azioni.
Ciò non significa che divento perfetto, ma che permetto al Signore di portare alla luce ciò che in me non è giusto, con tutte le sue conseguenze.
La parola di Dio mi serve…
· per conoscere la natura di Dio Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, e il loro modo di operare, di manifestarsi, pensare…
· per conoscere la Sua volontà e le sue intenzioni per me personalmente, i Suoi piani per Israele, il Suo popolo eletto, per le nazioni, e per il futuro dell'universo;
· per conoscere le realtà e le leggi del mondo spirituale;
· per trasformarmi completamente, se le permetto di permeare ogni sfera della mia vita, se mi conformo ad essa;
· per combattere contro le insidie e le menzogne di Satana.
L'essenziale
Per concludere vorrei dire che la cosa fondamentale è conoscere Dio personalmente, stabilire una relazione con lui. Nella Sua parola posso trovare tutte le indicazioni a proposito. Se mi adeguo a ciò che sta scritto – anche se mi costa – avrò una speranza per il presente e il futuro, quando Gesù ritornerà e instaurerà il Suo Regno sulla terra.
Alcuni riferimenti utili sulla Parola
Questi ci aiutano a focalizzare il significato della Bibbia per noi.
Deuteronomio 8:3
(e vangeli) |
Il Signore ti ha umiliato, ti ha fatto provar la fame, poi ti ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che neppure i tuoi padri avevano mai conosciuto, per farti comprendere che l'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di ogni parola che procede dalla bocca del Signore.
|
Salmo 119:105
(e Giovanni 1:9) |
La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.
|
Geremia 23:29
|
"La mia parola non è come il fuoco?", dice il Signore, "e come un martello che spezza il sasso?"
|
Matteo 7:24
|
Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, io lo paragono a un uomo avveduto, che ha edificato la sua casa sopra la roccia.
|
Giovanni 6:63
|
È lo Spirito che vivifica, la carne non giova a nulla. Le parole che vi dico sono spirito e vita.
|
Efesini 6:17
|
Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio.
|
Ebrei 4:12
|
La parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli e penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, ed è in grado di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore.
|
L'alfabeto ebraico
N°
|
Valore numerico
|
Carattere ebraico
|
Nome
|
Pronuncia
|
1
|
1
|
א
|
alef
|
a (e, i, o, u)
|
2
|
2
|
ב
|
bet, vet
|
b (con il punto), v
|
3
|
3
|
ג
|
gimel
|
g
|
4
|
4
|
ד
|
dalet
|
d
|
5
|
5
|
ה
|
hei
|
h (aspirata)
|
6
|
6
|
ו
|
vav
|
v (o, u)
|
7
|
7
|
ז
|
zayin
|
z
|
8
|
8
|
ח
|
chet
|
ch (ch tedesco)
|
9
|
9
|
ט
|
tet
|
t
|
10
|
10
|
י
|
iod
|
i
|
11
|
20
|
כ ך
|
caf
|
c, kh
|
12
|
30
|
ל
|
lamed
|
l
|
13
|
40
|
מ ם
|
mem
|
m
|
14
|
50
|
נ ן
|
nun
|
n
|
15
|
60
|
ס
|
samech
|
s
|
16
|
70
|
ע
|
ayin
|
(a, e, i, o, u)
|
17
|
80
|
פ ף
|
pey, feh
|
p, f
|
18
|
90
|
צ ץ
|
tzadi
|
ts, z
|
19
|
100
|
ק
|
quf
|
q
|
20
|
200
|
ר
|
resh
|
r (francese)
|
21
|
300
|
ש
|
shin, sin
|
sh, s
|
22
|
400
|
ת
|
tav
|
t
|
Il suono delle lettere dipende dalla posizione e, nella lingua moderna, dai segni aggiuntivi.
| ||||
L'alfabeto ebraico contiene 22 lettere, alcune delle quali possono avere diverse forme quando appaiono alla fine della parola. Queste lettere "finali" non cambiano il significato della parola, e nell'analisi dei codici ELS della Bibbia vengono trattate allo stesso modo come quelle che si trovano in un'altra posizione.
Dati sui testi biblici
Testo
|
Numero di caratteri
|
Genesi
|
78'064
|
Esodo
|
63'529
|
Levitico
|
44'790
|
Numeri
|
63'530
|
Deuteronomio
|
54'892
|
Tutto il Pentateuco
|
304'805
|
Bibliografia e link
Ci sono certamente nuovi libri in italiano. Per i link non garantisco il funzionamento poiché possono cambiare senza preavviso.
Libri
|
Grant R. Jeffrey
|
"The Misterious Bible Codes"
|
Grant R. Jeffrey
|
"The Signature of God"
| |
Yacov Rambsel
|
"YESHUA: The Name of Jesus Revealed in the Old Testament"
| |
Yacov Rambsel
|
"His Name is Jesus"
| |
Josh McDowell
|
"Evidence that Demands a Verdict"
| |
Lee Strobel
|
"The Case for Christ"
| |
Web
|
Si può trovare il software "Bible Codes Plus"
| |
Sito sulla Bibbia
| ||
"Statistical Significance Discovered in the Yeshua Codes"
Guy Cramer & Lori Eldridge | ||
Sito di Thorah for you (Thora4you), grazie a Bixio Monti
| ||
Novità sui codici della Bibbia (aggiornato al 1999…)
| ||
Tabella costi di software (i link non funzionano)
| ||
Tabella comparativa di programmi
| ||
Descrizione di programmi
| ||
Ebraico
Messia:
|
Mashiach
|
חישמ
|
Gesù:
|
Yeshua
|
עושי
|
Altri appunti
Quando Dio si manifesta, non è limitato nei Suoi mezzi. Può rivelarsi ai Suoi servi e parlare in vari modi, per esempio:
· ad Abrahamo
|
apparve
|
Genesi 12:7; 17:1
|
· con Mosè
|
parlava faccia a faccia
|
Esodo 33:11; Numeri 12:8; Deuteronomio 34:10
|
· a Giuseppe
|
diede dei sogni
|
Genesi 37:5; 37;9
|
· a Daniele
|
diede delle visioni
|
Daniele 2:19; 7:1; 8:1; 10:7
|
· a Maria
|
inviò un angelo
|
Matteo 1:20; Luca 1:26
|
· a Balaam
|
parlò tramite un asino
|
Numeri 22:21-34
|
Il Signore può parlarmi tramite un libro, un giornale, un amico – o anche un nemico –, in una preghiera o una profezia. Ma in qualsiasi modo Egli mi parli, posso star certo che non contraddirà mai la Sua parola scritta! Ecco perché la Bibbia è così importante.
