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La venuta dello Sposo

La venuta dello Sposo

venerdì 31 marzo 2017

Ricordarsi chi è Dio

Spesso ci dimentichiamo chi è veramente Dio.
Dio è, e sempre sarà, nostro Padre e in quanto tale ha dato delle leggi da seguire, che spesso non seguiamo. Diciamo Dio è misericordioso, Dio è grande, Dio qua e Dio la. Ma chi segue veramente Dio?
Spesso Satana ci attacca e spesso diamo la colpa a Dio di tutto ciò.
Ma sbagliamo cari fratelli, noi dobbiamo conquistare un posto in Paradiso, dobbiamo conquistare un posto nella nuova e santa Gerusalemme.
Se non si è coerenti con la Parola, se non si ricorda quello che Dio ha fatto per noi in passato rischiamo che tutto quello che abbiamo fatto sia vano.
Gesù si è fatto mettere in croce per noi ma quanti di noi lo farebbero per lui?
Spesso siamo bravi a parlare, spesso giudichiamo Dio, giudichiamo il suo operato. Ma noi chi siamo per fare ciò? Siamo solo polvere, anzi atomi di polvere.
Cari fratelli dobbiamo essere continui nel nostro operato nonostante gli attacchi del nemico e ricordo a molti che viviamo nell'era dell'attacco finale e noi abbiamo la spada (Parola) per vincere in nome del Nostro Signore Gesù Cristo.

sabato 25 marzo 2017

Credere non basta, bisogna OBBEDIRE alla Parola di Dio e parlare con Gesù

Credere, parola usata molto spesso e nel modo poco corretto. Tutti noi cristiani crediamo in Dio ma quanti di noi obbediscono alla Parola di Dio?
Non è facile obbedire, perché bisogna essere integri nella fede. La nostra anima e il nostro corpo devono essere allenati all'obbedienza della Parola di Dio. Per obbedire bisogna avere un rapporto con Nostro Signore Gesù. Non è solo l'evangelizzare, non è solo il leggere la Bibbia ma è soprattutto il dialogare, nella propria stanzetta, con Gesù. Un dialogo aperto e franco perché Gesù  è  sempre in mezzo a noi. Vuoi seguire Gesù, vuoi capire e obbedire alla Parola di Dio? Bene allora parla tranquillamente con nostro Signore, avrai le risposte che cerchi, conoscerai la bontà e misericordia del Padre. Esci fuori dagli schemi religiosi e dai tutto te stesso a Gesù.

giovedì 23 marzo 2017

Sono ancora possibili i miracoli?

I miracoli ora ed allora..

Sono ancora possibili i miracoli?

Dietro a questa domanda si nasconde una domanda più grande Dio può venire meno alle Sue promesse? Perché le malattie e la morte nel mondo?

Dedico questo post a tutte le persone che stanno affrontando una grande malattia e alle persone che hanno un parente o un conoscente malato,  che soffrono molto che non riescono a capire cosa sia successo nella loro vita, che si sentono come se un meteorite li avesse colpiti improvvisamente e per questo vivono anche un momento di debolezza nella loro fede.  Io stessa ho vissuto per più di sei anni momenti di grande sofferenza a causa della malattia di mia madre e le sono stata accanto mentre combatteva il tumore fino alla fine,  posso dire di essermi ripresa grazie all'aiuto di Gesù che mi ha mostrato come Lui custodisca tra le Sue braccia i nostri cari saliti in cielo,  e non solo, pochi anni dopo la perdita di mia madre mio padre si ammalò di pancreatite acuta una sera ebbe dei dolori forti alla pancia chiamai l' ambulanza e poche ore dopo all'ospedale mi dissero che gli restavano 48 ore di vita inutile dire che il mondo mi stava crollando addosso, mi rinchiusi in bagno seduta a terra e piansi e chiesi a Dio perché mi stava capitando tutto questo lo implorai di lasciare vivere mio padre che non volevo diventare orfana.. All'improvviso mi calmai smisi di piangere, mi sistemai e tornai nella stanza dov'era mio padre sapevo una cosa Gesù lo stesso Gesù che più volte miracolosamente mi aveva strappato dalle grinfie del nemico pochi mesi prima è lo stesso Gesù che io sapevo per certo esistesse e che credevo avesse compiuto i miracoli di cui parlavano i vangeli, Lui solo avrebbe potuto salvare e guarire mio padre.
Misi la mia mano sulla sua fronte e gli chiesi se potevo pregare per lui, (l'imposizione delle mani, metodo generalmente citato nella Scrittura quando Gesù esercitava il Suo ministero di guarigione Matteo 8:14-15, Marco 1:40,7:32-35; Luca 4:40; 5:12-13) mio padre che aveva accettato Gesù come suo Salvatore pochi giorni prima acconsentì, iniziai a pronunciare Scritture di guarigione come Luca 13:10-16 "Gesù stava insegnando di sabato in una delle sinagoghe. Ecco una donna, che da diciotto anni aveva uno spirito che la rendeva inferma, ed era tutta curva e assolutamente incapace di raddrizzarsi. Gesù, vedutala, la chiamò a se e le disse:" Donna, tu sei liberata dalle tue infermità". Pose le mani su di lei nello stesso momento ella fu raddrizzata e glorificava Dio. Ora il capo della sinagoga, indignato che Gesù avesse fatto una guarigione di sabato, disse alla folla:"Ci sono sei giorni nei quali si deve lavorare, venite dunque in quelli a farvi guarire e non in giorno di sabato". Ma il Signore gli rispose:"Ipocriti, ciascuno di voi non scioglie di sabato, il suo bue o il suo asino dalla mangiatoia per condurlo a bere? E questa, che è una figlia di Abramo, che satana aveva tenuta legata per ben diciotto anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato?  Continuando a pregare pochi giorni dopo gli fecero una risonanza  dove risultò che non aveva più nulla che non andava neanche un calcolo in pochi giorni riuscì a riprendere colore sul viso e a sedersi sulla sedia a leggere la sua gazzetta dello sport , mi ricordo ancora di quella foto che gli scattai quando si rimise a sedere da solo sulla sedia, gloria a Dio! Salmo 107:20 "Egli mandò la sua parola e li guarì e li scampo' dalla fossa".

Uno dei comuni denominatori nelle storie di guarigione è la fede, Gesù dice spesso nella Bibbia: "La tua fede ti ha guarita" (Matteo 9:22) e "figliola, la tua fede ti ha salvata" (Mr 5:34) o "ti sia fatto secondo la tua fede" o ancora "Se aveste fede quanto un granello di senape.."(Matteo 17:20). Molti non credono che i miracoli siano possibili oggi come allora, ma il problema è che questi che non credono nei miracoli spesso sono figli di Dio che magari credono in Dio e l'hanno conosciuto personalmente ma a causa di una qualche bugia che magari il nemico ha messo nella loro testa non sono consci dall'autorità che Gesù ci ha dato anche per guarire gli ammalati da malattie e infermità causate dal nemico:"Poi, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro il potere...di guarire qualunque malattia e qualunque infermità (Matteo 10:1). Conoscevo una persona attaccata continuamente dal nemico che gli causava sempre atroci mal di testa,quando questo succedeva riprendeva il maligno nel nome di Gesù pronunciando queste parole "Nel nome del sangue di Gesù Cristo ti ordino di andartene satana e di portarti via il tuo mal di testa!". E subito si sentiva meglio. 
Si avete capito bene, quella persona era consapevole della sua autorità in Cristo Gesú, quando accettiamo Gesù e gli apriamo la porta del nostro cuore Egli viene a dimorare nel nostro cuore.. Quindi noi abbiamo Dio dentro di noi, il Suo Spirito e il maligno se c è una cosa di cui ha paura è.. proprio Dio!! .e quando pronunci il nome di Gesù con fede e come se lo torturassi.. C è più forza in un piccolo cristiano che ama nostro Signore di vero cuore e ha fede e spera in Lui che in centinaia di legioni di demoni!! Statene certi.

Ma torniamo a parlare di guarigioni, nell'antico testamento Dio, è conosciuto dal Suo popolo anche come "Yahweh - Rafa" cioè Il Signore guarisce, di questo possiamo trovare le Scritture in Deuteronomio 7:15 Dio infatti promise di togliere ogni malattia ai figli di Israele se questi gli fossero stati fedeli. Dio li Pose in effetti di fronte ad una scelta vita o morte, benedizione o maledizione. La scelta spetto' loro, ma Dio aveva messo le cose in chiaro Egli disse:"Scegliete la vita"(Deuteronomio 30:19). Poco importa quale fosse la loro scelta, il desiderio di Dio era chiaro ed è rimasto sempre lo stesso voleva che il Suo popolo avesse guarigione e vita e non malattia e morte.

La volontà di Dio è guarigione!!!! , pensateci, perché Gesù ogni volta che entrava in un villaggio guariva tutti gli ammalati e non si limitava solo a fare tre o quattro guarigioni spettacolari per ogni villaggio, se non perché è volontà di Dio che tutto il Suo popolo sia guarito?

Nella prima lettera ai Corinzi 15:21-22sta scritto:"Infatti, poiché per mezzo di un uomo è venuta la morte,così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti. Poiché come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saranno tutti vivificati;

Molti dicono che le guarigioni non sono più possibili al giorno d'oggi, ma si sbagliano Dio è lo stesso di allora e i miracoli avvengono, gloria a Dio!

lunedì 20 marzo 2017

Salvezza, per opere o per grazia?

Nel mondo cattolico spesso si sente dire <<fate opere di bene se volete essere salvati>>.
Partendo dal presupposto che le opere di bene sono giuste ma la salvezza non avviene per opere ma per grazia ricevuta (efesini 2:8) e questa grazia si ha tramite la fede.
Ma quale fede? La fede della tradizione religiosa o l'accettazione nella propria vita di nostro Signore Gesù Cristo, vero Dio?
Beh, sicuramente la seconda opzione.
Il convertito deve sentire il cambiamento dentro di se e soprattutto un cambiamento nello stile di vita.
Non più vivere delle cose del mondo ma vivere "della e nella grazia di Dio".
E come si fa?
Semplicemente seguendo il Vangelo di Cristo, perché in esso vi è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque creda.
Perché in esso la giustizia di Dio è rivelata di fede in fede, come sta scritto <<il giusto vivrà per fede>>. (Romani 1:16-17)

domenica 19 marzo 2017

Sette chiese sette epoche? Sbagliato!

Assurdo che alcune comunità cristiane, in primis i branhamisti, possano pensare che le sette chiese menzionate nell'apocalisse di Giovanni rappresentino le sette epoche della chiesa.
Queste chiese sono chiaramente descritte ed esistevano contemporaneamente e non in epoche diverse.
Ogni chiesa è diversa dall'altra  e oggi queste chiese hanno delle somiglianze con alcune chiese attuali.
Per esempio la chiesa metodista-valdese è  ben descritta nella chiesa di Tiatira (apocalisse 2:18) soprattutto ai versi 20-21-22.
La lettera ai Sardi potrebbe essere la lettera ai luterani che hanno tradito la Parola di Dio, dopo averla difesa contro il papato, attraverso dogmi, riti e l'ecumenismo. (apocalisse 2:3).
Per ultima la chiesa di Filadelfia che rappresenta la Chiesa Sposa di Cristo fuori da ogni denominazione (apocalisse 2:7).
Perciò è impossibile che le sette chiese siano le sette epoche. Queste sono forzature dettate non dallo Spirito di Dio ma da spiriti immondi che tentano di deviare i membri della Chiesa Sposa.
La cosiddetta chiesa di Laodicea (chiesa prostituta) è esistita da Costantino in poi e le altre chiese sono nate criticando, giustamente,  la chiesa cattolica che nascondeva la Bibbia ai credenti e usava riti pagani.
Quindi, in conclusione, non bisogna cercare di capire quando Gesù, il Signore, l'Io sono, l'alfa e l'omega ritornerà. Noi, rinati in Cristo, abbiamo il compito di evangelizzare e di portare la buona novella. Dobbiamo vivere secondo la legge che Dio ha donato al popolo eletto e secondo l'amore di Cristo.  Dobbiamo limitarci a seguire la Parola di Dio.

Vita controllata dall'IO o vita controllata da Dio?

Molto spesso sento i discorsi di chi dice che ha accettato Gesù ma non è cambiato nulla nella sua vita e ho scritto questo post nella speranza che possa essere utile a questo tipo di persone.

Tutti coloro che hanno accettato Gesù come loro Salvatore e credono nel Suo Nome, sono diventati di diritto Figli di Dio e  sono salvati mediante la fede in Lui (Giovanni  1:12, Romani 10:9,13; Efesini 2:8-9).

La vita in Cristo comporta  anche fare certe scelte, come sta scritto in Tito 3:5 "Egli ci ha salvato non per opere giuste da noi compiute, ma per la Sua misericordia mediante il lavacro della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo", e ancora in Romani 12:2 Paolo scrisse di non conformarci a questo mondo ma di "trasformare" la nostra mente per conoscere la volontà di Dio la buona,  gradita e perfetta volontà di nostro Signore,  questo significa che la nostra mente non si è rigenerata  automaticamente accettando Gesù come nostro Salvatore.

Abbiamo bisogno del rinnovamento della nostra mente?

Molte persone pensano di non averne bisogno evidentemente, ma vediamo due diversi casi di Vita controllata dall'IO e Vita controllata da Cristo.

Vita controllata dall'IO :
Questa persona anche se si professa cristiana, dirige la propria vita nel modo che preferisce non curandosi delle Sacre Scritture. Ha diversi interessi nella sua vita: famiglia, amicizie, lavoro, tempo libero, denaro,social network. Manca un rapporto personale e autentico con Dio. Questa situazione essendo controllata dall'IO produce insoddisfazione, delusione, mancanza di scopo nella vita e frustrazione.

Vita controllata da Cristo:

È Cristo a disporre della vita di questa persona, che confidando in Dio, ha accettato il perdono dei peccati e ha sottomesso a Cristo ogni suo interesse. In questo rapporto intimo con Dio realizza sempre più efficacemente lo scopo della sua vita.

In 2 Corinzi 10:3-6 sta scritto:" In realtà, sebbene viviamo nella carne, non combattiamo secondo la carne; infatti le armi della nostra guerra non sono carnali, ma hanno da Dio il potere di distruggere le fortezze, distruggendo i ragionamenti e tutto ciò che si eleva orgogliosamente contro la conoscenza di Dio, facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo obbediente a Cristo; e siamo pronti a punire ogni disobbedienza, quando la vostra obbedienza sarà completa".

In seconda lettera a Timoteo 3:16-17 "Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere,  a correggere e a educare nella giustizia".

Sempre nella seconda lettera a Timoteo 3:8 Paolo descrive un tipo di uomo dalla "mente corrotta" un tipo di uomo egoista amante del denaro, vanaglorioso, bestemmiatore, ribelle ai genitori, insensibile, ingrato, irreligioso ect. Da questa scrittura si capisce l'importanza del rinnovamento della nostra mente mediante il nutrimento spirituale che ci viene dallo studio e dall'ubbidienza della Parola di Dio.

