PROFETA
DANIELE
AUTORE
e STORIA: 1:
1-2
Il
terzo anno del regno di Ioiachim di Giuda, Nabucodonosor, re di
Babilonia, marcio' contro Gerusalemme e l'assedio'. Il Signore gli
diede nelle mani e una parte degli arredi della casa di Dio.
Nabucodonosor porto gli arredi nel paese di Scinear, nella casa del
suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio. Il
giudizio già minacciato da Dio, e annunciato dai santi profeti cadde
infine su Gerusalemme. Nell'ordine che il re Nabucodonosor diede ad
Ashpenaz, capo degli eunuchi, affinché conducesse a Babilonia dei
giovani d' Israele , di famiglia reale e principi vediamo l'adempiersi della profezia scritta più di un secolo prima dal profeta Isaia 39:7
“ Saranno presi alcuni dei tuoi figli , usciti da te e da te
generati, per farne degli eunuchi nel palazzo del re di Babilonia.”
Daniele,
come il Profeta Ezechiele, è stato fatto prigioniero in gioventù' a
Babilonia nel 605
a.c.
in quello definito esilio di babilonia, crebbe istruito nella lingua
e nelle scienze dai babilonesi. Tre volte l'angelo Gabriele lo
chiamo' “uomo
grandemente amato”, visse
più a lungo dei settant'anni della deportazione,
era molto vecchio quando l'Eterno, che tanto bene conosceva e che
aveva tanto onorato con la sua fede, gli fece questa promessa: “Tu
avviati verso la fine, ti riposerai e poi ti rialzerai per
ricevere la tua parte di eredità alla fine dei tempi”. (12:13).
(COLLEGAMENTO
AL LIBRO DELL'APOCALISSE)
TEMPI
DELLE NAZIONI
In
Luca 21:24 il Signore disse: “Cadranno sotto il taglio della spada,
e saranno condotti i prigionieri fra tutti i popoli; e Gerusalemme
sarà calpestata dai popoli, finché
i tempi delle nazioni siano
compiuti”.
I tempi delle nazioni non
ebbero inizio quando Gerusalemme rigettò il Signore venuto dal cielo
, l'epoca così chiamata comincio' quando Nabucodonosor condusse i
giudei in cattività a Babilonia, e la Gloria dell'eterno lasciò
Gerusalemme.
Riguardo
a questo scrisse il profeta Ezechiele in: 11:22-23 “Poi
i cherubini spiegarono le loro ali, e le ruote si mossero accanto a
loro; la gloria del Dio d' Israele stava su di loro, in alto. La
Gloria del SIGNORE s'innalzo' in mezzo alla città e si fermò sul
monte situato ad oriente della città.”
e il profeta Geremia in 27:5-8 scrisse: “Io
ho fatto la terra, gli uomini e gli animali che sono sulla faccia
della terra, con la mia gran potenza e con il mio braccio steso; io
do la terra a chi voglio. Ora io do tutti questi paesi in mano a
Nabucodonosor, re di Babilonia, mio servitore; gli do pure gli
animali della campagna perché' gli stiano sottomessi. Tutte le
nazioni saranno sottomesse a lui, a suo figlio e al figlio di suo
figlio, finché' giunga il tempo anche per il suo paese allora molte
nazioni e grandi re lo ridurranno in schiavitù. La nazione o il
regno che non vorrà sottomettersi a lui, a Nabucodonosor re di
Babilonia e non vorrà piegare il giogo sotto il re di Babilonia,
quella nazione io la punirò”, dice il SIGNORE, “ con la spada,
con la fame, con la peste, finché io non l'abbia sterminata per mano
di lui”.
INTERPRETAZIONE
DEL SOGNO DI NABUCODONOSOR:
Dan 2:1-2 Nel secondo anno del
suo regno, Nabucodonosor ebbe dei sogni che turbarono così
profondamente il suo spirito da impedirgli di dormire. Il re fece
chiamare i magi, gli incantatori gli indovini e i Caldei perché gli
spiegassero i suoi sogni tra di loro.
