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La venuta dello Sposo

La venuta dello Sposo

mercoledì 28 ottobre 2020

UN SOLO BATTESIMO...

Nella lettera agli Efesini 4:4‭-‬6 l'Apostolo Paolo parla di un solo battesimo...

Vi è un corpo solo e un solo Spirito, come pure siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione. V’è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti.
Giovanni Battista in Luca 3:16 disse io vi battezzò in acqua ma viene colui che è più forte di me al quale io non sono degno di sciogliere il legaccio dei calzari.Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco 🔥

Perciò mi domando perché ormai certe religioni parlano del battesimo di ravvedimento come se senza di questo la nostra salvezza sarebbe incompleta?
Personalmente penso non ci sia niente di male a battezzarsi in acqua se ti serve un battesimo pubblico che serva come testimonianza per qualche parente non ancora nella fede sta scritto infatti "ti sia fatto secondo la tua fede" ma sempre come mezzo per ravvedersi  ma non come mezzo di Salvezza per la quale nostro Signore ha dato il Suo sangue alla croce e non è in virtù di nessun opera da noi compiuta se non la fede nel Figlio di Dio,  come scrisse l'Apostolo Paolo vi è un solo battesimo quello attraverso il quale nasciamo di nuovo una nuova creatura spirituale il battesimo dello Spirito Santo. 

Proprio per questo l'Apostolo Paolo scrisse:" Infatti Cristo non mi ha mandato a battezzare, ma a evangelizzare; non con sapienza di parola, perché la croce di Cristo non sia resa vana.(Prima lettera ai Corinzi 1:17) e non si riferiva al battesimo in Spirito Santo per imposizione delle mani ma a quello di ravvedimento. Infatti vediamo in Atti degli Apostoli 19:3-6 Paolo battezzare nel nome di Gesù Cristo quei 12 discepoli di Efeso per imposizione delle mani nello Spirito Santo.

Nessuna chiesa o religione può in alcun modo porre un limite o amministrare la Salvezza attraverso l'acqua, la Salvezza è Gesù stesso Egli infatti disse a Zaccheo "oggi la salvezza e' entrata in casa tua", chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato Romani 10:13.

Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi; state dunque saldi e non vi lasciate porre di nuovo sotto il giogo della schiavitù. Ecco, io, Paolo, vi dichiaro che se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà a nulla. Dichiaro di nuovo: ogni uomo che si fa circoncidere è obbligato a osservare tutta la legge. Voi che volete essere giustificati dalla legge siete separati da Cristo; siete scaduti dalla grazia. Poiché quanto a noi, è in spirito, per fede, che aspettiamo la speranza della giustizia. Infatti, in Cristo Gesù non ha valore né la circoncisione né l’incirconcisione; quello che vale è la fede che opera per mezzo dell’amore.
Lettera ai Galati 5:1‭-‬6

domenica 18 ottobre 2020

Applicare il sangue di Gesù Cristo nella nostra vita

Dio ha mostrato in questo la grandezza del suo amore che mentre eravamo ancora peccatori Cristo è morto per noi. Avendo creduto in Lui, l'abbiamo ricevuto come Salvatore e siamo ora "giustificati per il suo sangue"(Rom. 5:9). Ciò significa che per Dio noi siamo giusti, non a causa di opere che abbiamo compiute, ma perché Gesù Cristo è stato fatto per noi giustizia (1 Cor 1:30).

Avendo tutti peccato siamo colpevoli davanti a Lui (Rom 3:23-29), e sappiamo che il salario del peccato è la morte (Rom 6:23). Ma Dio ha manifestato la Sua grande misericordia e il Suo amore per noi, non chiudendo un occhio sui nostri peccati ma mandando nel mondo il Suo unico figlio Gesù Cristo, Lui ha dato se stesso per i nostri peccati (Gal 1:4), lui ha portato i nostri peccati sul legno della croce(1 Pietro 2:24).
Gesù Cristo ha pagato un prezzo altissimo versando il Suo sangue per noi. Apprezziamo dunque " il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia"(1 Pietro 1:19). Il sangue di qualsiasi uomo è comune perché tutti abbiamo peccato ma non il sangue di Gesù che "è stato tentato in ogni cosa senza commettere peccato" (Ebrei 4:15) e ha carattere anche divino (Col 2:9).
È per questo che il sangue di Gesù ha un valore eterno per Dio, potente da purificarci da ogni peccato, per far tacere le accuse di satana e permetterci di accedere a Dio . Noi cristiani dovremmo apprezzare quotidianamente il Sangue prezioso di Gesù sparso per noi alla croce. Sin dall' inizio della nostra vita cristiana dobbiamo capire che siamo stati riscattati a caro prezzo dal nostro vano modo di vivere tramandatoci dai nostri padri, non siamo stati riscattati con argento e oro ma con il prezioso sangue di Gesù Cristo. Siccome ha pagato un prezzo così alto per riscattarci gli apparteniamo (1 Cor 6:20).

Siamo coscienti di appartenere davvero al Signore? quando compriamo un libro, sappiamo perfettamente che ci appartiene. Più è costoso più apprezziamo il fatto che tal oggetto sia nostro. Il Signore ha pagato un prezzo altissimo sulla croce affinché gli potessimo appartenere. Il sangue di Cristo è prezioso perché risolve i nostri problemi nei confronti di Dio, della nostra coscienza, e di fronte a satana, l'accusatore dei fratelli.
Abbiamo visto come Dio perdoni i nostri peccati passati perché il sangue di Cristo è stato sparso per la nostra redenzione (Rom 3:23-25). Essendo figli di Dio, ora cerchiamo di piacere al nostro Padre e di camminare nella Sua volontà. Seppur ci sforziamo di non peccare, la natura di peccato abita in noi (Rom 7:16-17), che cosa dobbiamo fare? "Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; e se qualcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. Egli è il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati, e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo". (Prima lettera di Giovanni 2:1‭-‬2) se un cristiano dice che non pecca più inganna se stesso (1 Giov 1:8) dobbiamo odiare il peccato e distogliercene,il nostro aiuto in questo è camminare in comunione con il Signore Gesù e rivolgere a Lui il nostro sguardo, il Signore è il nostro rifugio e la nostra rocca.

A volte abbiamo la sensazione che la nostra condizione stia peggiorando ma non è così la luce del Signore illumina ora gli angoli del cuore da noi sconosciuti. Non lasciamoci sconvolgere quando scopriamo la vera natura della nostra carne, ma rendiamo grazie a Dio per il sangue di Cristo che ci purifica da ogni peccato: "Se confessiamo i nostri peccati , egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità (1 Giov 1:9). Questo versetto ci indica che Dio è fedele e giusto da purificarci da ogni peccato perché vede il sangue di Gesù sparso per noi e sulla base di quel sangue ci perdona, quindi dobbiamo confessare i nostri peccati solo a Dio e direttamente a lui senza intermediari, quando confessiamo i nostri peccati nel segreto del nostro cuore Dio è fedele giusto da perdonarceli. E come se io dovessi pagare ad un creditore una fattura troppo costosa e un amico paga per me quanto dovevo al creditore quest'ultimo non potrà più reclamare la somma che gli dovevo.
Quando Dio perdona i peccati li dimentica come sta scritto in  (Ebrei 8:12) noi al contrario ricordiamo spesso per anni un offesa subita. Che gioia che il Signore perdona e dimentica i nostri peccati in virtù del Sangue di Gesù Cristo, impariamo quindi anche noi a perdonarci  gli uni gli altri.