Introduzione
Sono stati pubblicati molti libri e articoli riguardo ai codici ELS della Bibbia. Anche Time e Newsweek ne hanno parlato. Negli USA sono anche stati oggetto di trasmissioni alla radio e alla televisione. Di che cosa si tratta?
I codici ELS della Bibbia sono una specie di sigillo, di marchio di qualità per il libro più importante dell'umanità. Sono come l'impronta digitale dell'autore che nel corso di molti secoli ha ispirato gli scrittori nella redazione del testo. Vi si possono trovare dettagli su eventi accaduti migliaia di anni dopo la redazione. Chi, se non Dio stesso, avrebbe mai potuto codificare tutti questi dettagli?
È vero che possediamo già molti indizi sulla veridicità della Bibbia. L'archeologia ne è un esempio. Il più famoso archeologo ebraico di questo secolo, dott. Nelson Glueck, ha passato la sua vita alla ricerca di reperti archeologici nella terra d'Israele. Il risultato delle sue ricerche ha permesso al dott. Glueck di affermare che la Bibbia è assolutamente precisa in ogni settore in cui è stato possibile confrontarne il contenuto con le scoperte archeologiche. Egli riassume così le migliaia di scoperte archeologiche di questo secolo: "Si può affermare categoricamente che nessuna scoperta archeologica ha confutato un testo biblico. Sono stati scoperti dozzine di reperti archeologici che confermano a grandi linee o nei minimi dettagli delle affermazioni storiche della Bibbia." (Nelson Glueck, "Rivers in the Desert: History of the Negev", 1969)
Alcune delle ricerche più affascinanti riguardo ai codici ELS sono quelle fatte da Yacov Rambsel, che in Isaia 52-53 ha scoperto i nomi di Gesù, dei Suoi discepoli, di Maria, Giuseppe e molti altri protagonisti della vita di Cristo, compresi re Erode e il sommo sacerdote Caiafa. Questi dettagli sono contenuti nei capitoli di Isaia sul Servo di Dio sofferente, scritti più di sette secoli prima che Egli nascesse!
I codici Yeshua – dal nome ebraico di Gesù – rivelano, secondo me, che Gesù di Nazaret è il vero Messia, e ne sono il "marchio di qualità".
Avvertimento
Come altri modi di studiare la Bibbia, i codici ELS biblici possono essere soggetti ad abuso. È dunque utile tenere presente che:
· I codici ELS della bibbia non possono essere usati per predire eventi futuri.
· I codici ELS della bibbia non contengono alcun messaggio teologico occulto.
Che cosa sono i codici ELS della Bibbia?
I testi antichi della Torah non hanno spazi né punteggiatura. Ecco per esempio i primi due versetti di Genesi in italiano:
1. Nel principio Dio creò i cieli e la terra.
2. La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell'abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque.
Negli antichi testi ortodossi sarebbero scritti così:
N E L P R I N C I P I O D I O C R E O I C I E L I E L A T E R R A L A T E R R A E R A I N F O R M E E V U O T A L E T E N E B R E C O P R I V A N O L A F A C C I A D E L L A B I S S O E L O S P I R I T O D I D I O A L E G G I A V A S U L L A S U P E R F I C I E D E L L E A C Q U E
Usando questo testo in italiano, vi si possono trovare codificate parole come RAME, LATO, TIRI, DARE, EST, SOLE, TERRA, LEA, eccetera. Difficilmente si trovano delle parole più lunghe, ma aumentando la lunghezza del testo è possibile trovarne.
Ecco qui un esercizio. Cerca alcune delle parole indicate sopra e trovane anche delle nuove. Per facilitare il compito si mette il testo in modo da formare una griglia. Disponendo diversamente la lunghezza delle righe diventa più facile o più difficile trovare determinate parole.
Esempio: Partendo dalla 17a lettera (R), e contando per tre volte ogni 16 lettere, si ottiene la parola RAME.
OCREOICIELIELA TERRALATERRAER AINFORMEEVUOTA LETENEBRECOPRI VANOLAFACCIADE LLABISSOELOSPI RITODIDIOALEGI AVASULLASUPERF ICIEDELLEACQUE |
Evidentemente questo testo non è l'originale, e la traduzione non mantiene le codifiche. Inoltre è un fatto che qualsiasi testo sufficientemente lungo contiene dei codici ELS. La domanda che si pone è se questi sono significativi o meno, cioè se sono presenti dei codici multipli in prossimità (vicini l'uno all'altro), e se sono in relazione con il testo "in superficie", quello che si legge direttamente.
La storia dei codici ELS
Gli ultimi anni ci hanno dato molte informazioni sui codici ELS della Bibbia. Ma già molti secoli fa sono state fatte delle scoperte riguardo a essi.
600 anni fa, Rabbi Bachya, un rabbino europeo, scrisse un libro in cui descriveva la sua scoperta di una struttura di lettere della Torah, disposte a intervalli, che formano delle parole con un senso.
Egli scoprì che iniziando dall'ultima lettera "tav" (ת) della prima parola di Genesi 1:1 – "nel principio", bereishit (תישארב) – e saltando 49 lettere, si formava la parola Torah (הרות). In altre parole, partendo dalla prima "tav" di Genesi, e contando ogni 50a lettera si forma la parola ebraica Torah, che significa "legge" o "dottrina" (per antonomasia i primi 5 libri di Mosè).
Rabbi Bachya scoprì che pure in Esodo si formava la parola Torah partendo dalla prima "tav" e contando ogni 50a lettera.
Ma non con Levitico. Esaminando il primo versetto di Levitico non trovò Torah. In sua vece scoprì che partendo dalla prima apparizione di "iod" (י), e contando ogni 8a lettera, si formava la parola ebraica HaShem, che significa "il Nome" – sottinteso, "di Dio".
Esaminando "Numeri" trovò che Torah era codificato ogni 50a lettera, ma all'inverso (haroT), mentre in "Deuteronomio" trovò Torah all'inverso, ma ogni 49a lettera, iniziando dal versetto 5.
Il dott. Daniel Michelson ha calcolato che statisticamente la probabilità che Torah sia stato codificato per caso all'inizio dei 4 libri di Mosè è di 1 a 3'000'000.
La riscoperta
Rabbi Michael Dov Weissmandl (1903-1957) fece delle ricerche simili e negli anni '40 scoprì con stupore codificati molti altri nomi. I suoi studenti continuarono il suo lavoro, che sfociò in uno studio approfondito all'Università Ebraica. Questi codici sono oggi noti con il nome di "sequenze equidistanti di lettere" (ELS). Durante gli ultimi 15 anni l'introduzione dell'uso del computer ha permesso di esplorare il testo della Torah in un modo mai immaginato. Nel 1988 tre matematici dell'Università Ebraica e dell'Istituto Tecnologico di Gerusalemme (dott. Doron Witztum, dott. Yoav Rosenberg, dott. Eliyahu Rips) hanno completato il progetto di ricerca iniziato da Rabbi Weissmandl.