Per concludere in Romani 8:5 sta scritto :"Infatti quelli che sono secondo la carne, pensano alle cose della carne, invece quelli che sono secondo lo Spirito pensano alle cose dello Spirito".

1Cor 2:16 infatti "chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire? " ora noi abbiamo la mente di Cristo.

Come una innamorata pensa sempre al Suo Amato, pure noi dovremmo pensare al nostro Sposo Gesù, con tale passione nello studio della Sua Parola per poter rinnovare la nostro mente e di conseguenza il nostro modo di pensare e agire nella nostra vita e con un cuore pieno di fede in Dio la vita cambia straordinariamente in positivo.

Il Profeta Daniele e l'Interpretazione del sogno di Nabucodonosor per il tempo della fine

PROFETA DANIELE

AUTORE e STORIA: 1: 1-2 Il terzo anno del regno di Ioiachim di Giuda, Nabucodonosor, re di Babilonia, marcio' contro Gerusalemme e l'assedio'. Il Signore gli diede nelle mani e una parte degli arredi della casa di Dio. Nabucodonosor porto gli arredi nel paese di Scinear, nella casa del suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio. Il giudizio già minacciato da Dio, e annunciato dai santi profeti cadde infine su Gerusalemme. Nell'ordine che il re Nabucodonosor diede ad Ashpenaz, capo degli eunuchi, affinché conducesse a Babilonia dei giovani d' Israele , di famiglia reale e principi vediamo l'adempiersi della profezia scritta più di un secolo prima dal profeta Isaia 39:7 “ Saranno presi alcuni dei tuoi figli , usciti da te e da te generati, per farne degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia.”
Daniele, come il Profeta Ezechiele, è stato fatto prigioniero in gioventù' a Babilonia nel 605 a.c. in quello definito esilio di babilonia, crebbe istruito nella lingua e nelle scienze dai babilonesi. Tre volte l'angelo Gabriele lo chiamo' “uomo grandemente amato”, visse più a lungo dei settant'anni della deportazione, era molto vecchio quando l'Eterno, che tanto bene conosceva e che aveva tanto onorato con la sua fede, gli fece questa promessa: “Tu avviati verso la fine, ti riposerai e poi ti rialzerai per ricevere la tua parte di eredità alla fine dei tempi”. (12:13).


(COLLEGAMENTO AL LIBRO DELL'APOCALISSE)

TEMPI DELLE NAZIONI

In Luca 21:24 il Signore disse: “Cadranno sotto il taglio della spada, e saranno condotti i prigionieri fra tutti i popoli; e Gerusalemme sarà calpestata dai popoli, finché i tempi delle nazioni siano compiuti”.
I tempi delle nazioni non ebbero inizio quando Gerusalemme rigettò il Signore venuto dal cielo , l'epoca così chiamata comincio' quando Nabucodonosor condusse i giudei in cattività a Babilonia, e la Gloria dell'eterno lasciò Gerusalemme.
Riguardo a questo scrisse il profeta Ezechiele in: 11:22-23 “Poi i cherubini spiegarono le loro ali, e le ruote si mossero accanto a loro; la gloria del Dio d' Israele stava su di loro, in alto. La Gloria del SIGNORE s'innalzo' in mezzo alla città e si fermò sul monte situato ad oriente della città.” e il profeta Geremia in 27:5-8 scrisse: “Io ho fatto la terra, gli uomini e gli animali che sono sulla faccia della terra, con la mia gran potenza e con il mio braccio steso; io do la terra a chi voglio. Ora io do tutti questi paesi in mano a Nabucodonosor, re di Babilonia, mio servitore; gli do pure gli animali della campagna perché' gli stiano sottomessi. Tutte le nazioni saranno sottomesse a lui, a suo figlio e al figlio di suo figlio, finché' giunga il tempo anche per il suo paese allora molte nazioni e grandi re lo ridurranno in schiavitù. La nazione o il regno che non vorrà sottomettersi a lui, a Nabucodonosor re di Babilonia e non vorrà piegare il giogo sotto il re di Babilonia, quella nazione io la punirò”, dice il SIGNORE, “ con la spada, con la fame, con la peste, finché io non l'abbia sterminata per mano di lui”.

INTERPRETAZIONE DEL SOGNO DI NABUCODONOSOR:

Dan 2:1-2 Nel secondo anno del suo regno, Nabucodonosor ebbe dei sogni che turbarono così profondamente il suo spirito da impedirgli di dormire. Il re fece chiamare i magi, gli incantatori gli indovini e i Caldei perché gli spiegassero i suoi sogni tra di loro.
L'unico in tutto il regno che vi riuscì fu il giovane Daniele, che gli racconto' il sogno ed il suo significato:



Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua; questa statua, immensa e d'uno splendore straordinario, si ergeva davanti a te, e il suo aspetto era terribile. La testa di questa statua era d'oro puro; il suo petto e le sue braccia erano d'argento; il suo ventre e le sue cosce di ferro e in parte d'argilla. Mentre guardavi, una pietra si staccò, ma non spinta da una mano, e colpì i piedi di ferro e d'argilla della statua e li frantumò. Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate. Il vento li portò via e non se ne trovò più traccia; ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un gran monte che riempì tutta la terra. (2:31-35).

La grande statua si componeva di: oro, argento, rame, ferro; i due piedi con le dieci dita erano di ferro e argilla. Queste quattro parti secondo l'interpretazione divina rappresentano quattro grandi imperi mondiali. Qui abbiamo davvero la storia scritta in anticipo. Quattro grandi regni o potenze mondiali dovevano apparire cominciando da Nabucodonosor (Babilonia), e succedendosi l'uno all'altro fino alla fine quando il dominio sarà finalmente tolto dalle mani delle nazioni e il governo dell'Altissimo sarà stabilito sulla terra. Questi imperi sono sorti esattamente nel modo in cui furono mostrati nel sogno a Nabucodonosor:

* Il giovane profeta additando Nabucodonosor disse: “La testa d'oro sei tu”. L'oro infatti è il simbolo della divinità. Nabucodonosor infatti aveva ricevuto l'autorità e dominio direttamente dal Dio del cielo, per questa ragione, l'oro il metallo più prezioso è citato in riferimento all'impero Babilonese.

* Il regno che doveva seguire a quello Babilonese era quello della vasta monarchia Medo-Persiana, rappresentato dal petto e braccia della statua , in argento. Qui entra in scena Dario il Medo, il grande re di Babilonia, poi sostituito da Ciro, che Isaia aveva profetizzato più di 100 anni prima che apparisse.

* La terza monarchia mondiale che doveva succedere, era quella fondata da Alessandro Magno, Greco-Macedone, rappresentava il ventre e le cosce di rame della statua.

* La quarta monarchia dei tempi delle nazioni è rappresentata dal ferro, l'Impero Romano, che ci è descritto con un tratto di superiorità caratteristica, è detta che sarà forte: “poiché, come il ferro che spezza ed abbatte ogni cosa, così, pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzerà ogni cosa”.
Questa è una descrizione perfetta dell'impero Romano, e non c'è bisogno di altre spiegazioni.
E' ugualmente chiaro che quel regno fu diviso in due parti: L'Impero Romano d'Occidente e l'Impero Romano d'Oriente, perfettamente rappresentati dalle gambe della statua.
L'impero Romano , come tale non esiste più, l'Europa , la maggior parte della quale con Egitto , Asia minore e, la Siria e l'Africa Settentrionale componeva l'antico Impero è ora divisa..

Il ferro e l'argilla sono i materiali di cui sono composti i piedi. L'ultimo forma del dominio mondiale delle nazioni pagane si vede rappresentata dalle dieci dita dei piedi. A differenza dei metalli che rappresentano le monarchie mondiali, l'argilla di cui sono composti i piedi della statua è un elemento che rappresenta l'elemento terra che rappresenta un regime democratico, queste dita sono anche la raffigurazione di dieci re così furono interpretate da Daniele quando scrisse:Al tempo di questi re...”
Anche in Apocalisse 17:12 troviamo che la quarta bestia ha dieci corna e le dieci corna sono anch'essi dieci re, sta scritto infatti: “ Le dieci corna ce hai viste sono dieci re,che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potere regale, per un'ora, insieme alla bestia”.

Allo stesso modo vediamo che il Profeta Daniele ebbe un altra visione nel capitolo 7 dal verso 1 al 14:

Nel primo anno di Baldassar, re di Babilonia, Daniele fece un sogno, mentre era a letto, ed ebbe delle visioni nella sua mente. Poi scrisse il sogno e ne fece il racconto. Daniele disse: «Io guardavo, nella mia visione notturna, ed ecco scatenarsi sul mar Grande i quattro venti del cielo. Quattro grandi bestie salirono dal mare, una diversa dall’altra.
▶️ La prima era simile a un leone e aveva ali d’aquila. Io guardai, finché non le furono strappate le ali; fu sollevata da terra, fu fatta stare in piedi come un uomo e le fu dato un cuore umano. (Babilonia)
▶️Poi vidi una seconda bestia, simile a un orso; essa stava eretta sopra un fianco, teneva tre costole in bocca fra i denti e le fu detto: “Àlzati, mangia molta carne!”(Medo-Persia)
▶️Dopo questo, io guardavo e vidi un’altra bestia, simile a un leopardo con quattro ali d’uccello sul dorso; aveva quattro teste e le fu dato il dominio. (Grecia)
▶️Io continuavo a guardare le visioni notturne, ed ecco una quarta bestia spaventosa, terribile, straordinariamente forte. Aveva grossi denti di ferro; divorava, sbranava e stritolava con le zampe ciò che restava; era diversa da tutte le bestie precedenti e aveva dieci corna. (Impero Romano)
▶️Stavo osservando queste corna, quand’ecco spuntare in mezzo a quelle un altro piccolo corno davanti al quale tre delle prime corna furono divelte. Quel corno aveva occhi simili a quelli di un uomo e una bocca che pronunciava parole arroganti. Anticristo (che sorge appunto dall'Impero Romano)

Io continuai a guardare e vidi collocare dei troni, e un vegliardo sedersi. La sua veste era bianca come la neve e i capelli del suo capo erano simili a lana pura; fiamme di fuoco erano il suo trono, che aveva ruote di fuoco ardente. Un fiume di fuoco scaturiva e scendeva dalla sua presenza; mille migliaia lo servivano, diecimila miriadi gli stavano davanti. Si tenne il giudizio e i libri furono aperti. Io guardavo ancora, a motivo delle parole arroganti che il corno pronunciava; guardai fino a quando la bestia fu uccisa e il suo corpo distrutto, gettato nel fuoco per essere arso. Le altre bestie furono private del loro potere; ma fu loro concesso un prolungamento di vita per un tempo determinato. Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figlio d’uomo. Egli giunse fino al vegliardo e fu fatto avvicinare a lui; gli furono dati dominio, gloria e regno, perché le genti di ogni popolo, nazione e lingua lo servissero. Il suo dominio è un dominio eterno che non passerà, e il suo regno è un regno che non sarà distrutto.



La pietra staccata dal monte che percuote le dieci dita e di colpo la statua fu stritolata e tutti i metalli rappresentati in essa divennero come la pula sull'aia d'estate: il vento li spazzò via. (Dan 2:44-45)

La pietra rappresenta il regno di Cristo in Isaia 28:16 sta scritto “Ecco, io ho posto come fondamento in Sion una pietra provata, una pietra angolare preziosa, un fondamento solido”.
Sta scritto anche nel nuovo testamento che è la pietra angolare, la pietra rigettata dai costruttori (Efesini 2 e 1 Pietro 2). Nel vangelo di Matteo “chi cadrà su questa pietra sarà sfracellato; ed essa stritolerà colui sulla quale cadrà”.

Israele inciampò su questa “pietra” non riconoscendo che Gesù era il messia (1Pietro 2:8).

Quando colpirà la pietra? Quando inizierà il Regno di Cristo?

Quando il Signore Gesù venne la prima volta, l'impero Romano era unito, la divisione dell'Impero Orientale e Occidentale, rappresentata dalle due gambe della statua, non era ancora avvenuta, quindi ancora non esistevano né le gambe né i piedi e quindi non si vedevano le dieci dita che saranno colpite quando giungerà il regno di Cristo e la fine del tempo delle nazioni.

In Matteo 24:03 quando i discepoli chiesero a Gesù quale sarebbe stato il segno della sua venuta e della fine del mondo e Gesù nel verso (4) seguente risponde “Guardate che nessuno vi seduca!” 15 sta scritto: “Quando vedrete l'abominazione della desolazione predetta dal profeta Daniele, posta nel luogo santo (chi legge intenda) (Luogo santo: Ezechiele 41 Tempio di Gerusalemme) e al numero 21 perché allora vi sarà una grande tribolazione quale non vi è mai stata dal principio dei tempi e mai più vi sarà.

Daniele ne parla nel capitolo 11:31 sta scritto “Forze da lui mandate si leveranno per profanare il santuario,la fortezza, sopprimeranno il sacrificio continuo e vi collocheranno l'abominazione che causa la desolazione”.

Alcuni teologi e storici erroneamente scrivono sulle bibbie e nei commentari religiosi che l'abominio della desolazione è già avvenuta in due momenti primo con Antioco Epifane nel 168 a.c. e poi con la distruzione di Gerusalemme da parte del generale Tito nel 70 d.c.,

Nel 168 a.c. Antioco Epifane (Epifane significa dio incarnato) è andato a Gerusalemme cercando di estirpare la religione ebraica e generando ribellioni in Israele (vd. Macabei), mise nel tempio ebraico la statua di Zeus e mise come sacrificio nel tempio ebraico un maiale.

Come facciamo a capire che non è Antioco Epifane l'anticristo?

E' Gesù stesso che ci fa sapere ce non era Antioco Epifane ...Mt 24:15 .. vedrete l'abominazione della desolazione predetta dal profeta Daniele (Gesù parlava al futuro dei tempi della fine) quello che fece Antioco Epifane avvenne nel 168 a.c.

Non può essere neanche Tito perché come scritto in Matteo 24:21 dopo la collocazione della desolazione vi sarà una Grande tribolazione.

Quanto dura la grande tribolazione?

Come sta scritto in Daniele 12:11 e Apoc 13:5 e 11:3 dura 42 mesi (Tre anni e mezzo/1260 giorni ) e dopo come sta scritto.

La settima e ultima tromba, che segnalerà il Rapimento della Chiesa (1Cor 15:51-52) suonerà alla fine dei 42 mesi della Tribolazione (Apoc 11:7-15). Questa tromba segnalerà anche l’inizio del Regno di Dio.

Ma come verrà manifestato l'iniquo, l'anticristo di cui parla sia il profeta Daniele e l'apostolo Paolo nella seconda lettera ai Tessalonicesi 2:3-4 “L'Avversario colui che s'innalza sopra tutto ciò che è chiamato Dio o oggetto di adorazione, tanto da porsi a sedere nel tempio di Dio come Dio, mettendo in mostra se stesso e proclamando di essere Dio.
7 Il mistero dell'iniquità infatti, è già all'opera aspettando solo che chi lo ritiene al presente sia tolto di mezzo. (la traslitterazione corretta del termine greco 'ginomai' significa iniziare ad esistere non tolto).8 Allora sarà manifestato quell'iniquo, che il Signore distruggerà con il soffio della sua bocca e annienterà all'apparizione della Sua venuta (Inizio del regno di Cristo). 9 La venuta di quell'iniquo avverrà per l'azione di Satana, con ogni sorta di portenti, di segni e di prodigi bugiardi. 10E con ogni inganno di ingiustizia in quelli che periscono, perché non hanno accettato l'amore della verità per essere salvati.

