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La venuta dello Sposo

La venuta dello Sposo

mercoledì 23 dicembre 2020

Matteo 1:25.. perché la Bibbia cattolica ha modificato questo versetto?

Stavo leggendo Matteo 1:25 notando la differenza enorme che c' è tra la versione nuova deodati e la versione Cei, soprattutto perché esprimono due concetti sostanzialmente opposti ma la versione più fedele è senz'altro la nuova Diodati infatti..

In Matteo 1:25 sta scritto che Giuseppe non "conobbe" (cioè non ebbe rapporti coniugali) con Maria  finché (fino a che..)  ella non ebbe partorito il suo figlio primogenito (primogenito cioè primo tra molti)al quale pose il nome di Gesù. Infatti Giuseppe e Maria dopo che ella ebbe partorito ebbero altri figli come era normale per l'epoca e come dimostra la Bibbia (Matteo 12:46, 13:55-56 Marco 6:3, Giovanni 7:3 5, Atti 1:14, 1 Corinzi 9:5, Gal 1:19)

Partendo dalla traduzione greca vediamo le varie traduzioni: 

καὶ οὐκ ἐγίνωσκεν αὐτὴν, ἕως οὗ ἔτεκεν τὸν υἱὸν αὑτῆς τὸν πρωτότοκον, καὶ ἐκάλεσεν τὸ ὄνομα
αὐτοῦ Ἰησοῦν

et non cognoscebat eam donec peperit filium suum primogenitum et vocavit nomen eius Iesum
(Vulgata)

And knew her not till she had brought forth her firstborn son: and he called his name JESUS.
(KJV)

Matteo 1,25
ma egli non la conobbe, finché ella ebbe partorito il suo figlio primogenito, al quale pose nome Gesù.
(Nuova deodati)

la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù.
(Bibbia di Gerusalemme)

senza che egli la conoscesse, ella diede alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù.
(CEI)

e non la conobbe finché ella ebbe partorito il suo figlio primogenito, che egli chiamo Gesù.(KJV)

Vedendo le traduzioni della BdG e della CEI ci si chiede..

1) dove è andato a finire il termine greco ἕως (donec, till, finché)?
2) dove è andato a finire il termine greco πρωτότοκον (primogenitum, firstborn, primogenito)?

la differenza sembra essere originata dalla traduzione della frase greca (ἕως οὗ)in un brano che parla dei rapporti coniugali tra Maria e Giuseppe, la Cei sembra considerare giusto eliminare la negazione 'non' (ouk) davanti a "conoscere" e la combina con "finché (ἕως οὗ) arrivando infine a "senza che" perché così facendo cerca di salvare il dogma cattolico anti-biblico delle perpetua verginità di Maria..

È importante capire che non tutte le Bibbie presentano una traduzione fedele della Parola di Dio..

giovedì 10 dicembre 2020

Cosa dice la Bibbia a proposito dell'Immacolata concezione?



L'8 dicembre per molti è un giorno in cui si addobba l'albero di Natale per altri si  festeggia l'immacolata concezione che è un dogma sancito dalla Chiesa cattolica durante il pontificato di Pio IX nella sua bolla papale "ineffabilis Deus" l'8 dicembre 1854 ...l'Immacolata concezione di Maria cioè la nascita della madre di Gesù senza peccato originale ma questo principio religioso non trova conferma sulla Bibbia che dice:

"tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.
Lettera ai Romani 3:23‭-‬24 "

Maria non ebbe una "immacolata concezione." La Bibbia non suggerisce che la nascita di Maria fu diversa da una nascita normale. Maria era vergine quando diede alla luce Gesù (Luca 1:34–38), ma non rimase per sempre tale. L'idea della verginità perpetua di Maria non è biblica. Matteo 1:25, parlando di Giuseppe, dichiara: "ma egli non la conobbe, finché ella ebbe partorito il suo Figlio primogenito, al quale pose nome Gesú." La parola finché indica chiaramente che Giuseppe e Maria ebbero relazioni sessuali normali dopo la nascita di Gesù. Maria rimase vergine fino alla nascita del Salvatore, ma in seguito Giuseppe e Maria ebbero diversi figli insieme. Gesù aveva quattro fratellastri: Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda (Matteo 13:55). Gesù ebbe anche delle sorellastre, nonostante queste non siano nominate e non ce ne venga dato il numero (Matteo 13:55–56). Dio benedisse e riempì di grazia Maria dandole diversi figli, fattore che in quella cultura era l'indicazione più chiara della benedizione di una donna da parte di Dio.

Nella Bibbia si parla solo di Gesù come sommo sacerdote, Santo innocente e "immacolato"🙏🙏

Infatti a noi era necessario un sommo sacerdote come quello, santo, innocente, immacolato, separato dai peccatori ed elevato al di sopra dei cieli, il quale non ha ogni giorno bisogno di offrire sacrifici, come gli altri sommi sacerdoti, prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poiché egli ha fatto questo una volta per sempre quando ha offerto se stesso. La legge infatti costituisce sommi sacerdoti uomini soggetti a debolezza, ma la parola del giuramento fatto dopo la legge costituisce il Figlio, che è stato reso perfetto in eterno.
Lettera agli Ebrei 7:26‭-‬28 

Gloria a Dio 🙏

martedì 8 dicembre 2020

Può considerarsi biblico che la donna insegni?


Sicuramente è uno degli  argomenti biblici maggiormente dibattuto e i motivi sono molteplici.

Nella prima lettera a Timoteo 2:12-13 sta scritto: "Poiché non permetto alla donna di insegnare, né di usare autorità sull"uomo", ma stia in silenzio. Infatti Adamo fu formato per primo, e poi Eva".

Da questa Scrittura sembra che sia vietato alla donna di insegnare, ma a questo pensiero ci sono alcune obiezioni da fare per esempio bisogna notare che alcune Bibbie (come quella di Giovanni Luzzi) traducono  ... autorità sul "marito" ..invece che sull'uomo. 
Infatti la parola greca corrispondente è γυνή (günè), “donna”;  proprio come l’ebraica אִשָּׁה (ishàh), “donna”, indica una donna di qualsiasi età – vergine, sposata o vedova – oppure una moglie: è il contesto che dà il senso.. e in questo caso la parola greca (günè) parrebbe riferirsi più alla donna intesa come "moglie".
Il contesto di 1 Timoteo 2:12-13 sembra quello di un rapporto matrimoniale appunto vengono citati Adamo e Eva.

 In 1 Corinzi 14:34 sta anche scritto:"Come si fa in tutte le chiese dei santi, le donne tacciano nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare; stiano sottomesse, come dice anche la "Legge".
Secondo questo l'Apostolo Paolo non sembra favorevole al fatto che la donna possa insegnare ma che debba tacersi però in 1 Corinzi 11:5 fornisce indicazioni a come la donna debba pregare e profetizzare.
Certo all'epoca le donne erano notoriamente poco istruite, ma è importante contestualizzare per fare un giusto giudizio e comprendere la Parola.. 
Paolo alla Chiesa di Corinto aveva imposto alle donne certi regolamenti che si rifanno alla "legge ebraica" perché in quella chiesa c'è n'era bisogno.
 
Ma a proposito della Legge Paolo riprese aspramente i Galati definendoli insensati dicendogli che nessuna carne sarà giustificata mediante le opere della legge ma per mezzo della fede in Cristo,

"poiché Cristo è il termine della legge, per la giustificazione di tutti coloro che credono."
Lettera ai Romani 10:4 

In Atti 16:1-3 l'apostolo Paolo circoncise Timoteo  eppure nella lettera ai Galati Paolo rimprovera perché fanno la stessa cosa e cercano di piacere agli uomini più che a Dio volendo adempiere le opere della legge, definendo anche questa pratica come schiavitù contrapposta alla libertà in Cristo..dicendo che Cristo ci ha liberato perché restassimo liberi..chi si fa circoncidere è obbligato a osservare tutta la legge  ..quindi come mai  in Atti 16 circoncise Timoteo e nell'epistola ai Galati è contrario a questo .. la scrittura non si può annullare..e questi due episodi fanno capire quanto sia importante contestualizzare infatti in Romani 16:1 sta scritto "Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è diaconessa della chiesa di Cencrea, perché la riceviate nel Signore, in modo degno dei santi, e le prestiate assistenza in qualunque cosa ella possa aver bisogno di voi; poiché ella pure ha prestato assistenza a molti e anche a me".