Come possiamo essere sicuri della precisione dei testi oggi a disposizione?
Per trovare dei codici significativi è necessario che il testo sia preservato, senza alterazioni nelle parole e nel numero di lettere che lo compongono. Alcune lettere in più o in meno, oppure un sinonimo, possono alterare completamente la codifica ELS, rendendo il testo inutilizzabile per una parte delle ricerche e degli esperimenti. Diversi fattori contribuiscono a darci una certa garanzia sulla genuinità dei testi oggi disponibili.
L'estrema cura nella trascrizione dell'AT
Mentre per il Nuovo Testamento esistono letteralmente decine di migliaia di copie di interi brani o di NT completi, ma non sempre scritti con la dovuta cura, l'Antico Testamento ha a suo vantaggio che i testi sono stati copiati in modo estremamente meticoloso. I talmudisti dovevano seguire minuziosamente le regole per la copiatura dei rotoli della Legge (Codici). Ne riassumo alcune.
1° Ogni pergamena deve contenere un certo numero di colonne, sempre uguale per tutto il Codice.
2° La lunghezza di ogni colonna non deve essere inferiore a 48 linee né superiore a 60.
3° Un originale autenticato deve servire da riferimento e lo scriba non deve assolutamente deviare dal testo.
4° Nessuna parola né lettera, nemmeno uno iod (י), deve essere scritto da memoria, senza che lo scriba abbia guardato il codice davanti a lui.
5° Fra ogni consonante si deve lasciare lo spazio di un capello o un filo.
6° Fra un paragrafo (o sezione) e il successivo si lasci lo spazio di nove consonanti.
7° Fra un libro e il successivo si lascino tre righe.
8° Il quinto libro di Mosè deve terminare esattamente con una riga, i rimanenti non necessariamente.
9° Lo scriba deve essere vestito dell'intero abito giudaico.
10° Dev'essere lavato.
11° Non può scrivere il nome di Dio con una penna appena intinta nell'inchiostro.
12° Anche se un re gli rivolgesse la parola mentre scrive quel Nome, non deve prestargli attenzione.
Seguono poi le istruzioni per il tipo di pergamena, le corde per legarla, la ricetta per l'inchiostro. I rotoli che non venivano copiati secondo queste regole erano destinati ad esser sepolti o bruciati, oppure venivano banditi dal servizio sacro e utilizzati come libri di lettura.
I massoreti (500-900 d.C.) hanno applicato un complicato sistema di verifica dei rotoli. Per esempio contavano quante volte ogni lettera dell'alfabeto compariva in un libro. Sapevano quale lettera si trovava esattamente a metà di ogni libro, del Pentateuco, e della Bibbia (per loro era l'AT). Sapevano quanti erano i paragrafi, le parole e le lettere di ogni singolo libro; conoscevano quali versetti contenevano tutte le lettere e quali ne contenevano solo una parte, eccetera. Questi dettagli apparentemente banali erano finalizzati ad avere la massima precisione nella trasmissione del testo sacro. Si può dire con certezza che nessun altro documento dell'antichità è stato trasmetto con altrettanta cura come l'Antico Testamento.
Senza tale meticolosità nella trascrizione dei testi sacri sarebbe stato impossibile scoprire i codici ELS della Bibbia.
L'età dei più antichi manoscritti e l'intervallo fra la redazione e il più antico reperto
Fino alla scoperta dei rotoli nelle grotte di Qumran del Mar Morto negli anni '50, il più antico testo dell'AT risaliva al 900 d.C. Considerando che la redazione dell'AT era praticamente terminata nel 400 a.C., rimanevano 1300 anni d'intervallo fra la redazione e la copia più antica. Questo poteva indicare che l'AT non era più affidabile di altre opere antiche.
Con la scoperta dei rotoli del Mar Morto la situazione cambiò drasticamente. All'improvviso, per un certo numero di libri dell'AT, erano disponibili dei rotoli di 9 secoli più antichi. Il confronto fra questi rotoli e quelli fino ad allora disponibili ha permesso di confermare l'accuratezza del testo oggi a nostra disposizione. Il credente può dunque prendere in mano la sua Bibbia senza temere, sapendo di avere in mano la vera Parola di Dio, ricopiata con cura e precisione da una generazione all'altra nel corso dei secoli.
Il rotolo di Isaia trovato nelle grotte di Qumran nel 1947 era 1000 anni più antico del più vecchio manoscritto disponibile fino a quel tempo (980 d.C.). Il confronto ha rivelato una corrispondenza del 95%. Il rimanente 5% è costituito variazioni ortografiche e qualche lapsus; e il messaggio biblico non ne è minimamente alterato.
Gli esperimenti
Per cercare se i testi sacri contengono veramente informazioni codificate è stato necessario fare alcuni esperimenti.
Le 300 coppie di parole
I tre ricercatori, Doron Witztum, Yoav Rosenberg ed Eliyahu Rips, hanno fatto un esperimento nel quale hanno scelto 300 coppie di parole in relazione logica, per esempio martello – incudine, albero – foglia, uomo – donna. Avendo introdotto le coppie nel programma contenente la Genesi in ebraico, hanno chiesto di trovare le coppie di parole codificate nel testo. I ricercatori furono stupiti di trovare ogni parola della coppia in stretta vicinanza all'altra parola.
I 66 rabbini famosi
L'esperimento dei "rabbini famosi" è stato pubblicato su diverse riviste bibliche e statistiche. In questo esperimento i ricercatori israeliani hanno cercato i nomi e le date di nascita o di morte di una serie di rabbini. Inizialmente sono stati selezionati 34 rabbini vissuti fra il 90 e il 1900 d.C. Erano i rabbini con le biografie più lunghe nell'Enciclopedia degli uomini famosi d'Israele.
Hanno introdotto i nomi e le date nel programma contenente la Genesi, con il compito di cercare le codifiche. Per tutti e 34 i rabbini si sono trovati i nomi codificati in stretta prossimità con le date di nascita o di morte del rabbino. La probabilità che questi nomi si trovassero in prossimità alle rispettive date è di 1 su 700'000'000.
Per eliminare ogni possibilità di trucchi, la rivista Statistical Science chiese di ripetere l'esperimento con altri 32 rabbini (i successivi, in ordine d'importanza), prima di pubblicare l'articolo sull'esperimento. Alla sorpresa dei critici più scettici, l'esperimento fu nuovamente coronato da successo. L'esito mostrò che le date di nascita o di morte dei rabbini erano codificate in stretta prossimità con i nomi. Per cui l'editore di Statistical Science fu costretto a pubblicare l'articolo. Nel suo commento egli scrisse: "I nostri critici erano perplessi: le loro convinzioni erano che il libro della Genesi non potesse contenere riferimenti sensati a individui dell'era moderna […] L'articolo viene perciò offerto ai lettori come una sfida."