Come riconoscere l'Anticristo?

In Daniele 9:27 sta scritto: “Egli stabilirà pure un patto con molti per una settimana (settimana in ebraico significa 7 anni), ma nel mezzo della settimana farà cessare sacrificio e oblazione; e sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore, finché la totale distruzione , che è decretata, sarà riversata sul devastatore”.

Quindi l'anticristo farà un patto di sette anni (tra molte nazioni di cui farà parte certamente anche Israele perché venga ricostruito il Tempio di Gerusalemme, il luogo santo) dopo 3 anni e mezzo l'anticristo farà cessare sacrificio e oblazione (nel Tempio Ebraico) e collocherà l'abominazione della desolazione e allora vi sarà la grande desolazione.

La TRIBOLAZIONE ed il regno dell’Anticristo, dura 42 mesi / 1260 giorni (Apoc 13:3-5; 11:2-3, Daniele 12).

In Apocalisse 20:4-6: 4 Poi vidi dei troni, e a quelli che vi si sedettero fu dato di giudicare; e vidi le anime di coloro che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e che non avevano adorato la bestia, né la sua immagine e non avevano preso il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano. Costoro tornarono in vita e regnarono con Cristo per mille anni.
5 Ma il resto dei morti non tornò in vita finché furono compiuti i mille anni. Questa è la prima resurrezione.
6 Beato e santo è colui che ha parte alla prima resurrezione. Su di loro non ha potestà la morte seconda, ma essi saranno sacerdoti di Dio, e di Cristo e regneranno con lui mille anni.

1 Tessalonicesi 4:15-17: 15 Ora, vi diciamo questo per parola del Signore: noi viventi, che saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non procederemo coloro che si sono addormentati.
16 perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo, con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo resusciteranno per primi,
17 poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro nelle nuvole, per incontrare il Signore nell'aria; così saremo sempre col Signore.

Dopo la Grande Tribolazione avverrà la RESURREZIONE e poi il RAPIMENTO.

La successione quindi è chiarissima:

1 TRIBOLAZIONE
2 RESURREZIONE
3 RAPIMENTO

In Daniele 12:11-12 sta scritto” Dal momento in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano e sarà rizzato l'abominio della desolazione, passeranno 1260 giorni. Beato chi giunge a 1335 giorni”, qui vediamo che vi sono aggiunti 75 giorni in più ai 1260 della tribolazione.

Il Signore apparirà per il rapimento della sua chiesa Apoc 14:14, Matteo 24:29-31), e alla sua venuta distruggerà con il soffio della sua bocca l'anticristo (2 Tes 2:8), al suono della settima e ultima tromba.

I 75 giorni in più sono necessari per rendere possibile certi avvenimenti come l'ira di Dio, il matrimonio dell'Agnello e la battaglia di Armagheddon (Apoc, Gioele 2, Ezechiele 38,39).

Beato chi giunge ai 1335 si intende chi, anche se non viene rapito dal Signore, riesce a sopravvivere all'Ira di Dio (Gioele cap. 2) che si abbatterà sulla terra verso la bestia e chi avrà adorato la sua immagine e si sarà fatta mettere il marchio alla battaglia di Armagheddon, e giunge ai 1335 senza aver preso il marchio della bestia e senza aver adorato la sua immagine.


I codici della Torah

fonte (http://www.benmelech.org/bibbia/bibbia-codici-torah.htm)

Introduzione

Sono stati pubblicati molti libri e articoli riguardo ai codici ELS della Bibbia. Anche Time e Newsweek ne hanno parlato. Negli USA sono anche stati oggetto di trasmissioni alla radio e alla televisione. Di che cosa si tratta?
I codici ELS della Bibbia sono una specie di sigillo, di marchio di qualità per il libro più importante dell'umanità. Sono come l'impronta digitale dell'autore che nel corso di molti secoli ha ispirato gli scrittori nella redazione del testo. Vi si possono trovare dettagli su eventi accaduti migliaia di anni dopo la redazione. Chi, se non Dio stesso, avrebbe mai potuto codificare tutti questi dettagli?
È vero che possediamo già molti indizi sulla veridicità della Bibbia. L'archeologia ne è un esempio. Il più famoso archeologo ebraico di questo secolo, dott. Nelson Glueck, ha passato la sua vita alla ricerca di reperti archeologici nella terra d'Israele. Il risultato delle sue ricerche ha permesso al dott. Glueck di affermare che la Bibbia è assolutamente precisa in ogni settore in cui è stato possibile confrontarne il contenuto con le scoperte archeologiche. Egli riassume così le migliaia di scoperte archeologiche di questo secolo: "Si può affermare categoricamente che nessuna scoperta archeologica ha confutato un testo biblico. Sono stati scoperti dozzine di reperti archeologici che confermano a grandi linee o nei minimi dettagli delle affermazioni storiche della Bibbia." (Nelson Glueck, "Rivers in the Desert: History of the Negev", 1969)
Alcune delle ricerche più affascinanti riguardo ai codici ELS sono quelle fatte da Yacov Rambsel, che in Isaia 52-53 ha scoperto i nomi di Gesù, dei Suoi discepoli, di Maria, Giuseppe e molti altri protagonisti della vita di Cristo, compresi re Erode e il sommo sacerdote Caiafa. Questi dettagli sono contenuti nei capitoli di Isaia sul Servo di Dio sofferente, scritti più di sette secoli prima che Egli nascesse!
I codici Yeshua – dal nome ebraico di Gesù – rivelano, secondo me, che Gesù di Nazaret è il vero Messia, e ne sono il "marchio di qualità".

Avvertimento

Come altri modi di studiare la Bibbia, i codici ELS biblici possono essere soggetti ad abuso. È dunque utile tenere presente che:
·     I codici ELS della bibbia non possono essere usati per predire eventi futuri.
·     I codici ELS della bibbia non contengono alcun messaggio teologico occulto.

Che cosa sono i codici ELS della Bibbia?

I testi antichi della Torah non hanno spazi né punteggiatura. Ecco per esempio i primi due versetti di Genesi in italiano:
1.    Nel principio Dio creò i cieli e la terra.
2.    La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell'abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque.
Negli antichi testi ortodossi sarebbero scritti così:
N E L P R I N C I P I O D I O C R E O I C I E L I E L A T E R R A L A T E R R A E R A I N F O R M E E V U O T A L E T E N E B R E C O P R I V A N O L A F A C C I A D E L L A B I S S O E L O S P I R I T O D I D I O A L E G G I A V A S U L L A S U P E R F I C I E D E L L E A C Q U E
Usando questo testo in italiano, vi si possono trovare codificate parole come RAME, LATO, TIRI, DARE, EST, SOLE, TERRA, LEA, eccetera. Difficilmente si trovano delle parole più lunghe, ma aumentando la lunghezza del testo è possibile trovarne.
Ecco qui un esercizio. Cerca alcune delle parole indicate sopra e trovane anche delle nuove. Per facilitare il compito si mette il testo in modo da formare una griglia. Disponendo diversamente la lunghezza delle righe diventa più facile o più difficile trovare determinate parole.
Esempio: Partendo dalla 17a lettera (R), e contando per tre volte ogni 16 lettere, si ottiene la parola RAME.

NELPRINCIPIODI
OCREOICIELIELA
TERRALATERRAER
AINFORMEEVUOTA
LETENEBRECOPRI
VANOLAFACCIADE
LLABISSOELOSPI
RITODIDIOALEGI
AVASULLASUPERF
ICIEDELLEACQUE

Evidentemente questo testo non è l'originale, e la traduzione non mantiene le codifiche. Inoltre è un fatto che qualsiasi testo sufficientemente lungo contiene dei codici ELS. La domanda che si pone è se questi sono significativi o meno, cioè se sono presenti dei codici multipli in prossimità (vicini l'uno all'altro), e se sono in relazione con il testo "in superficie", quello che si legge direttamente.

La storia dei codici ELS

Gli ultimi anni ci hanno dato molte informazioni sui codici ELS della Bibbia. Ma già molti secoli fa sono state fatte delle scoperte riguardo a essi.
600 anni fa, Rabbi Bachya, un rabbino europeo, scrisse un libro in cui descriveva la sua scoperta di una struttura di lettere della Torah, disposte a intervalli, che formano delle parole con un senso.
Egli scoprì che iniziando dall'ultima lettera "tav" (ת) della prima parola di Genesi 1:1 – "nel principio", bereishit (תישארב) – e saltando 49 lettere, si formava la parola Torah (הרות). In altre parole, partendo dalla prima "tav" di Genesi, e contando ogni 50a lettera si forma la parola ebraica Torah, che significa "legge" o "dottrina" (per antonomasia i primi 5 libri di Mosè).
Rabbi Bachya scoprì che pure in Esodo si formava la parola Torah partendo dalla prima "tav" e contando ogni 50a lettera.
Ma non con Levitico. Esaminando il primo versetto di Levitico non trovò Torah. In sua vece scoprì che partendo dalla prima apparizione di "iod" (י), e contando ogni 8a lettera, si formava la parola ebraica HaShem, che significa "il Nome" – sottinteso, "di Dio".
Esaminando "Numeri" trovò che Torah era codificato ogni 50a lettera, ma all'inverso (haroT), mentre in "Deuteronomio" trovò Torah all'inverso, ma ogni 49a lettera, iniziando dal versetto 5.
Il dott. Daniel Michelson ha calcolato che statisticamente la probabilità che Torah sia stato codificato per caso all'inizio dei 4 libri di Mosè è di 1 a 3'000'000.

La riscoperta

Rabbi Michael Dov Weissmandl (1903-1957) fece delle ricerche simili e negli anni '40 scoprì con stupore codificati molti altri nomi. I suoi studenti continuarono il suo lavoro, che sfociò in uno studio approfondito all'Università Ebraica. Questi codici sono oggi noti con il nome di "sequenze equidistanti di lettere" (ELS). Durante gli ultimi 15 anni l'introduzione dell'uso del computer ha permesso di esplorare il testo della Torah in un modo mai immaginato. Nel 1988 tre matematici dell'Università Ebraica e dell'Istituto Tecnologico di Gerusalemme (dott. Doron Witztum, dott. Yoav Rosenberg, dott. Eliyahu Rips) hanno completato il progetto di ricerca iniziato da Rabbi Weissmandl.

Come possiamo essere sicuri della precisione dei testi oggi a disposizione?

Per trovare dei codici significativi è necessario che il testo sia preservato, senza alterazioni nelle parole e nel numero di lettere che lo compongono. Alcune lettere in più o in meno, oppure un sinonimo, possono alterare completamente la codifica ELS, rendendo il testo inutilizzabile per una parte delle ricerche e degli esperimenti. Diversi fattori contribuiscono a darci una certa garanzia sulla genuinità dei testi oggi disponibili.

L'estrema cura nella trascrizione dell'AT

Mentre per il Nuovo Testamento esistono letteralmente decine di migliaia di copie di interi brani o di NT completi, ma non sempre scritti con la dovuta cura, l'Antico Testamento ha a suo vantaggio che i testi sono stati copiati in modo estremamente meticoloso. I talmudisti dovevano seguire minuziosamente le regole per la copiatura dei rotoli della Legge (Codici). Ne riassumo alcune.
1°      Ogni pergamena deve contenere un certo numero di colonne, sempre uguale per tutto il Codice.
2°      La lunghezza di ogni colonna non deve essere inferiore a 48 linee né superiore a 60.
3°      Un originale autenticato deve servire da riferimento e lo scriba non deve assolutamente deviare dal testo.
4°      Nessuna parola né lettera, nemmeno uno iod (י), deve essere scritto da memoria, senza che lo scriba abbia guardato il codice davanti a lui.
5°      Fra ogni consonante si deve lasciare lo spazio di un capello o un filo.
6°      Fra un paragrafo (o sezione) e il successivo si lasci lo spazio di nove consonanti.
7°      Fra un libro e il successivo si lascino tre righe.
8°      Il quinto libro di Mosè deve terminare esattamente con una riga, i rimanenti non necessariamente.
9°      Lo scriba deve essere vestito dell'intero abito giudaico.
10°    Dev'essere lavato.
11°    Non può scrivere il nome di Dio con una penna appena intinta nell'inchiostro.
12°    Anche se un re gli rivolgesse la parola mentre scrive quel Nome, non deve prestargli attenzione.
Seguono poi le istruzioni per il tipo di pergamena, le corde per legarla, la ricetta per l'inchiostro. I rotoli che non venivano copiati secondo queste regole erano destinati ad esser sepolti o bruciati, oppure venivano banditi dal servizio sacro e utilizzati come libri di lettura.
I massoreti (500-900 d.C.) hanno applicato un complicato sistema di verifica dei rotoli. Per esempio contavano quante volte ogni lettera dell'alfabeto compariva in un libro. Sapevano quale lettera si trovava esattamente a metà di ogni libro, del Pentateuco, e della Bibbia (per loro era l'AT). Sapevano quanti erano i paragrafi, le parole e le lettere di ogni singolo libro; conoscevano quali versetti contenevano tutte le lettere e quali ne contenevano solo una parte, eccetera. Questi dettagli apparentemente banali erano finalizzati ad avere la massima precisione nella trasmissione del testo sacro. Si può dire con certezza che nessun altro documento dell'antichità è stato trasmetto con altrettanta cura come l'Antico Testamento.
Senza tale meticolosità nella trascrizione dei testi sacri sarebbe stato impossibile scoprire i codici ELS della Bibbia.

L'età dei più antichi manoscritti e l'intervallo fra la redazione e il più antico reperto

Fino alla scoperta dei rotoli nelle grotte di Qumran del Mar Morto negli anni '50, il più antico testo dell'AT risaliva al 900 d.C. Considerando che la redazione dell'AT era praticamente terminata nel 400 a.C., rimanevano 1300 anni d'intervallo fra la redazione e la copia più antica. Questo poteva indicare che l'AT non era più affidabile di altre opere antiche.
Con la scoperta dei rotoli del Mar Morto la situazione cambiò drasticamente. All'improvviso, per un certo numero di libri dell'AT, erano disponibili dei rotoli di 9 secoli più antichi. Il confronto fra questi rotoli e quelli fino ad allora disponibili ha permesso di confermare l'accuratezza del testo oggi a nostra disposizione. Il credente può dunque prendere in mano la sua Bibbia senza temere, sapendo di avere in mano la vera Parola di Dio, ricopiata con cura e precisione da una generazione all'altra nel corso dei secoli.
Il rotolo di Isaia trovato nelle grotte di Qumran nel 1947 era 1000 anni più antico del più vecchio manoscritto disponibile fino a quel tempo (980 d.C.). Il confronto ha rivelato una corrispondenza del 95%. Il rimanente 5% è costituito variazioni ortografiche e qualche lapsus; e il messaggio biblico non ne è minimamente alterato.

