Nel vangelo di Marco, Gesù stabilisce un principio di fede che ci insegna come ricevere le benedizioni che Dio vuole donarci: "Perciò vi dico: tutte le cose che voi domanderete pregando, credete che le avete ricevute, e voi le otterrete" (Marco 11:24).
Il principio è questo, dobbiamo credere di avere già ricevuto (tempo passato) prima di avere l'evidenza fisica e allora riceveremo (tempo futuro). Trascorrerà tuttavia un lasso di tempo dal momento in cui crederemo e il tempo in cui ne vedremo la manifestazione tangibile. È durante questo periodo che saremmo tentati dal dubbio è dall esitazione e dovremmo esercitare la nostra fede.
La Bibbia ci dice che dobbiamo imitare coloro la cui fede e la cui pazienza ereditano le promesse di Dio (Ebrei 6:12).
La fede è una virtù spirituale che ci permette di ricevere Dio. Spesso i cristiani sono tentati di desistere dalla loro fede quando le cose non sembrano andare nella maniera prevista. È proprio allora che la fede e la perseveranza sono essenziali, privi di pazienza non saremo in grado di mantenere saldamente impegnata la ns fede fino al momento in cui assisteremo all'adempimento della promessa di Dio: "Soltanto desideriamo che ciascuno di voi dimostri sino alla fine il medesimo zelo per giungere alla pienezza della speranza, affinché non diventiate indolenti ma siate imitatori di quelli che per fede e pazienza ereditarono le promesse" (Ebrei 6:11-12).
Se Abramo non fosse stato piazente e pieno d fede egli non avrebbe mai ricevuto le promesse di Dio,ma Abramo era un uomo paziente "così, avendo aspettato con pazienza, Abramo vide realizzarsi la promessa" (Ebrei 6:15).
Molto spesso scoppia intorno a noi una vera tempesta, e vediamo svanire per sempre la ns speranza. Il nemico è un vero esperto nel tenderci insidie, la pazienza non si arrende di fronte alle circostanze e non soccombe alle prove. È nel mezzo di una prova e nelle circostanze avverse che un credente sarà tentato di cedere, nessuno sarà tentato quando tutto va per il meglio, ma quando insorgono delle circostanze che sono contrarie alla Parola e alla volontà di Dio,allora il diavolo cercherà di farci desistere dalla nostra fede nella fedeltà di Dio. Senza pazienza un credente non avrà la costanza necessaria per continuare a credere quando le cose vanno di traverso. Egli di conseguenza soccombera' nella prova e si arrendera' alle circostanze e così non riceverà la ricompensa che il Signore avrebbe voluto dargli, "Ma il giusto vivrà per fede, e se si tira indietro l'anima mia non lo gradisce". (Ebrei 10:38).
NON CEDERE! ABBI FEDE..
Ogni credente ha bisogno di pazienza, senza la quale soccomberebbe ben presto alle prove.
Abramo era convinto che Dio avrebbe onorato la Sua Parola e attese pazientemente nel mezzo di difficoltà insormontabili. Quindi anche noi dobbiamo sempre perseverare nella fede sapendo che la risposta di Dio è imminente. Perciò l'esortazione rivolta agli Ebrei vale per noi e soprattutto per la ns generazione. Non desistete dalla vostra fiducia in Dio e nella Sua Parola! Fede e costanza ricevono una grande ricompensa quando vengono saldamente mantenute e non cediamo allo scoraggiamento.
Quando siamo confrontati con le prove e le avversità, è imperativo per noi cristiani comprendere che Dio non è la causa delle nostre tribolazioni. Dio non tenta e non mette alla prova il Suo popolo con avversità e calamità:Giacomo 1:13 "Nessuno, quando è tentato, dica: 'sono tentato da Dio', perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno".
Il nostro avversario, quello che si cela dietro ogni avversità e ogni prova è il diavolo. satana è detto infatti il nostro avversario (1 Pietro 5 :8),ed è lui che c tende agguati e tranelli. Dio non è contro di noi, Dio è per noi!!! (Romani 8:31-32).
"Il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne ma contro i principati contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità che sono nei luoghi celesti.
Il ladro
Gesù dice che la Parola di Dio è seminata nel cuore dell'uomo. satana viene immediatamente per carpire ciò che è stato seminato in noi (Marco 4:15).La persecuzione e le avversità insorgono per togliere da noi la Parola di Dio (Marco 4:17) satana si avvale di prove e di avversità per minare la nostra fiducia nei confronti di Dio. I mezzi che l'avversario usa contro di noi sono armi naturali, egli non possiede né l'autorità né l'abilità di sconfiggere i cristiani in maniera soprannaturale"Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana, però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze, ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinché la possiate sopportare" (1 Corinzi 10:13).se potesse usare delle armi soprannaturale il nemico le userebbe per rubare completamente la loro fede in Dio, mentre invece è costretto ad ingannarli per indurre loro a pensare che possa distruggerli e che possa vantare su di loro un diritto di proprietà che ha perso.. Noi infatti siamo stati liberati dal nostro Signore Gesù Cristo, e per questo non dobbiamo più farci mettere in catene che ci privino della nostra fede e della nostra fiducia in Dio. È questo il motivo per il quale il diavolo tenta ogni giorno di ingannare i cristiani inducendoli a credere che egli possiede il potere d sconfiggerli, per poter rubare per sempre la loro fiducia. "Non solo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l'affiliazione produce pazienza, la pazienza produce esperienza e l'esperienza speranza" (Romani 5:3-4).la battaglia della fede è una battaglia che infuria nella mente di ogni credente. Si tratta di concentrare il nostro pensiero e la nostra meditazione su Dio e sulla sua Parola piuttosto che sulla situazione. Come abbiamo già detto, gli attacchi del nemico sono diretti ad estirpare da noi la Parola, a farci cedere e rinunciare alla nostra fiducia. Il suo vero scopo è far si che la tempesta che infuria al di fuori entri in noi rendendoci paurosi e scoraggiati. Questo è esattamente quello che che capito' ai discepoli quando incontrarono la tempesta sul lago di Galilea. La paura è il contrario della fede, essa opera in una maniera assai simile in cui opera la fede. La fede.. È la nostra fiducia nella veridicità della Parola di Dio, la paura è il nostro credere nelle menzogne del demonio. La fede è la certezza delle cose che speriamo o desideriamo. La paura è il nostro credere nelle cose che nn desideriamo. L'arena della fede è nella nostra mente e la battaglia è concentrata nel mantenere la mente sulla Parola di Dio. Il nemico cercherà di distruggere la ns fiducia seminando pensieri di fallimento, di insuccesso e di sciagure, egli vuole che la tempesta penetri in noi tramite la paura, cosi da poterci derubare della nostra fede. "Sottomettetevi dunque a Dio, ma resistete al diavolo ed egli fuggira' da voi" (Giacomo 4:7).
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