In un articolo di Bible Reviev il dott. Satinover riferisce che la probabilità matematica di ritrovare codificati i nomi di 66 saggi ebrei associati alle loro date di nascita o di morte è inferiore a 1 a 2,5 miliardi.
Quando i ricercatori hanno provato a rifare l'esperimento analizzando altri testi religiosi ebraici, come il Talmud, non hanno ottenuto risultati significativi. Perfino con il Pentateuco samaritano – che è una variante dei 5 libri di Mosè con numerose piccole differenze di testo e di dettagli – non si sono trovati risultati di valore.
Il professor Harold Gans, matematico e autore di più di 180 saggi tecnici, è stato un autorevole ricercatore al Pentagono. Quando è venuto a conoscenza di questi fatti era scettico, e dichiarava "ridicole" le affermazioni fatte. Però, avendo a disposizione dei computer, nel 1989 creò un programma per verificare le affermazioni di Witztum, Rosenberg e Rips. Durante 19 giorni e notti il programma esaminò il testo della Genesi (78'064 caratteri). Alla fine Gans concluse che i codici ELS sono effettivamente presenti nella Bibbia – e che è impossibile che vi siano apparsi per caso o per disegno umano. In seguito continuò le ricerche e scoperse che oltre ai nomi e alle date dei saggi, erano codificate anche le città dove ognuno dei 66 rabbini era nato.
Oggi il dott. Gans insegna nelle sinagoghe di tutto il mondo e condivide l'incredibile evidenza che dimostra l'autenticità divina della Bibbia.
Eminenti matematici di importanti università (Università Ebraica di Gerusalemme, Università di Tel Aviv, Università di Yale, Harvard) riconoscono e confermano la presenza di codici.
Genesi 2 – I nomi di 25 alberi, frutti o parti di piante
Questo capitolo parla della creazione di Dio e di come egli fece Adamo ed Eva, fece spuntare le piante e fece dare il nome agli animali nel giardino dell'Eden. Ecco che cosa vi si trova codificato.
Ebraico
|
Parola Codificata
|
Ebraico
| ||
Abete
|
גפר
|
Nocciolo
|
לוז
| |
Acacia
|
ש
|
Noce
|
בטן
| |
Aloe
|
אהליס
|
Pioppo
|
לבנה
| |
Cassia
|
ק
|
Pruno
|
אטד
| |
Castagna
|
ערמן
|
Quercia
|
אלון
| |
Cedro
|
ארז
|
Resina
|
אלה
| |
Dattero
|
תמר
|
Rovo
|
סנה
| |
Fico
|
תאנה
|
Salice
|
ערבה
| |
Foresta densa
|
עבת
|
Tamarindo
|
אשל
| |
Frumento
|
חטה
|
Ulivo
|
זית
| |
Limone
|
הדר
|
Uva
|
נעב
| |
Mandorlo
|
שקד
|
Vite
|
גפן
| |
Melograno
|
רמון
|
Evidentemente la codifica degli alberi non ha significato profetico. Comunque bisogna riconoscere che è estremamente complicato scrivere un testo di quella lunghezza codificandovi così tante parole che siano anche pertinenti.
Nuove scoperte
Vari ricercatori in Israele e nel Nordamerica hanno fatto nuove scoperte nei codici della Bibbia. Queste sono delle testimonianze per l'origine soprannaturale della Parola di Dio.
La morte di principessa Diana
Mentre il mondo osservava attonito la morte di Diana e di Dodi Fayed, scontratisi nell'agosto 1997 contro un pilastro di un tunnel, alcuni assistenti del gruppo di lavoro di Grant Jeffrey hanno cercato se ci fossero delle coincidenze di parole riguardo a quest'evento. Dopo averle traslitterate in ebraico (compresa la data), si sono trovate le parole riportate nella tabella. Esodo 28 parla dei paramenti sacri dei sacerdoti.
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
Diana
|
דינה
|
49
|
Esodo 28:4
|
Principessa
|
שרי
|
29
|
Esodo 28:8
|
Wales
|
לולס
|
62
|
Esodo 28:7
|
Spencer
|
ספנסר
|
29
|
Esodo 28:10
|
Fayed
|
פאד
|
36
|
Esodo 28:9
|
Morte
|
מוות
|
15
|
Esodo 28:8
|
Parigi
|
פריז
|
42
|
Esodo 28:15
|
Francia
|
צרפת
|
118
|
Esodo 27:7
|
Fiume
|
נהר
|
42
|
Esodo 28:8
|
Tunnel
|
וקבה
|
249
|
Esodo 28:4
|
Av (corrisponde ad agosto)
|
אב
|
14
|
Esodo 28:9
|
5757 (corrisponde al 1997)
|
זנשת
|
53
|
Esodo 28:12
|
L'AIDS
Il dott. Doron Witztum ha scoperto una serie di parole codificate che sono in relazione con la piaga dell'immunodeficienza acquisita (AIDS). Uno dei primi passaggi che contengono codificata la parola AIDS appare in Genesi 19:15-17, il passaggio che descrive la distruzione di Sodoma e Gomorra, quando la popolazione omosessuale cercò senza successo di attaccare i due angeli inviati da Dio a Lot e alla sua famiglia per salvarli dalla distruzione.
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
AIDS
|
אידס
|
-5
|
Genesi 5:1
|
Nel sangue
|
בדמ
|
-1
|
Genesi 5:1
|
Morte
|
טות
|
1
|
Genesi 5:1
|
Virus
|
וירוס
|
219
|
Genesi 6:12
|
Immunità
|
החיסון
|
107
|
Genesi 8:7
|
HIV
|
ההיו
|
10
|
Genesi 8:10
|
Oltre a personaggi storici come l'imperatore Francesco Giuseppe I della dinastia degli Asburgo, troviamo codificati in prossimità personaggi ed eventi più recenti come Hitler con i campi di sterminio e la persecuzione, Yitzchak Rabin, Arafat, l'OLP, il trattato di pace, Shimon Peres… Un classico è l'omicidio di Yitzchak Rabin, le cui parole connesse sono visibili nella tabella.
La morte di Rabin
Questo è forse il caso più noto nella ricerca dei codici ELS della Bibbia. Qualcuno aveva scoperto una parte di questi codici già prima dell'assassinio del primo ministro Rabin, ma non era possibile utilizzarli, poiché non si era a conoscenza di tutti i dettagli. Questo fatto dimostra che i codici ELS non possono essere usati per fare previsioni. (Qualcuno aveva pure previsto che la 3a guerra mondiale sarebbe scoppiata un paio d'anni fa, ma evidentemente si è sbagliato.)