La Bibbia non vieta mai alle donne di esercitare i doni dello Spirito Santo (1 Corinzi 12 e Gioele 2:28). Le donne, proprio come gli uomini, sono chiamate a ministrare agli altri, per mostrare il frutto dello Spirito (Galati 5:22-23) e annunciare il Vangelo ai perduti (Matteo 28:18-20; Atti 1:8; 1 Pietro 3:15).

Infatti non è possibile che alla donna che sperimenta la "nuova nascita in Cristo" venga negato di predicare a tal proposito e vivere  appieno un cammino di testimonianza in Cristo obbedendo alla Parola di Dio e obbedire alla Sua Parola significa anche predicarla ai perduti.

Infatti in Romani 16:7 leggiamo di Giunia una donna segnalata addirittura tra gli Apostoli,  che Paolo saluta e indica come compagna di prigionia, che viene descritta quindi come membro fidato e prezioso del corpo di Cristo.

E Dio ha posto nella chiesa in primo luogo degli apostoli, in secondo luogo dei profeti, in terzo luogo dei dottori, poi miracoli, poi doni di guarigioni, assistenze, doni di governo, diversità di lingue. Sono forse tutti apostoli? Sono forse tutti profeti? Sono forse tutti dottori? Fanno tutti dei miracoli? Tutti hanno forse i doni di guarigioni? Parlano tutti in altre lingue? Interpretano tutti?
Prima lettera ai Corinzi 12:28‭-‬30

La Bibbia è piena di esempi di donne che detennero posizioni di guida come
Maria, Debora, Culda, Priscilla, Febe, ecc..  Debora, fu l’unico giudice donna fra 13 giudici uomini. In relazione a Culda,fu l’unica profetessa fra decine di profeti maschi menzionati nella Bibbia. L’unico collegamento di Maria con la conduzione fu dovuto al fatto che era la sorella di Mosè e Aaronne.

Gioele 2:28
"Dopo questo, avverrà che io spargerò il mio Spirito su ogni persona: i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri vecchi faranno dei sogni, i vostri giovani avranno delle visioni."

Da Gioele 2:28 sappiamo dalla Parola che ci possono essere profeti e profetesse,  e che il profeta o profetessa sono definiti coloro che indicano alla chiesa la direzione giusta per camminare nella piena volontà di Dio; e se una profetessa, una donna ha una rivelazione di edificazione per la Chiesa sta parlando per ispirazione dello Spirito Santo per rivelare la volontà divina e il pastore deve ascoltare profeta o profetessa che sia, perché parla e insegna per pura ispirazione Divina e non per sua propria conoscenza o sapienza. Il Profeta o profetessa nella chiesa predice, esorta, rivela, conforta in modo molto efficace, parlando appunto per pura ispirazione divina. 

È Dio a dare o meno i doni come vuole per mezzo del Suo Spirito Santo, la carne non giova a nulla è solo una tenda per chi ha ricevuto la caparra dello Spirito Santo rinato in Cristo bisogna guardare alle cose di lassù, tenendo presente quel che conta è Cristo e dar gloria a Dio proclamando il vangelo della Salvezza visto che siamo negli ultimi tempi se anche le donne non insegnassero e non proclamassero la Parola di Dio e si tacessero parlerebbero i sassi. 

É importante specificare che anche se le donne possono insegnare, ciò non implica che non debbano attendere il proprio ruolo di mogli secondo la volontà di Dio e sottomettersi  in amore al marito e non per forza leggiamo quindi prima in  (1Pietro 3:1) e poi in Efesini 5:22‭-‬24 questo:
"Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo. Ora come la chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa." 
E allo stesso modo ai mariti viene detto: " Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, Allo stesso modo {anche} i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama se stesso.
(Lettera agli Efesini 5:25‭, ‬28) senza dare luogo al diavolo (Efesini 4:27) rallegrandosi della moglie della propria giovinezza in ogni tempo (Proverbi 5:18-20), se il marito deve ispirarsi all'amore di Gesù per la Sua chiesa v.29 anche le mogli possono ispirarsi a mogli devote come Sarà che chiamava Abramo mio signore o altre donne di buon senso come Abigail diventata poi moglie del Re Davide. Secondo il piano di Dio il marito e la moglie diventano un entità unica (Marco 10:8) Dunque non possiamo rallegrarci nel nostro matrimonio seguendo l'andazzo di questo mondo ma vivendo con pio timore nel nostro pellegrinare in questa terra nella speranza nel nostro Signore Gesù Cristo osservando la Sua Parola 🙏 A Dio sempre la Gloria 🙏

giovedì 3 dicembre 2020

Che cosa è la Bibbia?

 


Una rivelazione di Dio

“Hai un nuovo messaggio”💌

Quando vediamo queste parole comparire sullo schermo del computer o del nostro smartphone sappiamo che qualcuno desidera comunicare con noi, per posta elettronica o con un sms, perché ci deve dire qualcosa.

Questo è esattamente ciò che accade con la Bibbia: Dio vuole comunicare con noi perché ha qualcosa da dirci. Il Dio onnipotente, il Creatore, il Re dei re... si rivolge a noi uomini e, dunque, anche a me: è incredibile!

Il Signore non si limita a rivelarsi nel suo libro aperto, che è il creato: egli si rivolge personalmente agli esseri umani per mezzo della Bibbia e, soprattutto, del vangelo, tramite Gesù Cristo.

Ripensare alla Bibbia significa chiedersi perché Dio abbia voluto contattarci e rivelarci il suo progetto per l’umanità.

In effetti, per i cristiani la Bibbia non è un semplice libro ma è la Parola vivente rivolta all’uomo da un Dio amorevole.

“Ci basta guardare la natura per comprendere che esiste Dio. Possiamo vedere che Dio ama i fiori e gli animali, altrimenti non li avrebbe creati. Ma le informazioni sulla persona di Dio le incontriamo soltanto nella Bibbia, cioè nell’autobiografia di Dio”.

Jostein Gaarder, Il mondo di Sofia, Longanesi & C., 1994, p. 200

La Bibbia è anche un libro scientifico, infatti, la vera scienza dimostra dimostra quanto sta scritto nella Bibbia e che non siamo venuti dal caos ..dal caos non si ottiene l'ordine dello spazio tempo ma siamo un progetto di creazione voluto da Dio nostro Creatore e Salvatore. Dio ci rivela attraverso la Sua Parola teorie scientifiche che non sono spuntate dal nulla o scoperte di uomini ma rivelazioni della potenza creative multiforme del nostro Signore. Nel libro di Giobbe 36:27-29, ad esempio, si parla del processo di evaporazione dei mari e delle piogge.

La parola “Bibbia” deriva dal gr. ta biblia (“i libri”, plurale di to biblion, “il libro”). Ecco la Bibbia è come una biblioteca divisa in due parti:

  • l’Antico Testamento, che Ebrei e cristiani riconoscono come testo sacro, il quale si compone di 39 libri (beh, non per tutti, come vedremo in un altro articolo); redatti principalmente in ebraico (qualcuno scritto in aramaico) all’incirca tra il 15° e il 5° sec. a.C.;
  • il Nuovo Testamento, che i cristiani ritengono ispirato, consta di 27 libri, scritti in greco nel 1° sec. d.C. In totale 66 libri.

La Bibbia ha molti nomi ma le nostre versioni hanno mantenuto l’appellativo “testamento” (Antico e Nuovo) per designarne le parti principali.

Il corrispondente sostantivo greco “diathêkê” ha un significato più ampio rispetto all’italiano, tra cui quello di “patto”, “alleanza”, “contratto”.

Perché questo termine? Per esprimere il fulcro del messaggio biblico: il rapporto tra Dio e gli uomini.

