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La venuta dello Sposo
mercoledì 23 dicembre 2020
Matteo 1:25.. perché la Bibbia cattolica ha modificato questo versetto?
giovedì 10 dicembre 2020
Cosa dice la Bibbia a proposito dell'Immacolata concezione?
martedì 8 dicembre 2020
Può considerarsi biblico che la donna insegni?
giovedì 3 dicembre 2020
Che cosa è la Bibbia?
Una rivelazione di Dio
“Hai un nuovo messaggio”💌
Quando vediamo queste parole comparire sullo schermo del computer o del nostro smartphone sappiamo che qualcuno desidera comunicare con noi, per posta elettronica o con un sms, perché ci deve dire qualcosa.
Questo è esattamente ciò che accade con la Bibbia: Dio vuole comunicare con noi perché ha qualcosa da dirci. Il Dio onnipotente, il Creatore, il Re dei re... si rivolge a noi uomini e, dunque, anche a me: è incredibile!
Il Signore non si limita a rivelarsi nel suo libro aperto, che è il creato: egli si rivolge personalmente agli esseri umani per mezzo della Bibbia e, soprattutto, del vangelo, tramite Gesù Cristo.
Ripensare alla Bibbia significa chiedersi perché Dio abbia voluto contattarci e rivelarci il suo progetto per l’umanità.
In effetti, per i cristiani la Bibbia non è un semplice libro ma è la Parola vivente rivolta all’uomo da un Dio amorevole.
“Ci basta guardare la natura per comprendere che esiste Dio. Possiamo vedere che Dio ama i fiori e gli animali, altrimenti non li avrebbe creati. Ma le informazioni sulla persona di Dio le incontriamo soltanto nella Bibbia, cioè nell’autobiografia di Dio”.
Jostein Gaarder, Il mondo di Sofia, Longanesi & C., 1994, p. 200
La Bibbia è anche un libro scientifico, infatti, la vera scienza dimostra dimostra quanto sta scritto nella Bibbia e che non siamo venuti dal caos ..dal caos non si ottiene l'ordine dello spazio tempo ma siamo un progetto di creazione voluto da Dio nostro Creatore e Salvatore. Dio ci rivela attraverso la Sua Parola teorie scientifiche che non sono spuntate dal nulla o scoperte di uomini ma rivelazioni della potenza creative multiforme del nostro Signore. Nel libro di Giobbe 36:27-29, ad esempio, si parla del processo di evaporazione dei mari e delle piogge.
La parola “Bibbia” deriva dal gr. ta biblia (“i libri”, plurale di to biblion, “il libro”). Ecco la Bibbia è come una biblioteca divisa in due parti:
- l’Antico Testamento, che Ebrei e cristiani riconoscono come testo sacro, il quale si compone di 39 libri (beh, non per tutti, come vedremo in un altro articolo); redatti principalmente in ebraico (qualcuno scritto in aramaico) all’incirca tra il 15° e il 5° sec. a.C.;
- il Nuovo Testamento, che i cristiani ritengono ispirato, consta di 27 libri, scritti in greco nel 1° sec. d.C. In totale 66 libri.
La Bibbia ha molti nomi ma le nostre versioni hanno mantenuto l’appellativo “testamento” (Antico e Nuovo) per designarne le parti principali.
Il corrispondente sostantivo greco “diathêkê” ha un significato più ampio rispetto all’italiano, tra cui quello di “patto”, “alleanza”, “contratto”.
Perché questo termine? Per esprimere il fulcro del messaggio biblico: il rapporto tra Dio e gli uomini.
Dio rivela il suo piano di salvezza

L’Antico Testamento
L’Antico Testamento inizia dal libro della Genesi, in cui si descrive come Dio abbia posto l’uomo al centro del creato per stringere alleanza con lui.
Infatti, quando Dio entra in relazione con l’uomo lo fa nel contesto di un patto.
L’iniziativa parte da Dio che, entrato in relazione con l’uomo, fissa i termini del patto.
Ciò avviene nell’Eden, dove Dio concede all’uomo l’usufrutto dell’intero creato.
Nondimeno, affinché l’umanità non s’insuperbisca e non pretenda di essere come Dio, il Creatore gli impone un divieto: quello di mangiare dell’albero della conoscenza del bene e del male (vd. Genesi 2:17).
Ma Adamo ed Eva, i primi esseri umani, rifiutano il loro Creatore ed egli li allontana dalla sua presenza.