Ecco la tabella con il nome di Rabin e del suo assassino, con la data di nascita e l'anno di morte di Rabin.
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
Yitzchak
|
יצחק
|
1
|
Genesi 48:15
|
Rabin
|
רבין
|
138
|
Genesi 48:15
|
Sarà assassinato
|
ירצח
|
85
|
Genesi 48:13
|
Ygal (nome dell'assassino)
|
יגאל
|
-241
|
Genesi 48:16
|
Amir (cognome dell'assassino)
|
עמיר
|
15
|
Genesi 48:15
|
Israele
|
ישראל
|
1
|
Genesi 48:14
|
5682 (anno di nascita di Rabin)
|
התרפב
|
-225
|
Genesi 48:14
|
1° di Adar (giorno di nascita)
|
אאדר
|
-177
|
Genesi 48:15
|
5756 (anno di morte)
|
תשנו
|
118
|
Genesi 48:19
|
Heshvan (mese della morte)
|
חשון
|
-285
|
Genesi 48:13
|
Oslo (in riferimento ai trattati)
|
אוסלו
|
182
|
Genesi 49:3
|
Anche la guerra del Golfo è codificata: sono presenti Saddam, Iraq, America, George Bush, Schwarzkopf, missili terribili, chiudere le porte, russi, Scud-B, e una data.
I codici Yeshua
Sono i codici ELS che si riferiscono a Gesù (in ebraico Yeshua). Ecco qualche esempio.
Iniziando dalla prima "iod" (י) della prima parola della Bibbia, "bereishit" (תישארב), e contando ogni 521a lettera, ne risulta la frase "Yeshua yakhol", "Gesù è capace"!
Yacov Rambsel ha fatto delle ricerche sul nome di Gesù codificato nell'Antico Testamento. Il risultato delle sue ricerche è riassunto in due libri. Rambsel ha fatto manualmente le sue ricerche e ha scoperto che il nome di Gesù è presente praticamente in ogni più importante profezia messianica dell'Antico Testamento.
Mentre la parola Yeshua è codificata abbastanza facilmente poiché conta poche lettere (עושי), è però facile trovare delle frasi contenenti con il Suo nome. Per esempio: "Yeshua è il Mio nome", "Yeshua Shmi" (ימש עושי), che si trova in Isaia 53, il capitolo che parla dell'agonia e della crocifissione di Gesù.
Il primo passaggio messianico profetico della Bibbia si trova in Genesi, quando Dio rivestì Adamo ed Eva dopo che ebbero peccato (la disubbidienza al comandamento – non il sesso!). Il testo dice: "Dio il Signore fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì" (Genesi 3:21). Le tuniche di pelle mostrano che Dio ha dovuto uccidere un animale per coprire Adamo ed Eva, che avevano vergogna. L'animale ucciso rappresenta l'agnello di pasqua che Dio ordinò agli israeliti di uccidere, affinché il suo sangue li preservasse dal giudizio.
Iniziando dall'ultima "hei" (ה) in Genesi 3:20, e contando ogni 9a lettera, troviamo la parola Yoshia, che significa "Egli salverà". In ebraico Yoshia è un nome equivalente a Yeshua.
Il riferimento parallelo nel Nuovo Testamento dice: "Tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati" (Matteo 1:21). Possiamo dunque concludere che in Genesi 3:20-21 contiene un codice che si riferisce a Gesù.
Daniele 9 – La visione profetica delle settanta settimane
Il profeta Daniele visse intorno al 600 a.C. Fu deportato da Gerusalemme a Babilonia, e divenne un importante uomo di Dio e uomo di stato sotto diversi imperatori. Ecco il testo della profezia di Daniele riguardo al futuro di Gerusalemme e al Messia (Daniele 9:23-26):
«Quando hai cominciato a pregare, c'è stata una risposta e io sono venuto a comunicartela, perché tu sei molto amato. Fa' dunque attenzione al messaggio e comprendi la visione.
Settanta settimane sono state fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la perversità, per mettere fine al peccato, per espiare l'iniquità e stabilire una giustizia eterna, per sigillare visione e profezia e per ungere il luogo santissimo.
Sappi dunque e comprendi bene: dal momento in cui è uscito l'ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino all'apparire di un unto, di un capo, ci saranno sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazza e mura, ma in tempi angosciosi.
Dopo le sessantadue settimane un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. Il popolo d'un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un'inondazione e è decretato che vi saranno devastazioni sino alla fine della guerra.»
Gli studiosi concordano nel riconoscere il Messia nell' "Unto che sarà soppresso" (versetto 25). Questi versetti contengono alcune parole chiave:
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
Yeshua
|
ישוע
|
-26
|
Daniele 9:26
|
Nazareno
|
נצרי
|
112
|
Daniele 9:23
|
Re
|
מלך
|
46
|
Daniele 9:24
|
Ramo
|
נצר
|
50
|
Daniele 9:24
|
Iesse (padre di re Davide)
|
ישי
|
10
|
Daniele 9:25
|
Messia
|
משיח
|
52
|
Daniele 9:25
|
Salmo 22 – La profezia della crocifissione di Gesù
Il salmo fu scritto da re Davide circa 1000 anni prima che Gesù nascesse. Il salmo descrive l'agonia di una persona alla quale hanno forato le mani e i piedi, in un tempo in cui non esisteva ancora questa forma di tortura. Non è soltanto pieno di profezie sulla morte di Gesù, ma anche di profezie sul Regno Messianico.
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Te ne stai lontano, senza soccorrermi, senza dare ascolto alle parole del mio gemito! Dio mio, io grido di giorno, ma tu non rispondi, e anche di notte, senza interruzione.
Eppure tu sei il Santo, siedi circondato dalle lodi d'Israele. I nostri padri confidarono in te; confidarono e tu li liberasti. Gridarono a te, e furono salvati; confidarono in te, e non furono delusi.
Ma io sono un verme e non un uomo, l'infamia degli uomini, e il disprezzato dal popolo.
Chiunque mi vede si fa beffe di me; allunga il labbro, scuote il capo, dicendo: «Egli si affida al Signore; lo liberi dunque; lo salvi, poiché lo gradisce!»
Sì, tu m'hai tratto dal seno materno; m'hai fatto riposare fiducioso sulle mammelle di mia madre. A te fui affidato fin dalla mia nascita, tu sei il mio Dio fin dal seno di mia madre. Non allontanarti da me, perché l'angoscia è vicina, e non c'è alcuno che m'aiuti.
Grossi tori mi hanno circondato; potenti tori di Basan m'hanno attorniato; aprono la loro gola contro di me, come un leone rapace e ruggente.
Io sono come acqua che si sparge, e tutte le mie ossa sono slogate; il mio cuore è come la cera, si scioglie in mezzo alle mie viscere.
Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta, e la lingua mi si attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. Poiché cani mi hanno circondato; una folla di malfattori m'ha attorniato; m'hanno forato le mani e i piedi.
Posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano e mi osservano: spartiscono fra loro le mie vesti e tirano a sorte la mia tunica. Ma tu, Signore, non allontanarti, tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi.
Libera la mia vita dalla spada, e salva l'unica vita mia dall'assalto del cane; salvami dalla gola del leone. Tu mi risponderai liberandomi dalle corna dei bufali. Io annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea.
O voi che temete il Signore, lodatelo! Voi tutti, discendenti di Giacobbe, glorificatelo, temetelo voi tutti, stirpe d'Israele!
Poiché non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del sofferente, non gli ha nascosto il suo volto; ma quando quello ha gridato a lui, egli l'ha esaudito.
Tu sei l'argomento della mia lode nella grande assemblea; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.
Gli umili mangeranno e saranno saziati; quelli che cercano il Signore lo loderanno; il loro cuore vivrà in eterno. Tutte le estremità della terra si ricorderanno del Signore e si convertiranno a lui; tutte le famiglie delle nazioni adoreranno in tua presenza. Poiché al Signore appartiene il regno, egli domina sulle nazioni.
Tutti i potenti della terra mangeranno e adoreranno; tutti quelli che scendono nella polvere e non possono mantenersi in vita s'inchineranno davanti a lui.
La discendenza lo servirà; si parlerà del Signore alla generazione futura. Essi verranno e proclameranno la sua giustizia, e al popolo che nascerà diranno com'egli ha agito.
Ecco un riassunto di dettagli che vi si trovano codificati a intervalli brevi nel salmo 22:
Ebraico
|
Intervallo ELS
|
Inizio del codice
| |
Yeshua
|
ישוע
|
1
|
Salmo 22:2
|
Ungere
|
משח
|
6
|
Salmo 22:9
|
Re
|
מלך
|
8
|
Salmo 22:10
|
Ramo
|
נצר
|
3
|
Salmo 22:11
|
Iesse (padre di re Davide)
|
ישי
|
14
|
Salmo 22:13
|
Messia
|
משיח
|
8
|
Salmo 22:14
|
Nazaret
|
צנרי
|
-7
|
Salmo 22:19
|
Salvezza
|
ישע
|
49
|
Salmo 22:24
|
Isaia 53 – Le sofferenze del Messia
Isaia visse attorno al 700 a.C. e fu profeta al tempo di Acaz e di suo figlio Ezechia. Il capitolo 53 di Isaia è uno dei testi messianici più conosciuti. Il tema centrale dell'Antico e del Nuovo Testamento è la rivelazione di Dio e del Messia – Suo Figlio Gesù. Giovanni lo conferma nella sua lettera: "Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo" (1 Giovanni 4:2-3).
I codici ELS della Bibbia glorificano Gesù Cristo quale Messia e Figlio di Dio venuto in carne e ossa come un uomo per morire per i nostri peccati.
Il fatto che Yeshua (עושי) sia un nome relativamente corto di sole 4 lettere indica che si può trovare facilmente in qualsiasi testo ebraico utilizzando degli intervalli sufficientemente grandi. Nelle profezie messianiche, però, Yeshua compare codificato ripetutamente a intervalli brevi.
Il capitolo 53 non contiene soltanto il nome di Yeshua, ma anche i suoi titoli, il nome dei suoi discepoli, dei protagonisti e degli spettatori non credenti alla crocifissione – i romani, i farisei, i leviti, i sacerdoti – e altre informazioni messianiche. Ecco la tabella con i risultati di Rambsel dei capitoli di Isaia 52 e 53. Chi vuole, può verificare che i nomi e i titoli sono effettivamente contenuti nel testo.
Parola o frase codificata
|
Ebraico
|
Inizio del codice
|
Intervallo ELS
|
Inizio parola
|
Inizio lettera
| |
Gesù
|
Dall'Agnello espiatorio
|
מכפר
|
Isaia 52:12
|
-19
|
12
|
2
|
Yeshua è il Mio nome
|
ישוע
|
Isaia 53:10
|
-20
|
11
|
4
| |
Eccelso, Yeshua è il Mio forte nome
|
מע
|
Isaia 53:11
|
20
|
9
|
5
| |
Messia
|
משי
|
Isaia 53:11
|
-42
|
1
|
1
| |
Shiloh (titolo messianico, Genesi 49:10 LND)
|
שי
|
Isaia 53:12
|
19
|
21
|
4
| |
Lampada del Signore
|
נ
|
Isaia 53:5
|
20
|
5
|
7
| |
La sua impronta
|
מחת
|
Isaia 52:7
|
49
|
8
|
4
| |
Pasqua
|
פ
|
Isaia 53:10
|
-62
|
13
|
3
| |
Il pane
|
ה
|
Isaia 53:12
|
26
|
2
|
3
| |
Vino
|
יין
|
Isaia 53:5
|
210
|
11
|
2
| |
Seme
|
ז
|
Isaia 52:15
|
-19
|
2
|
2
| |
Acqua
|
מ
|
Isaia 52:7
|
-19
|
9
|
1
| |
Nazareno
|
נ
|
Isaia 53:6
|
47
|
11
|
3
| |
Galilea
|
ג
|
Isaia 53:7
|
-32
|
1
|
2
| |
Antenati
|
Obed (nonno di re Davide)
|
ע
|
Isaia 53:7
|
-19
|
3
|
2
|
Iesse (padre di Davide)
|
ישי
|
Isaia 52:9
|
-19
|
3
|
1
| |
Maria (madre di Gesù)
|
מ
|
Isaia 53:10
|
6
|
7
|
3
| |
Giuseppe (padre adottivo di Gesù)
|
י
|
Isaia 53:2
|
210
|
1
|
2
| |
Apostoli
|
I discepoli
|
ל
|
Isaia 53:12
|
-55
|
2
|
3
|
Pietro (Cefa)
|
כפ
|
Isaia 53:10
|
-14
|
11
|
5
| |
Matteo
|
מ
|
Isaia 53:8
|
-295
|
12
|
1
| |
Giovanni
|
י
|
Isaia 53:10
|
-28
|
11
|
4
| |
Andrea
|
א
|
Isaia 53:4
|
-48
|
11
|
1
| |
Filippo
|
פ
|
Isaia 53:5
|
-133
|
10
|
3
| |
Tommaso
|
ת
|
Isaia 53:2
|
35
|
8
|
1
| |
Giacomo (figlio di Zebedeo)
|
י
|
Isaia 52:2
|
-34
|
9
|
3
| |
Giacomo (figlio di Alfeo)
|
י
|
Isaia 52:2
|
-20
|
3
|
4
| |
Simone
|
שמעו
|
Isaia 52:14
|
47
|
2
|
1
| |
Taddeo
|
תד
|
Isaia 53:12
|
-50
|
9
|
1
| |
Mattia
|
מ
|
Isaia 53:5
|
-11
|
7
|
4
| |
Donne
|
Maria (Maddalena)
|
מ
|
Isaia 53:9
|
-23
|
1
|
1
|
