“Siria, Iran e Russia dietro l’Isis?”..eventi profetici che si compiono per il tempo della fine..
L’ex first lady Hilary Clinton tempo addietro dichiarò che: “la creazione dello Stato islamico era il risultato di una situazione disastrosa in Siria causata da Assad, con il supporto di Iran e Russia”. Questa dichiarazione fu rilasciata in risposta a quanto detto da Jeff Weaver, direttore della campagna elettorale di Bernie Sanders, allora candidato alle presidenziali, l’ha accusò di aver sostenuto una politica estera che ha dato alla luce lo Stato Islamico.
La Russia ha giustificato l’intervento militare in Siria come un’azione contro il terrorismo, molti sostengono però che sia una decisione finalizzata a permettere la sopravvivenza del regime di Bashar al Assad.
Il presidente russo Vladimir Putin nel passato spiego' all’assemblea generale dell’ONU che il vero nemico della Russia e del resto del mondo è il terrorismo islamico, e per combatterlo chiese la creazione di una grande coalizione internazionale.
I recenti successi ottenuti da Putin come la riconquista della città di Palmira ,conquistata dall’Isis nel maggio 2015, e le sue dichiarazioni lo fanno sembrare un nemico giurato dell’Islam, un baluardo contro il terrorismo Islamico. Ma è davvero così?
Putin non può essere un nemico dell’Islam, anzi si rafforza sempre di più la collaborazione militare fra Iran e Russia. Questo legame militare russo-iraniano, prevede la fornitura da parte della Russia all’Iran di sistemi missilistici terra-aria a lungo raggio realizzati in Unione Sovietica e Russia, gli S-300, si ritiene inoltre che la Libia abbia assunto scienziati provenienti dall’ex Unione Sovietica per la loro campagna di rafforzamento militare.
Ricordiamo ancora la dichiarazione fatta dell’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, in cui auspicò la «cancellazione» dello Stato ebraico dalle carte geografiche.
Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha minacciato più volte nei mesi scorsi di colpire i siti nucleari di Israele. Secondo le fonti del quotidiano tedesco Bild, Hezbollah avrebbe recentemente acquisito una batteria di missili SA-17 appartenente al regime di Assad. Tali sistemi terra-aria a medio raggio sono in grado ci colpire un bersaglio a 50 chilometri di distanza ad un altitudine massima di 25.
In Zaccaria 14 prima e in Luca 21:20 sta scritto che quando vedremo Gerusalemme circondata da eserciti, allora sapremo che la sua desolazione è vicina. Oggi vediamo che Israele di fatto è completamente circondata.
In Ezechiele nei capitoli 38 e 39 viene profetizzata un’ invasione di massa su Israele da parte di sei forze armate. Cinque di queste sei nazioni sono identificate nei versetti 5 e 6 del capitolo 38 con i loro nomi usati all’epoca di Ezechiele.
La prima di queste, è la Persia, la moderna Iran, che ha dichiarato apertamente la sua volontà di annientamento dello Stato ebraico di Israele.
La seconda nazione, l’Etiopia, all’epoca non era situata nello stesso territorio della moderna Etiopia. In realtà, occupava l’area che oggi viene chiamata col nome di Sudan. Anche questo stato è dominato da un governo fondamentalista islamico, il quale usa metodi brutali come la crocifissione dei cristiani.
La terza nazione è Put, cioè la Libia che si trova ad occidente dell’Egitto e anche questa è una nazione islamica decisamente anti israeliana.