Non rimuginiamo eccessivamente sui peccati commessi e gli sbagli passati per motivi di coscienza creando dei sensi di colpa che sono solo delle porte aperte al nemico ma piuttosto confessiamo a Dio i nostri peccati e siamo riconoscenti al Signore che perdona i nostri peccati in virtù del sangue di Gesù Cristo il quale purifica la nostra coscienza (Ebrei 10:22).

satana è colui che ci tenta con le passioni carnali e ingannatrici (Efes 4:22). Cerca di farci cadere e di renderci infedeli a Dio e poi ci accusa, ci fa sentire colpevoli rendendoci depressi. Se non siamo coscienti che il sangue di Gesù Cristo ha cancellato ogni nostro peccato, permetteremo a satana di accusarci inutilmente giorno e notte (Apoc 12:10). Come sconfiggere le sue accuse? Né con sforzi, ne con decisioni ma con il prezioso sangue "essi l'hanno vinto per mezzo del prezioso sangue dell'Agnello" (Apoc 12:11), ricordiamoci che il sangue ci purifica da ogni peccato. Quando l'avversario ci accusa per i nostri peccati ricordiamoci che Dio le ha cancellate in virtù del sangue di Gesù Cristo benedetto in eterno. Se siamo caduti non restiamo sotto le accuse di satana ma rialziamoci grazie al sangue di Gesù Cristo. Per questo sta scritto:" se uno cade non si rialza forse?se uno si scia non torna egli indietro?(GER 8:4) Dio ci chiama a rialzarci e a tornare a Lui. Non sprechiamo il nostro tempo ma accostiamoci a lui con sicurezza.
Ebrei 10:19-22" Avendo dunque, fratelli, piena libertà di entrare nel santuario per mezzo del sangue di Gesù,  per questa via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne;  avendo noi un sacerdote grande sopra la casa di Dio, accostiamoci con cuore sincero nella pienezza della fede, con i cuori purificati da ogni cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura."
Perciò egli può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio, dal momento che vive sempre per intercedere per loro. (Lettera agli Ebrei 7:25)

Per terminare prestiamo attenzione al verso:"Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo comunione l’uno con l’altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato". (Prima lettera di Giovanni 1:7) quando camminiamo in comunione con il Signore la Sua luce illuminerà le nostre intenzioni, ci accorgiamo dei nostri peccati e li confessiamo e il Sangue di Gesù Cristo ci purifica da ogni peccato e questa comunione porta sempre più luce nella nostra vita.

Una così grande salvezza - Vincent jornod

sabato 10 ottobre 2020

Speranza oltre il Coronavirus (di Roger Carswell)

Chi poteva immaginare che in Italia avremmo avuto un virus chiamato con il nome di un personaggio del fumetto di Asterix del 2017 “Asterix e la corsa d’Italia”?

Fino a poco tempo fa pochi di noi avevano sentito questo nome. Ora, in tutto il mondo, questo virus è sulla bocca di tutti. Anche il Primo Ministro Giuseppe Conte ha ammesso: “Dopo il coronavirus nulla sarà più come prima”. È naturale temere di esserne contagiati. Coronavirus non bada al ceto, all’età o alle qualifiche individuali: può contagiare ricchi e poveri, giovani e meno giovani, VIP o sconosciuti, i giramondo o i più sedentari.

La vita è cambiata radicalmente per tutte le nazioni nel mondo e per ognuno di noi. Le cose che abbiamo dato per scontate – la libertà di viaggiare e di incontrarci, l’accesso ai beni di prima necessità e la speranza di una lunga vita – ora sono in pericolo. Guerre, epidemie, pestilenze e malattie ci sembravano così lontane da noi, ma adesso è come se questo nemico invisibile fosse un agente segreto che mette sottosopra la nostra sicurezza e le nostre vite. Preferiamo di gran lunga la nostra routine, persino la monotonia, piuttosto di vedere la nostra vita sconvolta da un virus microscopico.

C’è reale preoccupazione per l’impatto economico che questa epidemia avrà sul lavoro e gli affari di milioni di persone. Quando vediamo crollare tutto intorno a noi, o temiamo per il nostro futuro, possiamo ancora trovare speranza e sicurezza, ma non in noi stessi o nelle circostanze.

Per anni ci è stato inculcato il concetto che solo i più forti sopravvivono e l’orribile idea che le epidemie sono opera di una “Madre Terra” che assottiglia i ranghi. Ma non è così. La vita non si riduce alla selezione naturale derivata da fattori del DNA; la vita è molto preziosa. Sappiamo tutti che la vita è molto preziosa. La Bibbia insegna in modo meraviglioso che Dio sa come prendersi cura di noi. L’Apostolo Pietro, discepolo di Gesù, scrivendo ai cristiani in difficoltà esortò: “Gettate su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi”.

Naturalmente vogliamo, e dobbiamo, agire responsabilmente. Il buon senso ci invita a seguire i consigli del Governo, di lavarsi le mani spesso, di mantenere una certa distanza gli uni dagli altri per arginare possibili infezioni e di isolarsi, se necessario. Ma è davvero sufficiente?

AFFILARE I NOSTRI ATTREZZI
Alla domanda: “Cosa fai quando c’è una tempesta?” un contadino rispose: “Vado al riparo e affilo i miei attrezzi!” Ogni tanto questa è una buona cosa da fare.

Se ci dobbiamo isolare, forse possiamo riscoprire la gioia di vivere mentre ci prendiamo del tempo per leggere, e non solo per guardare; tempo per imparare di nuovo ad apprezzare e a pensare agli altri; forse scopriamo che a scoprire che le nostre attività frenetiche non sono tutto nella vita. Facciamo un bilancio e torniamo a dare spazio alla riflessione personale e ad apprezzare il tempo speso in modo diverso.

Naturalmente, ciò che più temiamo non è il virus, ma la morte stessa. Benjamin Franklin dichiarò che non c’è nulla di certo, tranne la morte e le tasse. La Bibbia va oltre, affermando: “È stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio”. Il pensiero di dover rendere conto di tutto ciò che abbiamo detto e fatto al Dio che ci ha dato la vita – e sa davvero tutto di noi – dovrebbe risvegliarci.

Alcuni si chiedono se il Coronavirus sia opera di Dio. Ci sta forse punendo? Quando Dio mandò le piaghe sugli Egiziani al tempo di Mosè, i maghi del faraone dissero: “Questo è il dito di Dio”. Di sicuro si tratta di un invito per le nazioni e gli individui a pentirsi di aver voltato le spalle a Dio e ai suoi comandamenti, e a spingerci a rivolgerci a lui per ricevere perdono e aiuto in questo momento di bisogno: questo significa “affilare gli attrezzi”.

Per decenni abbiamo calpestato il modello di vita che Dio ci ha dato, ignorato i suoi comandamenti e vissuto come se Dio non esistesse, o abbiamo cambiato le sue leggi assoggettandole ai nostri capricci. Nonostante questo, il Dio d’amore ci manda dei richiami per riportarci sulla sua strada. Dio non ci ha dimenticati. Ci ama, anche se il nostro peccato lo ripugna. L’amore umano è capace di grandi cose, ma l’amore di Dio è molto più profondo, più elevato e intenso. Forse dovremmo prendere il Coronavirus come un avvertimento amorevole verso un mondo ribelle.

Non è ancora stata trovata una cura per il Coronavirus, ma esiste una cura per i nostri mali. Dio non intende abbandonarci alla disperazione. Non sappiamo quando il virus si placherà, ma possiamo trovare pace nel mezzo delle nostre difficoltà.

Gesù ha guarito i malati, ha risuscitato i morti, ha calmato le tempeste, ha nutrito gli affamati, ha scacciato demòni, ha curato i lebbrosi, ma la sua opera più grande è stata morire al posto nostro. Quando fu crocifisso, prese su di sé i nostri più grandi nemici: il peccato e la morte. Soffrì scontando la pena per il male da noi commesso e di cui siamo colpevoli. Il nostro peccato è stato riversato su di lui affinché per fede ricevessimo la salvezza e potessimo chiamare Dio nostro Padre.