Maria (di Betania, sorella di Marta)
|
מ
|
Isaia 53:11
|
44
|
13
|
3
| |
La croce
|
Sia crocifisso
|
י
|
Isaia 53:8
|
15
|
6
|
2
|
Croce
|
צ
|
Isaia 53:10
|
52
|
2
|
3
| |
Trafiggere
|
ד
|
Isaia 52:10
|
-92
|
15
|
3
| |
Sion
|
צי
|
Isaia 52:14
|
45
|
6
|
1
| |
Moria (il monte di Gerusalemme)
|
ו
|
Isaia 52:7
|
153
|
4
|
5
| |
La malvagia città romana
|
ר
|
Isaia 53:9
|
-7
|
13
|
2
| |
Nemici
|
Anna
|
ע
|
Isaia 53:3
|
-45
|
6
|
5
|
Caiafa
|
כ
|
Isaia 52:15
|
41
|
7
|
3
| |
Farisei
|
פ
|
Isaia 53:9
|
-64
|
14
|
2
| |
Leviti
|
ל
|
Isaia 54:3
|
19
|
3
|
6
| |
Erode
|
ה
|
Isaia 53:6
|
-29
|
4
|
1
| |
Cesare
|
קיסר
|
Isaia 53:11
|
-194
|
7
|
4
|
Esodo 30 – Gesù di Nazaret e i Suoi discepoli
Questo capitolo contiene le istruzioni per fare l'altare e per bruciare giornalmente l'incenso davanti al Signore. Una volta all'anno il sacerdote farà l'espiazione con il sangue del sacrificio – di generazione in generazione.
Anche qui sono menzionati diversi titoli di Gesù, i nomi delle tre Marie, i nomi dei discepoli, e la crocifissione.
Altri ricercatori
Guy Cramer e Lori Eldridge hanno pubblicato su internet (http://www.cadence.bc.ca/trinity/yeshuacodes.html) una ricerca sui codici Yeshua. Eccone un riassunto. Queste frasi hanno un certo significato che è dovuto alla loro posizione nel testo. La colonna di destra indica la probabilità di ottenere questo codice – cioè in quanti testi di simile lunghezza è necessario cercare per trovarlo (s'intende l'intero Genesi, o Levitico, eccetera).
Testo codificato
|
Probabilità
| |
Genesi 1:1
|
Yeshua trionfa
|
1 / 59'394
|
Genesi 1:19
|
Yeshua aiuta (assiste)
|
1 / 367
|
Levitico 17:1
|
L'evento di Yeshua / Maestro di Giustizia
|
1 / 58'507'687
|
Levitico 21:10
|
Ecco! Il sangue di Yeshua
|
1 / 69'711
|
Deuteronomio 34:4
|
Yeshua Torah
|
1 / 99
|
Salmo 22:1-12
|
Yeshua Messia
|
1 / 480.
|
Salmo 22:14-17
|
Un segno di Yeshua
|
1 / 1'182
|
Salmo 41:9-12
|
Yeshua, il gioiello lucente
|
1 / 145
|
Osservazioni
È chiaro che qualsiasi testo contiene dei codici ELS. Gesù è codificato anche in altri libri, così come Buddha, Maometto, Lenin, Hitler eccetera. Queste sono codifiche casuali poiché la loro probabilità statistica di apparire è alta. Più un codice è complesso – per esempio nella sua lunghezza, nella combinazione di diverse parole, nella formazione di frasi oppure nella diretta relazione che ha con il testo – più difficilmente appare.
Nel testo biblico si può anche trovare "Gesù falso profeta", oppure "Gesù bugiardo", o altri ancora, ma sono: 1° rari, 2° posti a intervallo molto grande, 3° normalmente non in diretta relazione con il testo in cui si trovano. In pratica non hanno importanza dal punto di vista statistico. Sono casuali e prevedibili in qualsiasi testo.
Inoltre è da notare che la ricerca dei codici ELS è ancora allo stadio iniziale. Una certa dose di prudenza è utile.
Passaggi biblici che potrebbero riferirsi ai codici ELS
Proverbi 25:2
|
È gloria di Dio nascondere le cose; ma la gloria dei re sta nell'investigarle.
|
Daniele 12:4
|
Tu, Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro sino al tempo della fine. Molti lo studieranno con cura e la conoscenza aumenterà.
|
Daniele 12:9
|
Va' Daniele; perché queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine…
|
Domande aperte
La ricerca per codici nel Nuovo Testamento non è ancora così avanzata come per l'AT. Sembra che sia più difficile trovarne, oppure appaiono diversamente.
Conclusioni
Come agisce il Signore? Tramite la parola! Con la Sua parola ha creato l'universo (Genesi 1; Salmo 33; Salmo 148); la Sua parola è diventata carne e ha abitato fra di noi rivelandoci la natura di Dio Padre (Giovanni 1); con la Sua parola guarisce, scaccia demoni, controlla la tempesta della natura, offre il perdono dei peccati; "di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito" (Matteo 8:8), "Gesù sgridò il demone, che uscì da lui; e da quell'istante il fanciullo fu guarito" (Matteo 17:18)…
Ci sono molte testimonianze sulla veracità della Bibbia, i codici ELS ne rappresentano soltanto una. Sommando tutta l'evidenza siamo costretti a considerare seriamente la sua importanza per la nostra vita. Se non siamo indifferenti dovrebbe essere una sfida costante al nostro modo di pensare, scegliere, decidere, agire, parlare…
La Bibbia è importante per noi perché Dio si è rivelato essa. Egli ci ha dato la parola scritta affinché potessimo avere qualcosa di affidabile a cui affidare la nostra vita e il nostro pensiero, qualcosa che non cambia con il tempo.
A che cosa mi servono i codici ELS della Bibbia?
Per me personalmente, i codici ELS sono un'ulteriore dimostrazione che la Bibbia è d'ispirazione divina. Una volta accertato questo fatto devo chiedermi che cosa ne faccio di questa evidenza.
Se rimango indifferente e la mia vita non cambia, sarò maggiormente responsabile davanti a Dio. Se, invece, permetto alla Parola di Dio di cambiare il mio modo di pensare, allora si apriranno orizzonti completamente nuovi. È chiaro che le mie idee ed opinioni dovranno conformarsi a quelle che il Signore ha rivelato nella Sua Parola. E si dovranno anche poter osservare dei cambiamenti esterni: nel modo di parlare, negli atteggiamenti, nelle azioni.