Gli esperimenti

Per cercare se i testi sacri contengono veramente informazioni codificate è stato necessario fare alcuni esperimenti.

Le 300 coppie di parole

I tre ricercatori, Doron Witztum, Yoav Rosenberg ed Eliyahu Rips, hanno fatto un esperimento nel quale hanno scelto 300 coppie di parole in relazione logica, per esempio martello – incudinealbero – fogliauomo – donna. Avendo introdotto le coppie nel programma contenente la Genesi in ebraico, hanno chiesto di trovare le coppie di parole codificate nel testo. I ricercatori furono stupiti di trovare ogni parola della coppia in stretta vicinanza all'altra parola.

I 66 rabbini famosi

L'esperimento dei "rabbini famosi" è stato pubblicato su diverse riviste bibliche e statistiche. In questo esperimento i ricercatori israeliani hanno cercato i nomi e le date di nascita o di morte di una serie di rabbini. Inizialmente sono stati selezionati 34 rabbini vissuti fra il 90 e il 1900 d.C. Erano i rabbini con le biografie più lunghe nell'Enciclopedia degli uomini famosi d'Israele.
Hanno introdotto i nomi e le date nel programma contenente la Genesi, con il compito di cercare le codifiche. Per tutti e 34 i rabbini si sono trovati i nomi codificati in stretta prossimità con le date di nascita o di morte del rabbino. La probabilità che questi nomi si trovassero in prossimità alle rispettive date è di 1 su 700'000'000.
Per eliminare ogni possibilità di trucchi, la rivista Statistical Science chiese di ripetere l'esperimento con altri 32 rabbini (i successivi, in ordine d'importanza), prima di pubblicare l'articolo sull'esperimento. Alla sorpresa dei critici più scettici, l'esperimento fu nuovamente coronato da successo. L'esito mostrò che le date di nascita o di morte dei rabbini erano codificate in stretta prossimità con i nomi. Per cui l'editore di Statistical Science fu costretto a pubblicare l'articolo. Nel suo commento egli scrisse: "I nostri critici erano perplessi: le loro convinzioni erano che il libro della Genesi non potesse contenere riferimenti sensati a individui dell'era moderna […] L'articolo viene perciò offerto ai lettori come una sfida."
In un articolo di Bible Reviev il dott. Satinover riferisce che la probabilità matematica di ritrovare codificati i nomi di 66 saggi ebrei associati alle loro date di nascita o di morte è inferiore a 1 a 2,5 miliardi.
Quando i ricercatori hanno provato a rifare l'esperimento analizzando altri testi religiosi ebraici, come il Talmud, non hanno ottenuto risultati significativi. Perfino con il Pentateuco samaritano – che è una variante dei 5 libri di Mosè con numerose piccole differenze di testo e di dettagli – non si sono trovati risultati di valore.
Il professor Harold Gans, matematico e autore di più di 180 saggi tecnici, è stato un autorevole ricercatore al Pentagono. Quando è venuto a conoscenza di questi fatti era scettico, e dichiarava "ridicole" le affermazioni fatte. Però, avendo a disposizione dei computer, nel 1989 creò un programma per verificare le affermazioni di Witztum, Rosenberg e Rips. Durante 19 giorni e notti il programma esaminò il testo della Genesi (78'064 caratteri). Alla fine Gans concluse che i codici ELS sono effettivamente presenti nella Bibbia – e che è impossibile che vi siano apparsi per caso o per disegno umano. In seguito continuò le ricerche e scoperse che oltre ai nomi e alle date dei saggi, erano codificate anche le città dove ognuno dei 66 rabbini era nato.
Oggi il dott. Gans insegna nelle sinagoghe di tutto il mondo e condivide l'incredibile evidenza che dimostra l'autenticità divina della Bibbia.
Eminenti matematici di importanti università (Università Ebraica di Gerusalemme, Università di Tel Aviv, Università di Yale, Harvard) riconoscono e confermano la presenza di codici.

Genesi 2 – I nomi di 25 alberi, frutti o parti di piante

Questo capitolo parla della creazione di Dio e di come egli fece Adamo ed Eva, fece spuntare le piante e fece dare il nome agli animali nel giardino dell'Eden. Ecco che cosa vi si trova codificato.

Parola Codificata
Ebraico

Parola Codificata
Ebraico
Abete
גפר

Nocciolo
לוז
Acacia
שטה

Noce
בטן
Aloe
אהליס

Pioppo
לבנה
Cassia
קדה

Pruno
אטד
Castagna
ערמן

Quercia
אלון
Cedro
ארז

Resina
אלה
Dattero
תמר

Rovo
סנה
Fico
תאנה

Salice
ערבה
Foresta densa
עבת

Tamarindo
אשל
Frumento
חטה

Ulivo
זית
Limone
הדר

Uva
נעב
Mandorlo
שקד

Vite
גפן
Melograno
רמון




Evidentemente la codifica degli alberi non ha significato profetico. Comunque bisogna riconoscere che è estremamente complicato scrivere un testo di quella lunghezza codificandovi così tante parole che siano anche pertinenti.

Nuove scoperte

Vari ricercatori in Israele e nel Nordamerica hanno fatto nuove scoperte nei codici della Bibbia. Queste sono delle testimonianze per l'origine soprannaturale della Parola di Dio.

La morte di principessa Diana

Mentre il mondo osservava attonito la morte di Diana e di Dodi Fayed, scontratisi nell'agosto 1997 contro un pilastro di un tunnel, alcuni assistenti del gruppo di lavoro di Grant Jeffrey hanno cercato se ci fossero delle coincidenze di parole riguardo a quest'evento. Dopo averle traslitterate in ebraico (compresa la data), si sono trovate le parole riportate nella tabella. Esodo 28 parla dei paramenti sacri dei sacerdoti.

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
Diana
דינה
49
Esodo 28:4
Principessa
שרי
29
Esodo 28:8
Wales
לולס
62
Esodo 28:7
Spencer
ספנסר
29
Esodo 28:10
Fayed
פאד
36
Esodo 28:9
Morte
מוות
15
Esodo 28:8
Parigi
פריז
42
Esodo 28:15
Francia
צרפת
118
Esodo 27:7
Fiume
נהר
42
Esodo 28:8
Tunnel
וקבה
249
Esodo 28:4
Av (corrisponde ad agosto)
אב
14
Esodo 28:9
5757 (corrisponde al 1997)
זנשת
53
Esodo 28:12

L'AIDS

Il dott. Doron Witztum ha scoperto una serie di parole codificate che sono in relazione con la piaga dell'immunodeficienza acquisita (AIDS). Uno dei primi passaggi che contengono codificata la parola AIDS appare in Genesi 19:15-17, il passaggio che descrive la distruzione di Sodoma e Gomorra, quando la popolazione omosessuale cercò senza successo di attaccare i due angeli inviati da Dio a Lot e alla sua famiglia per salvarli dalla distruzione.

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
AIDS
אידס
-5
Genesi 5:1
Nel sangue
בדמ
-1
Genesi 5:1
Morte
טות
1
Genesi 5:1
Virus
וירוס
219
Genesi 6:12
Immunità
החיסון
107
Genesi 8:7
HIV
ההיו
10
Genesi 8:10

Oltre a personaggi storici come l'imperatore Francesco Giuseppe I della dinastia degli Asburgo, troviamo codificati in prossimità personaggi ed eventi più recenti come Hitler con i campi di sterminio e la persecuzione, Yitzchak Rabin, Arafat, l'OLP, il trattato di pace, Shimon Peres… Un classico è l'omicidio di Yitzchak Rabin, le cui parole connesse sono visibili nella tabella.

La morte di Rabin

Questo è forse il caso più noto nella ricerca dei codici ELS della Bibbia. Qualcuno aveva scoperto una parte di questi codici già prima dell'assassinio del primo ministro Rabin, ma non era possibile utilizzarli, poiché non si era a conoscenza di tutti i dettagli. Questo fatto dimostra che i codici ELS non possono essere usati per fare previsioni. (Qualcuno aveva pure previsto che la 3a guerra mondiale sarebbe scoppiata un paio d'anni fa, ma evidentemente si è sbagliato.)
Ecco la tabella con il nome di Rabin e del suo assassino, con la data di nascita e l'anno di morte di Rabin.

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
Yitzchak
יצחק
1
Genesi 48:15
Rabin
רבין
138
Genesi 48:15
Sarà assassinato
ירצח
85
Genesi 48:13
Ygal (nome dell'assassino)
יגאל
-241
Genesi 48:16
Amir (cognome dell'assassino)
עמיר
15
Genesi 48:15
Israele
ישראל
1
Genesi 48:14
5682 (anno di nascita di Rabin)
התרפב
-225
Genesi 48:14
1° di Adar (giorno di nascita)
אאדר
-177
Genesi 48:15
5756 (anno di morte)
תשנו
118
Genesi 48:19
Heshvan (mese della morte)
חשון
-285
Genesi 48:13
Oslo (in riferimento ai trattati)
אוסלו
182
Genesi 49:3

Anche la guerra del Golfo è codificata: sono presenti Saddam, Iraq, America, George Bush, Schwarzkopf, missili terribili, chiudere le porte, russi, Scud-B, e una data.

I codici Yeshua

Sono i codici ELS che si riferiscono a Gesù (in ebraico Yeshua). Ecco qualche esempio.
Iniziando dalla prima "iod" (י) della prima parola della Bibbia, "bereishit" (תישארב), e contando ogni 521a lettera, ne risulta la frase "Yeshua yakhol", "Gesù è capace"!
Yacov Rambsel ha fatto delle ricerche sul nome di Gesù codificato nell'Antico Testamento. Il risultato delle sue ricerche è riassunto in due libri. Rambsel ha fatto manualmente le sue ricerche e ha scoperto che il nome di Gesù è presente praticamente in ogni più importante profezia messianica dell'Antico Testamento.
Mentre la parola Yeshua è codificata abbastanza facilmente poiché conta poche lettere (עושי), è però facile trovare delle frasi contenenti con il Suo nome. Per esempio: "Yeshua è il Mio nome", "Yeshua Shmi" (ימש עושי), che si trova in Isaia 53, il capitolo che parla dell'agonia e della crocifissione di Gesù.
Il primo passaggio messianico profetico della Bibbia si trova in Genesi, quando Dio rivestì Adamo ed Eva dopo che ebbero peccato (la disubbidienza al comandamento – non il sesso!). Il testo dice: "Dio il Signore fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì" (Genesi 3:21). Le tuniche di pelle mostrano che Dio ha dovuto uccidere un animale per coprire Adamo ed Eva, che avevano vergogna. L'animale ucciso rappresenta l'agnello di pasqua che Dio ordinò agli israeliti di uccidere, affinché il suo sangue li preservasse dal giudizio.
Iniziando dall'ultima "hei" (ה) in Genesi 3:20, e contando ogni 9a lettera, troviamo la parola Yoshia, che significa "Egli salverà". In ebraico Yoshia è un nome equivalente a Yeshua.
Il riferimento parallelo nel Nuovo Testamento dice: "Tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati" (Matteo 1:21). Possiamo dunque concludere che in Genesi 3:20-21 contiene un codice che si riferisce a Gesù.

Daniele 9 – La visione profetica delle settanta settimane

Il profeta Daniele visse intorno al 600 a.C. Fu deportato da Gerusalemme a Babilonia, e divenne un importante uomo di Dio e uomo di stato sotto diversi imperatori. Ecco il testo della profezia di Daniele riguardo al futuro di Gerusalemme e al Messia (Daniele 9:23-26):
«Quando hai cominciato a pregare, c'è stata una risposta e io sono venuto a comunicartela, perché tu sei molto amato. Fa' dunque attenzione al messaggio e comprendi la visione.
Settanta settimane sono state fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la perversità, per mettere fine al peccato, per espiare l'iniquità e stabilire una giustizia eterna, per sigillare visione e profezia e per ungere il luogo santissimo.
Sappi dunque e comprendi bene: dal momento in cui è uscito l'ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino all'apparire di un unto, di un capo, ci saranno sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazza e mura, ma in tempi angosciosi.
Dopo le sessantadue settimane un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. Il popolo d'un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un'inondazione e è decretato che vi saranno devastazioni sino alla fine della guerra.»
Gli studiosi concordano nel riconoscere il Messia nell' "Unto che sarà soppresso" (versetto 25). Questi versetti contengono alcune parole chiave:

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
Yeshua
ישוע
-26
Daniele 9:26
Nazareno
נצרי
112
Daniele 9:23
Re
מלך
46
Daniele 9:24
Ramo
נצר
50
Daniele 9:24
Iesse (padre di re Davide)
ישי
10
Daniele 9:25
Messia
משיח
52
Daniele 9:25

Salmo 22 – La profezia della crocifissione di Gesù

Il salmo fu scritto da re Davide circa 1000 anni prima che Gesù nascesse. Il salmo descrive l'agonia di una persona alla quale hanno forato le mani e i piedi, in un tempo in cui non esisteva ancora questa forma di tortura. Non è soltanto pieno di profezie sulla morte di Gesù, ma anche di profezie sul Regno Messianico.
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Te ne stai lontano, senza soccorrermi, senza dare ascolto alle parole del mio gemito! Dio mio, io grido di giorno, ma tu non rispondi, e anche di notte, senza interruzione.
Eppure tu sei il Santo, siedi circondato dalle lodi d'Israele. I nostri padri confidarono in te; confidarono e tu li liberasti. Gridarono a te, e furono salvati; confidarono in te, e non furono delusi.
Ma io sono un verme e non un uomo, l'infamia degli uomini, e il disprezzato dal popolo.
Chiunque mi vede si fa beffe di me; allunga il labbro, scuote il capo, dicendo: «Egli si affida al Signore; lo liberi dunque; lo salvi, poiché lo gradisce!»
Sì, tu m'hai tratto dal seno materno; m'hai fatto riposare fiducioso sulle mammelle di mia madre. A te fui affidato fin dalla mia nascita, tu sei il mio Dio fin dal seno di mia madre. Non allontanarti da me, perché l'angoscia è vicina, e non c'è alcuno che m'aiuti.
Grossi tori mi hanno circondato; potenti tori di Basan m'hanno attorniato; aprono la loro gola contro di me, come un leone rapace e ruggente.
Io sono come acqua che si sparge, e tutte le mie ossa sono slogate; il mio cuore è come la cera, si scioglie in mezzo alle mie viscere.
Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta, e la lingua mi si attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. Poiché cani mi hanno circondato; una folla di malfattori m'ha attorniatom'hanno forato le mani e i piedi.
Posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano e mi osservanospartiscono fra loro le mie vesti e tirano a sorte la mia tunica. Ma tu, Signore, non allontanarti, tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi.
Libera la mia vita dalla spada, e salva l'unica vita mia dall'assalto del cane; salvami dalla gola del leone. Tu mi risponderai liberandomi dalle corna dei bufali. Io annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea.
O voi che temete il Signore, lodatelo! Voi tutti, discendenti di Giacobbe, glorificatelo, temetelo voi tutti, stirpe d'Israele!
Poiché non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del sofferente, non gli ha nascosto il suo volto; ma quando quello ha gridato a lui, egli l'ha esaudito.
Tu sei l'argomento della mia lode nella grande assemblea; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.
Gli umili mangeranno e saranno saziati; quelli che cercano il Signore lo loderanno; il loro cuore vivrà in eterno. Tutte le estremità della terra si ricorderanno del Signore e si convertiranno a lui; tutte le famiglie delle nazioni adoreranno in tua presenza. Poiché al Signore appartiene il regno, egli domina sulle nazioni.
Tutti i potenti della terra mangeranno e adoreranno; tutti quelli che scendono nella polvere e non possono mantenersi in vita s'inchineranno davanti a lui.
La discendenza lo servirà; si parlerà del Signore alla generazione futura. Essi verranno e proclameranno la sua giustizia, e al popolo che nascerà diranno com'egli ha agito.
Ecco un riassunto di dettagli che vi si trovano codificati a intervalli brevi nel salmo 22:

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
Yeshua
ישוע
1
Salmo 22:2
Ungere
משח
6
Salmo 22:9
Re
מלך
8
Salmo 22:10
Ramo
נצר
3
Salmo 22:11
Iesse (padre di re Davide)
ישי
14
Salmo 22:13
Messia
משיח
8
Salmo 22:14
Nazaret
צנרי
-7
Salmo 22:19
Salvezza
ישע
49
Salmo 22:24

Isaia 53 – Le sofferenze del Messia

Isaia visse attorno al 700 a.C. e fu profeta al tempo di Acaz e di suo figlio Ezechia. Il capitolo 53 di Isaia è uno dei testi messianici più conosciuti. Il tema centrale dell'Antico e del Nuovo Testamento è la rivelazione di Dio e del Messia – Suo Figlio Gesù. Giovanni lo conferma nella sua lettera: "Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo" (1 Giovanni 4:2-3).
I codici ELS della Bibbia glorificano Gesù Cristo quale Messia e Figlio di Dio venuto in carne e ossa come un uomo per morire per i nostri peccati.
Il fatto che Yeshua (עושי) sia un nome relativamente corto di sole 4 lettere indica che si può trovare facilmente in qualsiasi testo ebraico utilizzando degli intervalli sufficientemente grandi. Nelle profezie messianiche, però, Yeshua compare codificato ripetutamente a intervalli brevi.
Il capitolo 53 non contiene soltanto il nome di Yeshua, ma anche i suoi titoli, il nome dei suoi discepoli, dei protagonisti e degli spettatori non credenti alla crocifissione – i romani, i farisei, i leviti, i sacerdoti – e altre informazioni messianiche. Ecco la tabella con i risultati di Rambsel dei capitoli di Isaia 52 e 53. Chi vuole, può verificare che i nomi e i titoli sono effettivamente contenuti nel testo.


Parola o frase codificata
Ebraico
Inizio del codice
Intervallo ELS
Inizio parola
Inizio lettera
Gesù
Dall'Agnello espiatorio
מכפר טלא
Isaia 52:12
-19
12
2

Yeshua è il Mio nome
ישוע משי
Isaia 53:10
-20
11
4

Eccelso, Yeshua è il Mio forte nome
מעל ישוע שמי עז  
Isaia 53:11
20
9
5

Messia
משיח
Isaia 53:11
-42
1
1

Shiloh (titolo messianico, Genesi 49:10 LND)
שילה
Isaia 53:12
19
21
4

Lampada del Signore
נריהוה
Isaia 53:5
20
5
7

La sua impronta
מחתימו
Isaia 52:7
49
8
4

Pasqua
פסח
Isaia 53:10
-62
13
3

Il pane
הלחס
Isaia 53:12
26
2
3

Vino
יין
Isaia 53:5
210
11
2

Seme
זרע
Isaia 52:15
-19
2
2

Acqua
מיס
Isaia 52:7
-19
9
1

Nazareno
נזיר
Isaia 53:6
47
11
3

Galilea
גליל
Isaia 53:7
-32
1
2
Antenati
Obed (nonno di re Davide)
עבד
Isaia 53:7
-19
3
2

Iesse (padre di Davide)
ישי
Isaia 52:9
-19
3
1

Maria (madre di Gesù)
מרים
Isaia 53:10
6
7
3

Giuseppe (padre adottivo di Gesù)
יוסף
Isaia 53:2
210
1
2
Apostoli
I discepoli
למדים
Isaia 53:12
-55
2
3

Pietro (Cefa)
כפה
Isaia 53:10
-14
11
5

Matteo
מתתי
Isaia 53:8
-295
12
1

Giovanni
יוחנן
Isaia 53:10
-28
11
4

Andrea
אנדרי
Isaia 53:4
-48
11
1

Filippo
פילף
Isaia 53:5
-133
10
3

Tommaso
תומא
Isaia 53:2
35
8
1

Giacomo (figlio di Zebedeo)
יעקב
Isaia 52:2
-34
9
3

Giacomo (figlio di Alfeo)
יעקב
Isaia 52:2
-20
3
4

Simone
שמעון
Isaia 52:14
47
2
1

Taddeo
תדי
Isaia 53:12
-50
9
1

Mattia
מתיה
Isaia 53:5
-11
7
4
Donne
Maria (Maddalena)
מרים
Isaia 53:9
-23
1
1

Maria (di Betania, sorella di Marta)
מרים
Isaia 53:11
44
13
3
La croce
Sia crocifisso
יצלב
Isaia 53:8
15
6
2

Croce
צלב
Isaia 53:10
52
2
3

Trafiggere
דקר
Isaia 52:10
-92
15
3

Sion
ציון
Isaia 52:14
45
6
1

Moria (il monte di Gerusalemme)
ומריה
Isaia 52:7
153
4
5

La malvagia città romana
רעעיר רומי
Isaia 53:9
-7
13
2
Nemici
Anna
ענן
Isaia 53:3
-45
6
5

Caiafa
כיפה
Isaia 52:15
41
7
3

Farisei
פרוש
Isaia 53:9
-64
14
2

Leviti
לויס
Isaia 54:3
19
3
6

Erode
הורד
Isaia 53:6
-29
4
1

Cesare
קיסר
Isaia 53:11
-194
7
4

Esodo 30 – Gesù di Nazaret e i Suoi discepoli

Questo capitolo contiene le istruzioni per fare l'altare e per bruciare giornalmente l'incenso davanti al Signore. Una volta all'anno il sacerdote farà l'espiazione con il sangue del sacrificio – di generazione in generazione.
Anche qui sono menzionati diversi titoli di Gesù, i nomi delle tre Marie, i nomi dei discepoli, e la crocifissione.

Altri ricercatori

Guy Cramer e Lori Eldridge hanno pubblicato su internet (http://www.caden­ce.bc.ca/trini­ty/ye­shuaco­des.html) una ricerca sui codici Yeshua. Eccone un riassunto. Queste frasi hanno un certo significato che è dovuto alla loro posizione nel testo. La colonna di destra indica la probabilità di ottenere questo codice – cioè in quanti testi di simile lunghezza è necessario cercare per trovarlo (s'intende l'intero Genesi, o Levitico, eccetera).

Versetto
Testo codificato
Probabilità
Genesi 1:1
Yeshua trionfa
1 / 59'394
Genesi 1:19
Yeshua aiuta (assiste)
1 / 367
Levitico 17:1
L'evento di Yeshua / Maestro di Giustizia
1 / 58'507'687
Levitico 21:10
Ecco! Il sangue di Yeshua
1 / 69'711
Deuteronomio 34:4
Yeshua Torah
1 / 99
Salmo 22:1-12
Yeshua Messia
1 / 480.
Salmo 22:14-17
Un segno di Yeshua
1 / 1'182
Salmo 41:9-12
Yeshua, il gioiello lucente
1 / 145

Osservazioni

È chiaro che qualsiasi testo contiene dei codici ELS. Gesù è codificato anche in altri libri, così come Buddha, Maometto, Lenin, Hitler eccetera. Queste sono codifiche casuali poiché la loro probabilità statistica di apparire è alta. Più un codice è complesso – per esempio nella sua lunghezza, nella combinazione di diverse parole, nella formazione di frasi oppure nella diretta relazione che ha con il testo – più difficilmente appare.
Nel testo biblico si può anche trovare "Gesù falso profeta", oppure "Gesù bugiardo", o altri ancora, ma sono: 1° rari, 2° posti a intervallo molto grande, 3° normalmente non in diretta relazione con il testo in cui si trovano. In pratica non hanno importanza dal punto di vista statistico. Sono casuali e prevedibili in qualsiasi testo.
Inoltre è da notare che la ricerca dei codici ELS è ancora allo stadio iniziale. Una certa dose di prudenza è utile.

Passaggi biblici che potrebbero riferirsi ai codici ELS

Proverbi 25:2
È gloria di Dio nascondere le cose; ma la gloria dei re sta nell'investigarle.
Daniele 12:4
Tu, Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro sino al tempo della fine. Molti lo studieranno con cura e la conoscenza aumenterà.
Daniele 12:9
Va' Daniele; perché queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine…

Domande aperte

La ricerca per codici nel Nuovo Testamento non è ancora così avanzata come per l'AT. Sembra che sia più difficile trovarne, oppure appaiono diversamente.

Conclusioni

Come agisce il Signore? Tramite la parola! Con la Sua parola ha creato l'universo (Genesi 1; Salmo 33; Salmo 148); la Sua parola è diventata carne e ha abitato fra di noi rivelandoci la natura di Dio Padre (Giovanni 1); con la Sua parola guarisce, scaccia demoni, controlla la tempesta della natura, offre il perdono dei peccati; "di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito" (Matteo 8:8), "Gesù sgridò il demone, che uscì da lui; e da quell'istante il fanciullo fu guarito" (Matteo 17:18)…
Ci sono molte testimonianze sulla veracità della Bibbia, i codici ELS ne rappresentano soltanto una. Sommando tutta l'evidenza siamo costretti a considerare seriamente la sua importanza per la nostra vita. Se non siamo indifferenti dovrebbe essere una sfida costante al nostro modo di pensare, scegliere, decidere, agire, parlare…
La Bibbia è importante per noi perché Dio si è rivelato essa. Egli ci ha dato la parola scritta affinché potessimo avere qualcosa di affidabile a cui affidare la nostra vita e il nostro pensiero, qualcosa che non cambia con il tempo.

A che cosa mi servono i codici ELS della Bibbia?

Per me personalmente, i codici ELS sono un'ulteriore dimostrazione che la Bibbia è d'ispirazione divina. Una volta accertato questo fatto devo chiedermi che cosa ne faccio di questa evidenza.
Se rimango indifferente e la mia vita non cambia, sarò maggiormente responsabile davanti a Dio. Se, invece, permetto alla Parola di Dio di cambiare il mio modo di pensare, allora si apriranno orizzonti completamente nuovi. È chiaro che le mie idee ed opinioni dovranno conformarsi a quelle che il Signore ha rivelato nella Sua Parola. E si dovranno anche poter osservare dei cambiamenti esterni: nel modo di parlare, negli atteggiamenti, nelle azioni.
Ciò non significa che divento perfetto, ma che permetto al Signore di portare alla luce ciò che in me non è giusto, con tutte le sue conseguenze.

La parola di Dio mi serve…

·     per conoscere la natura di Dio Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, e il loro modo di operare, di manifestarsi, pensare…
·     per conoscere la Sua volontà e le sue intenzioni per me personalmente, i Suoi piani per Israele, il Suo popolo eletto, per le nazioni, e per il futuro dell'universo;
·     per conoscere le realtà e le leggi del mondo spirituale;
·     per trasformarmi completamente, se le permetto di permeare ogni sfera della mia vita, se mi conformo ad essa;
·     per combattere contro le insidie e le menzogne di Satana.

L'essenziale

Per concludere vorrei dire che la cosa fondamentale è conoscere Dio personalmente, stabilire una relazione con lui. Nella Sua parola posso trovare tutte le indicazioni a proposito. Se mi adeguo a ciò che sta scritto – anche se mi costa – avrò una speranza per il presente e il futuro, quando Gesù ritornerà e instaurerà il Suo Regno sulla terra.

Alcuni riferimenti utili sulla Parola

Questi ci aiutano a focalizzare il significato della Bibbia per noi.
Deuteronomio 8:3
(e vangeli)
Il Signore ti ha umiliato, ti ha fatto provar la fame, poi ti ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che neppure i tuoi padri avevano mai conosciuto, per farti comprendere che l'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di ogni parola che procede dalla bocca del Signore.
Salmo 119:105
(e Giovanni 1:9)
La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.
Geremia 23:29
"La mia parola non è come il fuoco?", dice il Signore, "e come un martello che spezza il sasso?"
Matteo 7:24
Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, io lo paragono a un uomo avveduto, che ha edificato la sua casa sopra la roccia.
Giovanni 6:63
È lo Spirito che vivifica, la carne non giova a nulla. Le parole che vi dico sono spirito e vita.
Efesini 6:17
Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio.
Ebrei 4:12
La parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli e penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, ed è in grado di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore.

L'alfabeto ebraico

Valore numerico
Carattere ebraico
Nome
Pronuncia
1
1
א
alef
a (e, i, o, u)
2
2
ב
bet, vet
b (con il punto), v
3
3
ג
gimel
g
4
4
ד
dalet
d
5
5
ה
hei
h (aspirata)
6
6
ו
vav
v (o, u)
7
7
ז
zayin
z
8
8
ח
chet
ch (ch tedesco)
9
9
ט
tet
t
10
10
י
iod
i
11
20
כ ך
caf
c, kh
12
30
ל
lamed
l
13
40
מ ם
mem
m
14
50
נ ן
nun
n
15
60
ס
samech
s
16
70
ע
ayin
(a, e, i, o, u)
17
80
פ ף
pey, feh
p, f
18
90
צ ץ
tzadi
ts, z
19
100
ק
quf
q
20
200
ר
resh
r (francese)
21
300
ש
shin, sin
sh, s
22
400
ת
tav
t
Il suono delle lettere dipende dalla posizione e, nella lingua moderna, dai segni aggiuntivi.

L'alfabeto ebraico contiene 22 lettere, alcune delle quali possono avere diverse forme quando appaiono alla fine della parola. Queste lettere "finali" non cambiano il significato della parola, e nell'analisi dei codici ELS della Bibbia vengono trattate allo stesso modo come quelle che si trovano in un'altra posizione.