“Colui che non ha conosciuto peccato, egli lo ha fatto diventare peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui”.
2 Corinzi 5:21

NON TEMERE
Gesù ha sconfitto la morte risorgendo tre giorni dopo. Egli vive e ti dice: “Non temere”. Con Dio non c’è bisogno di presentazioni: lui sa tutto di te. Chiedigli di essere il tuo Signore e Salvatore, un Amico eterno; lui promette di accompagnarti nella vita, nella morte e verso l’eternità con sé. Chi crede in Cristo non teme la morte, né il giudizio o la condanna di Dio. Il Cielo non è una ricompensa per chi ha fatto del bene, ma un dono che Gesù ha acquistato a prezzo della propria vita e che è offerto a chiunque lo accoglie nel proprio cuore. Siamo consci dei pericoli intorno a noi, ma possiamo avere la certezza che Dio sarà con noi lungo tutto il cammino. Quando abbiamo paura, la Bibbia ci incoraggia a confidare nel Signore.

Secoli fa il profeta Geremia vide il suo paese e la sua città distrutti, il tempio ridotto in cenere, la sua gente che moriva di fame e la morte che lo fissava dalle strade e dalle case che un tempo aveva frequentato. Eppure, nell’oscurità e nella distruzione, disse: “Le compassioni del SIGNORE non sono esaurite, si rinnovano ogni mattina. Grande è la tua fedeltà! ‘Il SIGNORE è la mia parte’, io dico, ‘perciò spererò in lui’. Il SIGNORE è buono con quelli che sperano in lui, con chi lo cerca. È bene aspettare in silenzio la salvezza del SIGNORE” (Lamentazioni 3:22-26).

Dio vi benedica 🙏 

Gettate su Gesù ogni peso...

www.edasso.it
Www.tell-me-more.org (in inglese)

domenica 4 ottobre 2020

Paura da Coronavirus?..vi mostrerò chi dovete temere..

Il mondo è sotto shock, ogni giorno giornali e mass media ci dicono che dobbiamo avere paura perché la fuori c'è un nemico invisibile che vuole ucciderci..

certo noi cristiani lo sappiamo che c'è qualcosa di invisibile che vuole ucciderci il nostro avversario il nemico delle nostre anime.. ma il mondo non si preoccupa di lui si parla solo di coronavirus..

La paura di questa malattia che ormai regna su tutte le altre sta passando inosservata ma è molto pericoloso ignorare la paura, questo spirito che si insinua nelle nostre vite (se gli lasciamo libero accesso) può avere delle devastanti conseguenze: quando abbiamo paura il cervello entra in uno stato di allerta, le pupille si dilatano, il respiro accelera, aumenta anche la frequenza cardiaca, la pressione e il flusso sanguigno. L'essere umano non è fatto per vivere a lungo in questo stato, e proprio per questo nella Bibbia sta scritto: "Dio infatti non ci ha dato uno spirito di paura, ma di forza, di amore e di disciplina." 2Timoteo 1:7 Dio infatti non vuole che i suoi figli vivono nella paura.

La Bibbia parla di due tipi di timori uno positivo che è il sano timore di Dio della Sua Gloria e Potenza
che è fonte di saggezza e conduce ad una buona comprensione di Dio (Salmo 111:10) e porta molte benedizioni e benefici nella nostra vita (Proverbi 19:23) essendo fonte di vita e tenendo da noi lontane le insidie della morte (Proverbi 14:27) e che ci dona sicurezza poichè ci conduce in un luogo sicuro, (Proverbi 14:26). Il secondo tipo di timore è quello negativo che non viene da Dio e non può appartenere al Suo Spirito dove c'è quel tipo di timore non c'è fede e questo tipo di paura di certo non conduce alla vita.

Per paura persone e popoli prendono decisioni sbagliate,  come leggiamo in Numeri 13 e 14 quando Dio chiese a Mosè di mandare i principi delle dodici tribù del popolo d'Israele a esplorare il paese di Canaan che il Signore aveva deciso di dare ai figli d'Israele, dopo quaranta giorni gli esploratori tornarono e la paura di dieci di loro (tutti tranne Giosuè e Caleb) si sparse tra il popolo a causa del loro resoconto riferirono infatti che,  il popolo che si preparavano a conquistare "era più forte di loro" e c'erano i giganti e per questi motivi non avrebbero potuto vincere contro di loro. Caleb in cui vi era un altro spirito, cioè di timore verso Dio disse al popolo la cosa giusta secondo la volontà del Signore "Saliamo subito e conquistiamo il paese perché possiamo certamente farlo" notiamo quindi che negli altri esploratori vi era il secondo tipo di timore quello di tipo negativo e purtroppo questi portarono il popolo d'Israele a peccare e a mormorare contro Dio e a indignarsi ingiustamente tanto da voler  lapidare Mosè e Aronne e rimpiangere la schiavitù in Egitto tutto a causa della paura! la conseguenza a questo fu che dovettero aspettare altri quarant'anni per entrare nella terra promessa, questo ci fa capire che non possiamo restare nella paura se vogliamo dimorare nella volontà di Dio e ricevere le benedizioni che ha preparato per noi.

Nell'amore non c'è paura, anzi l'amore perfetto caccia via la paura, perché la paura ha a che fare con la punizione, e chi ha paura non è perfetto nell'amore (1Giovanni 4,18). E nell'amore di Dio, cioè in Gesù Cristo c'è la liberazione dalla paura come sta scritto in Ebrei 2:14-15 "Poiché dunque i figli hanno in comune sangue e carne, egli pure vi ha similmente partecipato, per distruggere, con la sua morte, colui che aveva il potere sulla morte, cioè il diavolo e liberare tutti quelli che dal timore della morte erano tenuti schiavi per tutta la loro vita."  Gesu' ci ha liberato dalla schiavitù del peccato ed Egli stesso ci disse (Luca 12:4-5)«Or dico a voi, amici miei, non temete coloro che uccidono il corpo, ma dopo questo non possono far niente di più.  Io vi mostrerò chi dovete temere: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geenna; sì, vi dico, temete lui.

Dio vi benedica 🙏

lunedì 3 agosto 2020

From what kingdom will the Antichrist come according to the Bible? A financial crisis will precede his arrival..that's because of Covid-19?

The beast you saw was but is no longer, it will rise from the Abyss, but to go into perdition. And the inhabitants of the earth, whose name has not been written in the book of life since the foundation of the world, will be amazed to see that the beast was and is no longer, but will reappear. Here it takes a mind that has wisdom. The seven heads are the seven mountains on which the woman is seated (Babylon); and they are also seven kings. The first five have fallen, one is still alive, the other has not yet come and when he comes, he will have to stay for a while. As for the beast that was and is no longer, he is at the same time the eighth king and one of the seven, but he goes to perdition. The ten horns you have seen are ten kings, who have not yet received a kingdom, but will receive royal power, for an hour only together with the beast. These have one purpose: to deliver their strength and power to the beast. Revelation 17: 8-13

To understand where the beast that was but is no longer and must come to go to perdition comes from we must carefully study its description in the book of Revelation and in the book of Daniel. The Beast, that is, the devil and the ancient serpent ruled the world through world empires that have followed one another in the times. In fact the beast that rises from the abyss in Revelation 13: 1 "And I saw a beast that had ten horns and seven heads come up from the sea".

