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La venuta dello Sposo

La venuta dello Sposo

lunedì 24 aprile 2017

Falsi profeti

Oggi, nei tempi prima della venuta di Cristo, ci sono tanti falsi profeti.
Gente che profetizza l'ora e il giorno della venuta di Cristo, gente che profetizza l'anno del patto dei sette anni e della costruzione del tempio, gente che attraverso la propria Bibbia modificata ( testimoni di Geova e non solo) allontana il popolo di Dio dalla retta via.
Ci sono varie scritture che ci avvisano della venuta di falsi profeti che usando il nome di Dio creano confusione, scandalo e che soprattutto deviano il popolo di Dio dalla verità biblica.
Vi elenco alcuni capitoli della Bibbia e vi invito a studiarli e a farli vostri affinché non cadiate nelle mani del nemico.
Matteo 24:11/24:24/7:15
Giovanni 4:1
2 Pietro 2:1
Marco 13:22
Geremia 29:9/27:15
Cari fratelli, sta scritto di non chiedersi l'ora della venuta di nostro Signore ma di vegliare e di vivere da Cristiani secondo gli insegnamenti della Bibbia.
Sta scritto di non seguire falsi profeti, infatti profetizzano qualcosa di non biblico e che rischiano di condurvi fuori strada.
Infine, non seguite coloro che hanno modificato la parola di Dio inventando personaggi. Sta scritto infatti che non bisogna ne aggiungere ne togliere una parola alla Bibbia perché ciò non è volere di Dio e va contro Dio stesso.

giovedì 13 aprile 2017

Pazienza, solo virtù?

Pazienza, spesso considerata una virtù, ma non la consideriamo come un allenamento della fede.
Molte scritture ci parlano della pazienza nella fede, esempio su tutti Giobbe.
Giobbe, uomo di grande fede e timorato di Dio è stato messo alla prova più volte. Aveva perso tutto ma non ha mai ceduto al nemico. La sua pazienza è stata messa alla prova, dopo tutto era un umano pure lui con i suoi pregi e difetti.
Quanti di noi hanno tale pazienza di rimanere legati alla fede di non cadere nei giochi del nemico?
Beh molti ci arrabbiamo con Dio, vogliamo tutto e subito, me compreso.
Chiediamo sempre e non rispettiamo i tempi del Signore. Non capiamo che siamo granelli di sabbia nell'universo e che l'unica ancora di salvezza è il Padre che è nei cieli.
Cari fratelli alleniamo la nostra pazienza per accrescere la nostra fede.
Solo così possiamo sperare nella nostra salvezza.