L'unico in tutto il regno che
vi riuscì fu il giovane Daniele, che gli racconto' il sogno ed il suo
significato:
“Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua; questa statua, immensa e d'uno splendore straordinario, si ergeva davanti a te, e il suo aspetto era terribile. La testa di questa statua era d'oro puro; il suo petto e le sue braccia erano d'argento; il suo ventre e le sue cosce di ferro e in parte d'argilla. Mentre guardavi, una pietra si staccò, ma non spinta da una mano, e colpì i piedi di ferro e d'argilla della statua e li frantumò. Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate. Il vento li portò via e non se ne trovò più traccia; ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un gran monte che riempì tutta la terra. (2:31-35).
La grande statua si componeva
di: oro, argento, rame, ferro; i due piedi con le dieci dita erano di
ferro e argilla. Queste quattro parti secondo l'interpretazione
divina rappresentano quattro grandi imperi mondiali. Qui abbiamo
davvero la storia scritta in anticipo. Quattro grandi regni o potenze
mondiali dovevano apparire cominciando da Nabucodonosor (Babilonia),
e succedendosi l'uno all'altro fino alla fine quando il dominio sarà
finalmente tolto dalle mani delle nazioni e il governo dell'Altissimo
sarà stabilito sulla terra. Questi imperi sono sorti esattamente nel modo in
cui furono mostrati nel sogno a Nabucodonosor:
*
Il giovane profeta additando Nabucodonosor disse: “La
testa d'oro sei tu”. L'oro
infatti è il simbolo della divinità. Nabucodonosor infatti aveva
ricevuto l'autorità e dominio direttamente dal Dio del cielo, per
questa ragione, l'oro
il metallo più prezioso è citato in riferimento all'impero
Babilonese.
*
Il regno che doveva seguire a quello Babilonese era quello della
vasta monarchia Medo-Persiana,
rappresentato dal petto e braccia della statua ,
in
argento.
Qui entra in scena Dario il Medo, il grande re di Babilonia, poi
sostituito da Ciro, che Isaia aveva profetizzato più di 100 anni
prima che apparisse.
*
La terza monarchia mondiale che doveva succedere, era quella fondata
da Alessandro Magno, Greco-Macedone,
rappresentava
il
ventre e le cosce di rame
della statua.
*
La quarta monarchia dei tempi delle nazioni è rappresentata dal
ferro,
l'Impero
Romano,
che ci è descritto con un tratto di superiorità caratteristica, è
detta che sarà forte: “poiché, come il ferro che spezza ed
abbatte ogni cosa, così, pari al ferro che tutto frantuma, esso
spezzerà ogni cosa”.
Questa è una descrizione
perfetta dell'impero Romano, e non c'è bisogno di altre spiegazioni.
E' ugualmente chiaro che quel
regno fu diviso in due parti: L'Impero Romano d'Occidente e l'Impero
Romano d'Oriente, perfettamente rappresentati dalle gambe della
statua.
L'impero Romano , come tale
non esiste più, l'Europa , la maggior parte della quale con Egitto ,
Asia minore e, la Siria e l'Africa Settentrionale componeva l'antico
Impero è ora divisa..
Il
ferro
e l'argilla
sono i materiali di cui sono composti i piedi. L'ultimo forma del
dominio mondiale delle nazioni pagane si vede rappresentata dalle
dieci dita dei piedi. A differenza dei metalli che rappresentano le
monarchie mondiali, l'argilla di cui sono composti i piedi della
statua è un elemento che rappresenta l'elemento terra che
rappresenta un regime democratico, queste dita sono anche la
raffigurazione di dieci re così furono interpretate da Daniele
quando scrisse:
“Al tempo di questi re...”