 The seven heads which are also seven mountains on which the woman is seated (Babylon the prostitute is a "spirit of evil" as prophesied in Zechariah 5: 5), the seven mountains are seven kings, more properly seven kingdoms (seven world empires) and the first ones five have fallen and one is still alive, the other has not yet come but when it comes it must not last long.
To understand why the seven mountains are seven kingdoms we have to go to take the book of Daniel and more properly Daniel in chapter 7:17, and from 2: 31-45 here we see the prophet Daniel giving King Nebukadnetsar the interpretation of the dream that this he had done in which he saw precisely a large statue that represented the kingdoms of the nations that would succeed each other from the Babylonian one of Nebukadnetsar which was the golden head of the statue and this kingdom will be succeeded by the Medo-Persian one, represented by the chest and arms of the statue in silver. The third is the kingdom was the Greek-Macedonian kingdom of Alexander the Great represented by the bronze belly and thighs. The fourth the Roman Empire is represented by iron, from this kingdom we then see another kingdom made of iron develop and clay are the materials that make up the feet.
 The last form of world domination of pagan nations is seen represented by the ten toes.Unlike the metals that represent the world monarchies, the clay of which the statue's feet are composed is an element that represents the earth element that represents a democratic regime, these fingers are also the representation of ten kings so they were interpreted by Daniele when he wrote: "In the time of these kings ...".
We see similarly in Daniel 7 these four world empires towards 4 the first beast a lion with broken wings represents the Babylonian kingdom where the kingdom was taken away from the king Nebukadnetsar and I become crazy enough to dwell naked with the beasts for seven years. The second beast is the Medo-Persian empire in fact it is represented by a bear that stands on one side to which it has been said eats a lot of meat in fact it has in its mouth three ribs that is the three previous world empires (Egypt, Assyria and Babylon) . The third beast is precisely a leopard and it is precisely the Greek-Macedonian one in fact in less than ten years Alexander quickly conquered many kingdoms, has four heads, when Alexander the Great died his four heads were left to his four generals. The fourth beast is the most frightening the Roman Empire which had ten heads as for the third beast whose heads arose from the Greek-Macedonian empire the ten kingdoms arose from the Roman Empire.
Returning to verse 10 of Revelation 17, to understand what the "five fallen kingdoms" are, we must understand that in 90-100 AD. when the Book of Revelation was written the Roman Empire had not yet fallen because this happened in 400 AD so the empire was as it is written .. and therefore could not be part of one of the five. The form of government represented by the ten toes could not have been part of the five, in fact it would have arisen from the Roman Empire and therefore it was the kingdom that was yet to come ...
If we go backwards we discover the extent of the five fallen world empires indicated at the time of the writing of the book of Revelation and the book of Daniel: 1) Egyptian Empire, 2) Assyrian Empire and 3) Babylonian (these three are represented in the form of three ribs that had one of the beasts seen by the Prophet Daniel in his mouth), the other empires are that 4) Medo-Persian and that 5) Greek-Macedonian.
The beast that was and is no longer and must come and is at the same time the eighth king and one of the seven makes a clear reference to the Antichrist who will arise precisely from the ashes of the Roman Empire which as prophesied would return in the form of the ten fingers of the feet, ten kingdoms from which an eleventh horn would appear, in front of which the first three horns would have been torn (Daniel 7: 8,24). This eleventh horn with manlike eyes and a mouth that spoke great things ..
If we also examine chapters no. In the Book of Ezekiel 38-39 we can better identify the geographical area from which the antichrist will come, in fact the great day of the Eternal and the return of the Lord Jesus as prophesied will be anticipated by an invasion in Israel as we can also find written in (Daniel 11:45; Zechariah 14: 1-2; Luke 21: 20-24, Joel 3: 13-16).

Zechariah 12: 2-3 is written «Behold, I will make Jerusalem a cup of stunning for all the surrounding peoples; this will also concern Judah when Jerusalem is besieged. On that day it will happen that I will make Jerusalem a heavy stone for all peoples; all those who take it upon themselves will be badly injured and all the nations of the earth will assemble against it.
In Zechariah 14 before and in Luke 21:20 it is written that when we see Jerusalem surrounded by armies, then we will know that its desolation is near. Today we see that Israel is in fact completely surrounded.

La Guerra dei Sei Giorni nelle memorie della società israeliana ...

In Ezekiel in chapters 38 and 39 a mass invasion of Israel by six armed forces is prophesied. Five of these six nations are identified in verses 5 and 6 of chapter 38 with their names used in the time of Ezekiel.
The first of these is modern "Persia" 1) IRAN, which has openly declared its will to annihilate the Jewish state of Israel. The second nation, "Ethiopia", at the time was not located in the same territory as modern Ethiopia. In fact, it occupied the area that today is called with the name of 2) SUDAN. This state too is dominated by an Islamic fundamentalist government, which uses brutal methods such as the crucifixion of Christians.
The third nation is "Put", that is, 3) LIBYA which is located in the west of Egypt and this is also a decidedly anti-Israeli Islamic nation. The population of the fourth; "Gomer" was known at the time with the name Cimmeri. an ancient population of Indo-European origin in the Caucasus, also mentioned in Greek mythology, Herodotus describes them as a group of tribes that were driven out by the Shiites from the northern Black Sea.
Some of these ancient populations migrated to the central part of the European continent, according to the Talmud Gomer it gave rise to what is modern 4) GERMANY which, in ancient times was also called "Land of Gomer" and then settled throughout Central Europe and in northern Italy, Crimea takes its name from the Cimmeri, once known as Cimmeria (annexed to the Russian Federation in March 2014). Only in the third century BC one of these tribes settled in the area which is currently located in central Turkey. In the Book of Ezekiel 'Gomer' he is mentioned with all his hosts, therefore with a large army following him.
The fifth nation, "Togarma", was identified by the historical writer Giuseppe Flavio with the population of the Phrygians (Antiquities: I. 6, 1 [126]), who resided in Cappadocia, that is, the current east of the 5) TURKEY.

As for the sixth reason, who will be the leader of the other five according to what Ezekiel prophesied the Antichrist  will be Gog of the land of Magog, (Ezekiel 38: 2) who will wage war against Israel with many allies and it is from here that the Antichrist will come (Daniel 11:45, Revelation 16:14). As for Magog, the historian Giuseppe Flavio (Antiquity I. 6, 1 [123]), together with other Greek writers, associated the name with that of the Scythians. According to the International Standard Bible Encyclopedia, these people were located near the Black Sea and the Caspian north of the Caucasus Mountains, that is, in the territory south of the current 6) RUSSIA. Gog is located at the northern end (38:15; 39: 2), in verse 38:15 it speaks of the attack of the six nations led by Gog coming from the north means that its origin had to be necessarily north of Russia is the nation located at the northern end directly north of Israel In Ezekiel 38: 8-16, God declares that the invasion of Israel will occur at the end of the days. This will happen after the people of Israel return to their land and feel so sure that he did not need to defend himself (vv. 8, 11-12, 14.) The return to the State of Israel happened in 1948, but even since then these people have never been able to feel so secure that they have no more defenses.
The nation of Israel will feel secure only in the first half of the seven year covenant, in fact according to Daniel 9:27 at the beginning of the seven years of Tribulation, the antichrist will establish a peace and security pact with many nations including Israel. The result is that through this covenant the antichrist will guarantee Israel's peace and security above all, and will allow it to rebuild its Temple, a holy place for the Jews. In order to fulfill what prophesied in Daniel 9:27 and reported in Matthew 24:15 it is necessary to rebuild the Temple where the continuous sacrifice takes place and where the antichrist will place "the abomination of desolation". However, this feeling of security will not last long. In the middle of the seven-year covenant, that is, after 3 and a half years or 1260 days (see Daniel 11:31), the antichrist will bring the abomination of desolation to Israel; and then there will be a Great Tribulation (Matthew 24: 15-21) as there never was in that period the antichrist will persecute the Church composed of believers who bear the testimony of Jesus Christ with the intent to exterminate it (Revelation 12:17, Daniel 7:25, Daniel 12: 10 11: 33-35), all of this will last 1260 days / 42 months (Daniel 12: 7, Revelation 12: 7 Revelation 11: 2,3).

We know that immediately after the Tribulation of those days the sun will darken, the moon will no longer shine and the powers of heaven will be shaken, then the sign of the Son of man will appear in the sky and then all the tribes will mourn and see the Son of man come to the clouds of heaven with great power and glory; at the ringing of the seventh and last trumpet, the Church will be raptured on the clouds to reach the Lord on the clouds (Matthew 24: 29-31, Mark 13, Luke 21: 25-27). This trumpet will also signal the beginning of the kingdom of God and His Wrath (Revelation 11:18). So before the 1335 days (Daniel 12) come, in the midst of the wrath of God, after the sixth angel pours out his cup on the great Euphrates river draining it (Revelation 16:12), so that the way for the kings is prepared. they come from the East, three unclean spirits will come out of the mouth of the dragon, the beast and the false prophet and they will go to the kings of all the earth to gather them for the battle of the great day of the Almighty God.