domenica 9 aprile 2017

l'importanza di una mente rinnovata dalla Parola di Dio

Quando una persona accetta Gesù Cristo come suo Salvatore, egli nasce dalle tenebre alla luce. L’uomo nato di nuovo è liberato dal dominio di satana e trasportato nel regno di Dio! Non si tratta di un graduale sviluppo dalle tenebre alla luce  e dalla morte alla vita : Dio lo ricrea ed egli diventa una nuova creatura in Cristo Gesú, immaginatevi quindi un bambino appena nato nel mondo spirituale.
Tuttavia , una crescita e uno sviluppo devono aver luogo nella sua vita cristiana,  Pietro scrisse: “Crescete nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo ( 2 Pietro 3:18) “. La Parola di Dio cioè Gesù Cristo è il nutrimento, il latte spirituale indispensabile del nuovo nascituro. 
É importante specificare che coloro che sono nati di nuovo non sono istantaneamente maturi nella fede, ma che sta iniziando un processo dentro di loro per condurli alla perfezione che è in Cristo Gesú, l’Apostolo Paolo la chiama “trasformazione” cambiare le nostre azioni,il nostro cammino, il nostro modo di pensare e quindi anche la nostra attitudine . Paolo scrisse a proposito di questo in (2Corinzi 3:18) e poi in ( Romani 12:2)  “Non conformatevi a questo mondo ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente” in  questo modo si cresce “in ogni cosa, verso colui che è il capo, cioè Cristo “( in Efesini 4:15).
Perché la nostra mente deve essere rinnovata?
Abbiamo visto che nella vita di ogni credente deve avere luogo una trasformazione, questa trasformazione al contrario della nuova nascita, comincia quando  un credente ha la sua mente e le sue emozioni rinnovate che gli permettono di comprendere ciò che egli è in Cristo e ciò che Cristo ha fatto per lui.
Nel libro dei Proverbi capitolo 23:7 sta scritto riferito all’uomo:
“Poiché, nell’intimo suo, egli è calcolatore ; ti dirà : mangia e bevi, ma il suo cuore non è con te”.
Le condizioni nelle quali un uomo vive sono in buona parte determinate da quello che egli pensa di sé stesso e degli altri. Se la sua mente vede solo insuccessi e miseria, le sue esperienze saranno tali che in  lui si può sviluppare una grande sfiducia in sé stesso e una sorta di depressione che può portare anche a conseguenze gravissime come il suicidio, difatti ognuno si trova almeno una volta nella vita nella stessa situazione rappresentata in Marco 4:35-41 i discepoli erano insieme a nostro Signore su una barca, Egli dormiva in poppa, e improvvisamente si erano ritrovati in mezzo alla tempesta e ormai pensavano che tutto stesse per volgere al peggio, quindi svegliarono Gesù e in preda al panico gli chiesero perché non gli importasse che stessero per perire tutti? Gesù destatosi sgridò il vento e il mare e gli  disse taci e calmati,e sgridò pure i suoi discepoli discepoli per la loro paura e per la loro mancanza di fede. La mancanza di fede è rilevata  dalla loro paura di fronte a quello che stava succedendo nonostante tutti i prodigi che il Signore aveva fatto dinnanzi a loro, questi non diedero una buona prova della loro fede gettandosi nella disperazione. Chi vive nella paura, ha continui pensieri negativi e perde la fede in Dio perché gli eventi non si volgono a suo favore, le preoccupazioni del mondo lo assalgono, vive il frutto di quella che non è una mente rinnovata dalla Parola di Dio, si ritrova a chiedere a Dio come i discepoli a suo tempo, perché Egli non si occupi dei suoi problemi invece di ignorarlo.. Ma Dio, Gesù gli sempre stato accanto e sarà pronto a sgridare il vento e il mare che mettono in pericolo Suo figlio.
Durante la cosiddetta ‘trasformazione’ e/o crescita spirituale il credente si ritrova a passare nella fase “tempesta”, Gesù disse che coloro che avessero voluto seguirlo sarebbero stati perseguitati, ed è vero che coloro che vogliono vivere piamente in Cristo Gesù vengono perseguitati, dobbiamo sapere che il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo è sempre con noi fino alla fine dei giorni  come sta scritto in 1 Pietro 5:6-9 “Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché Egli v’innalzi al tempo opportuno. Gettando su di Lui ogni vostra sollecitudine, perché Egli ha cura di voi. Siate sobri e vogliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli, stando fermi nella fede,sapendo che le stesse sofferenze si compiono nella vostra fratellanza sparsa per il mondo”.
La nostra mente carnale, che abbiamo ereditato a causa dell’infelice scelta dei nostri avi Adamo ed Eva non ci permette di comprendere le cose di Dio, a cui paiono irreali e folli “Ma L’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito Santo di Dio, perché esse sono pazzia per lui,e non le può accettare, perché devono essere giudicate personalmente (1 Corinzi 2:14).
“Or io dico: camminate secondo lo Spirito, e non adempite i desideri della carne, la carne ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne, e queste cose sono opposte l’una all’altra,cosicché voi non fate quello che vorreste. Ora quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze (Galati 5:17,24).
La battaglia contro il nemico,la combattiamo prima di tutto nella nostra mente, è importante che questa sia rinnovata dalla Parola di Dio,come sta scritto in Efesini: “Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del *diavolo; il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi ; rivestitevi della corazza della giustizia ; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal *vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi,
Lettera ai Efesini 6:11
Dio vi benedica sempre, Amen!

mercoledì 5 aprile 2017

Il microchip sottocutaneo è il marchio della bestia dell'Apocalisse?