La popolazione della quarta nazione Gomer, era conosciuta all'epoca con il nome Cimmeri. un'antica popolazione di origine indoeuropea del Caucaso, menzionati anche nella mitologia greca, Erodoto li descrive come un'insieme di tribù' che furono scacciate dagli Sciiti dal nord del Mar Nero. Alcune di queste antiche popolazioni migrarono nella parte centrale del continente europeo, secondo il Talmud Gomer ha dato origine a quella che è la moderna Germania che, anticamente era anche chiamata “Terra di Gomer” e si insediarono poi in tutta l'Europa Centrale e nell'Italia meridionale, dai Cimmeri prende il nome la Crimea un tempo nota come Cimmeria (annessa alla Federazione Russia nel marzo 2014). Solo nel III secolo a.c. una di queste tribù si stabilì nella zona che attualmente si trova al centro della Turchia. Nel Libro di Ezechiele 'Gomer' viene citato con tutte le sue schiere, quindi con un esercito numeroso al suo seguito.
La quinta nazione, Togarma, fu identificata dallo scrittore storico Giuseppe Flavio con la popolazione dei Frigi (Antichità: I. 6, 1 [126]), i quali risiedevano nella Cappadocia, ossia l’attuale zona est della Turchia.
Per quanto riguarda la sesta ragione, che sarà il leader delle altre cinque secondo quanto profetizzato da Ezechiele sarà Gog della terra di Magog, (Ezechiele 38:2). Lo storico Giuseppe Flavio (Antichità I. 6, 1 [123]), insieme ad altri scrittori greci, associava il nome Magog a quello degli Sciti. Secondo l’International Standard Bible Encyclopedia, questo popolo si trovava vicino al Mar Nero e al Caspio a nord delle Montagne del Caucaso, ossia nel territorio che si trova a sud dell’attuale Russia.
Gog è situata all’estremità settentrionale (38:15; 39:2), nel versetto 38:15 parla dell’attacco delle sei nazioni guidate da Gog proveniente dal nord significa che la sua provenienza doveva essere per forza a nord di Israele, e la Russia è la nazione situata all’estremità settentrionale direttamente a nord di Israele.
Tra Turchia e Russia c'è ancora della tensione, da quando lo scorso Novembre Ankara aveva abbattuto un jet russo al confine con la Siria e Putin aveva definito questo come una “ pugnalata alla schiena” ma Putin lo ha definito comunque come un paese amico, per quanto riguarda Libia, Iran e Sudan queste nazioni non esiterebbero un'istante a seguire la Russia (Magog) contro Israele. L'Europa? E' sicuramente in mezzo tra due grandi fuochi USA e RUSSIA. La Rand Corporation, autorevolissimo think tank degli Stati Uniti, ha dichiarato tempo fa che la Russia, potrebbero invadere l'Europa dell'Est in sole 36 ore
e che: “La nazione di Putin è stata considerata per troppo tempo come disarmata, quasi indifesa. Oggi, invece, gli Stati Uniti e la Nato non hanno abbastanza soldati e carri armati in grado di arrestare un’avanzata russa attraverso il Baltico. È corretto affermare che la Nato è stata colta di sorpresa dalla Russia di Putin”. Ultimamente abbiam visto Obama e gli USA sempre più farsi da parte sulla scena medio-orientale ed emergere Putin e la Russia.
Il presidente Israliano, Netanyahu, il 21 Settembre scorso ha avuto su sua richiesta un incontro a Mosca con Putin, quest'ultimo ha dichiarato che..la sicurezza del milione di cittadini ex Urss che vivono in Israele sia tra i primi interessi della Russia, quest'incontro con Putin, molti lo hanno visto come un vero voltafaccia nei confronti dell'America. La parlamentare giudea Ksenia Svetlova (nata a Mosca) ha dichiarato;”Il vero pericolo per Israele non è Assad, è il caos; se il dispiegamento russo previene il caos, può essere positivo” È vero anche che mantenere un buon rapporto sia con i Paesi arabi che con lo Stato israeliano, potrebbe pagare nel lungo termine e potrebbe fare della Russia (Magog) la mediatrice per risolvere le tensioni che da anni attanagliano la Palestina. Vediamo qui, la Russia come potenza militare che potrebbe fare da mediatrice per garantire la pace e la sicurezza di Israele ..magari con un patto di sette anni?