Dio rivela il suo piano di salvezza

L’Antico Testamento

L’Antico Testamento inizia dal libro della Genesi, in cui si descrive come Dio abbia posto l’uomo al centro del creato per stringere alleanza con lui.

Infatti, quando Dio entra in relazione con l’uomo lo fa nel contesto di un patto.

L’iniziativa parte da Dio che, entrato in relazione con l’uomo, fissa i termini del patto.
Ciò avviene nell’Eden, dove Dio concede all’uomo l’usufrutto dell’intero creato.

Nondimeno, affinché l’umanità non s’insuperbisca e non pretenda di essere come Dio, il Creatore gli impone un divieto: quello di mangiare dell’albero della conoscenza del bene e del male (vd. Genesi 2:17).

Ma Adamo ed Eva, i primi esseri umani, rifiutano il loro Creatore ed egli li allontana dalla sua presenza.

Tutto l’Antico Testamento narra quindi di un Dio che si impegna a riannodare il rapporto spezzato dal peccato e a riaprire all’uomo le porte del regno.

Stabilisce un primo patto con Noè (vd. Genesi 9:9-17), poi con Abraamo (vd. Genesi 12:1-3; 17:1-21) e i suoi discendenti, che andranno a formare il popolo d’Israele.

Dio non smette di rinnovare le sue promesse.

Il Pentateuco (i primi cinque libri della Bibbia), i 12 libri storici, i 5 libri poetici e i 17 libri profetici raccontano, ciascuno secondo il proprio genere, la tumultuosa storia del rapporto tra Dio e il suo popolo.

Questi libri annunciano inoltre la buona notizia del prossimo avvento del Messia, il quale ripristinerà definitivamente il rapporto tra Dio e gli uomini, e la conclusione di un nuovo patto (vd. Geremia 31:31-34).

 

Il Nuovo Testamento

Il Nuovo Testamento ci mostra che le promesse di Dio trovano pieno compimento in Gesù Cristo.

In lui e per mezzo di lui Dio stabilisce un nuovo patto (già annunciato nell’Antico Testamento) che adempie e sopravanza il precedente (vd. Ebrei 7–10).

Vangeli (4 libri) raccontano il vangelo, la “buona notizia”, vale a dire l’opera compiuta da Gesù Cristo per rendere possibile una nuova alleanza.

Il libro degli Atti degli Apostoli descrive gli albori della Chiesa; le lettere degli apostoli Paolo, Giacomo, Pietro, Giovanni e Giuda (21 libri) spiegano l’opera unica di Gesù e le sue conseguenze pratiche per i cristiani.

La Bibbia termina con il libro dell’Apocalisse, il quale annuncia gli eventi degli ultimi tempi a partire dalla morte di Gesù fino alla sua manifestazione e alla sua vittoria finale.

Da questa rapida carrellata si capisce che fin dalla creazione Dio non ha mai smesso di parlare agli uomini, di usare loro la sua grazia, di cercare di ricondurli a sé.

E soprattutto ci permette di vedere che il vangelo è il fine e il cuore della rivelazione di Dio agli uomini.

È in Gesù Cristo che si realizzano tutte le promesse fatte da Dio agli uomini (vd. 2 Corinzi 1:20).

 

Alcuni si chiedono "Perché dovrebbe interessarmi un libro di duemila anni fa?"

La Bibbia è stata scritta molto tempo fa, questo è vero, ma è stata ispirata da Dio attraverso il Suo Spirito Santo a uomini unti e prescelti profeti che hanno trascritto la Parola che gli è stata rivelata e raccolta nelle Sacre Scritture la veriticita' di questi Sacri Testi e' ulteriormente provata dalle centinaia di profezie presenti nel solo Antico Testamento di cui circa trecento sono state adempiute da Gesù Cristo.

La Sua Parola è viva, non è cambiata né mai cambierà diffidate da persone uomini che si propongono di mutare o perfezionare la Parola di Dio per avvicinare le Sacre Scritture al loro credo è la Parola di Dio a dover essere il fondamento quello in cui credere cioè Gesù Cristo (Giov 11, 1 Pietro 2:6-7) deve essere Gesù la Pietra angolare su cui costruire la propria casa, non il contrario!

Dio vuole instaurare una relazione con me e con te e vuole comunicare con noi attraverso la Sua Parola ..

La Parola di Dio non passerà ..passeranno cielo e terra ma non la Parola di Dio.

Ma l'Uomo oggi, come Adamo, creato a immagine di Dio ma ribelle nei confronti del suo Creatore; è sempre schiavo del peccato e sotto il peso di una condanna a morte; ha tuttora un bisogno disperato che Dio venga a salvarlo mediante la grazia.

Oggi più che mai il messaggio della Bibbia è diretto a lui.

A ciascuno di noi.



Ispirato dal libro " Fede Consapevole"

10 Insegnamenti della Bibbia su Dio

 


Per ciascuno dei punti enunciati vi proponiamo un’importante citazione biblica.

  1. Dio è spirito.
    Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità. (Giovanni 4:24)
  2. Dio è uno solo.
    Voi siete i miei testimoni – oracolo del Signore – e il mio servo, che io mi sono scelto, perché mi conosciate e crediate in me e comprendiate che sono io.

    Prima di me non fu formato alcun dio né dopo ce ne sarà.
    Io, io sono il Signore, fuori di me non c’è salvatore. (Isaia 43:10-11)
  3. Dio è eterno.
    Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, o Dio (…).

    Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte. (Salmo 90:2,4)
  4. Dio è immutabile.
    Ogni buon regalo e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre, creatore della luce: presso di lui non c’è variazione né ombra di cambiamento. (Giacomo 1:17)
  5. Dio è santo.
    Proclamavano l’uno all’altro, dicendo: “Santo, santo, santo il Signore degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria”. (Isaia 6:3)
  6. Dio è onnipresente.
    Dove andare lontano dal tuo spirito?

    Dove fuggire dalla tua presenza?
    Se salgo in cielo, là tu sei; se scendo negli inferi, eccoti.
    Se prendo le ali dell’aurora per abitare all’estremità del mare, anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra. (Salmo 139:7-10)
  7. Dio è onnipotente.
    Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi.

    Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo, perché egli parlò e tutto fu creato, comandò e tutto fu compiuto. (Salmo 33:6-9)
  8. Dio è onnisciente.
    Grande è il Signore nostro, grande nella sua potenza; la sua sapienza non si può calcolare. (Salmo 147:5)
  9. Dio è amore.
    Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore (…).

    E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi.
    Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui. (1 Giovanni 4:8, 16)
  10. Dio è giusto.
    Diffondano il ricordo della tua bontà immensa, acclamino la tua giustizia. (Salmo 145:7)

10 insegnamenti su Gesù tratti dal Nuovo Testamento

Anche in questo paragrafo per ciascuno dei punti enunciati vi proponiamo una o più importanti citazioni bibliche.

  1. Gesù è vero Dio.
    Allora tutti dissero: “Tu dunque sei il Figlio di Dio?”.

    Ed egli rispose loro: “Voi stessi dite che io lo sono”. (Luca 22:70)
    Rispose loro Gesù: “In verità, in verità io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono”. (Giovanni 8:58)
    Cristo Gesù… pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio. (Filippesi 2:6)
    È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità. (Colossesi 2:9)
  2. Gesù è vero uomo.
    Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù. (1 Timoteo 2:5)
  3. Gesù è santo.
    Gli rispose Simon Pietro: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio”. (Giovanni 6:68-69)
  4. Gesù ha pieni poteri.
    A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli (…) insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.

    Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. (Matteo 28:18b-20)
    Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: alzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua. (Marco 2:10-11)
    Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono.
    Poi disse: “Ragazzo, dico a te, alzati!”.
    Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. (Luca 7:14-15)
  5. Gesù proviene da Dio.
    Egli è immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione, perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potenze.

    Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.
    Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono. (Colossesi 1:16-17)
    E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. (Giovanni 17:5)
  6. Gesù è subordinato a Dio Padre.
    Gesù riprese a parlare e disse loro: “In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo”. (Giovanni 5:19)
  7. Gesù è amore.
    Camminate nella carità, nel modo in cui anche Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi. (Efesini 5:2a).

    In questo abbiamo conosciuto l’amore, nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. (1 Giovanni 3:16).
  8. Gesù è morto per tutti gli uomini.
    Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore. (Efesini 5:2).

    Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. (Giovanni 3:16)
  9. Gesù è risorto.
    Vi proclamo poi, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l’ho annunciato.

    A meno che non abbiate creduto invano!
    A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture. (1 Corinzi 15:1-4)
  10. Gesù deve tornare.
    Così Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti, apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, a coloro che l’aspettano per la loro salvezza. (Ebrei 9:28)

Dieci insegnamenti della Bibbia sul diavolo

Infine in questo ultimo paragrafo per ciascuno dei punti enunciati vi proponiamo una o più importanti citazioni bibliche.

  1. Il diavolo ha tanti nomi.
    Nella Bibbia è presentato come l’Avversario, l’Accusatore, il Serpente, Satana, Beelzebùl, il principe di questo mondo, il principe della potenza dell’aria, Bèliar, il Maligno, il padre della menzogna, il nemico dell’anima…
  2. L’esistenza del diavolo.
    Voi avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro.

    Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verità, perché in lui non c’è verità.
    Quando dice il falso, dice ciò che è suo, perché è menzognero e padre della menzogna. (Giovanni 8:44)
  3. La natura del diavolo.
    Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché da principio il diavolo è peccatore.

    Per questo si manifestò il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo. (1 Giovanni 3:8)
  4. La sfera d’influenza del diavolo.
    Indossate l’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo.

    La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. (Efesini 6:11-12)
  5. Il diavolo sulla terra.
    Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. (Atti 10:38)

    Il Signore chiese a Satana: “Da dove vieni?”.
    Satana rispose al Signore: “Dalla terra, che ho percorso in lungo e in largo”. (Giobbe 1:7)
  6. Il potere distruttore del diavolo.
    Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all’impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita. (Ebrei 2:14-15)
  7. Il diavolo tentatore.
    Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: “È vero che Dio ha detto: ‘Non dovete mangiare di alcun albero del giardino’?”. (Genesi 3:1)

    Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane” (…). Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù (…)”.
    Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: “Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai”. (Matteo 4:1-11)
  8. Il diavolo e la Parola di Dio.
    Il seminatore semina la Parola.

    Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l’ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. (Marco 4:14-15)
  9. Il diavolo e il credente.
    Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà lontano da voi. (Giacomo 4:7)

    Non date spazio al diavolo. (Efesini 4:27)
    Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. (1 Pietro 5:8)
  10. La fine del diavolo.
    Il Dio della pace schiaccerà ben presto Satana sotto i vostri piedi. (Romani 16:20)

    E il diavolo, che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta: saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli. (Apocalisse 20:10)

 (fonte La Bibbia: 30 insegnamenti su Dio, Gesù e il diavolo (casadellabibbia.it))

venerdì 27 novembre 2020

CHI SIAMO IN CRISTO?😇🙏

I capitoli 1 e 2 di Efesini possono rivoluzionare la nostra comprensione di chi siamo in Cristo. Perché? Perché è la Parola che lo dice non come ci vediamo noi! a volte ci vediamo nel peggiore dei modi  ma non come ci vede Dio in Cristo Gesù,  sviluppiamo l'abitudine di portare la verità di chi siamo in Cristo nel nostro ❤️  diventando chi siamo stati chiamati ad essere: portando in vita il Vangelo! rendendo prigioniero ogni pensiero negativo che si erge contro la verità della Parola di chi siamo in Cristo Gesù 🤗

Non ti scoraggiamoci dunque!!.  Ricordiamoci la potenza che abbiamo ricevuto in Cristo e sostituiamo ogni bugia con queste Verità rinnovando la nostra mente.. Cominciamo davvero a vivere il resto dei ns giorni nella verità di chi siamo in Cristo. Egli è morto così che potessimo vivere🛐🙏.

 Meditiamo su chi siamo in Cristo ringraziando il Signore e ricevendo ogni benedizione che ci è stata data🛐. 

CHI SONO IN CRISTO:

Un Santo
Fedele in Cristo Gesù
Dotato di Grazia
Reso parte del corpo di Cristo
Donato Misericordia
Dotato di Pace
Benedetto con Ogni Benedizione Spirituale
Eletto Prima della Fondazione del Mondo
Santo e Irreprensibile
Amato
Predestinato all'adozione
Adottato come Figlio
Redento attraverso il Suo Sangue
Perdonato dai Peccati
Ricco di Grazia
Dotato della conoscenza del mistero della Sua volontà
Sigillato con lo Spirito Santo
Garantita un'Eredità
Dotato di Fede
Dotato di Speranza
Dotato della potenza di Dio
Reso vivo con Cristo
Salvato per grazia
Risuscitato con Cristo
Seduto con Cristo nel Cielo
Una Dimostrazione della Grazia e Bontà di Dio nei tempi futuri
Dotato del dono della Salvezza
Opera di Dio
Creato in Cristo Gesù per le Opere Buone
Non più Estraneo ai Patti della Promessa
Avvicinato mediante il Sangue di Cristo
Reso Parte di un Solo Uomo Nuovo (Giudei con Gentili)
Riconciliato con Dio
Hai Accesso al Padre
Un Concittadino dei Santi
Un Membro della Famiglia di Dio
Un Tempio Santo (Unito agli altri Credenti)
Entrato a far parte della Dimora a Dio insieme agli altri Credenti.

Grazie, Signore, per tutto ciò che ci hai dato in Cristo!🙏🙏❤️

domenica 22 novembre 2020

FEDE SICURA E TENACE DI FRONTE A QUALSIASI TRIBOLAZIONE..


In 2 Corinzi ,13:5 sta scritto: " Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; provate voi stessi. " ed è un ottimo consiglio esaminarsi...come reagiamo di fronte alla tribolazione o in una situazione disperata  e di grande angoscia? Com'è la nostra fede? vacilla o è sicura e tenace? 
Cosa facciamo quando riceviamo una brutta notizia o qualcosa a cui tenevamo non succede o il risultato medico non mostra miglioramenti? Qual'e' la nostra reazione?  
Come possiamo leggere nel capitolo 1 di Secondo Re, accadde che Acazia Re di Israele si ammalò gravemente, questo re non aveva il cuore proteso verso l'Eterno e quindi come prima cosa inviò suoi messaggeri per consultare dei stranieri per sapere se sarebbe guarito e questo fu in parte lo stesso errore che fece Re Saul (1 Sam 28) quando consultò un evocatrice di spiriti perche' voleva sapere come sarebbe andata a finire la guerra mossa contro di lui da parte dei filistei.
Sappiamo che lo spirito che consultò tramite l'indovina cioè il profeta Samuele lo informò che aveva sbagliato ad evocare i morti ma doveva consultare l'Eterno e gli disse anche sarebbe morto l'indomani. 
Vediamo quindi questi due re che erano in grande angoscia riporre scioccamente la fede verso dei stranieri e vediamo anche  Uomini di grande fede come: Elia, Davide, Eliseo reagire alle persecuzioni con una fede: sicura, tenace e perseverante che trionfa in ogni difficoltà. 
Quando Elia fece riferire al Re Acazia il seguente messaggio: “È forse perché non c’è Dio in Israele che voi andate a consultare Baal-Zebub, dio di Ecron? Perciò, così dice il Signore : ‘Tu non scenderai dal letto sul quale sei salito, ma certamente morirai’”». il re lo mandò a chiamare  tramite un capitano con al seguito 50 uomini che una volta trovato Elia sulla cima di un monte gli disse:"Uomo di Dio il Re dice Scendi!" ed Elia gli rispose senza esitare nella fede"Se io sono un Uomo di Dio scenda del fuoco dal cielo e consumi te e i tuoi cinquanta uomini e così fu. Il re fece mandare un altro capitano con 50 uomini e loro sorte fu come quella del capitano e dei 50 uomini di prima, furono consumati dal fuoco sceso dal cielo!
Quando però fu mandato il terzo capitano con il suo seguito di 50 uomini questo raggiunse Elia e si mise in ginocchio pregandolo di risparmiare lui e i suoi uomini e di seguirlo dal re, l'Angelo del Signore disse a Elia di seguirlo e così fece e quando fu condotto dal Re gli ribadì che non si sarebbe ripreso e sarebbe morto di li a poco e così fu. La fede tenace di Elia nel Signore gli permise  non solo di non dover temere tutti quei soldati venuti a prenderlo ma anche di mostrare  l'Onnipotenza di Dio, che pote' operare efficacemente anche attraverso la fede di Elia.
Come disse Gesù in Matteo 17,20: "In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile."
Allo stesso modo vediamo Eliseo il discepolo di Elia, quando  in 2 Re 6 si trovò circondato da un gran numero di carri e cavalli e soldati mandati contro di lui dal re di Siria per prenderlo "lui era tranquillo", mentre il suo servo accanto a lui era preoccupato a causa del numero di avversari che avevano davanti Eliseo lo rassicurò dicendo che "quelli che erano con loro erano più numerosi di quelli che erano con loro" e prego Dio perché gli aprisse gli occhi e l'Eterno lo fece e il servo vide attorno a loro tutto pieno di cavalli e cavalieri, quando Eliseo pregò di nuovo i suoi nemici furono addirittura accecati e condotti a Israele. 
Allo stesso modo vediamo Davide battere il gigante Golia al capitolo 17 di Samuele 1 e Giosuè (Giosuè capitolo 11)  vincere la battaglia di Gabaon, numerosi furono gli avversari caduti per le grosse pietre cadute dal cielo! Perché il Signore combatteva al loro fianco..
Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? Amen
Gloria a Dio 🙏
Benedizioni 😇