In questi ultimi anni si è parlato molto di microchip sottocutaneo, è un fatto che già circa 50.000 persone in tutto il pianeta abbiano un impianto di microchip nei loro corpi. In Svezia e in Belgio due aziende hanno,  per esempio, imposto ai loro dipendenti di immettere nella loro mano un microchip grande quanto un chicco di riso per poter continuare a lavorare, con questo microchip non si presenterebbe più il problema dei furbetti del cartellino, inoltre, è possibile usare la propria mano per fare delle fotocopie, accedere alla connessione wireless aziendale aprire le porte senza l'utilizzo di alcun altro badge. 

Non si fermano certo ad un mero uso aziendale le possibilità di certo allettanti di un impianto di microchip sottocutaneo, difatti, i microchip vengono spesso utilizzati durante particolari operazioni chirurgiche, come nel caso di un uomo che grazie ad un impianto di microchip sottocutaneo ha recuperato l'uso del braccio destro, da tempo paralizzato. 

Si è parlato dell'uso del microchip sottocutaneo in importanti testate giornalistiche come la Repubblica  e il Tg1  ha dedicato uno dei suoi servizi a questa nuova tecnologia, infatti sembra che l'uso del microchip garantisca in termini di sicurezza informatica qualcosa che le normali password non riescono a dare, il microchip impiantato nel nostro corpo ci permetterebbe di non dover portare con sé le chiavi della macchina infatti sarebbe possibile aprirle muovendo semplicemente una mano così come in un futuro non troppo lontano poter effettuare dei pagamenti direttamente presso il negozio non portandosi dietro alcun tipo di denaro contante e carte di credito in modo da poter evitare di venire rapinati, in questo caso è importante vedere cosa dice la scrittura a proposito in Apocalisse 13:16-17 "Inoltre faceva si che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi o schiavi fosse posto un marchio sulla loro mano destra o sulla loro fronte,e che nessuno potesse comperare o vendere se non chi aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome".

Ma vediamo come si è sviluppata questa tecnologia, il, Dr. Carl Sanders è uno scienziato che ha collaborato, come uno dei responsabili, al progetto per lo sviluppo del microchip, inizialmente noto anche come veri-chip. 
 Ingegnere elettronico dal 1968, conosce i micro-chip fin dall'inizio. Egli ha diretto un gruppo di cento fra i migliori scienziati del mondo, in uno studio che è costato allora, un milione e mezzo di dollari.
L'oggetto di questo studio era determinare  il punto più appropriato all'interno del corpo umano, per inserire il micro-chip, così da poter  captare al massimo i cambiamenti di temperatura, perché la batteria al litio si ricaricasse  automaticamente con le fluttuazioni di temperatura.
I ricercatori diretti da Sanders, dopo molti esperimenti sul corpo umano,   trovarono che il punto più adeguato si trovava proprio sotto i capelli dellafronte umana e sotto il dorso della mano destra.
Questa scoperta, corrispondeva esattamente a quello che, da duemila anni,  aveva scritto l'apostolo Giovanni  nell’Apocalisse, nella sua visione vide che la “bestia” che obbligava tutti a mettere il suo “marchio”, proprio sulla mano destra e sulla fronte.