At this time, the invasion by Russia of the Antichrist (Magog) will take place; and his allies for the Battle of Armageddon. In those days God will push the invaders to Israel (38: 4, 16; 39: 2).
But when they attack then God will rise against them with fury, jealousy and anger (38: 18-19) and will be destroyed. The destruction of the invading armies will be so extensive that the mountains, the fields of Israel and the valley next to the Dead Sea will be covered with corpses. God will send birds and other animals to eat their bodies.





It should be noted that many of the nations mentioned in Ezekiel 38 and in the book of Revelation and in the book of Daniel have already begun to unite militarily we are talking about the "Shanghai Cooperation Organization" to which the following countries are now members: Russia, China, India and Pakistan officially Turkey, Iran, and Egypt among the observer countries and dialogue partners. Recall that India and Pakistan were part of the Middle Persian Empire. (When the stone, or Our Lord Jesus at His coming will hit the feet of the statue Daniel 2: 31-45 or the form of government from which the eleventh horn, the Antichrist will emerge, will also crush together the kingdoms previously arisen therefore not it is to be excluded that they are part of the 10 nations).
Note that the Coronavirus Covid-19 pandemic broke out in one of these countries, China ....and remember that according to Revelation 17: 13,16-18 the ten nations that will give power to the beast will have a single mind and will hate the harlot Babylon (who as we saw in the previous post at the moment it is the United States) and they will leave it desolate and naked and eat its meat and burn it with fire, all this makes us think especially for the news of two days ago a titanic collapse of 32.9 % almost a third of the US gross domestic product, would occur with a new pandemic in the autumn it is not difficult to hypothesize a financial collapse that would impact the whole world.
From the prophecies contained in the Book of Daniel before the manifestation of the Antichrist there will be a financial collapse, we see him specifically in Daniel 11:21 «Then, in his place, a despicable man will arise, who did not have the royal dignity; he will come noiselessly and take over the kingdom by intrigue. In previus verse 20 we see what precedes the coming of the antichrist. "In his place a king will rise who will send a debt collector (in Hebrew nagash means oppressor tyrant) across the country ... but in a few days that king will be taken out of the way, not in the fury of a revolt, nor in a battle." Never as in this historical moment do we find ourselves being governed by an oppressive "pulling the strings" banking system we see how almost all governments and its inhabitants are indebted trapped in financial slavery as it is written in Proverbs 22: 7 The rich man dominates poor and those who borrow are slaves of those who lend. We see that this sort of financial dictation will be taken out of the way without a battle and therefore very likely that it will be taken out of the way by means of a FINANCIAL COLLAPSE.
Get ready and watch! God bless you brothers and sisters!

Blessed be he who comes in the name of the Lord!

sabato 1 agosto 2020

IL VANGELO E' LA PERFEZIONE DELL'AMORE!


Carissimi nel Signore,

La Bibbia è la Parola di Dio è viene definita come la lettera d'amore data dal Padre all'uomo, dal Creatore alla creatura, Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia (2Timoteo 3:16).La Parola di Dio è Vivente e si chiama Gesù Cristo, infatti la Parola si è fatta carne e noi abbiamo potuto contemplarla piena di Grazia e Verità (Giovanni 1), il quale dice "Se mi amate, osservate i miei comandamenti". 





Nella Prima lettera dell'Apostolo Giovanni 4:7-8 sta scritto"Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, poiché l'Amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 

Vediamo tanti tipi esempi di amore nella Bibbia vediamo:

L'AMORE DI DIO PER L'UOMO

In questo si è manifestato l'amore di Dio verso di noi, che Dio ha mandato il Suo Figlio unigenito nel mondo, affinché noi vivessimo per mezzo di Lui".

Dio è amore, nel verso 10 sta scritto: "In questo è l'amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma  che lui  ha amato noi e ha mandato il suo Figlio per essere la propiziazione per i nostri peccati"   infatti Dio ha dato quanto di più' affinché di che prezioso per salvarci: "Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenitëo Figlio, affinché il signore ti chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna" (Giovanni 3:16).

E noi abbiamo conosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore; e chi dimora nell'amore dimora in Dio e Dio in lui. (1Giovanni 4,16), nella prima epistola di Giovanni sta anche scritto: "Se diciamo di avere comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, abbiamo comunione l'uno con l'altro, e il sangue di Gesù Cristo ci purifica da ogni peccato (1Giovanni 1,6-7)La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero. (Salmo 119:105).


L'AMORE E' UN DONO SPIRITUALE 

La Fede è un dono, è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono (Ebrei 11:1) Ora senza fede è impossibile piacergli, perché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che egli è il rimuneratore di quelli che lo cercano (Ebrei 11:6) Gesù' è l'autore e compitore della nostra fede (Ebrei 12:2) ma la fede di per sé non basta e non è perfetta senza l'Amore, questa è la Via più eccellente (1 Corinzi 12:31).

Quand'anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho amore, divento un bronzo risonante o uno squillante cembaloE se anche avessi il dono di profezia, intendessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede da trasportare i monti, ma non ho amore, non sono nulla. E se spendessi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri e dessi il mio corpo per essere arso, ma non ho amore, tutto questo niente mi giova.  L'amore è paziente, è benigno; l'amore non invidia, non si mette in mostra, non si gonfia,  non si comporta in modo indecoroso, non cerca le cose proprie, non si irrita, non sospetta il male;  non si rallegra dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità,  tollera ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.  L'amore non viene mai meno; ma le profezie saranno abolite, le lingue cesseranno e la conoscenza sarà abolita,  perché conosciamo in parte e profetizziamo in parte.  Ma quando sarà venuta la perfezione, allora quello che è solo parziale sarà abolito.  Quand'ero bambino, parlavo come un bambino, avevo il senno di un bambino, ragionavo come un bambino; quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino.  Ora infatti vediamo come per mezzo di uno specchio, in modo oscuro, ma allora vedremo a faccia a faccia; ora conosco in parte, ma allora conoscerò proprio come sono stato conosciuto.  Ora dunque queste tre cose rimangono: fede, speranza e amore; ma la più grande di esse è l'amore. (1 Corinzi 13)

L'AMORE PER DIO 

"Ascolta, Israele: Il Signore, nostro Dio, è l'unico Signore.  Ama dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua, con tutta la mente tua, e con tutta la forza tua".  Il secondo è questo: "Ama il tuo prossimo come te stesso" (Marco 12:29-31).


VIDEO: CANALE YOUTUBE FRATELLO GIUSEPPE 

Che dice invece Gesù di chi lo ama: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.  Chi non mi ama non osserva le mie parole".

AMORE PER IL PROSSIMO

 L'amore non fa alcun male al prossimo; l'adempimento dunque della legge è l'amore. (Romani 13:10)
 
Se uno dice "Io amo Dio", e odia Suo fratello, è bugiardo; chi non ama infatti il proprio fratello, che ha visto come può amare Dio che non ha visto? (1 Giovanni 4:20)

Da questo abbiamo conosciuto l'amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli. Ora, se uno ha dei beni di questo mondo e vede il proprio fratello che è nel bisogno e gli chiude le sue viscere, come dimora in lui l'amore di Dio?  Figlioletti miei, non amiamo a parole né con la lingua, ma a fatti e in verità. E da questo noi sappiamo di essere nella verità e tranquillizzeremo i nostri cuori davanti a lui;(1 Giovanni 3:16-19).