martedì 17 novembre 2020

Should the Church Prepare for the End Time?

Many preachers or pastors prefer not to talk about topics like the one I am dealing with in this reflection, Joyce Mayer who I personally respect very much for example says she is not sufficiently prepared to talk about it, but let's try to reflect on some points anyway.
In contemporary evangelical churches the doctrine of pre-tribulation "secret" rapture is adopted, which like the Darwinian theory that man is descended from the ape remains a theory and has no basis in the Bible and in true science, pre-tribulation rapture is a misinterpretation of the scriptures.
 When the Bible clearly speaks of what will happen, we cannot interpret what we "hope will happen."

The evil one has sown his tares even in religions so it is very important to know how to discern between what is true and what is not ... we can do it by having a personal relationship with the Lord and going to check what they tell us about a topic like the one treated by reading the Bible letting ourselves be guided by the Holy Spirit .. just being hearers will not help us to guard against false doctrines.
Jesus himself in Matthew 16: 6 tells us to beware of the "leaven" of the Pharisees and Sadducees. By yeast he did not mean the mother for making pizza but the false religious doctrines that distance us from the truth and can take root and take root within us by mixing with our creed.

What does the Bible say about the end times?
Jesus himself speaks of it in the gospel according to Matthew chapter 24 and speaks of the signs that would take place before His second coming and the end of the present age (Matthew 24: 4-14)
And it speaks of the fact that there will be a great tribulation like never before and no one would have escaped if those days had not been shortened but they have been for the sake of the elect (Matthew 24: 15,21,22).
The Tribulation will happen as described in (Matthew 24:15): when the antichrist breaks the seven-year covenant (Daniel 9:27, 11:31) in the middle of the covenant (after 3.5 years) to place the abomination of the desolation of which the prophet Daniel speaks and then a great tribulation will occur such as there has never been.
It will therefore be a period of great anguish such as there has never been for the Christian people and Jesus warns us of it.
From verse 29 to 31 of chapter 24 of Matthew Jesus tells us that after the tribulation of those days (v.29) the sign of the Son of man will appear in heaven (v.30) and He will send out his angels with a great sound of trumpet to gather his elect from the four winds of the earth (v.31). The dynamic is crystal clear first the great tribulation then the rapture and before the rapture as written in Revelation 20: 4-5 and 1 Thessalonians 4: 15-17 they will resurrect the dead in Christ martyrs of the great tribulation and then the rapture will occur.
Those who believe in the pre-tribulation rapture claim that the great tribulation will be a suffering reserved for the Jewish people, but in Isaiah 11:12 there is a prophecy about it that says, "He will raise a banner to the nations, gather the exiles from Israel and will gather the dispersed of Judah from the four corners of the earth. " (the scattered of Judas from the four corners of the earth) ..
we also see it written in Galatians 3:28 "There is neither Jew nor Greek, there is neither slave nor free, there is neither male nor female, because you are all one in Christ Jesus" and also in James 1 : 1: "James, servant of God and of the Lord Jesus Christ to the twelve tribes scattered throughout the world, health" (note that the epistle was written in AD 60 only in AD 70 Jerusalem was destroyed and the Tribes scattered of Israel); and finally in Romans 2:28 -29 it is clearly written: “For he is not a Jew who is such on the outside; and circumcision is not the external one, in the flesh; but he is a Jew who is one inside; and circumcision is that of the heart, in the spirit, not in the letter; of such a Jew the praise comes not from men, but from God.
Understanding that the only rapture is the one after the tribulation is the key to understanding the book of the apocalypse which is essential to understand.

Many make an excuse for the following sentence: "it will be like you have Noah's times" and "you don't know the time" so as not to think much about what will happen big mistake for me ... remember the kingdom of God will be of 5 wise virgins and 5 foolish.
It is true that we do not know the hours and minutes but we can discern what age we are in .... the world is getting worse there are prophetic signs that cannot be ignored: microchips in hand to pay and sell, knowledge that increases, holographic images that if you look at them you will receive virtual currency in exchange, the gospel brought around the world through radio and TV, the committee for the reconstruction of the Jewish temple, the peace pacts that are taking place between Israel and the surrounding countries, the signs are there. Of course if one believes in false doctrines he will not prepare himself and alas he will be surprised with the infidels as in the time of Noah ... think if Noah had not prepared what would become of us? God will not withdraw his word because his people want a secret rapture ... he did not avert the famine for seven years that struck Egypt and the land of Jacob's family ... if Joseph had not prepared what would have been of the Jacob dynasty? think about it and you will understand why the church needs to prepare for the Great Tribulation.

God bless y❣️

La chiesa dovrebbe prepararsi per i tempi della fine?


Molti predicatori o pastori preferiscono non parlare di argomenti come quello che sto trattando in questa riflessione,  Joyce Mayer che personalmente stimo molto per esempio afferma di non essere sufficientemente preparata per parlarne, ma proviamo lo stesso a riflettere su alcuni punti. 
Nelle chiese evangeliche contemporanee viene adottata la dottrina del rapimento "segreto" pre-tribulazione, che come la teoria darwiniana secondo cui l'uomo discende dalla scimmia rimane una teoria e non trova fondamento sulla Bibbia e nella vera scienza, il rapimento pre-tribulazione è una interpretazione errata delle scritture.
 Quando la Bibbia parla chiaramente di cosa avverrà non possiamo interpretare secondo quello che "speriamo avverrà".

Il maligno ha seminato la sua zizzania anche nelle religioni perciò è importantissimo saper discernere tra quello che è vero e quello che non lo è ..possiamo farlo avendo una relazione personale con il Signore e andando a verificare quello che ci dicono a proposito di un argomento come quello trattato leggendo la Bibbia facendoci guidare dallo Spirito Santo.. essere solo uditori e basta non ci aiuterà a guardarci  dalle false dottrine. 
Gesù stesso in Matteo 16:6 ci dice di guardarci dal "lievito" dei farisei e dei sadducei. Per lievito non intendeva quello "madre" per fare la pizza ma le false dottrine religiose che allontanano dalla verità e possano attecchire e radicarsi dentro di noi impastandosi con il nostro credo. 