La  tecnologia sul microchip è molto avanzata: è  al punto giusto, perché si possa realizzare la profezia biblica della ‘bestia’ che impone il suo “marchio”, cioè il micro-chip.
Come già visto, secondo gli studi fatti,il micro-chip, grande come un chicco di riso, verrà messo sulla fronte e sulla mano destra, e  verrà “iniettato” sul corpo umano attraverso una siringa il cui ago sarà largo 0.75 di un mm.  Ci rendiamo conto allora, che  sarà estremamente facile inserire sotto pelle il micro-chip non solo a poche persone, ma anche a grandi masse di persone e a interi popoli, come fosse una specie di vaccinazione.
Riguardo al “Segno” che viene descritto dall’Apocalisse, il Dottor Sanders affermerà più tardi,  che  S. Giovanni in realtà nelle visioni avute a Patmos, vide un ago ipodermico che si utilizza per iniettare il micro-chip sulla mano destra e sulla fronte. Egli dichiara che la parola greca "segno", è in realtà un "graffio", una "scalfittura" dovuta ad una punta aguzza.
A questo punto, dopo la scoperta che il microchip funziona solo mettendolo sulla fronte e sulla mano destra,  invitarono lo scienziato Carl Sanders,  non credente, a leggere l'Apocalisse.
La sua sorpresa fu che quanto affermato dall’Apocalisse e la loro scoperta corrispondeva perfettamente.
Ecco il testo dell’Apocalisse che ne parla per ben due volte  del “marchio della bestia” sulla fronte e sulla mano.
(Ap13,16-17): “La ‘bestia’… faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte..!”
E ancora: (Ap.14,9-13) Poi un terzo angelo...: Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio [il microchip] sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell'ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo al cospetto degli angeli santi e dell'Agnello. Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio  del suo nome” .

Dopo quella lettura, la sua mente si aprì e fu invasa dalla vera luce: egli stesso confidò che pianse per quattro giorni. Così, solo in un secondo momento, l’ingegnere elettronico  aveva capito che l’uso sbagliato di questa scoperta, avrebbe portato l’umanità ad essere schiava del demonio, come dice l’Apocalisse.
Si convertì e lui come  laico iniziò un ministero di predicazione della Parola di Dio a riguardo del “segno della bestia”. Metteva in guardia tutti che il micro-chip corrisponde al "marchio della bestia", per cui accettandolo, saremmo diventati schiavi di satana con la conseguente perdizione eterna.

Da allora  l’ansia di Sanders era salvare le anime dall'inganno dell’anticristo e del demonio, per liberarle da questo congegno ‘moderno’ che lui stesso aveva elaborato con la sua equipe.
Ma si accorse quasi subito di essere affetto da un cancro in metastasi, e in fase terminale.
Gli restavano pochi mesi di vita e facilmente non avrebbe superato l'intervento chirurgico da fare subito all'indomani.
Nella notte sua moglie canta e prega "l'Agnello di Dio": Sanders si trovò nella pace. Si sottopose all'operazione chirurgica, e trovarono che il cancro si era rinchiuso in una grande massa tumorale che venne asportata con successo, ed egli guarì.
Il segnale era chiaro, e così con la moglie consacrarono la loro vita ad avvertire i Cristiani di non ricevere il micro-chip, il segno della bestia che porta alla perdizione eterna.

Questo fratello, l’ingegnere Carl Sanders non credente, esperto nella materia del microchip, alla luce della parola di Dio dell’Apocalisse, si è  convertito, e si è fatto "predicatore" di quella Parola per amore e la salvezza delle anime dei suoi fratelli:il nostro impegno è così convinto come il suo?
Ci lasciamo illuminare gli occhi della mente per intendere la Parola data su questo tema, per accoglierla e farla diventare parola di salvezza per noi e per tutti, ora che tutto va verso il suo termine (“fine dei tempi”) come descrivono le Sacre Scritture?
Non vogliamo noi ora obbedire alla richiesta del Padre che ci chiama a informare i fratelli del grave pericolo di accettare il microchip, il segno della bestia? 

O mangeremo anche questa volta la mela che ci separera' per sempre dalla grazia del nostro Signore, come il frutto che Eva colse dall'albero in mezzo al giardino anche il microchip sembra essere buono, piacevole agli occhi e desiderabile per rendere uno intelligente.. Possibile che l'uomo non riesca a vedere la similitudine che lega il microchip al frutto proibito che ha causato la morte e la separazione dell'uomo e della donna da Dio. Cosa sceglierà questa volta l'uomo la vita o la morte?