Anche in Apocalisse 17:12 troviamo che la quarta bestia ha dieci corna e le dieci corna sono anch'essi dieci re, sta scritto infatti: “ Le dieci corna ce hai viste sono dieci re,che non hanno ancora ricevuto regno; ma riceveranno potere regale, per un'ora, insieme alla bestia”.
Allo stesso modo vediamo che il Profeta Daniele ebbe un altra visione nel capitolo 7 dal verso 1 al 14:
Nel primo anno di Baldassar, re di Babilonia, Daniele fece un sogno, mentre era a letto, ed ebbe delle visioni nella sua mente. Poi scrisse il sogno e ne fece il racconto. Daniele disse: «Io guardavo, nella mia visione notturna, ed ecco scatenarsi sul mar Grande i quattro venti del cielo. Quattro grandi bestie salirono dal mare, una diversa dall’altra.
▶️ La prima era simile a un leone e aveva ali d’aquila. Io guardai, finché non le furono strappate le ali; fu sollevata da terra, fu fatta stare in piedi come un uomo e le fu dato un cuore umano. (Babilonia)
▶️Poi vidi una seconda bestia, simile a un orso; essa stava eretta sopra un fianco, teneva tre costole in bocca fra i denti e le fu detto: “Àlzati, mangia molta carne!”(Medo-Persia)
▶️Dopo questo, io guardavo e vidi un’altra bestia, simile a un leopardo con quattro ali d’uccello sul dorso; aveva quattro teste e le fu dato il dominio. (Grecia)
▶️Io continuavo a guardare le visioni notturne, ed ecco una quarta bestia spaventosa, terribile, straordinariamente forte. Aveva grossi denti di ferro; divorava, sbranava e stritolava con le zampe ciò che restava; era diversa da tutte le bestie precedenti e aveva dieci corna. (Impero Romano)
▶️Stavo osservando queste corna, quand’ecco spuntare in mezzo a quelle un altro piccolo corno davanti al quale tre delle prime corna furono divelte. Quel corno aveva occhi simili a quelli di un uomo e una bocca che pronunciava parole arroganti. Anticristo (che sorge appunto dall'Impero Romano)
Io continuai a guardare e vidi collocare dei troni, e un vegliardo sedersi. La sua veste era bianca come la neve e i capelli del suo capo erano simili a lana pura; fiamme di fuoco erano il suo trono, che aveva ruote di fuoco ardente. Un fiume di fuoco scaturiva e scendeva dalla sua presenza; mille migliaia lo servivano, diecimila miriadi gli stavano davanti. Si tenne il giudizio e i libri furono aperti. Io guardavo ancora, a motivo delle parole arroganti che il corno pronunciava; guardai fino a quando la bestia fu uccisa e il suo corpo distrutto, gettato nel fuoco per essere arso. Le altre bestie furono private del loro potere; ma fu loro concesso un prolungamento di vita per un tempo determinato. Io guardavo, nelle visioni notturne, ed ecco venire sulle nuvole del cielo uno simile a un figlio d’uomo. Egli giunse fino al vegliardo e fu fatto avvicinare a lui; gli furono dati dominio, gloria e regno, perché le genti di ogni popolo, nazione e lingua lo servissero. Il suo dominio è un dominio eterno che non passerà, e il suo regno è un regno che non sarà distrutto.
La
pietra staccata dal monte che percuote le dieci dita e di colpo la
statua fu stritolata e tutti i metalli rappresentati in essa
divennero come la pula sull'aia d'estate: il vento li spazzò via.
(Dan 2:44-45)
La
pietra rappresenta il regno di Cristo
in Isaia
28:16
sta scritto “Ecco,
io ho posto come fondamento in Sion una pietra provata, una pietra
angolare preziosa, un fondamento solido”.
Sta
scritto anche nel nuovo testamento che è la pietra angolare, la
pietra rigettata dai costruttori (Efesini 2 e 1 Pietro 2). Nel
vangelo di Matteo “chi
cadrà su questa pietra sarà sfracellato; ed essa stritolerà colui
sulla quale cadrà”.