Tutto l’Antico Testamento narra quindi di un Dio che si impegna a riannodare il rapporto spezzato dal peccato e a riaprire all’uomo le porte del regno.
Stabilisce un primo patto con Noè (vd. Genesi 9:9-17), poi con Abraamo (vd. Genesi 12:1-3; 17:1-21) e i suoi discendenti, che andranno a formare il popolo d’Israele.
Dio non smette di rinnovare le sue promesse.
Il Pentateuco (i primi cinque libri della Bibbia), i 12 libri storici, i 5 libri poetici e i 17 libri profetici raccontano, ciascuno secondo il proprio genere, la tumultuosa storia del rapporto tra Dio e il suo popolo.
Questi libri annunciano inoltre la buona notizia del prossimo avvento del Messia, il quale ripristinerà definitivamente il rapporto tra Dio e gli uomini, e la conclusione di un nuovo patto (vd. Geremia 31:31-34).
Il Nuovo Testamento
Il Nuovo Testamento ci mostra che le promesse di Dio trovano pieno compimento in Gesù Cristo.
In lui e per mezzo di lui Dio stabilisce un nuovo patto (già annunciato nell’Antico Testamento) che adempie e sopravanza il precedente (vd. Ebrei 7–10).
I Vangeli (4 libri) raccontano il vangelo, la “buona notizia”, vale a dire l’opera compiuta da Gesù Cristo per rendere possibile una nuova alleanza.
Il libro degli Atti degli Apostoli descrive gli albori della Chiesa; le lettere degli apostoli Paolo, Giacomo, Pietro, Giovanni e Giuda (21 libri) spiegano l’opera unica di Gesù e le sue conseguenze pratiche per i cristiani.
La Bibbia termina con il libro dell’Apocalisse, il quale annuncia gli eventi degli ultimi tempi a partire dalla morte di Gesù fino alla sua manifestazione e alla sua vittoria finale.
Da questa rapida carrellata si capisce che fin dalla creazione Dio non ha mai smesso di parlare agli uomini, di usare loro la sua grazia, di cercare di ricondurli a sé.
E soprattutto ci permette di vedere che il vangelo è il fine e il cuore della rivelazione di Dio agli uomini.
È in Gesù Cristo che si realizzano tutte le promesse fatte da Dio agli uomini (vd. 2 Corinzi 1:20).
Alcuni si chiedono "Perché dovrebbe interessarmi un libro di duemila anni fa?"
La Bibbia è stata scritta molto tempo fa, questo è vero, ma è stata ispirata da Dio attraverso il Suo Spirito Santo a uomini unti e prescelti profeti che hanno trascritto la Parola che gli è stata rivelata e raccolta nelle Sacre Scritture la veriticita' di questi Sacri Testi e' ulteriormente provata dalle centinaia di profezie presenti nel solo Antico Testamento di cui circa trecento sono state adempiute da Gesù Cristo.
La Sua Parola è viva, non è cambiata né mai cambierà diffidate da persone uomini che si propongono di mutare o perfezionare la Parola di Dio per avvicinare le Sacre Scritture al loro credo è la Parola di Dio a dover essere il fondamento quello in cui credere cioè Gesù Cristo (Giov 11, 1 Pietro 2:6-7) deve essere Gesù la Pietra angolare su cui costruire la propria casa, non il contrario!
Dio vuole instaurare una relazione con me e con te e vuole comunicare con noi attraverso la Sua Parola ..
La Parola di Dio non passerà ..passeranno cielo e terra ma non la Parola di Dio.
Ma l'Uomo oggi, come Adamo, creato a immagine di Dio ma ribelle nei confronti del suo Creatore; è sempre schiavo del peccato e sotto il peso di una condanna a morte; ha tuttora un bisogno disperato che Dio venga a salvarlo mediante la grazia.
Oggi più che mai il messaggio della Bibbia è diretto a lui.
A ciascuno di noi.
Ispirato dal libro " Fede Consapevole"
10 Insegnamenti della Bibbia su Dio
Per ciascuno dei punti enunciati vi proponiamo un’importante citazione biblica.
- Dio è spirito.
Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità. (Giovanni 4:24) - Dio è uno solo.
Voi siete i miei testimoni – oracolo del Signore – e il mio servo, che io mi sono scelto, perché mi conosciate e crediate in me e comprendiate che sono io.