 Infatti questi comandamenti: «Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non dir falsa testimonianza, non desiderare», e se vi è qualche altro comandamento, si riassumono tutti in questo: «Ama il tuo prossimo come te stesso».  L'amore non fa alcun male al prossimo; l'adempimento dunque della legge è l'amore. (Romani 13:9-10

Amare il prossimo come se stesso è un comandamento molto importante per il Signore tanto che in (Matteo 25:31-46) «Ora, quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i santi angeli, allora si siederà sul trono della sua gloria.  E tutte le genti saranno radunate davanti a lui; ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri E metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.  Allora il Re dirà a coloro che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio; ricevete in eredità il regno che vi è stato preparato sin dalla fondazione del mondo. Poiché ebbi fame e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere; fui forestiero e mi accoglieste, fui ignudo e mi rivestiste, fui infermo e mi visitaste, fui in prigione e veniste a trovarmi". Allora i giusti gli risponderanno, dicendo: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere?  E quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato? O ignudo e ti abbiamo rivestito?  E quando ti abbiamo visto infermo, o in prigione e siamo venuti a visitarti?". E il Re, rispondendo, dirà loro: "In verità vi dico: tutte le volte che l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me" Allora egli dirà ancora a coloro che saranno a sinistra: "Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno che è stato preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Poiché ebbi fame e non mi deste da mangiare, ebbi sete e non mi deste da bere,  fui forestiero e non mi accoglieste, ignudo e non mi rivestiste, infermo e in prigione e non mi visitaste".  Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato, o assetato, o forestiero, o ignudo, o infermo, o in prigione e non ti abbiamo soccorso?".  Allora egli risponderà loro dicendo: "In verità vi dico: tutte le volte che non l'avete fatto a uno di questi minimi, non l'avete fatto neppure a me".  E questi andranno nelle pene eterne, e i giusti nella vita eterna»

 La religione pura e senza macchia davanti a Dio e Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni e conservarsi puro dal mondo (Giacomo 1:27)

A che giova, fratelli miei, se uno dice di aver fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo?  Or, se un fratello o una sorella sono nudi e mancano del cibo quotidiano, e qualcuno di voi dice loro: «Andatevene in pace, scaldatevi e saziatevi», ma non date loro le cose di cui hanno bisogno per il corpo, a che giova? Così è pure della fede; se non ha le opere, per se stessa è morta. (Matteo 25:14-17)

"E disse loro: Andate per tutto il mondo e predicate l'evangelo ad ogni creatura (Marco 16:15). Il miglior modo per amare un fratello è dargli la salvezza in Cristo! in  Luca 15:7 sta scritto  "Vi dico che, allo stesso modo, ci sarà più gioia in cielo per un solo peccatore che si ravvede che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento", ogni cristiano che non da la salvezza di Gesù ha le mani sporche di sangue leggetelo in (Ezechiele 34:1-15). (Colui dunque che sa fare il benee non lo facommette peccato. (Giacomo 4:17) 


L'AMORE CONIUGALE E L'AMORE NELL'UNITA' FAMILIARE 

Vediamo che il Signore benedice l'unione matrimoniale dell'uomo e della donna e dei figli che verranno che sono una benedizione un premio per la coppia leggere Salmo 128.

Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne. (Genesi 2,24). Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra».  Genesi 1,28-30. 

Salmo 133:1 ""Ecco quanto è piacevole, che i fratelli dimorino insieme nell'unità".

Colossesi 3:18,19, 21 "Mogli, siate sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore.  Mariti, amate le mogli e non v'inasprite contro di loro.  Figli, ubbidite ai genitori in ogni cosa, poiché questo è accettevole al Signore.  Padri, non provocate ad ira i vostri figli, affinché non si scoraggino".

Salmi 127:3-4 Ecco, i figli sono una eredità che viene dall'Eterno; il frutto del grembo è un premio. Come frecce nella mano di un prode, così sono i figli della propria giovinezza.

LA SPOSA DI CRISTO 

Gesù è innamorato della Sua Chiesa lo sapete? La Chiesa è la Sposa e anche il corpo di Cristo, ed Egli è il Suo Dolce e Fedele Sposo che se ne cura teneramente che è il Suo dolce Pastore. La sta chiamando attirandola a sé con dolcezza. 
L'Amore che lo Sposo prova per la Sua Chiesa lo troviamo nel Libro poetico del Cantico dei cantici che è una fedele rappresentazione, infatti vediamo che viene anche fatto un fedele ritratto di Gesù (Cantico dei cantici 5:10-16 "L'amico mio è bianco e vermiglio, e si distingue fra diecimila.Il suo capo è oro finissimo, le sue chiome sono crespe, nere come il corvo.I suoi occhi paiono colombe in riva a ruscelli,
che si lavano nel latte, montati nei castoni di un anello. Le sue gote sono come un'aia d'aromi,
come aiuole di fiori odorosi; le sue labbra sono gigli, e stillano mirra liquida. Le sue mani sono anelli d'oro, incastonati di berilli; il suo corpo è d'avorio lucente, coperto di zaffiri. Le sue gambe sono colonne di marmo, fondate su basi d'oro puro.Il suo aspetto è come il Libano,superbo come i cedri. 
Il suo palato è tutto dolcezza,tutta la sua persona è un incanto. Tal è l'amore mio, tal è l'amico mio, o figlie di Gerusalemme" come sta scritto in Apocalisse 1:12-16.  
Vediamo il dialogo poetico e d'amore tra l'Amico e L'Amica, l'Amato e l'Amata vediamo cosa dice lo Sposo alla Sua Chiesa: "Se non lo sai tu sei la più bella tra le donne.." "Ecco, sei bella, amica mia ecco sei bella, i tuoi occhi sono come quelli delle colombe"(Cantico dei cantici 1:8, 1:15), "Come un giglio tra le spine ecco l'amica mia", "Figlie di Gerusalemme, io vi scongiuro per le gazzelle, per le cerve dei campi,non svegliate, non svegliate l'amore mio,finché lei non lo desideri!" (Cantico dei cantici 2:2, 2:7).
La Sposa anche lo ama e lo cerca lo vediamo: "O tu che il mio cuore amadimmi dove conduci a pascolare il tuo gregge, e dove lo fai riposare sul mezzogiorno. Infatti, perché sarei io come una donna sperduta, presso le greggi dei tuoi compagni?" e anche " Come sei bello, amico mio, come sei amabile! Anche il nostro letto è verdeggiante" e  Qual è un melo tra gli alberi del bosco, tal è l'amico mio fra i giovani".(Cantico dei cantici 2:2, 2:7).

 Mettimi come un sigillo sul tuo cuore,
come un sigillo sul tuo braccio;
perché l'amore è forte come la morte,
la gelosia è dura come il soggiorno dei morti.
I suoi ardori sono ardori di fuoco,
fiamma potente.
Le grandi acque non potrebbero spegnere l'amore,
i fiumi non potrebbero sommergerlo.
Se uno desse tutti i beni di casa sua in cambio dell'amore,
sarebbe del tutto disprezzato.
(Cantico dei Cantici 8:6-7)

"Il fico ha messo i suoi frutti,
le viti fiorite esalano il loro profumo.
Àlzati, amica mia, mia bella, e vieni.
Mia colomba, che stai nelle fessure delle rocce,
nel nascondiglio delle balze,
mostrami il tuo viso,
fammi udire la tua voce;
poiché la tua voce è soave, e il tuo viso è bello. 
 (Cantico dei Cantici 2:13-14)












Da quale regno emergerà l’Anticristo secondo la Bibbia?