Israele
inciampò su questa “pietra” non riconoscendo che Gesù era il
messia (1Pietro
2:8).
Quando colpirà la pietra?
Quando inizierà il Regno di Cristo?
Quando il Signore Gesù venne
la prima volta, l'impero Romano era unito, la divisione dell'Impero
Orientale e Occidentale, rappresentata dalle due gambe della statua,
non era ancora avvenuta, quindi ancora non esistevano né le gambe né
i piedi e quindi non si vedevano le dieci dita che saranno colpite
quando giungerà il regno di Cristo e la fine del tempo delle
nazioni.
In
Matteo 24:03 quando
i discepoli chiesero a Gesù
quale
sarebbe stato il segno della sua venuta e della fine del mondo
e Gesù nel verso (4) seguente risponde “Guardate che nessuno vi
seduca!” 15 sta scritto: “Quando vedrete l'abominazione della
desolazione predetta dal profeta Daniele, posta nel luogo santo (chi
legge intenda) (Luogo santo: Ezechiele 41 Tempio di Gerusalemme) e
al numero 21 perché allora vi sarà una grande
tribolazione
quale
non vi è mai stata dal principio dei tempi e mai più vi sarà.
Daniele
ne parla nel capitolo 11:31 sta scritto
“Forze da lui mandate si leveranno per profanare il santuario,la
fortezza, sopprimeranno il sacrificio continuo e vi collocheranno
l'abominazione
che causa la desolazione”.
Alcuni teologi e storici
erroneamente scrivono sulle bibbie e nei commentari religiosi che
l'abominio della desolazione è già avvenuta in due momenti primo
con Antioco Epifane nel 168 a.c. e poi con la distruzione di
Gerusalemme da parte del generale Tito nel 70 d.c.,
Nel 168 a.c. Antioco Epifane
(Epifane significa dio incarnato) è andato a Gerusalemme cercando di
estirpare la religione ebraica e generando ribellioni in Israele
(vd. Macabei), mise nel tempio ebraico la statua di Zeus e mise come
sacrificio nel tempio ebraico un maiale.
Come facciamo a capire che
non è Antioco Epifane l'anticristo?
E'
Gesù stesso che ci fa sapere ce non era Antioco Epifane ...Mt 24:15
.. vedrete l'abominazione della desolazione predetta dal profeta
Daniele (Gesù parlava al futuro dei tempi della fine) quello che
fece Antioco Epifane avvenne nel 168 a.c.
Non
può essere neanche Tito perché come scritto in Matteo 24:21 dopo la
collocazione della desolazione vi sarà una Grande
tribolazione.
Quanto dura la grande
tribolazione?
Come sta scritto in Daniele
12:11 e Apoc 13:5 e 11:3 dura 42 mesi (Tre anni e mezzo/1260 giorni )
e dopo come sta scritto.
La
settima e ultima tromba, che segnalerà il Rapimento della Chiesa
(1Cor 15:51-52) suonerà
alla fine dei 42 mesi della Tribolazione (Apoc 11:7-15). Questa
tromba segnalerà anche
l’inizio
del Regno di Dio.
Ma come verrà manifestato
l'iniquo, l'anticristo di cui parla sia il profeta Daniele e
l'apostolo Paolo nella seconda lettera ai Tessalonicesi 2:3-4
“L'Avversario colui che s'innalza sopra tutto ciò che è chiamato
Dio o oggetto di adorazione, tanto da porsi a sedere nel tempio di
Dio come Dio, mettendo in mostra se stesso e proclamando di essere
Dio.