Dati sui testi biblici

Testo
Numero di caratteri
Genesi
78'064
Esodo
63'529
Levitico
44'790
Numeri
63'530
Deuteronomio
54'892
Tutto il Pentateuco
304'805

Bibliografia e link

Ci sono certamente nuovi libri in italiano. Per i link non garantisco il funzionamento poiché possono cambiare senza preavviso.
Libri





Grant R. Jeffrey
"The Misterious Bible Codes"
Grant R. Jeffrey
"The Signature of God"
Yacov Rambsel
"YESHUA: The Name of Jesus Revealed in the Old Testament"
Yacov Rambsel
"His Name is Jesus"
Josh McDowell
"Evidence that Demands a Verdict"
Lee Strobel
"The Case for Christ"
Web
Si può trovare il software "Bible Codes Plus"
Sito sulla Bibbia
"Statistical Significance Discovered in the Yeshua Codes"
Guy Cramer & Lori Eldridge



Sito di Thorah for you (Thora4you), grazie a Bixio Monti
Novità sui codici della Bibbia (aggiornato al 1999…)
Tabella costi di software (i link non funzionano)
Tabella comparativa di programmi
Descrizione di programmi


Ebraico

Messia:
Mashiach
חישמ
Gesù:
Yeshua
עושי

Altri appunti

Quando Dio si manifesta, non è limitato nei Suoi mezzi. Può rivelarsi ai Suoi servi e parlare in vari modi, per esempio:
·     ad Abrahamo
apparve
Genesi 12:7; 17:1
·     con Mosè
parlava faccia a faccia
Esodo 33:11; Numeri 12:8; Deuteronomio 34:10
·     a Giuseppe
diede dei sogni
Genesi 37:5; 37;9
·     a Daniele
diede delle visioni
Daniele 2:19; 7:1; 8:1; 10:7
·     a Maria
inviò un angelo
Matteo 1:20; Luca 1:26
·     a Balaam
parlò tramite un asino
Numeri 22:21-34
Il Signore può parlarmi tramite un libro, un giornale, un amico – o anche un nemico –, in una preghiera o una profezia. Ma in qualsiasi modo Egli mi parli, posso star certo che non contraddirà mai la Sua parola scritta! Ecco perché la Bibbia è così importante.


Introduzione

Sono stati pubblicati molti libri e articoli riguardo ai codici ELS della Bibbia. Anche Time e Newsweek ne hanno parlato. Negli USA sono anche stati oggetto di trasmissioni alla radio e alla televisione. Di che cosa si tratta?
I codici ELS della Bibbia sono una specie di sigillo, di marchio di qualità per il libro più importante dell'umanità. Sono come l'impronta digitale dell'autore che nel corso di molti secoli ha ispirato gli scrittori nella redazione del testo. Vi si possono trovare dettagli su eventi accaduti migliaia di anni dopo la redazione. Chi, se non Dio stesso, avrebbe mai potuto codificare tutti questi dettagli?
È vero che possediamo già molti indizi sulla veridicità della Bibbia. L'archeologia ne è un esempio. Il più famoso archeologo ebraico di questo secolo, dott. Nelson Glueck, ha passato la sua vita alla ricerca di reperti archeologici nella terra d'Israele. Il risultato delle sue ricerche ha permesso al dott. Glueck di affermare che la Bibbia è assolutamente precisa in ogni settore in cui è stato possibile confrontarne il contenuto con le scoperte archeologiche. Egli riassume così le migliaia di scoperte archeologiche di questo secolo: "Si può affermare categoricamente che nessuna scoperta archeologica ha confutato un testo biblico. Sono stati scoperti dozzine di reperti archeologici che confermano a grandi linee o nei minimi dettagli delle affermazioni storiche della Bibbia." (Nelson Glueck, "Rivers in the Desert: History of the Negev", 1969)
Alcune delle ricerche più affascinanti riguardo ai codici ELS sono quelle fatte da Yacov Rambsel, che in Isaia 52-53 ha scoperto i nomi di Gesù, dei Suoi discepoli, di Maria, Giuseppe e molti altri protagonisti della vita di Cristo, compresi re Erode e il sommo sacerdote Caiafa. Questi dettagli sono contenuti nei capitoli di Isaia sul Servo di Dio sofferente, scritti più di sette secoli prima che Egli nascesse!
I codici Yeshua – dal nome ebraico di Gesù – rivelano, secondo me, che Gesù di Nazaret è il vero Messia, e ne sono il "marchio di qualità".

Avvertimento

Come altri modi di studiare la Bibbia, i codici ELS biblici possono essere soggetti ad abuso. È dunque utile tenere presente che:
·     I codici ELS della bibbia non possono essere usati per predire eventi futuri.
·     I codici ELS della bibbia non contengono alcun messaggio teologico occulto.

Che cosa sono i codici ELS della Bibbia?

I testi antichi della Torah non hanno spazi né punteggiatura. Ecco per esempio i primi due versetti di Genesi in italiano:
1.    Nel principio Dio creò i cieli e la terra.
2.    La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell'abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque.
Negli antichi testi ortodossi sarebbero scritti così:
N E L P R I N C I P I O D I O C R E O I C I E L I E L A T E R R A L A T E R R A E R A I N F O R M E E V U O T A L E T E N E B R E C O P R I V A N O L A F A C C I A D E L L A B I S S O E L O S P I R I T O D I D I O A L E G G I A V A S U L L A S U P E R F I C I E D E L L E A C Q U E
Usando questo testo in italiano, vi si possono trovare codificate parole come RAME, LATO, TIRI, DARE, EST, SOLE, TERRA, LEA, eccetera. Difficilmente si trovano delle parole più lunghe, ma aumentando la lunghezza del testo è possibile trovarne.
Ecco qui un esercizio. Cerca alcune delle parole indicate sopra e trovane anche delle nuove. Per facilitare il compito si mette il testo in modo da formare una griglia. Disponendo diversamente la lunghezza delle righe diventa più facile o più difficile trovare determinate parole.
Esempio: Partendo dalla 17a lettera (R), e contando per tre volte ogni 16 lettere, si ottiene la parola RAME.

NELPRINCIPIODI
OCREOICIELIELA
TERRALATERRAER
AINFORMEEVUOTA
LETENEBRECOPRI
VANOLAFACCIADE
LLABISSOELOSPI
RITODIDIOALEGI
AVASULLASUPERF
ICIEDELLEACQUE

Evidentemente questo testo non è l'originale, e la traduzione non mantiene le codifiche. Inoltre è un fatto che qualsiasi testo sufficientemente lungo contiene dei codici ELS. La domanda che si pone è se questi sono significativi o meno, cioè se sono presenti dei codici multipli in prossimità (vicini l'uno all'altro), e se sono in relazione con il testo "in superficie", quello che si legge direttamente.

La storia dei codici ELS

Gli ultimi anni ci hanno dato molte informazioni sui codici ELS della Bibbia. Ma già molti secoli fa sono state fatte delle scoperte riguardo a essi.
600 anni fa, Rabbi Bachya, un rabbino europeo, scrisse un libro in cui descriveva la sua scoperta di una struttura di lettere della Torah, disposte a intervalli, che formano delle parole con un senso.
Egli scoprì che iniziando dall'ultima lettera "tav" (ת) della prima parola di Genesi 1:1 – "nel principio", bereishit (תישארב) – e saltando 49 lettere, si formava la parola Torah (הרות). In altre parole, partendo dalla prima "tav" di Genesi, e contando ogni 50a lettera si forma la parola ebraica Torah, che significa "legge" o "dottrina" (per antonomasia i primi 5 libri di Mosè).
Rabbi Bachya scoprì che pure in Esodo si formava la parola Torah partendo dalla prima "tav" e contando ogni 50a lettera.
Ma non con Levitico. Esaminando il primo versetto di Levitico non trovò Torah. In sua vece scoprì che partendo dalla prima apparizione di "iod" (י), e contando ogni 8a lettera, si formava la parola ebraica HaShem, che significa "il Nome" – sottinteso, "di Dio".
Esaminando "Numeri" trovò che Torah era codificato ogni 50a lettera, ma all'inverso (haroT), mentre in "Deuteronomio" trovò Torah all'inverso, ma ogni 49a lettera, iniziando dal versetto 5.
Il dott. Daniel Michelson ha calcolato che statisticamente la probabilità che Torah sia stato codificato per caso all'inizio dei 4 libri di Mosè è di 1 a 3'000'000.

La riscoperta

Rabbi Michael Dov Weissmandl (1903-1957) fece delle ricerche simili e negli anni '40 scoprì con stupore codificati molti altri nomi. I suoi studenti continuarono il suo lavoro, che sfociò in uno studio approfondito all'Università Ebraica. Questi codici sono oggi noti con il nome di "sequenze equidistanti di lettere" (ELS). Durante gli ultimi 15 anni l'introduzione dell'uso del computer ha permesso di esplorare il testo della Torah in un modo mai immaginato. Nel 1988 tre matematici dell'Università Ebraica e dell'Istituto Tecnologico di Gerusalemme (dott. Doron Witztum, dott. Yoav Rosenberg, dott. Eliyahu Rips) hanno completato il progetto di ricerca iniziato da Rabbi Weissmandl.

Come possiamo essere sicuri della precisione dei testi oggi a disposizione?

Per trovare dei codici significativi è necessario che il testo sia preservato, senza alterazioni nelle parole e nel numero di lettere che lo compongono. Alcune lettere in più o in meno, oppure un sinonimo, possono alterare completamente la codifica ELS, rendendo il testo inutilizzabile per una parte delle ricerche e degli esperimenti. Diversi fattori contribuiscono a darci una certa garanzia sulla genuinità dei testi oggi disponibili.

L'estrema cura nella trascrizione dell'AT

Mentre per il Nuovo Testamento esistono letteralmente decine di migliaia di copie di interi brani o di NT completi, ma non sempre scritti con la dovuta cura, l'Antico Testamento ha a suo vantaggio che i testi sono stati copiati in modo estremamente meticoloso. I talmudisti dovevano seguire minuziosamente le regole per la copiatura dei rotoli della Legge (Codici). Ne riassumo alcune.
1°      Ogni pergamena deve contenere un certo numero di colonne, sempre uguale per tutto il Codice.
2°      La lunghezza di ogni colonna non deve essere inferiore a 48 linee né superiore a 60.
3°      Un originale autenticato deve servire da riferimento e lo scriba non deve assolutamente deviare dal testo.
4°      Nessuna parola né lettera, nemmeno uno iod (י), deve essere scritto da memoria, senza che lo scriba abbia guardato il codice davanti a lui.
5°      Fra ogni consonante si deve lasciare lo spazio di un capello o un filo.
6°      Fra un paragrafo (o sezione) e il successivo si lasci lo spazio di nove consonanti.
7°      Fra un libro e il successivo si lascino tre righe.
8°      Il quinto libro di Mosè deve terminare esattamente con una riga, i rimanenti non necessariamente.
9°      Lo scriba deve essere vestito dell'intero abito giudaico.
10°    Dev'essere lavato.
11°    Non può scrivere il nome di Dio con una penna appena intinta nell'inchiostro.
12°    Anche se un re gli rivolgesse la parola mentre scrive quel Nome, non deve prestargli attenzione.
Seguono poi le istruzioni per il tipo di pergamena, le corde per legarla, la ricetta per l'inchiostro. I rotoli che non venivano copiati secondo queste regole erano destinati ad esser sepolti o bruciati, oppure venivano banditi dal servizio sacro e utilizzati come libri di lettura.
I massoreti (500-900 d.C.) hanno applicato un complicato sistema di verifica dei rotoli. Per esempio contavano quante volte ogni lettera dell'alfabeto compariva in un libro. Sapevano quale lettera si trovava esattamente a metà di ogni libro, del Pentateuco, e della Bibbia (per loro era l'AT). Sapevano quanti erano i paragrafi, le parole e le lettere di ogni singolo libro; conoscevano quali versetti contenevano tutte le lettere e quali ne contenevano solo una parte, eccetera. Questi dettagli apparentemente banali erano finalizzati ad avere la massima precisione nella trasmissione del testo sacro. Si può dire con certezza che nessun altro documento dell'antichità è stato trasmetto con altrettanta cura come l'Antico Testamento.
Senza tale meticolosità nella trascrizione dei testi sacri sarebbe stato impossibile scoprire i codici ELS della Bibbia.

L'età dei più antichi manoscritti e l'intervallo fra la redazione e il più antico reperto

Fino alla scoperta dei rotoli nelle grotte di Qumran del Mar Morto negli anni '50, il più antico testo dell'AT risaliva al 900 d.C. Considerando che la redazione dell'AT era praticamente terminata nel 400 a.C., rimanevano 1300 anni d'intervallo fra la redazione e la copia più antica. Questo poteva indicare che l'AT non era più affidabile di altre opere antiche.
Con la scoperta dei rotoli del Mar Morto la situazione cambiò drasticamente. All'improvviso, per un certo numero di libri dell'AT, erano disponibili dei rotoli di 9 secoli più antichi. Il confronto fra questi rotoli e quelli fino ad allora disponibili ha permesso di confermare l'accuratezza del testo oggi a nostra disposizione. Il credente può dunque prendere in mano la sua Bibbia senza temere, sapendo di avere in mano la vera Parola di Dio, ricopiata con cura e precisione da una generazione all'altra nel corso dei secoli.
Il rotolo di Isaia trovato nelle grotte di Qumran nel 1947 era 1000 anni più antico del più vecchio manoscritto disponibile fino a quel tempo (980 d.C.). Il confronto ha rivelato una corrispondenza del 95%. Il rimanente 5% è costituito variazioni ortografiche e qualche lapsus; e il messaggio biblico non ne è minimamente alterato.

Gli esperimenti

Per cercare se i testi sacri contengono veramente informazioni codificate è stato necessario fare alcuni esperimenti.

Le 300 coppie di parole

I tre ricercatori, Doron Witztum, Yoav Rosenberg ed Eliyahu Rips, hanno fatto un esperimento nel quale hanno scelto 300 coppie di parole in relazione logica, per esempio martello – incudinealbero – fogliauomo – donna. Avendo introdotto le coppie nel programma contenente la Genesi in ebraico, hanno chiesto di trovare le coppie di parole codificate nel testo. I ricercatori furono stupiti di trovare ogni parola della coppia in stretta vicinanza all'altra parola.