La bestia che hai visto era ma non è più, salirà dall'Abisso, ma per andare in perdizione. E gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era e non è più, ma riapparirà.  Qui ci vuole una mente che abbia saggezza. Le sette teste sono i sette monti sui quali è seduta la donna (Babilonia); e sono anche sette re I primi cinque sono caduti, ne resta uno ancora in vita, l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco.  Quanto alla bestia che era e non è più, è ad un tempo l'ottavo re e uno dei sette, ma va in perdizione.  Le dieci corna che hai viste sono dieci re, i quali non hanno ancora ricevuto un regno, ma riceveranno potere regale, per un'ora soltanto insieme con la bestia.  Questi hanno un unico intento: consegnare la loro forza e il loro potere alla bestia.”Apocalisse 17:8-13
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Per capire da dove viene la bestia che era ma non è più e deve venire per andare in perdizione dobbiamo studiare attentamente la sua descrizione nel libro di Apocalisse e nel libro di Daniele. La Bestia cioè il diavolo e il serpente antico ha governato in mondo attraverso degli imperi mondiali che si sono succeduti nei tempi. Infatti la bestia che sale dall'abisso in Apocalisse 13:1 "E vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e e sette teste".
 Le sette teste che sono anche sette monti sulle quali è seduta la donna (Babilonia la prostituta è uno spirito di malvagità come profetizzato in  Zaccaria 5:5), i sette monti sono sette re, più propriamente sette regni (sette imperi mondiali) e i primi cinque sono caduti e ne resta uno ancora in vita, l'altro non è ancora venuta ma quando verrà deve durar poco .
Per capire come mai i sette monti sono sette regni  dobbiamo andare a prendere il libro di Daniele e  più propriamente Daniele nel capitolo 7:17, e da 2:31-45 qui vediamo il profeta Daniele dare l’interpretazione a re Nebukadnetsar del sogno che questo aveva fatto in cui vedeva per l’appunto una grande statua che rappresentava i regni delle nazioni che si sarebbero succeduti da quello Babilonese di  Nebukadnetsar che era la testa d’oro della statua e a questo regno si succederà quello Medo-Persiano, rappresentato dal petto e braccia della statua in argento. Il terzo è il regno era quello Greco-Macedone di Alessandro Magno rappresentato dal ventre e dalle cosce in bronzo. Il quarto l'Impero Romano regno è rappresentata dal ferro,  da questo regno poi vediamo svilupparsi un altro regno fatto di  ferro e l'argilla sono i materiali di cui sono composti i piedi. L'ultimo forma del dominio mondiale delle nazioni pagane si vede rappresentata dalle dieci dita dei piedi
A differenza dei metalli che rappresentano le monarchie mondiali, l'argilla di cui sono composti i piedi della statua è un elemento che rappresenta l'elemento terra che rappresenta un regime democratico, queste dita sono anche la raffigurazione di dieci re così furono interpretate da Daniele quando scrisse: “Al tempo di questi re...”. 
Vediamo similmente in Daniele 7 questi quattro imperi mondiali verso 4 la prima bestia un leone con le ali spezzate rappresenta il regno Babilonese dove appunto al re Nebukadnetsar fu tolto il regno e divento folle tanto da dimorare nudo con le bestie per sette anni. La seconda bestia è l’impero Medo-Persiano appunto viene rappresentata da un orso che si regge su di un lato al quale è stato detto mangia molta carne infatti ha in bocca tre costole cioè i tre imperi mondiali precedenti (Egitto, Assiria e Babilonia) . La terza bestia è appunto un leopardo  ed è appunto quello Greco-Macedone infatti in meno di dieci anni Alessandro conquisto velocemente molti regni,  ha quattro teste, quando Alessandro Magno morì furono lasciati ai suoi quattro generali le sue quattro teste. La quarta bestia è la più spaventosa l’Impero romano che aveva dieci teste come per la terza bestia le cui teste sono sorte dall’impero Greco-Macedone i dieci regni sono sorti dall’Impero Romano.

Tornando al verso 10 di Apocalisse 17, per capire quali sono i "cinque regni caduti" dobbiamo capire che nel 90-100 d.c. quando fu scritto il Libro dell'Apocalisse l'Impero romano non era ancora caduto perché questo avvenne nel 400 dc quindi l'impero era come sta scritto..e non poteva far parte pertanto di uno dei cinque. Non poteva far parte dei cinque anche la forma di governo rappresentata dalle dieci dita dei piedi infatti sarebbe sorta dall'impero romano e quindi era il regno che doveva ancora venire...
Se andiamo a ritroso scopriamo l'entità dei cinque imperi mondiali caduti indicati ai tempi della stesura del libro dell'Apocalisse e del libro di Daniele: 1)Impero Egizio, 2)Impero Assiro e 3)Babilonese ( questi tre vengono rappresentati nella forma delle tre costole che aveva in bocca una delle bestie viste dal Profeta Daniele), gli altri imperi sono quello 4)Medo-Persiano e quello 5)Greco-Macedone. 

La bestia che era e non è più e deve venire ed è a un tempo l'ottavo re e uno dei sette fa un chiaro riferimento all'Anticristo che sorgerà proprio dalle ceneri dell'Impero Romano che come profetizzato sarebbe tornato sotto forma delle dieci dita dei piedi, dieci regni da cui sarebbe spuntato fuori un undicesimo corno davanti al quale le prime tre corna sarebbero state divelte (Daniele 7:8,24). Questo undicesimo corno con occhi simili ad uomo e una bocca che proferiva grandi cose ..

Se esaminiamo anche nel Libro di Ezechiele i capitoli n. 38-39 possiamo identificare meglio la zona geografica dal quale arriverà l'anticristo, infatti il gran giorno dell'Eterno e il ritorno del Signore Gesù come profetizzato sarà anticipato da un invasione in Israele come possiamo trovare scritto anche in (Daniele 11:45; Zaccaria 14:1-2; Luca 21:20-24, Gioele 3:13-16).

Zaccaria 12: 2-3 sta scritto  «Ecco, io farò di Gerusalemme una coppa di stordimento per tutti i popoli circostanti; questo concernerà anche Giuda, quando Gerusalemme sarà assediata. In quel giorno avverrà che io farò di Gerusalemme una pietra pesante per tutti i popoli; tutti quelli che se la caricheranno addosso ne saranno malamente feriti e tutte le nazioni della terra si aduneranno contro di lei.

In Zaccaria 14 prima e in Luca 21:20 sta scritto che quando vedremo Gerusalemme circondata da eserciti, allora sapremo che la sua desolazione è vicina. Oggi vediamo che Israele di fatto è completamente circondata.

La Guerra dei Sei Giorni nelle memorie della società israeliana ...


In Ezechiele nei capitoli 38 e 39 viene profetizzata un’ invasione di massa su Israele da parte di sei forze armate. Cinque di queste sei nazioni sono identificate nei versetti 5 e 6 del capitolo 38 con i loro nomi usati all’epoca di Ezechiele.

La prima di queste, è la "Persia" la moderna 1)IRAN, che ha dichiarato apertamente la sua volontà di annientamento dello Stato ebraico di Israele. La seconda nazione, l’"Etiopia", all’epoca non era situata nello stesso territorio della moderna Etiopia. In realtà, occupava l’area che oggi viene chiamata col nome di 2)SUDAN. Anche questo stato è dominato da un governo fondamentalista islamico, il quale usa metodi brutali come la crocifissione dei cristiani.

La terza nazione è "Put", cioè la 3)LIBIA che si trova ad occidente dell’Egitto e anche questa è una nazione islamica decisamente anti israeliana. La popolazione della quarta; "Gomer", era conosciuta all'epoca con il nome Cimmeri. un'antica popolazione di origine indoeuropea del Caucaso, menzionati anche nella mitologia greca, Erodoto li descrive come un'insieme di tribù' che furono scacciate dagli Sciiti dal nord del Mar Nero. 
Alcune di queste antiche popolazioni migrarono nella parte centrale del continente europeo, secondo il Talmud Gomer ha dato origine a quella che è la moderna 4)GERMANIA che, anticamente era anche chiamata “Terra di Gomer” e si insediarono poi in tutta l'Europa Centrale e nell'Italia settentrionale, dai Cimmeri prende il nome la Crimea un tempo nota come Cimmeria (annessa alla Federazione Russia nel marzo 2014).  Solo nel III secolo a.c. una di queste tribù si stabilì nella zona che attualmente si trova al centro della Turchia. Nel Libro di Ezechiele 'Gomer' viene citato con tutte le sue schiere, quindi con un esercito numeroso al suo seguito.