Da questa analisi, sembra che sarà proprio la Russia a guidare la futura invasione contro Israele profetizzata da Ezechiele. Perché la Russia dovrebbe farlo? Potrebbe essere costretta da alleanze militari?, in effetti, in Ezechiele 38:4 sta scritto: “Dice il Signore Dio: Eccomi contro di te Gog, principe capo di Rosh, Mesec e Tubal, 4 io ti aggirerò, “ti metterò ganci alle mascelle” e ti farò uscire con tutto il tuo esercito, cavalli e cavalieri tutti bene equipaggiati, truppa immensa con scudi grandi e piccoli, e tutti muniti di spada.
In Ezechiele 38:8-16, Dio dichiara che l’invasione di Israele accadrà alla fine dei giorni. Ciò accadrà dopo che il popolo di Israele avrà fatto ritorno nella sua terra e si sentirà così sicuro da non aver bisogno di difendersi (vv. 8, 11-12, 14.) Il ritorno allo Stato di Israele è successo nel 1948, ma anche da allora questo popolo non ha mai potuto sentirsi tanto sicuro da non aver più difese.
Secondo Daniele 9:27 all’inizio dei sette anni di Tribolazione, l’anticristo stabilirà un patto d’acciaio con molte nazioni tra cui Israele. Il risultato è che attraverso questo patto l’anticristo garantirà la pace e la sicurezza di Israele soprattutto, e le permetterà di ricostruire il suo Tempio, luogo santo per gli Ebrei. Perché si compia quanto profetizzato in Daniele 9:27 e riportato in Matteo 24:15 è necessaria la ricostruzione del Tempio dove avviene il sacrificio continuo e dove l'anticristo porrà “l'abominazione della desolazione”.
Comunque questa sensazione di sicurezza non durerà a lungo. Nel mezzo del patto dei sette anni, dopo cioè 3 anni e mezzo o 1260 giorni (vedi Daniele 11:31), l’anticristo porterà la desolazione in Israele (Daniele 9:27; Matteo 24:15-21); e allora vi sarà una Grande Tribolazione, della durata di 1260 giorni/42 mesi (Daniele 12:7, Apocalisse 12:7 Apocalisse 11:2,3) pertanto possiamo concludere che la nazione si sentirà sicura solo nella prima metà dei sette anni di patto.
Sappiamo che subito dopo la Tribolazione di quei giorni (Matteo 24:29-31, Marco 13, Luca 21: 25-27 ) il sole si oscurerà, la luna non darà più il suo chiarore e le potenze del cielo saranno scrollate, allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo e allora tutte le tribù faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria, allo squillare della settima e ultima tromba, la Chiesa verrà rapita sulle nuvole (Apoc 11:7-15). Questa tromba segnalerà anche l'inizio del regno di Dio e della Sua Ira (Apoc 11:18). Quindi, prima che giungano i 1335 giorni (Daniele 12), nel mezzo dell'ira di Dio, dopo che il sesto angelo verserà la sua coppa sul gran fiume Eufrate prosciugandolo, perché sia preparata la via ai re che vengono dall'Oriente, tre spiriti immondi usciranno dalla bocca del dragone, della bestia e del falso profeta ed essi andranno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio Onnipotente.
In questo momento avverrà l’invasione da parte della Russia (Magog) e dei suoi alleati per la Battaglia di Armageddon. In quei giorni Dio spingerà gli invasori verso Israele (38:4, 16; 39:2).
Ma quando essi attaccheranno allora Dio interverrà contro di loro con furia, gelosia e ira (38:18-19). La distruzione delle armate degli invasori sarà così estesa che le montagne, i campi di Israele e la valle accanto al Mar Morto saranno coperte di cadaveri. Dio manderà uccelli e altri animali a mangiare i loro corpi.
Matteo 24,32-35: “Ora imparate dal fico questa similitudine: quando ormai i suoi rami s'inteneriscono e le fronde germogliano, sapete che l'estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, anzi alle porte. In verità vi dico che questa generazione non passerà, finché tutte queste cose non siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».
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