Prima di me non fu formato alcun dio né dopo ce ne sarà.
Io, io sono il Signore, fuori di me non c’è salvatore. (Isaia 43:10-11) - Dio è eterno.
Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, o Dio (…).
Mille anni, ai tuoi occhi, sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte. (Salmo 90:2,4) - Dio è immutabile.
Ogni buon regalo e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre, creatore della luce: presso di lui non c’è variazione né ombra di cambiamento. (Giacomo 1:17) - Dio è santo.
Proclamavano l’uno all’altro, dicendo: “Santo, santo, santo il Signore degli eserciti! Tutta la terra è piena della sua gloria”. (Isaia 6:3) - Dio è onnipresente.
Dove andare lontano dal tuo spirito?
Dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei; se scendo negli inferi, eccoti.
Se prendo le ali dell’aurora per abitare all’estremità del mare, anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra. (Salmo 139:7-10) - Dio è onnipotente.
Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi.
Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo, perché egli parlò e tutto fu creato, comandò e tutto fu compiuto. (Salmo 33:6-9) - Dio è onnisciente.
Grande è il Signore nostro, grande nella sua potenza; la sua sapienza non si può calcolare. (Salmo 147:5) - Dio è amore.
Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore (…).
E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi.
Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui. (1 Giovanni 4:8, 16) - Dio è giusto.
Diffondano il ricordo della tua bontà immensa, acclamino la tua giustizia. (Salmo 145:7)
10 insegnamenti su Gesù tratti dal Nuovo Testamento
Anche in questo paragrafo per ciascuno dei punti enunciati vi proponiamo una o più importanti citazioni bibliche.
- Gesù è vero Dio.
Allora tutti dissero: “Tu dunque sei il Figlio di Dio?”.
Ed egli rispose loro: “Voi stessi dite che io lo sono”. (Luca 22:70)
Rispose loro Gesù: “In verità, in verità io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono”. (Giovanni 8:58)
Cristo Gesù… pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio. (Filippesi 2:6)
È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità. (Colossesi 2:9) - Gesù è vero uomo.
Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù. (1 Timoteo 2:5) - Gesù è santo.
Gli rispose Simon Pietro: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio”. (Giovanni 6:68-69) - Gesù ha pieni poteri.
A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli (…) insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.
Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. (Matteo 28:18b-20)
Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: alzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua. (Marco 2:10-11)
Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono.
Poi disse: “Ragazzo, dico a te, alzati!”.
Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. (Luca 7:14-15) - Gesù proviene da Dio.
Egli è immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione, perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potenze.
Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono. (Colossesi 1:16-17)
E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. (Giovanni 17:5) - Gesù è subordinato a Dio Padre.
Gesù riprese a parlare e disse loro: “In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo”. (Giovanni 5:19) - Gesù è amore.
Camminate nella carità, nel modo in cui anche Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi. (Efesini 5:2a).
In questo abbiamo conosciuto l’amore, nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. (1 Giovanni 3:16). - Gesù è morto per tutti gli uomini.
Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore. (Efesini 5:2).
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. (Giovanni 3:16) - Gesù è risorto.
Vi proclamo poi, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l’ho annunciato.
A meno che non abbiate creduto invano!
A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture. (1 Corinzi 15:1-4) - Gesù deve tornare.
Così Cristo, dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti, apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, a coloro che l’aspettano per la loro salvezza. (Ebrei 9:28)
Dieci insegnamenti della Bibbia sul diavolo
Infine in questo ultimo paragrafo per ciascuno dei punti enunciati vi proponiamo una o più importanti citazioni bibliche.
- Il diavolo ha tanti nomi.
Nella Bibbia è presentato come l’Avversario, l’Accusatore, il Serpente, Satana, Beelzebùl, il principe di questo mondo, il principe della potenza dell’aria, Bèliar, il Maligno, il padre della menzogna, il nemico dell’anima… - L’esistenza del diavolo.
Voi avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro.
Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verità, perché in lui non c’è verità.
Quando dice il falso, dice ciò che è suo, perché è menzognero e padre della menzogna. (Giovanni 8:44) - La natura del diavolo.
Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché da principio il diavolo è peccatore.
Per questo si manifestò il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo. (1 Giovanni 3:8) - La sfera d’influenza del diavolo.
Indossate l’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo.