La quinta nazione, "Togarma", fu identificata dallo scrittore storico Giuseppe Flavio con la popolazione dei Frigi (Antichità: I. 6, 1 [126]), i quali risiedevano nella Cappadocia, ossia l’attuale zona est della 5)TURCHIA.

Per quanto riguarda la sesta ragione, che sarà il leader delle altre cinque secondo quanto profetizzato da Ezechiele sarà Gog della terra di Magog, (Ezechiele 38:2) che muoverà guerra contro Israele con molti alleati ed è proprio da qui che verrà l'Anticristo (Daniele 11:45, Apocalisse 16:14) . Per quanto riguarda Magog lo storico Giuseppe Flavio (Antichità I. 6, 1 [123]), insieme ad altri scrittori greci, associava il nome a quello degli Sciti. Secondo l’International Standard Bible Encyclopedia, questo popolo si trovava vicino al Mar Nero e al Caspio a nord delle Montagne del Caucaso, ossia nel territorio che si trova a sud dell’attuale 6)RUSSIA. Gog è situata all’estremità settentrionale (38:15; 39:2), nel versetto 38:15 parla dell’attacco delle sei nazioni guidate da Gog proveniente dal nord significa che la sua provenienza doveva essere per forza a nord di  Russia è la nazione situata all’estremità settentrionale direttamente a nord di Israele In Ezechiele 38:8-16, Dio dichiara che l’invasione di Israele accadrà alla fine dei giorni.Ciò accadrà dopo che il popolo di Israele avrà fatto ritorno nella sua terra e si sentirà così sicuro da non aver bisogno di difendersi (vv. 8, 11-12, 14.) Il ritorno allo Stato di Israele è successo nel 1948, ma anche da allora questo popolo non ha mai potuto sentirsi tanto sicuro da non aver più difese.

La nazione di Israele si sentirà sicura solo nella prima metà dei sette anni di patto, infatti secondo Daniele 9:27 all’inizio dei sette anni di Tribolazione, l’anticristo stabilirà un patto di pace e sicurezza con molte nazioni tra cui Israele. Il risultato è che attraverso questo patto l’anticristo garantirà la pace e la sicurezza di Israele soprattutto, e le permetterà di ricostruire il suo Tempio, luogo santo per gli Ebrei. Perché si compia quanto profetizzato in Daniele 9:27 e riportato in Matteo 24:15 è necessaria la ricostruzione del Tempio dove avviene il sacrificio continuo e dove l'anticristo porrà “l'abominazione della desolazione”. Comunque questa sensazione di sicurezza non durerà a lungo. Nel mezzo del patto dei sette anni, dopo cioè 3 anni e mezzo o 1260 giorni (vedi Daniele 11:31), l’anticristo porterà l'abominazione della desolazione in Israele; e allora vi sarà una Grande Tribolazione (Matteo 24:15-21) come non c'è n'è mai stata in quel periodo l'anticristo perseguiterà la Chiesa composta dai credenti che portono la testimonianza di Gesù Cristo con l'intento di sterminarla (Apocalisse 12:17, Daniele 7:25, Daniele12:10 11:33-35), tutto questo durerà 1260 giorni/42 mesi (Daniele 12:7, Apocalisse 12:7 Apocalisse 11:2,3).

Sappiamo che subito dopo la Tribolazione di quei giorni il sole si oscurerà, la luna non darà più il suo chiarore e le potenze del cielo saranno scrollate, allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo e allora tutte le tribù faranno cordoglio e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria; allo squillare della settima e ultima tromba, la Chiesa verrà rapita sulle nuvole per raggiungere il Signore sulle nuvole (Matteo 24:29-31, Marco 13, Luca 21: 25-27 ). Questa tromba segnalerà anche l'inizio del regno di Dio e della Sua Ira (Apocalisse 11:18). Quindi, prima che giungano i 1335 giorni (Daniele 12), nel mezzo dell'ira di Dio, dopo che il sesto angelo verserà la sua coppa sul gran fiume Eufrate prosciugandolo (Apocalisse 16:12), perché sia preparata la via ai re che vengono dall'Oriente, tre spiriti immondi usciranno dalla bocca del dragone, della bestia e del falso profeta ed essi andranno dai re di tutta la terra per radunarli per la battaglia del gran giorno del Dio Onnipotente.
In questo momento avverrà l’invasione da parte della Russia l'Anticristo (Magog) ; e dei suoi alleati per la Battaglia di Armageddon. In quei giorni Dio spingerà gli invasori verso Israele (38:4, 16; 39:2).

Ma quando essi attaccheranno allora Dio interverrà contro di loro con furia, gelosia e ira (38:18-19) e verranno distrutti. La distruzione delle armate degli invasori sarà così estesa che le montagne, i campi di Israele e la valle accanto al Mar Morto saranno coperte di cadaveri. Dio manderà uccelli e altri animali a mangiare i loro corpi.  

Da notare che molte delle nazioni che si citano in Ezechiele 38 e nel libro di Apocalisse e nel libro di Daniele hanno già iniziato ad unirsi militarmente stiamo parlando della: "Organizzazione per la cooperazione di Shanghai" di cui fanno fin ora parte i seguenti paesi: Russia, China, India e Pakistan ufficialmente TurchiaIran, e l'Egitto tra i paesi osservatori e compagni di dialogo. Ricordiamo che l'india e il Pakistan facevano parte dell'Impero Medio-Persiano. (Quando la pietra, ovvero il Nostro Signore Gesù alla Sua venuta colpirà i piedi della statua Daniele 2:31-45 ovvero la forma di governo dal quale spunterà l'undicesimo corno, l'Anticristo, frantumerà insieme anche i regni precedentemente sorti quindi non è da escludere che facciano parte delle 10 nazioni). 


  

Da notare che la pandemia Coronavirus Covid-19 è scoppiata proprio in uno di questi paesi la China e ricordiamoci che secondo Apocalisse 17:13,16-18 le dieci nazioni che daranno potere alla bestia avranno un unica mente e odieranno la meretrice Babilonia (che come abbiamo visto nel post precedente al momento sono gli Stati Uniti) e la lasceranno desolata e nuda e ne mangeranno le carni e la bruceranno con il fuoco, tutto questo fa pensare soprattutto per la notizia di due giorni fa un crollo titanico del 32,9% quasi un terzo del prodotto interno lordo statunitense, si avrebbero con una nuova pandemia nell'autunno non è difficile ipotizzare un crollo finanziario che impatterebbe il mondo intero.


Dalle profezie contenute nel Libro di Daniele prima della manifestazione dell'Anticristo ci sarà proprio un crollo finanziario lo vediamo nello specifico in  Daniele 11:21 «Poi, al suo posto, sorgerà un uomo spregevole, a cui non spettava la dignità regale; verrà senza rumore e s'impadronirà del regno a forza di intrighi. Al verso 20 vediamo cosa precede la venuta dell’anticristo. “Al posto suo sorgerà un re che manderà un esattore (in ebraico nagash significa oppressore tiranno) attraverso il paese….ma in pochi giorni quel re  sarà tolto di mezzo, non nel furore di una rivolta, né in una battaglia”. Mai come in questo momento storico ci troviamo ad essere governati da un sistema bancario oppressivo “che tira i fili” vediamo come quasi tutti i governi e i suoi  abitanti siano indebitati intrappolati in una schiavitù finanziaria come sta scritto in  Proverbi 22:7 Il ricco domina sui poveri e chi prende in prestito è schiavo di chi presta. Vediamo che questa sorta di dettatura finanziaria sarà tolta di mezzo senza battaglia e quindi molto probabile che sarà tolto di mezzo mediante un CROLLO FINANZIARIO.


Preparatevi e vegliate! Dio vi benedica Fratelli e Sorelle!

Sia benedetto colui che viene nel nome del Signore!