Cosa dice la Bibbia riguardo agli ultimi tempi? 
Gesù stesso ne parla nel vangelo secondo Matteo capitolo 24 e parla dei segni che sarebbero avvenuti prima della Sua seconda venuta e della fine dell'età presente ( Matteo 24:4-14)
E parla del fatto che ci sarà una grande tribolazione come mai c'è né stata prima e nessuno sarebbe scampato se quei giorni non fossero stati abbreviati ma lo sono stati a motivo degli eletti (Matteo 24:15,21,22)..
La Tribolazione avverrà come sta descritto in (Matteo 24:15): quando l'anticristo romperà il patto dei sette anni  (Daniele 9:27, 11:31) nel mezzo del patto (dopo 3,5 anni) per collocare l'abominio della desolazione di cui parla il profeta Daniele e allora avverrà una grande tribolazione come non c'è né mai stata.
Sarà quindi un periodo di grande angoscia come non v'è né mai stata per il popolo cristiano e Gesù ci mette in guardia da esso.
Dal verso 29 al 31 del capitolo 24 di Matteo Gesù ci dice che dopo la tribolazione di quei giorni (v.29) apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo (v.30) ed Egli manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a riunire i suoi eletti dai quattro venti della terra (v.31). La dinamica è chiara cristallina prima la grande tribolazione poi il rapimento e prima del rapimento come sta scritto in Apocalisse 20:4-5 e 1 Tessalonicesi 4:15-17 resusciteranno i morti in Cristo martiri della grande tribolazione e poi avverrà il rapimento.
Coloro che credono nel rapimento pre-tribulazione sostengono che la grande tribolazione sarà una sofferenza riservata al popolo ebraico, ma in Isaia  11:12 vi è una profezia in merito che dice: "Egli alzerà un vessillo verso le nazioni, raccoglierà gli esuli d’Israele e radunerà i dispersi di Giuda dai quattro canti della terra." (i dispersi di Giuda dai quattro canti della terra)..
lo vediamo anche scritto in Galati 3:28 "Non c'è né ebreo né greco, non c'è né schiavo né libero, non c'è né maschio né femmina, perché siete tutti uno in Cristo Gesù" e anche in Giacomo 1: 1: " Giacomo, servo di Dio e del Signore Gesù Cristo alle dodici tribù disperse nel mondo, salute "(nota che l'epistola fu scritta nel 60 d.C. solo nel 70 d.C. Gerusalemme fu distrutta e le Tribù furono disperse di Israele); e infine in Romani 2:28 -29 sta scritto chiaramente: “Giudeo infatti non è colui che è tale all'esterno; e la circoncisione non è quella esterna, nella carne; ma Giudeo è colui che lo è interiormente; e la circoncisione è quella del cuore, nello spirito, non nella lettera; di un tale Giudeo la lode proviene non dagli uomini, ma da Dio.
Capire che l'unico rapimento è quello dopo la tribolazione è la chiave per capire il libro dell'apocalisse che è fondamentale capire.

Molti fanno un pretesto delle seguenti frase: "sarà come hai tempi di Noè" e "non sapete l'ora" per non pensare molto a quello che avverrà grosso sbaglio per me...ricordate il regno di Dio sarà di 5  vergini avvedute e 5 stolte. 
È vero che non sappiamo le ore e i minuti ma possiamo discernere in che epoca ci troviamo  ....il mondo sta peggiorando ci sono segni profetici che non possono essere ignorati:microchip alla mano per pagare e vendere, la conoscenza che aumenta, immagini olografiche che se le guardi ricevi in cambio moneta virtuale, il vangelo portato in tutto il mondo attraverso radio e tv, il comitato per la ricostruzione del tempio ebraico, i patti di pace che stanno avvenendo tra Israele e paesi circostanti i segni ci sono. Certo se uno crede a false dottrine non si preparerà e ahimè resterà sorpreso con gli infedeli come al tempo di Noè...riflettete se Noè non si fosse preparato cosa ne sarebbe di noi? Dio non ritirera' la sua parola perché il suo popolo vuole un rapimento segreto..non allontano' la carestia per sette anni che colpì l'Egitto e la terra della famiglia di Giacobbe.. se Giuseppe non si fosse preparato che sarebbe che sarebbe stato della dinastia di Giacobbe? pensateci e capirete perché la chiesa debba prepararsi alla Grande Tribolazione.
Dio vi benedica 🙏

lunedì 16 novembre 2020

Siamo Figli di Dio, nessun dardo può colpirci


"Nessun arma fabbricata contro di te riuscirà; ogni lingua che sorgerà in giudizio contro di te, tu la condannerai" ISAIA 54:17

Charles Spurgeon affermava che le fabbriche del nemico sono in piena attività, stanno forgiando armi contro il popolo di Dio.
Queste armi sono destinate a perdere ed a essere inutili in quanto il popolo di Dio non può essere sconfitto.
La vita del cristiano è un continuo allenamento, è un continuo cadere e rialzarsi.
Abbiamo le ginocchia sbucciate, le menti colpite e il fisico stanco ma noi siamo Figli di Dio, se Dio è con noi chi sarà contro di noi .
Siamo guerrieri, dobbiamo essere pronti alla battaglia, tutto nella Gloria di Dio.
Superiamo ogni ostacolo nella convinzione reale che ancora non abbiamo visto nulla.
La tribolazione dell'anticristo, come sta scritto, sarà qualcosa che il mondo non avrà mai visto e noi, Figli di Dio, dobbiamo essere preparati nella lotta, sia spiritualmente sia nel come organizzarsi nella vita quotidiana.
Poi vedremo il Segno del "Figlio dell'uomo" e l'ira del Signore scendere per riscattare il sangue dei martiri. Sia Gloria a Dio.

Fratello Giovanni

domenica 15 novembre 2020

La nostra relazione con Dio

🌷Cari Fratelli🙋, quante volte diciamo di non aver tempo di pregare, di metterci in disparte in adorazione o di leggere la Bibbia.. perché abbiamo troppe faccende da sbrigare? E ad un certo punto ci sentiamo scarichi stanchi e appesantiti da tutte le ansie di questo mondo e pensiamo cosa c'è che non va?🤷... è il nostro tipo di  relazione con Gesù che non va!...la relazione con il Signore deve essere coltivata di giorno in giorno 📖💦🌻e il nostro agire deve corrispondere a quanto sta scritto nella Sua Parola perché la nostra vita prosperi (Giosuè 1:8)  e sia davvero trasformata dalla Sua volontà.  Gesù stesso disse «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui" Gv 14:23.
Ma non solo, controllate da voi stessi/e quanto tempo viene impiegato nella preghiera e nell'adorazione di nostro Signore 🙏  a volte ci  affancendiamo per il ministero, per la nostra famiglia e il nostro lavoro che sono cose importanti cose che Dio ci ha affidato, tuttavia spesso capita che tagliamo fuori completamente Gesù dalla nostra mente e dai nostri pensieri che diventiamo dimentichevoli della Sua presenza...una relazione così è come quella di una moglie o un marito che ignorano tutto il giorno il compagno e magari gli preparano da mangiare ma non gli danno affetto amore e sembra che quello che fanno lo fanno per abitudine a chi piacerebbe una relazione cosi? Neanche a Dio credo...in Proverbi 8,17 sta scritto"Io amo coloro che mi amano e quelli che mi cercano diligentemente mi trovano". Lo sapete che anche Gesù cercava diligentemente il Padre fin dalle prime ore al mattino quando era ancora tutto buio, il discepolo non è da più del Maestro❣️.. fratelli né il servo da più del Suo Signore..Gloria a Dio 🙏

Salmi 119:147‭-‬148 📖
Mi alzo prima dell’alba e grido; io spero nella tua parola. Gli occhi miei prevengono le veglie della notte, per meditare la tua parola.

Salmi 119:127‭, ‬130‭, ‬133 ❤️
Perciò io amo i tuoi comandamenti più dell’oro, più dell’oro finissimo. La rivelazione delle tue parole illumina; rende intelligenti i semplici. Guida i miei passi nella tua parola e non lasciare che alcuna iniquità mi domini.