I 66 rabbini famosi

L'esperimento dei "rabbini famosi" è stato pubblicato su diverse riviste bibliche e statistiche. In questo esperimento i ricercatori israeliani hanno cercato i nomi e le date di nascita o di morte di una serie di rabbini. Inizialmente sono stati selezionati 34 rabbini vissuti fra il 90 e il 1900 d.C. Erano i rabbini con le biografie più lunghe nell'Enciclopedia degli uomini famosi d'Israele.
Hanno introdotto i nomi e le date nel programma contenente la Genesi, con il compito di cercare le codifiche. Per tutti e 34 i rabbini si sono trovati i nomi codificati in stretta prossimità con le date di nascita o di morte del rabbino. La probabilità che questi nomi si trovassero in prossimità alle rispettive date è di 1 su 700'000'000.
Per eliminare ogni possibilità di trucchi, la rivista Statistical Science chiese di ripetere l'esperimento con altri 32 rabbini (i successivi, in ordine d'importanza), prima di pubblicare l'articolo sull'esperimento. Alla sorpresa dei critici più scettici, l'esperimento fu nuovamente coronato da successo. L'esito mostrò che le date di nascita o di morte dei rabbini erano codificate in stretta prossimità con i nomi. Per cui l'editore di Statistical Science fu costretto a pubblicare l'articolo. Nel suo commento egli scrisse: "I nostri critici erano perplessi: le loro convinzioni erano che il libro della Genesi non potesse contenere riferimenti sensati a individui dell'era moderna […] L'articolo viene perciò offerto ai lettori come una sfida."
In un articolo di Bible Reviev il dott. Satinover riferisce che la probabilità matematica di ritrovare codificati i nomi di 66 saggi ebrei associati alle loro date di nascita o di morte è inferiore a 1 a 2,5 miliardi.
Quando i ricercatori hanno provato a rifare l'esperimento analizzando altri testi religiosi ebraici, come il Talmud, non hanno ottenuto risultati significativi. Perfino con il Pentateuco samaritano – che è una variante dei 5 libri di Mosè con numerose piccole differenze di testo e di dettagli – non si sono trovati risultati di valore.
Il professor Harold Gans, matematico e autore di più di 180 saggi tecnici, è stato un autorevole ricercatore al Pentagono. Quando è venuto a conoscenza di questi fatti era scettico, e dichiarava "ridicole" le affermazioni fatte. Però, avendo a disposizione dei computer, nel 1989 creò un programma per verificare le affermazioni di Witztum, Rosenberg e Rips. Durante 19 giorni e notti il programma esaminò il testo della Genesi (78'064 caratteri). Alla fine Gans concluse che i codici ELS sono effettivamente presenti nella Bibbia – e che è impossibile che vi siano apparsi per caso o per disegno umano. In seguito continuò le ricerche e scoperse che oltre ai nomi e alle date dei saggi, erano codificate anche le città dove ognuno dei 66 rabbini era nato.
Oggi il dott. Gans insegna nelle sinagoghe di tutto il mondo e condivide l'incredibile evidenza che dimostra l'autenticità divina della Bibbia.
Eminenti matematici di importanti università (Università Ebraica di Gerusalemme, Università di Tel Aviv, Università di Yale, Harvard) riconoscono e confermano la presenza di codici.

Genesi 2 – I nomi di 25 alberi, frutti o parti di piante

Questo capitolo parla della creazione di Dio e di come egli fece Adamo ed Eva, fece spuntare le piante e fece dare il nome agli animali nel giardino dell'Eden. Ecco che cosa vi si trova codificato.

Parola Codificata
Ebraico

Parola Codificata
Ebraico
Abete
גפר

Nocciolo
לוז
Acacia
שטה

Noce
בטן
Aloe
אהליס

Pioppo
לבנה
Cassia
קדה

Pruno
אטד
Castagna
ערמן

Quercia
אלון
Cedro
ארז

Resina
אלה
Dattero
תמר

Rovo
סנה
Fico
תאנה

Salice
ערבה
Foresta densa
עבת

Tamarindo
אשל
Frumento
חטה

Ulivo
זית
Limone
הדר

Uva
נעב
Mandorlo
שקד

Vite
גפן
Melograno
רמון




Evidentemente la codifica degli alberi non ha significato profetico. Comunque bisogna riconoscere che è estremamente complicato scrivere un testo di quella lunghezza codificandovi così tante parole che siano anche pertinenti.

Nuove scoperte

Vari ricercatori in Israele e nel Nordamerica hanno fatto nuove scoperte nei codici della Bibbia. Queste sono delle testimonianze per l'origine soprannaturale della Parola di Dio.

La morte di principessa Diana

Mentre il mondo osservava attonito la morte di Diana e di Dodi Fayed, scontratisi nell'agosto 1997 contro un pilastro di un tunnel, alcuni assistenti del gruppo di lavoro di Grant Jeffrey hanno cercato se ci fossero delle coincidenze di parole riguardo a quest'evento. Dopo averle traslitterate in ebraico (compresa la data), si sono trovate le parole riportate nella tabella. Esodo 28 parla dei paramenti sacri dei sacerdoti.

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
Diana
דינה
49
Esodo 28:4
Principessa
שרי
29
Esodo 28:8
Wales
לולס
62
Esodo 28:7
Spencer
ספנסר
29
Esodo 28:10
Fayed
פאד
36
Esodo 28:9
Morte
מוות
15
Esodo 28:8
Parigi
פריז
42
Esodo 28:15
Francia
צרפת
118
Esodo 27:7
Fiume
נהר
42
Esodo 28:8
Tunnel
וקבה
249
Esodo 28:4
Av (corrisponde ad agosto)
אב
14
Esodo 28:9
5757 (corrisponde al 1997)
זנשת
53
Esodo 28:12

L'AIDS

Il dott. Doron Witztum ha scoperto una serie di parole codificate che sono in relazione con la piaga dell'immunodeficienza acquisita (AIDS). Uno dei primi passaggi che contengono codificata la parola AIDS appare in Genesi 19:15-17, il passaggio che descrive la distruzione di Sodoma e Gomorra, quando la popolazione omosessuale cercò senza successo di attaccare i due angeli inviati da Dio a Lot e alla sua famiglia per salvarli dalla distruzione.

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
AIDS
אידס
-5
Genesi 5:1
Nel sangue
בדמ
-1
Genesi 5:1
Morte
טות
1
Genesi 5:1
Virus
וירוס
219
Genesi 6:12
Immunità
החיסון
107
Genesi 8:7
HIV
ההיו
10
Genesi 8:10

Oltre a personaggi storici come l'imperatore Francesco Giuseppe I della dinastia degli Asburgo, troviamo codificati in prossimità personaggi ed eventi più recenti come Hitler con i campi di sterminio e la persecuzione, Yitzchak Rabin, Arafat, l'OLP, il trattato di pace, Shimon Peres… Un classico è l'omicidio di Yitzchak Rabin, le cui parole connesse sono visibili nella tabella.

La morte di Rabin

Questo è forse il caso più noto nella ricerca dei codici ELS della Bibbia. Qualcuno aveva scoperto una parte di questi codici già prima dell'assassinio del primo ministro Rabin, ma non era possibile utilizzarli, poiché non si era a conoscenza di tutti i dettagli. Questo fatto dimostra che i codici ELS non possono essere usati per fare previsioni. (Qualcuno aveva pure previsto che la 3a guerra mondiale sarebbe scoppiata un paio d'anni fa, ma evidentemente si è sbagliato.)
Ecco la tabella con il nome di Rabin e del suo assassino, con la data di nascita e l'anno di morte di Rabin.

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
Yitzchak
יצחק
1
Genesi 48:15
Rabin
רבין
138
Genesi 48:15
Sarà assassinato
ירצח
85
Genesi 48:13
Ygal (nome dell'assassino)
יגאל
-241
Genesi 48:16
Amir (cognome dell'assassino)
עמיר
15
Genesi 48:15
Israele
ישראל
1
Genesi 48:14
5682 (anno di nascita di Rabin)
התרפב
-225
Genesi 48:14
1° di Adar (giorno di nascita)
אאדר
-177
Genesi 48:15
5756 (anno di morte)
תשנו
118
Genesi 48:19
Heshvan (mese della morte)
חשון
-285
Genesi 48:13
Oslo (in riferimento ai trattati)
אוסלו
182
Genesi 49:3

Anche la guerra del Golfo è codificata: sono presenti Saddam, Iraq, America, George Bush, Schwarzkopf, missili terribili, chiudere le porte, russi, Scud-B, e una data.

I codici Yeshua

Sono i codici ELS che si riferiscono a Gesù (in ebraico Yeshua). Ecco qualche esempio.
Iniziando dalla prima "iod" (י) della prima parola della Bibbia, "bereishit" (תישארב), e contando ogni 521a lettera, ne risulta la frase "Yeshua yakhol", "Gesù è capace"!
Yacov Rambsel ha fatto delle ricerche sul nome di Gesù codificato nell'Antico Testamento. Il risultato delle sue ricerche è riassunto in due libri. Rambsel ha fatto manualmente le sue ricerche e ha scoperto che il nome di Gesù è presente praticamente in ogni più importante profezia messianica dell'Antico Testamento.
Mentre la parola Yeshua è codificata abbastanza facilmente poiché conta poche lettere (עושי), è però facile trovare delle frasi contenenti con il Suo nome. Per esempio: "Yeshua è il Mio nome", "Yeshua Shmi" (ימש עושי), che si trova in Isaia 53, il capitolo che parla dell'agonia e della crocifissione di Gesù.
Il primo passaggio messianico profetico della Bibbia si trova in Genesi, quando Dio rivestì Adamo ed Eva dopo che ebbero peccato (la disubbidienza al comandamento – non il sesso!). Il testo dice: "Dio il Signore fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì" (Genesi 3:21). Le tuniche di pelle mostrano che Dio ha dovuto uccidere un animale per coprire Adamo ed Eva, che avevano vergogna. L'animale ucciso rappresenta l'agnello di pasqua che Dio ordinò agli israeliti di uccidere, affinché il suo sangue li preservasse dal giudizio.
Iniziando dall'ultima "hei" (ה) in Genesi 3:20, e contando ogni 9a lettera, troviamo la parola Yoshia, che significa "Egli salverà". In ebraico Yoshia è un nome equivalente a Yeshua.
Il riferimento parallelo nel Nuovo Testamento dice: "Tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati" (Matteo 1:21). Possiamo dunque concludere che in Genesi 3:20-21 contiene un codice che si riferisce a Gesù.

Daniele 9 – La visione profetica delle settanta settimane

Il profeta Daniele visse intorno al 600 a.C. Fu deportato da Gerusalemme a Babilonia, e divenne un importante uomo di Dio e uomo di stato sotto diversi imperatori. Ecco il testo della profezia di Daniele riguardo al futuro di Gerusalemme e al Messia (Daniele 9:23-26):
«Quando hai cominciato a pregare, c'è stata una risposta e io sono venuto a comunicartela, perché tu sei molto amato. Fa' dunque attenzione al messaggio e comprendi la visione.
Settanta settimane sono state fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la perversità, per mettere fine al peccato, per espiare l'iniquità e stabilire una giustizia eterna, per sigillare visione e profezia e per ungere il luogo santissimo.
Sappi dunque e comprendi bene: dal momento in cui è uscito l'ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino all'apparire di un unto, di un capo, ci saranno sette settimane; e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazza e mura, ma in tempi angosciosi.
Dopo le sessantadue settimane un unto sarà soppresso, nessuno sarà per lui. Il popolo d'un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario; la sua fine verrà come un'inondazione e è decretato che vi saranno devastazioni sino alla fine della guerra.»
Gli studiosi concordano nel riconoscere il Messia nell' "Unto che sarà soppresso" (versetto 25). Questi versetti contengono alcune parole chiave:

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
Yeshua
ישוע
-26
Daniele 9:26
Nazareno
נצרי
112
Daniele 9:23
Re
מלך
46
Daniele 9:24
Ramo
נצר
50
Daniele 9:24
Iesse (padre di re Davide)
ישי
10
Daniele 9:25
Messia
משיח
52
Daniele 9:25

Salmo 22 – La profezia della crocifissione di Gesù

Il salmo fu scritto da re Davide circa 1000 anni prima che Gesù nascesse. Il salmo descrive l'agonia di una persona alla quale hanno forato le mani e i piedi, in un tempo in cui non esisteva ancora questa forma di tortura. Non è soltanto pieno di profezie sulla morte di Gesù, ma anche di profezie sul Regno Messianico.
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Te ne stai lontano, senza soccorrermi, senza dare ascolto alle parole del mio gemito! Dio mio, io grido di giorno, ma tu non rispondi, e anche di notte, senza interruzione.
Eppure tu sei il Santo, siedi circondato dalle lodi d'Israele. I nostri padri confidarono in te; confidarono e tu li liberasti. Gridarono a te, e furono salvati; confidarono in te, e non furono delusi.
Ma io sono un verme e non un uomo, l'infamia degli uomini, e il disprezzato dal popolo.
Chiunque mi vede si fa beffe di me; allunga il labbro, scuote il capo, dicendo: «Egli si affida al Signore; lo liberi dunque; lo salvi, poiché lo gradisce!»
Sì, tu m'hai tratto dal seno materno; m'hai fatto riposare fiducioso sulle mammelle di mia madre. A te fui affidato fin dalla mia nascita, tu sei il mio Dio fin dal seno di mia madre. Non allontanarti da me, perché l'angoscia è vicina, e non c'è alcuno che m'aiuti.
Grossi tori mi hanno circondato; potenti tori di Basan m'hanno attorniato; aprono la loro gola contro di me, come un leone rapace e ruggente.
Io sono come acqua che si sparge, e tutte le mie ossa sono slogate; il mio cuore è come la cera, si scioglie in mezzo alle mie viscere.
Il mio vigore s'inaridisce come terra cotta, e la lingua mi si attacca al palato; tu m'hai posto nella polvere della morte. Poiché cani mi hanno circondato; una folla di malfattori m'ha attorniatom'hanno forato le mani e i piedi.
Posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano e mi osservanospartiscono fra loro le mie vesti e tirano a sorte la mia tunica. Ma tu, Signore, non allontanarti, tu che sei la mia forza, affrettati a soccorrermi.
Libera la mia vita dalla spada, e salva l'unica vita mia dall'assalto del cane; salvami dalla gola del leone. Tu mi risponderai liberandomi dalle corna dei bufali. Io annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea.
O voi che temete il Signore, lodatelo! Voi tutti, discendenti di Giacobbe, glorificatelo, temetelo voi tutti, stirpe d'Israele!
Poiché non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del sofferente, non gli ha nascosto il suo volto; ma quando quello ha gridato a lui, egli l'ha esaudito.
Tu sei l'argomento della mia lode nella grande assemblea; io adempirò i miei voti in presenza di quelli che ti temono.
Gli umili mangeranno e saranno saziati; quelli che cercano il Signore lo loderanno; il loro cuore vivrà in eterno. Tutte le estremità della terra si ricorderanno del Signore e si convertiranno a lui; tutte le famiglie delle nazioni adoreranno in tua presenza. Poiché al Signore appartiene il regno, egli domina sulle nazioni.
Tutti i potenti della terra mangeranno e adoreranno; tutti quelli che scendono nella polvere e non possono mantenersi in vita s'inchineranno davanti a lui.
La discendenza lo servirà; si parlerà del Signore alla generazione futura. Essi verranno e proclameranno la sua giustizia, e al popolo che nascerà diranno com'egli ha agito.
Ecco un riassunto di dettagli che vi si trovano codificati a intervalli brevi nel salmo 22:

Parola Codificata
Ebraico
Intervallo ELS
Inizio del codice
Yeshua
ישוע
1
Salmo 22:2
Ungere
משח
6
Salmo 22:9
Re
מלך
8
Salmo 22:10
Ramo
נצר
3
Salmo 22:11
Iesse (padre di re Davide)
ישי
14
Salmo 22:13
Messia
משיח
8
Salmo 22:14
Nazaret
צנרי
-7
Salmo 22:19
Salvezza
ישע
49
Salmo 22:24

Isaia 53 – Le sofferenze del Messia

Isaia visse attorno al 700 a.C. e fu profeta al tempo di Acaz e di suo figlio Ezechia. Il capitolo 53 di Isaia è uno dei testi messianici più conosciuti. Il tema centrale dell'Antico e del Nuovo Testamento è la rivelazione di Dio e del Messia – Suo Figlio Gesù. Giovanni lo conferma nella sua lettera: "Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo" (1 Giovanni 4:2-3).
I codici ELS della Bibbia glorificano Gesù Cristo quale Messia e Figlio di Dio venuto in carne e ossa come un uomo per morire per i nostri peccati.
Il fatto che Yeshua (עושי) sia un nome relativamente corto di sole 4 lettere indica che si può trovare facilmente in qualsiasi testo ebraico utilizzando degli intervalli sufficientemente grandi. Nelle profezie messianiche, però, Yeshua compare codificato ripetutamente a intervalli brevi.
Il capitolo 53 non contiene soltanto il nome di Yeshua, ma anche i suoi titoli, il nome dei suoi discepoli, dei protagonisti e degli spettatori non credenti alla crocifissione – i romani, i farisei, i leviti, i sacerdoti – e altre informazioni messianiche. Ecco la tabella con i risultati di Rambsel dei capitoli di Isaia 52 e 53. Chi vuole, può verificare che i nomi e i titoli sono effettivamente contenuti nel testo.