Ciò non significa che divento perfetto, ma che permetto al Signore di portare alla luce ciò che in me non è giusto, con tutte le sue conseguenze.
La parola di Dio mi serve…
· per conoscere la natura di Dio Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, e il loro modo di operare, di manifestarsi, pensare…
· per conoscere la Sua volontà e le sue intenzioni per me personalmente, i Suoi piani per Israele, il Suo popolo eletto, per le nazioni, e per il futuro dell'universo;
· per conoscere le realtà e le leggi del mondo spirituale;
· per trasformarmi completamente, se le permetto di permeare ogni sfera della mia vita, se mi conformo ad essa;
· per combattere contro le insidie e le menzogne di Satana.
L'essenziale
Per concludere vorrei dire che la cosa fondamentale è conoscere Dio personalmente, stabilire una relazione con lui. Nella Sua parola posso trovare tutte le indicazioni a proposito. Se mi adeguo a ciò che sta scritto – anche se mi costa – avrò una speranza per il presente e il futuro, quando Gesù ritornerà e instaurerà il Suo Regno sulla terra.
Alcuni riferimenti utili sulla Parola
Questi ci aiutano a focalizzare il significato della Bibbia per noi.
Deuteronomio 8:3
(e vangeli) |
Il Signore ti ha umiliato, ti ha fatto provar la fame, poi ti ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che neppure i tuoi padri avevano mai conosciuto, per farti comprendere che l'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di ogni parola che procede dalla bocca del Signore.
|
Salmo 119:105
(e Giovanni 1:9) |
La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.
|
Geremia 23:29
|
"La mia parola non è come il fuoco?", dice il Signore, "e come un martello che spezza il sasso?"
|
Matteo 7:24
|
Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, io lo paragono a un uomo avveduto, che ha edificato la sua casa sopra la roccia.
|
Giovanni 6:63
|
È lo Spirito che vivifica, la carne non giova a nulla. Le parole che vi dico sono spirito e vita.
|
Efesini 6:17
|
Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio.
|
Ebrei 4:12
|
La parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli e penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, ed è in grado di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore.
|
L'alfabeto ebraico
N°
|
Valore numerico
|
Carattere ebraico
|
Nome
|
Pronuncia
|
1
|
1
|
א
|
alef
|
a (e, i, o, u)
|
2
|
2
|
ב
|
bet, vet
|
b (con il punto), v
|
3
|
3
|
ג
|
gimel
|
g
|
4
|
4
|
ד
|
dalet
|
d
|
5
|
5
|
ה
|
hei
|
h (aspirata)
|
6
|
6
|
ו
|
vav
|
v (o, u)
|
7
|
7
|
ז
|
zayin
|
z
|
8
|
8
|
ח
|
chet
|
ch (ch tedesco)
|
9
|
9
|
ט
|
tet
|
t
|
10
|
10
|
י
|
iod
|
i
|
11
|
20
|
כ ך
|
caf
|
c, kh
|
12
|
30
|
ל
|
lamed
|
l
|
13
|
40
|
מ ם
|
mem
|
m
|
14
|
50
|
נ ן
|
nun
|
n
|
15
|
60
|
ס
|
samech
|
s
|
16
|
70
|
ע
|
ayin
|
(a, e, i, o, u)
|
17
|
80
|
פ ף
|
pey, feh
|
p, f
|
18
|
90
|
צ ץ
|
tzadi
|
ts, z
|
19
|
100
|
ק
|
quf
|
q
|
20
|
200
|
ר
|
resh
|
r (francese)
|
21
|
300
|
ש
|
shin, sin
|
sh, s
|
22
|
400
|
ת
|
tav
|
t
|
Il suono delle lettere dipende dalla posizione e, nella lingua moderna, dai segni aggiuntivi.
| ||||
L'alfabeto ebraico contiene 22 lettere, alcune delle quali possono avere diverse forme quando appaiono alla fine della parola. Queste lettere "finali" non cambiano il significato della parola, e nell'analisi dei codici ELS della Bibbia vengono trattate allo stesso modo come quelle che si trovano in un'altra posizione.
Dati sui testi biblici
Testo
|
Numero di caratteri
|
Genesi
|
78'064
|
Esodo
|
63'529
|
Levitico
|
44'790
|
Numeri
|
63'530
|
Deuteronomio
|
54'892
|
Tutto il Pentateuco
|
304'805
|
Bibliografia e link
Ci sono certamente nuovi libri in italiano. Per i link non garantisco il funzionamento poiché possono cambiare senza preavviso.
Libri
|
Grant R. Jeffrey
|
"The Misterious Bible Codes"
|
Grant R. Jeffrey
|
"The Signature of God"
| |
Yacov Rambsel
|
"YESHUA: The Name of Jesus Revealed in the Old Testament"
| |
Yacov Rambsel
|
"His Name is Jesus"
| |
Josh McDowell
|
"Evidence that Demands a Verdict"
| |
Lee Strobel
|
"The Case for Christ"
| |
Web
|
Si può trovare il software "Bible Codes Plus"
| |
Sito sulla Bibbia
| ||
"Statistical Significance Discovered in the Yeshua Codes"
Guy Cramer & Lori Eldridge | ||
Sito di Thorah for you (Thora4you), grazie a Bixio Monti
| ||
Novità sui codici della Bibbia (aggiornato al 1999…)
| ||
Tabella costi di software (i link non funzionano)
| ||
Tabella comparativa di programmi
| ||
Descrizione di programmi
| ||
Ebraico
Messia:
|
Mashiach
|
חישמ
|
Gesù:
|
Yeshua
|
עושי
|
Altri appunti
Quando Dio si manifesta, non è limitato nei Suoi mezzi. Può rivelarsi ai Suoi servi e parlare in vari modi, per esempio:
· ad Abrahamo
|
apparve
|
Genesi 12:7; 17:1
|
· con Mosè
|
parlava faccia a faccia
|
Esodo 33:11; Numeri 12:8; Deuteronomio 34:10
|
· a Giuseppe
|
diede dei sogni
|
Genesi 37:5; 37;9
|
· a Daniele
|
diede delle visioni
|
Daniele 2:19; 7:1; 8:1; 10:7
|
· a Maria
|
inviò un angelo
|
Matteo 1:20; Luca 1:26
|
· a Balaam
|
parlò tramite un asino
|
Numeri 22:21-34
|
Il Signore può parlarmi tramite un libro, un giornale, un amico – o anche un nemico –, in una preghiera o una profezia. Ma in qualsiasi modo Egli mi parli, posso star certo che non contraddirà mai la Sua parola scritta! Ecco perché la Bibbia è così importante.
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