Salmi 119:4‭-‬5‭, ‬10‭-‬11‭, ‬15‭-‬16‭, ‬27‭, ‬31‭-‬34 💦
Tu hai dato i tuoi precetti perché siano osservati con cura. Sia ferma la mia condotta nell’osservanza dei tuoi statuti! Ti ho cercato con tutto il mio cuore; non lasciare che mi allontani dai tuoi comandamenti. Ho conservato la tua parola nel mio cuore per non peccare contro di te. Io mediterò sui tuoi precetti e considererò i tuoi sentieri. Mi diletterò nei tuoi statuti e non dimenticherò la tua parola.  Fammi comprendere la via dei tuoi precetti e io mediterò sui tuoi prodigi. Ho aderito ai tuoi statuti; o Signore , non permettere che io sia confuso. Io correrò per la via dei tuoi comandamenti, perché mi hai allargato il cuore. Insegnami, o Signore , la via dei tuoi statuti e io la seguirò sino alla fine. Dammi intelligenza e osserverò la tua legge; la praticherò con tutto il cuore.

giovedì 12 novembre 2020

Maria sorella di Lazzaro: discepola a pieno cuore

Stavo leggendo questo capitolo fratelli e sorelle e stavo meditando su Maria la sorella di Marta e Lazzaro e come viene descritta nel capitolo 11 del Vangelo di Giovanni, Maria amava il Signore Gesù e infatti nel capitolo  10 di Luca la vediamo seduta ai piedi di Gesù ad ascoltare rapita la Sua Parola invece di preoccuparsi delle faccende del mondo e nel capitolo 12 del vangelo di Giovanni la vediamo ungere i piedi di Gesù con un olio profumato  di gran prezzo e asciugarli con le sue lacrime, quanto amore in quel gesto si vede quanto amava il Signore. 
Ma ecco in questo capitolo vediamo tutta la fragilità di questa piccola grande donna, Lazzaro suo fratello era malato e vediamo al verso 3 le sorelle Marta e Maria mandare a chiamare Gesù per salvarlo, il Signore sapeva che questa malattia non era a morte ma che era necessaria affinché per mezzo di essa fosse glorificato il Figlio di Dio e si trattenne due giorni nel luogo dov'era. 
Possiamo immaginare lo sconcerto di Maria e lo vediamo chiaramente nel verso 20, quando Gesù giunse Marta gli corse incontro, Maria era invece rimase seduta in casa nella sua disperazione. Quando però sua sorella la mando' a chiamare di nascosto dicendole " il Maestro è qui e ti chiama" la vediamo improvvisamente rianimarsi da quello stato di torpore e disperazione... alzarsi in fretta e andare a gettarsi in lacrime ai piedi di Gesù, dicendogli che "se Lui fosse stato presente Suo fratello non sarebbe morto". Davanti a quel dolore e quelle lacrime Gesù fremette nello Spirito e pianse (v 34-35). Ma tutto doveva accadere perché Gesù fosse glorificato ❣️ ✝️🙏📖 Fratelli e sorelle meditiamo su questo capitolo, accadono certi eventi nella nostra vita molto dolorosi e seppur per un momento la sofferenza ci  sembra insopportabili e il dolore ci investe in pieno tanto che a volte non possiamo neanche uscire di casa ... nella disperazione non chiediamoci dove era il   Signore, Lui è sempre accanto a noi a sostenere il nostro braccio non credete nemmeno per un secondo  che il nostro dolore gli è indifferente 🙏🙏 ma credete che ogni cosa coopera al bene per coloro che amano Dio 🙏🙏🙏❤️Dio vi benedica 🙏 Alleluia Gesù 🙏

sabato 7 novembre 2020

integrità e rettitudine: ogni buon dono proviene dal Signore 🙏🌼

...Fratelli non conformiamoci a questo mondo ma ricerchiamo l'integrità e la rettitudine che come ogni dono buono provengono solo da Dio🙏

...quale deve essere il nostro standard di vita? 

Facciamo un esempio un giovane credente viene invitato ad una festa in cui sa che gira droga e sa che questo non glorifica Dio ma non vorrebbe dispiacere ai suoi amici...e pensa Dio capirà😔..a volte prendiamo decisioni terribili per noi stessi e per uscire da certe fosse ci vuole molto tempo.

Se solo ascoltassimo quello che Dio ci vuole dire attraverso la Sua Parola. La Bibbia stessa ci dice quale deve essere il nostro standard  sta scritto  "Come potrà il giovane rendere pura la sua via? Custodendola con la tua Parola".(Salmi 119:9)... A volte con il peccato che ci alletta da ogni parte iniziamo a prendere decisioni sbagliate che ci allontanano dalla volontà di Dio per la nostra vita e c'è quella vocina nel nostro cuore che si chiama Spirito Santo che ci avverte che siamo sulla strada sbagliata...ascoltiamo quella voce e torniamo sulla retta via l'unica che conduce alla Salvezza, che si chiama Gesù Cristo.
 Allo stesso modo fratelli e sorelle, non lasciamoci divorare dai sensi di colpa per i nostri sbagli passati ma chiediamo perdono al Signore, che è buono e giusto e insegnerà la Via ai peccatori. 
È importante capire che per resistere nella fede nella lotta spirituale contro il maligno  dobbiamo rivestirci dell'intera  armatura di Dio (Efesini 6:10-17) la corazza della giustizia,  rivestendoci di Gesù Cristo, quando ricevi Gesù diventi giusto agli occhi di Dio in virtù del sangue di Gesù Cristo!🙏 la rettitudine non può essere acquistata attraverso opere da noi compiute (Efesini 2: 8-9) ma ci sforziamoci di operare giustamente nella nostra vita perché siamo figli di Dio e amiamo il Signore! Mi piace pensare che ci sono in noi semi di giustizia che crescono in noi a poco a poco che maturiamo nella conoscenza di nostro Signore attraverso la Sua Parola quando la osserviamo con rendimento di grazie, e se anche cadiamo non scoraggiatevi:
 (Prima lettera di Giovanni 2:1‭-‬6 )"Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. Da questo sappiamo che l’abbiamo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Io l’ho conosciuto», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui; ma chi osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente completo. Da questo conosciamo che siamo in lui: chi dice di rimanere in lui, deve camminare come egli camminò."

Dio vi benedica 🙏 Gloria a Dio 🙏

mercoledì 28 ottobre 2020

UN SOLO BATTESIMO...

Nella lettera agli Efesini 4:4‭-‬6 l'Apostolo Paolo parla di un solo battesimo...

Vi è un corpo solo e un solo Spirito, come pure siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione. V’è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti.
Giovanni Battista in Luca 3:16 disse io vi battezzò in acqua ma viene colui che è più forte di me al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio dei calzari.Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco 🔥

Perciò mi domando perché ormai certe religioni parlano del battesimo di ravvedimento come se senza di questo la nostra salvezza sarebbe incompleta?
Personalmente penso non ci sia niente di male a battezzarsi in acqua se ti serve un battesimo pubblico che serva come testimonianza per qualche parente non ancora nella fede sta scritto infatti "ti sia fatto secondo la tua fede" ma sempre come mezzo per ravvedersi  ma non come mezzo di Salvezza per la quale nostro Signore ha dato il Suo sangue alla croce e non è in virtù di nessun opera da noi compiuta se non la fede nel Figlio di Dio,  come scrisse l'Apostolo Paolo vi è un solo battesimo quello attraverso il quale nasciamo di nuovo una nuova creatura spirituale il battesimo dello Spirito Santo. 

Proprio per questo l'Apostolo Paolo scrisse:" Infatti Cristo non mi ha mandato a battezzare, ma a evangelizzare; non con sapienza di parola, perché la croce di Cristo non sia resa vana.(Prima lettera ai Corinzi 1:17) e non si riferiva al battesimo in Spirito Santo per imposizione delle mani ma a quello di ravvedimento. Infatti vediamo in Atti degli Apostoli 19:3-6 Paolo battezzare nel nome di Gesù Cristo quei 12 discepoli di Efeso per imposizione delle mani nello Spirito Santo.