Parola o frase codificata
Ebraico
Inizio del codice
Intervallo ELS
Inizio parola
Inizio lettera
Gesù
Dall'Agnello espiatorio
מכפר טלא
Isaia 52:12
-19
12
2

Yeshua è il Mio nome
ישוע משי
Isaia 53:10
-20
11
4

Eccelso, Yeshua è il Mio forte nome
מעל ישוע שמי עז  
Isaia 53:11
20
9
5

Messia
משיח
Isaia 53:11
-42
1
1

Shiloh (titolo messianico, Genesi 49:10 LND)
שילה
Isaia 53:12
19
21
4

Lampada del Signore
נריהוה
Isaia 53:5
20
5
7

La sua impronta
מחתימו
Isaia 52:7
49
8
4

Pasqua
פסח
Isaia 53:10
-62
13
3

Il pane
הלחס
Isaia 53:12
26
2
3

Vino
יין
Isaia 53:5
210
11
2

Seme
זרע
Isaia 52:15
-19
2
2

Acqua
מיס
Isaia 52:7
-19
9
1

Nazareno
נזיר
Isaia 53:6
47
11
3

Galilea
גליל
Isaia 53:7
-32
1
2
Antenati
Obed (nonno di re Davide)
עבד
Isaia 53:7
-19
3
2

Iesse (padre di Davide)
ישי
Isaia 52:9
-19
3
1

Maria (madre di Gesù)
מרים
Isaia 53:10
6
7
3

Giuseppe (padre adottivo di Gesù)
יוסף
Isaia 53:2
210
1
2
Apostoli
I discepoli
למדים
Isaia 53:12
-55
2
3

Pietro (Cefa)
כפה
Isaia 53:10
-14
11
5

Matteo
מתתי
Isaia 53:8
-295
12
1

Giovanni
יוחנן
Isaia 53:10
-28
11
4

Andrea
אנדרי
Isaia 53:4
-48
11
1

Filippo
פילף
Isaia 53:5
-133
10
3

Tommaso
תומא
Isaia 53:2
35
8
1

Giacomo (figlio di Zebedeo)
יעקב
Isaia 52:2
-34
9
3

Giacomo (figlio di Alfeo)
יעקב
Isaia 52:2
-20
3
4

Simone
שמעון
Isaia 52:14
47
2
1

Taddeo
תדי
Isaia 53:12
-50
9
1

Mattia
מתיה
Isaia 53:5
-11
7
4
Donne
Maria (Maddalena)
מרים
Isaia 53:9
-23
1
1

Maria (di Betania, sorella di Marta)
מרים
Isaia 53:11
44
13
3
La croce
Sia crocifisso
יצלב
Isaia 53:8
15
6
2

Croce
צלב
Isaia 53:10
52
2
3

Trafiggere
דקר
Isaia 52:10
-92
15
3

Sion
ציון
Isaia 52:14
45
6
1

Moria (il monte di Gerusalemme)
ומריה
Isaia 52:7
153
4
5

La malvagia città romana
רעעיר רומי
Isaia 53:9
-7
13
2
Nemici
Anna
ענן
Isaia 53:3
-45
6
5

Caiafa
כיפה
Isaia 52:15
41
7
3

Farisei
פרוש
Isaia 53:9
-64
14
2

Leviti
לויס
Isaia 54:3
19
3
6

Erode
הורד
Isaia 53:6
-29
4
1

Cesare
קיסר
Isaia 53:11
-194
7
4

Esodo 30 – Gesù di Nazaret e i Suoi discepoli

Questo capitolo contiene le istruzioni per fare l'altare e per bruciare giornalmente l'incenso davanti al Signore. Una volta all'anno il sacerdote farà l'espiazione con il sangue del sacrificio – di generazione in generazione.
Anche qui sono menzionati diversi titoli di Gesù, i nomi delle tre Marie, i nomi dei discepoli, e la crocifissione.

Altri ricercatori

Guy Cramer e Lori Eldridge hanno pubblicato su internet (http://www.caden­ce.bc.ca/trini­ty/ye­shuaco­des.html) una ricerca sui codici Yeshua. Eccone un riassunto. Queste frasi hanno un certo significato che è dovuto alla loro posizione nel testo. La colonna di destra indica la probabilità di ottenere questo codice – cioè in quanti testi di simile lunghezza è necessario cercare per trovarlo (s'intende l'intero Genesi, o Levitico, eccetera).

Versetto
Testo codificato
Probabilità
Genesi 1:1
Yeshua trionfa
1 / 59'394
Genesi 1:19
Yeshua aiuta (assiste)
1 / 367
Levitico 17:1
L'evento di Yeshua / Maestro di Giustizia
1 / 58'507'687
Levitico 21:10
Ecco! Il sangue di Yeshua
1 / 69'711
Deuteronomio 34:4
Yeshua Torah
1 / 99
Salmo 22:1-12
Yeshua Messia
1 / 480.
Salmo 22:14-17
Un segno di Yeshua
1 / 1'182
Salmo 41:9-12
Yeshua, il gioiello lucente
1 / 145

Osservazioni

È chiaro che qualsiasi testo contiene dei codici ELS. Gesù è codificato anche in altri libri, così come Buddha, Maometto, Lenin, Hitler eccetera. Queste sono codifiche casuali poiché la loro probabilità statistica di apparire è alta. Più un codice è complesso – per esempio nella sua lunghezza, nella combinazione di diverse parole, nella formazione di frasi oppure nella diretta relazione che ha con il testo – più difficilmente appare.
Nel testo biblico si può anche trovare "Gesù falso profeta", oppure "Gesù bugiardo", o altri ancora, ma sono: 1° rari, 2° posti a intervallo molto grande, 3° normalmente non in diretta relazione con il testo in cui si trovano. In pratica non hanno importanza dal punto di vista statistico. Sono casuali e prevedibili in qualsiasi testo.
Inoltre è da notare che la ricerca dei codici ELS è ancora allo stadio iniziale. Una certa dose di prudenza è utile.

Passaggi biblici che potrebbero riferirsi ai codici ELS

Proverbi 25:2
È gloria di Dio nascondere le cose; ma la gloria dei re sta nell'investigarle.
Daniele 12:4
Tu, Daniele, tieni nascoste queste parole e sigilla il libro sino al tempo della fine. Molti lo studieranno con cura e la conoscenza aumenterà.
Daniele 12:9
Va' Daniele; perché queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine…

Domande aperte

La ricerca per codici nel Nuovo Testamento non è ancora così avanzata come per l'AT. Sembra che sia più difficile trovarne, oppure appaiono diversamente.

Conclusioni

Come agisce il Signore? Tramite la parola! Con la Sua parola ha creato l'universo (Genesi 1; Salmo 33; Salmo 148); la Sua parola è diventata carne e ha abitato fra di noi rivelandoci la natura di Dio Padre (Giovanni 1); con la Sua parola guarisce, scaccia demoni, controlla la tempesta della natura, offre il perdono dei peccati; "di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito" (Matteo 8:8), "Gesù sgridò il demone, che uscì da lui; e da quell'istante il fanciullo fu guarito" (Matteo 17:18)…
Ci sono molte testimonianze sulla veracità della Bibbia, i codici ELS ne rappresentano soltanto una. Sommando tutta l'evidenza siamo costretti a considerare seriamente la sua importanza per la nostra vita. Se non siamo indifferenti dovrebbe essere una sfida costante al nostro modo di pensare, scegliere, decidere, agire, parlare…
La Bibbia è importante per noi perché Dio si è rivelato essa. Egli ci ha dato la parola scritta affinché potessimo avere qualcosa di affidabile a cui affidare la nostra vita e il nostro pensiero, qualcosa che non cambia con il tempo.

A che cosa mi servono i codici ELS della Bibbia?

Per me personalmente, i codici ELS sono un'ulteriore dimostrazione che la Bibbia è d'ispirazione divina. Una volta accertato questo fatto devo chiedermi che cosa ne faccio di questa evidenza.
Se rimango indifferente e la mia vita non cambia, sarò maggiormente responsabile davanti a Dio. Se, invece, permetto alla Parola di Dio di cambiare il mio modo di pensare, allora si apriranno orizzonti completamente nuovi. È chiaro che le mie idee ed opinioni dovranno conformarsi a quelle che il Signore ha rivelato nella Sua Parola. E si dovranno anche poter osservare dei cambiamenti esterni: nel modo di parlare, negli atteggiamenti, nelle azioni.
Ciò non significa che divento perfetto, ma che permetto al Signore di portare alla luce ciò che in me non è giusto, con tutte le sue conseguenze.

La parola di Dio mi serve…

·     per conoscere la natura di Dio Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, e il loro modo di operare, di manifestarsi, pensare…
·     per conoscere la Sua volontà e le sue intenzioni per me personalmente, i Suoi piani per Israele, il Suo popolo eletto, per le nazioni, e per il futuro dell'universo;
·     per conoscere le realtà e le leggi del mondo spirituale;
·     per trasformarmi completamente, se le permetto di permeare ogni sfera della mia vita, se mi conformo ad essa;
·     per combattere contro le insidie e le menzogne di Satana.

L'essenziale

Per concludere vorrei dire che la cosa fondamentale è conoscere Dio personalmente, stabilire una relazione con lui. Nella Sua parola posso trovare tutte le indicazioni a proposito. Se mi adeguo a ciò che sta scritto – anche se mi costa – avrò una speranza per il presente e il futuro, quando Gesù ritornerà e instaurerà il Suo Regno sulla terra.

Alcuni riferimenti utili sulla Parola

Questi ci aiutano a focalizzare il significato della Bibbia per noi.
Deuteronomio 8:3
(e vangeli)
Il Signore ti ha umiliato, ti ha fatto provar la fame, poi ti ha nutrito di manna che tu non conoscevi e che neppure i tuoi padri avevano mai conosciuto, per farti comprendere che l'uomo non vive soltanto di pane, ma vive di ogni parola che procede dalla bocca del Signore.
Salmo 119:105
(e Giovanni 1:9)
La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero.
Geremia 23:29
"La mia parola non è come il fuoco?", dice il Signore, "e come un martello che spezza il sasso?"
Matteo 7:24
Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, io lo paragono a un uomo avveduto, che ha edificato la sua casa sopra la roccia.
Giovanni 6:63
È lo Spirito che vivifica, la carne non giova a nulla. Le parole che vi dico sono spirito e vita.
Efesini 6:17
Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio.
Ebrei 4:12
La parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli e penetra fino alla divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, ed è in grado di giudicare i pensieri e le intenzioni del cuore.

L'alfabeto ebraico

Valore numerico
Carattere ebraico
Nome
Pronuncia
1
1
א
alef
a (e, i, o, u)
2
2
ב
bet, vet
b (con il punto), v
3
3
ג
gimel
g
4
4
ד
dalet
d
5
5
ה
hei
h (aspirata)
6
6
ו
vav
v (o, u)
7
7
ז
zayin
z
8
8
ח
chet
ch (ch tedesco)
9
9
ט
tet
t
10
10
י
iod
i
11
20
כ ך
caf
c, kh
12
30
ל
lamed
l
13
40
מ ם
mem
m
14
50
נ ן
nun
n
15
60
ס
samech
s
16
70
ע
ayin
(a, e, i, o, u)
17
80
פ ף
pey, feh
p, f
18
90
צ ץ
tzadi
ts, z
19
100
ק
quf
q
20
200
ר
resh
r (francese)
21
300
ש
shin, sin
sh, s
22
400
ת
tav
t
Il suono delle lettere dipende dalla posizione e, nella lingua moderna, dai segni aggiuntivi.

L'alfabeto ebraico contiene 22 lettere, alcune delle quali possono avere diverse forme quando appaiono alla fine della parola. Queste lettere "finali" non cambiano il significato della parola, e nell'analisi dei codici ELS della Bibbia vengono trattate allo stesso modo come quelle che si trovano in un'altra posizione.

Dati sui testi biblici

Testo
Numero di caratteri
Genesi
78'064
Esodo
63'529
Levitico
44'790
Numeri
63'530
Deuteronomio
54'892
Tutto il Pentateuco
304'805

Bibliografia e link

Ci sono certamente nuovi libri in italiano. Per i link non garantisco il funzionamento poiché possono cambiare senza preavviso.
Libri





Grant R. Jeffrey
"The Misterious Bible Codes"
Grant R. Jeffrey
"The Signature of God"
Yacov Rambsel
"YESHUA: The Name of Jesus Revealed in the Old Testament"
Yacov Rambsel
"His Name is Jesus"
Josh McDowell
"Evidence that Demands a Verdict"
Lee Strobel
"The Case for Christ"
Web
Si può trovare il software "Bible Codes Plus"
Sito sulla Bibbia
"Statistical Significance Discovered in the Yeshua Codes"
Guy Cramer & Lori Eldridge



Sito di Thorah for you (Thora4you), grazie a Bixio Monti
Novità sui codici della Bibbia (aggiornato al 1999…)
Tabella costi di software (i link non funzionano)
Tabella comparativa di programmi
Descrizione di programmi


Ebraico

Messia:
Mashiach
חישמ
Gesù:
Yeshua
עושי

Altri appunti

Quando Dio si manifesta, non è limitato nei Suoi mezzi. Può rivelarsi ai Suoi servi e parlare in vari modi, per esempio:
·     ad Abrahamo
apparve
Genesi 12:7; 17:1
·     con Mosè
parlava faccia a faccia
Esodo 33:11; Numeri 12:8; Deuteronomio 34:10
·     a Giuseppe
diede dei sogni
Genesi 37:5; 37;9
·     a Daniele
diede delle visioni
Daniele 2:19; 7:1; 8:1; 10:7
·     a Maria
inviò un angelo
Matteo 1:20; Luca 1:26
·     a Balaam
parlò tramite un asino
Numeri 22:21-34
Il Signore può parlarmi tramite un libro, un giornale, un amico – o anche un nemico –, in una preghiera o una profezia. Ma in qualsiasi modo Egli mi parli, posso star certo che non contraddirà mai la Sua parola scritta! Ecco perché la Bibbia è così importante.