7
Il mistero dell'iniquità infatti, è già all'opera aspettando solo
che chi lo ritiene al presente sia tolto di mezzo. (la
traslitterazione corretta del termine greco 'ginomai' significa
iniziare ad esistere non tolto).8 Allora sarà manifestato
quell'iniquo, che il Signore distruggerà con il soffio della sua
bocca e annienterà all'apparizione della Sua venuta (Inizio del
regno di Cristo). 9 La venuta di quell'iniquo avverrà per l'azione
di Satana, con ogni sorta di portenti, di segni e di prodigi
bugiardi. 10E con ogni inganno di ingiustizia in quelli che
periscono, perché non hanno accettato l'amore della verità per
essere salvati.
Come riconoscere
l'Anticristo?
In
Daniele 9:27 sta scritto: “Egli stabilirà pure un patto
con molti per una settimana (settimana in ebraico significa 7
anni),
ma nel mezzo della settimana farà cessare sacrificio e oblazione; e
sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore, finché la totale
distruzione , che è decretata, sarà riversata sul devastatore”.
Quindi
l'anticristo farà un patto di sette anni (tra molte nazioni di cui
farà parte certamente anche Israele perché venga ricostruito il
Tempio di Gerusalemme, il luogo santo) dopo 3 anni e mezzo
l'anticristo farà cessare sacrificio e oblazione (nel Tempio
Ebraico) e collocherà l'abominazione della desolazione e allora vi
sarà la
grande desolazione.
La
TRIBOLAZIONE
ed il regno dell’Anticristo, dura 42 mesi / 1260 giorni (Apoc
13:3-5; 11:2-3, Daniele 12).
In
Apocalisse 20:4-6:
4 Poi
vidi dei troni, e a quelli che vi si sedettero fu dato di giudicare;
e vidi le anime di coloro che
erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola
di Dio,
e che non avevano adorato la bestia, né la sua immagine e non
avevano preso il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano.
Costoro tornarono in vita e
regnarono con Cristo per mille anni.
5
Ma
il resto dei morti non tornò in vita finché furono compiuti i mille
anni. Questa è la prima
resurrezione.
6
Beato e santo è colui che ha parte alla prima resurrezione. Su di
loro non ha potestà la morte seconda, ma essi saranno sacerdoti di
Dio, e di Cristo e regneranno con lui mille anni.
1
Tessalonicesi 4:15-17: 15 Ora,
vi diciamo questo per parola del Signore:
noi viventi, che saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non
procederemo coloro che si sono addormentati.
16
perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di
arcangelo, con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che
sono morti in Cristo resusciteranno per primi,
17
poi
noi viventi, che saremo rimasti,
saremo rapiti assieme
a loro nelle nuvole, per incontrare il Signore nell'aria; così
saremo sempre col Signore.
Dopo
la Grande Tribolazione avverrà la RESURREZIONE
e poi il RAPIMENTO.
La successione quindi è
chiarissima:
1 TRIBOLAZIONE
2 RESURREZIONE
3 RAPIMENTO
In Daniele 12:11-12 sta
scritto” Dal momento in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano
e sarà rizzato l'abominio della desolazione, passeranno 1260 giorni.
Beato chi giunge a 1335 giorni”, qui vediamo che vi sono aggiunti
75 giorni in più ai 1260 della tribolazione.
Il Signore apparirà per il
rapimento della sua chiesa Apoc 14:14, Matteo 24:29-31), e alla sua
venuta distruggerà con il soffio della sua bocca l'anticristo (2 Tes
2:8), al suono della settima e ultima tromba.
I 75 giorni in più sono
necessari per rendere possibile certi avvenimenti come l'ira di Dio,
il matrimonio dell'Agnello e la battaglia di Armagheddon (Apoc,
Gioele 2, Ezechiele 38,39).
Beato chi giunge ai 1335 si intende chi, anche se non viene rapito dal Signore, riesce a sopravvivere all'Ira di Dio (Gioele cap. 2) che si abbatterà sulla terra verso la bestia e chi avrà adorato la sua immagine e si sarà fatta mettere il marchio alla battaglia di Armagheddon, e giunge ai 1335 senza aver preso il marchio della bestia e senza aver adorato la sua immagine.

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