Nessuna chiesa o religione può in alcun modo porre un limite o amministrare la Salvezza attraverso l'acqua, la Salvezza è Gesù stesso Egli infatti disse a Zaccheo "oggi la salvezza e' entrata in casa tua", chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato Romani 10:13.

Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi; state dunque saldi e non vi lasciate porre di nuovo sotto il giogo della schiavitù. Ecco, io, Paolo, vi dichiaro che se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà a nulla. Dichiaro di nuovo: ogni uomo che si fa circoncidere è obbligato a osservare tutta la legge. Voi che volete essere giustificati dalla legge siete separati da Cristo; siete scaduti dalla grazia. Poiché quanto a noi, è in spirito, per fede, che aspettiamo la speranza della giustizia. Infatti, in Cristo Gesù non ha valore né la circoncisione né l’incirconcisione; quello che vale è la fede che opera per mezzo dell’amore.
Lettera ai Galati 5:1‭-‬6

domenica 18 ottobre 2020

Applicare il sangue di Gesù Cristo nella nostra vita

Dio ha mostrato in questo la grandezza del suo amore che mentre eravamo ancora peccatori Cristo è morto per noi. Avendo creduto in Lui, l'abbiamo ricevuto come Salvatore e siamo ora "giustificati per il suo sangue"(Rom. 5:9). Ciò significa che per Dio noi siamo giusti, non a causa di opere che abbiamo compiute, ma perché Gesù Cristo è stato fatto per noi giustizia (1 Cor 1:30).

Avendo tutti peccato siamo colpevoli davanti a Lui (Rom 3:23-29), e sappiamo che il salario del peccato è la morte (Rom 6:23). Ma Dio ha manifestato la Sua grande misericordia e il Suo amore per noi, non chiudendo un occhio sui nostri peccati ma mandando nel mondo il Suo unico figlio Gesù Cristo, Lui ha dato se stesso per i nostri peccati (Gal 1:4), lui ha portato i nostri peccati sul legno della croce(1 Pietro 2:24).
Gesù Cristo ha pagato un prezzo altissimo versando il Suo sangue per noi. Apprezziamo dunque " il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia"(1 Pietro 1:19). Il sangue di qualsiasi uomo è comune perché tutti abbiamo peccato ma non il sangue di Gesù che "è stato tentato in ogni cosa senza commettere peccato" (Ebrei 4:15) e ha carattere anche divino (Col 2:9).
È per questo che il sangue di Gesù ha un valore eterno per Dio, potente da purificarci da ogni peccato, per far tacere le accuse di satana e permetterci di accedere a Dio . Noi cristiani dovremmo apprezzare quotidianamente il Sangue prezioso di Gesù sparso per noi alla croce. Sin dall' inizio della nostra vita cristiana dobbiamo capire che siamo stati riscattati a caro prezzo dal nostro vano modo di vivere tramandatoci dai nostri padri, non siamo stati riscattati con argento e oro ma con il prezioso sangue di Gesù Cristo. Siccome ha pagato un prezzo così alto per riscattarci gli apparteniamo (1 Cor 6:20).

Siamo coscienti di appartenere davvero al Signore? quando compriamo un libro, sappiamo perfettamente che ci appartiene. Più è costoso più apprezziamo il fatto che tal oggetto sia nostro. Il Signore ha pagato un prezzo altissimo sulla croce affinché gli potessimo appartenere. Il sangue di Cristo è prezioso perché risolve i nostri problemi nei confronti di Dio, della nostra coscienza, e di fronte a satana, l'accusatore dei fratelli.
Abbiamo visto come Dio perdoni i nostri peccati passati perché il sangue di Cristo è stato sparso per la nostra redenzione (Rom 3:23-25). Essendo figli di Dio, ora cerchiamo di piacere al nostro Padre e di camminare nella Sua volontà. Seppur ci sforziamo di non peccare, la natura di peccato abita in noi (Rom 7:16-17), che cosa dobbiamo fare? "Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo". (Prima lettera di Giovanni 2:1‭-‬2) se un cristiano dice che non pecca più inganna se stesso (1 Giov 1:8) dobbiamo odiare il peccato e distogliercene,il nostro aiuto in questo è camminare in comunione con il Signore Gesù e rivolgere a Lui il nostro sguardo, il Signore è il nostro rifugio e la nostra rocca.

A volte abbiamo la sensazione che la nostra condizione stia peggiorando ma non è così la luce del Signore illumina ora gli angoli del cuore da noi sconosciuti. Non lasciamoci sconvolgere quando scopriamo la vera natura della nostra carne, ma rendiamo grazie a Dio per il sangue di Cristo che ci purifica da ogni peccato: "Se confessiamo i nostri peccati , egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità (1 Giov 1:9). Questo versetto ci indica che Dio è fedele e giusto da purificarci da ogni peccato perché vede il sangue di Gesù sparso per noi e sulla base di quel sangue ci perdona, quindi dobbiamo confessare i nostri peccati solo a Dio e direttamente a lui senza intermediari, quando confessiamo i nostri peccati nel segreto del nostro cuore Dio è fedele giusto da perdonarceli. E come se io dovessi pagare ad un creditore una fattura troppo costosa e un amico paga per me quanto dovevo al creditore quest'ultimo non potrà più reclamare la somma che gli dovevo.
Quando Dio perdona i peccati li dimentica come sta scritto in  (Ebrei 8:12) noi al contrario ricordiamo spesso per anni un offesa subita. Che gioia che il Signore perdona e dimentica i nostri peccati in virtù del Sangue di Gesù Cristo, impariamo quindi anche noi a perdonarci  gli uni gli altri.

Non rimuginiamo eccessivamente sui peccati commessi e gli sbagli passati per motivi di coscienza creando dei sensi di colpa che sono solo delle porte aperte al nemico ma piuttosto confessiamo a Dio i nostri peccati e siamo riconoscenti al Signore che perdona i nostri peccati in virtù del sangue di Gesù Cristo il quale purifica la nostra coscienza (Ebrei 10:22).

satana è colui che ci tenta con le passioni carnali e ingannatrici (Efes 4:22). Cerca di farci cadere e di renderci infedeli a Dio e poi ci accusa, ci fa sentire colpevoli rendendoci depressi. Se non siamo coscienti che il sangue di Gesù Cristo ha cancellato ogni nostro peccato, permetteremo a satana di accusarci inutilmente giorno e notte (Apoc 12:10). Come sconfiggere le sue accuse? Né con sforzi, ne con decisioni ma con il prezioso sangue "essi l'hanno vinto per mezzo del prezioso sangue dell'Agnello" (Apoc 12:11), ricordiamoci che il sangue ci purifica da ogni peccato. Quando l'avversario ci accusa per i nostri peccati ricordiamoci che Dio le ha cancellate in virtù del sangue di Gesù Cristo benedetto in eterno. Se siamo caduti non restiamo sotto le accuse di satana ma rialziamoci grazie al sangue di Gesù Cristo. Per questo sta scritto:" se uno cade non si rialza forse?se uno si scia non torna egli indietro?(GER 8:4) Dio ci chiama a rialzarci e a tornare a Lui. Non sprechiamo il nostro tempo ma accostiamoci a lui con sicurezza.
Ebrei 10:19-22" Avendo dunque, fratelli, piena libertà di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Gesù,  per questa via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne;  avendo noi un sacerdote grande sopra la casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero nella pienezza della fede, con i cuori purificati da ogni cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura."
Perciò egli può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio, dal momento che vive sempre per intercedere per loro. (Lettera agli Ebrei 7:25)

Per terminare prestiamo attenzione al verso:"Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo comunione l’uno con l’altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato". (Prima lettera di Giovanni 1:7) quando camminiamo in comunione con il Signore la Sua luce illuminerà le nostre intenzioni, ci accorgiamo dei nostri peccati e li confessiamo e il Sangue di Gesù Cristo ci purifica da ogni peccato e questa comunione porta sempre più luce nella nostra vita.

Una così grande salvezza - Vincent jornod