La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze, contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti. (Efesini 6:11-12) - Il diavolo sulla terra.
Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui. (Atti 10:38)
Il Signore chiese a Satana: “Da dove vieni?”.
Satana rispose al Signore: “Dalla terra, che ho percorso in lungo e in largo”. (Giobbe 1:7) - Il potere distruttore del diavolo.
Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all’impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita. (Ebrei 2:14-15) - Il diavolo tentatore.
Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: “È vero che Dio ha detto: ‘Non dovete mangiare di alcun albero del giardino’?”. (Genesi 3:1)
Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane” (…). Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù (…)”.
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: “Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai”. (Matteo 4:1-11) - Il diavolo e la Parola di Dio.
Il seminatore semina la Parola.
Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l’ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. (Marco 4:14-15) - Il diavolo e il credente.
Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà lontano da voi. (Giacomo 4:7)
Non date spazio al diavolo. (Efesini 4:27)
Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. (1 Pietro 5:8) - La fine del diavolo.
Il Dio della pace schiaccerà ben presto Satana sotto i vostri piedi. (Romani 16:20)
E il diavolo, che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta: saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli. (Apocalisse 20:10)
(fonte La Bibbia: 30 insegnamenti su Dio, Gesù e il diavolo (casadellabibbia.it))
venerdì 27 novembre 2020
CHI SIAMO IN CRISTO?😇🙏
domenica 22 novembre 2020
FEDE SICURA E TENACE DI FRONTE A QUALSIASI TRIBOLAZIONE..
martedì 17 novembre 2020
Should the Church Prepare for the End Time?
La chiesa dovrebbe prepararsi per i tempi della fine?
lunedì 16 novembre 2020
Siamo Figli di Dio, nessun dardo può colpirci
domenica 15 novembre 2020
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giovedì 12 novembre 2020
Maria sorella di Lazzaro: discepola a pieno cuore
sabato 7 novembre 2020
integrità e rettitudine: ogni buon dono proviene dal Signore 🙏🌼
mercoledì 28 ottobre 2020
UN SOLO BATTESIMO...
domenica 18 ottobre 2020
Applicare il sangue di Gesù Cristo nella nostra vita
Avendo tutti peccato siamo colpevoli davanti a Lui (Rom 3:23-29), e sappiamo che il salario del peccato è la morte (Rom 6:23). Ma Dio ha manifestato la Sua grande misericordia e il Suo amore per noi, non chiudendo un occhio sui nostri peccati ma mandando nel mondo il Suo unico figlio Gesù Cristo, Lui ha dato se stesso per i nostri peccati (Gal 1:4), lui ha portato i nostri peccati sul legno della croce(1 Pietro 2:24).
Gesù Cristo ha pagato un prezzo altissimo versando il Suo sangue per noi. Apprezziamo dunque " il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia"(1 Pietro 1:19). Il sangue di qualsiasi uomo è comune perché tutti abbiamo peccato ma non il sangue di Gesù che "è stato tentato in ogni cosa senza commettere peccato" (Ebrei 4:15) e ha carattere anche divino (Col 2:9).
È per questo che il sangue di Gesù ha un valore eterno per Dio, potente da purificarci da ogni peccato, per far tacere le accuse di satana e permetterci di accedere a Dio . Noi cristiani dovremmo apprezzare quotidianamente il Sangue prezioso di Gesù sparso per noi alla croce. Sin dall' inizio della nostra vita cristiana dobbiamo capire che siamo stati riscattati a caro prezzo dal nostro vano modo di vivere tramandatoci dai nostri padri, non siamo stati riscattati con argento e oro ma con il prezioso sangue di Gesù Cristo. Siccome ha pagato un prezzo così alto per riscattarci gli apparteniamo (1 Cor 6:20).
Siamo coscienti di appartenere davvero al Signore? quando compriamo un libro, sappiamo perfettamente che ci appartiene. Più è costoso più apprezziamo il fatto che tal oggetto sia nostro. Il Signore ha pagato un prezzo altissimo sulla croce affinché gli potessimo appartenere. Il sangue di Cristo è prezioso perché risolve i nostri problemi nei confronti di Dio, della nostra coscienza, e di fronte a satana, l'accusatore dei fratelli.
Abbiamo visto come Dio perdoni i nostri peccati passati perché il sangue di Cristo è stato sparso per la nostra redenzione (Rom 3:23-25). Essendo figli di Dio, ora cerchiamo di piacere al nostro Padre e di camminare nella Sua volontà. Seppur ci sforziamo di non peccare, la natura di peccato abita in noi (Rom 7:16-17), che cosa dobbiamo fare? "Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo".
(Prima lettera di Giovanni 2:1-2) se un cristiano dice che non pecca più inganna se stesso (1 Giov 1:8) dobbiamo odiare il peccato e distogliercene,il nostro aiuto in questo è camminare in comunione con il Signore Gesù e rivolgere a Lui il nostro sguardo, il Signore è il nostro rifugio e la nostra rocca.
A volte abbiamo la sensazione che la nostra condizione stia peggiorando ma non è così la luce del Signore illumina ora gli angoli del cuore da noi sconosciuti. Non lasciamoci sconvolgere quando scopriamo la vera natura della nostra carne, ma rendiamo grazie a Dio per il sangue di Cristo che ci purifica da ogni peccato: "Se confessiamo i nostri peccati , egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità (1 Giov 1:9). Questo versetto ci indica che Dio è fedele e giusto da purificarci da ogni peccato perché vede il sangue di Gesù sparso per noi e sulla base di quel sangue ci perdona, quindi dobbiamo confessare i nostri peccati solo a Dio e direttamente a lui senza intermediari, quando confessiamo i nostri peccati nel segreto del nostro cuore Dio è fedele giusto da perdonarceli. E come se io dovessi pagare ad un creditore una fattura troppo costosa e un amico paga per me quanto dovevo al creditore quest'ultimo non potrà più reclamare la somma che gli dovevo.
Quando Dio perdona i peccati li dimentica come sta scritto in (Ebrei 8:12) noi al contrario ricordiamo spesso per anni un offesa subita. Che gioia che il Signore perdona e dimentica i nostri peccati in virtù del Sangue di Gesù Cristo, impariamo quindi anche noi a perdonarci gli uni gli altri.
Non rimuginiamo eccessivamente sui peccati commessi e gli sbagli passati per motivi di coscienza creando dei sensi di colpa che sono solo delle porte aperte al nemico ma piuttosto confessiamo a Dio i nostri peccati e siamo riconoscenti al Signore che perdona i nostri peccati in virtù del sangue di Gesù Cristo il quale purifica la nostra coscienza (Ebrei 10:22).
satana è colui che ci tenta con le passioni carnali e ingannatrici (Efes 4:22). Cerca di farci cadere e di renderci infedeli a Dio e poi ci accusa, ci fa sentire colpevoli rendendoci depressi. Se non siamo coscienti che il sangue di Gesù Cristo ha cancellato ogni nostro peccato, permetteremo a satana di accusarci inutilmente giorno e notte (Apoc 12:10). Come sconfiggere le sue accuse? Né con sforzi, ne con decisioni ma con il prezioso sangue "essi l'hanno vinto per mezzo del prezioso sangue dell'Agnello" (Apoc 12:11), ricordiamoci che il sangue ci purifica da ogni peccato. Quando l'avversario ci accusa per i nostri peccati ricordiamoci che Dio le ha cancellate in virtù del sangue di Gesù Cristo benedetto in eterno. Se siamo caduti non restiamo sotto le accuse di satana ma rialziamoci grazie al sangue di Gesù Cristo. Per questo sta scritto:" se uno cade non si rialza forse?se uno si scia non torna egli indietro?(GER 8:4) Dio ci chiama a rialzarci e a tornare a Lui. Non sprechiamo il nostro tempo ma accostiamoci a lui con sicurezza.
Ebrei 10:19-22" Avendo dunque, fratelli, piena libertà di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Gesù, per questa via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne; avendo noi un sacerdote grande sopra la casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero nella pienezza della fede, con i cuori purificati da ogni cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura."
Perciò egli può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio, dal momento che vive sempre per intercedere per loro.
(Lettera agli Ebrei 7:25)
Per terminare prestiamo attenzione al verso:"Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo comunione l’uno con l’altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato". (Prima lettera di Giovanni 1:7) quando camminiamo in comunione con il Signore la Sua luce illuminerà le nostre intenzioni, ci accorgiamo dei nostri peccati e li confessiamo e il Sangue di Gesù Cristo ci purifica da ogni peccato e questa comunione porta sempre più luce nella nostra vita.
Una così grande salvezza - Vincent jornod